tratto da https://ambientenonsolo.com/criminalita-organizzata-e-ambiente-un-nodo-critico-per-leuropa/
Criminalità organizzata e ambiente: un nodo critico per l’Europa

Il rapporto ORGANISED CRIME: A growing threat to democracy, pubblicato dal Segretariato del Consiglio Europeo, mette in luce come la criminalità organizzata, oltre a rappresentare una minaccia alla sicurezza e all’economia, abbia un impatto diretto e devastante sull’ambiente. La crescente interconnessione tra attività criminali e crisi ecologiche rende necessario affrontare il fenomeno non solo come questione di legalità, ma anche di sostenibilità e giustizia ambientale.

1. I principali crimini ambientali
- Traffico e smaltimento illecito di rifiuti: riguarda soprattutto rifiuti industriali e pericolosi, spesso esportati illegalmente o smaltiti in discariche abusive. I danni includono contaminazione di falde acquifere e suoli, con ricadute sanitarie gravi.
- Ecomafia e speculazioni territoriali: cementificazione selvaggia, incendi dolosi, abusivismo edilizio e sfruttamento illegale delle risorse naturali.
- Traffico di specie protette: minaccia la biodiversità e contribuisce alla diffusione di zoonosi.
- Inquinamento e pratiche industriali illegali: scarichi tossici, emissioni non autorizzate e utilizzo illecito di sostanze pericolose.
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