tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/10/25/bracconaggio-uccelli-protetti-bresciano-denunce-oggi/8169166/
dall'articolo di Raimondo Silveri* "Non aspettavano altro per scatenarsi, e Governo e Regione Lombardia hanno spalancato loro la strada. Parliamo dei famosi cittadini incensurati con licenza di caccia (ma anche senza) che in questi giorni hanno ripreso a fare strage dell’avifauna protetta. Sì, protetta. Perché le deroghe all’elenco delle specie cacciabili e tutte le altre vergognose concessioni decise a livello nazionale e regionale sono di fatto provvedimenti illegittimi, che autorizzano una strage annunciata di animali tutelati dalle direttive europee che per la destra al governo, a Roma come a Milano, sono carta straccia.
Il risultato lo stanno verificando i nostri volontari sul campo in questi giorni nel Bresciano: i controlli delle nostre guardie venatorie nei confronti di capannisti e vagantisti registrano (oltre agli insulti e alle minacce) continui abbattimenti fuorilegge, dalle pispole fucilate senza ritegno ai fringuelli abbattuti ben oltre i limiti imposti a chi ha chiesto l’accesso alla deroga; naturalmente con l’utilizzo sistematico di richiami elettroacustici. Nei giorni scorsi sono stati fucilati altri 6 rapaci, tra cui un gheppio inanellato per scopi scientifici in Svezia e un raro picchio nero da quelli che si autodefiniscono “guardiani della biodiversità“.

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