giovedì 15 gennaio 2026

Il 31 dicembre l’Enel ha fermato definitivamente le centrali a carbone di Brindisi e Civitavecchia, mentre quella sarda di Portovesme è stata prorogata fino al 2028 in attesa che l’isola sia collegata alla rete italiana attraverso il cavo sotterraneo Tyrrhenian Line e che ci sia più energia disponibile da fonti rinnovabili. Il governo però ha deciso di non smantellare gli impianti di Brindisi e Civitavecchia, che saranno mantenuti come «riserva fredda», cioè inattivi ma pronti a essere riaccesi. Per questo sta preparando un provvedimento apposito, che potrebbe essere contenuto nel prossimo decreto Energia, previsto alla fine di gennaio.

 tratto da https://ilmanifesto.it/centrali-a-carbone-lo-stop-alle-riconversioni-ferma-anche-i-lavoratori-dellindotto

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