giovedì 7 maggio 2020

WWF Evitare inutili scempi ambientali nella disinfezione delle spiagge

L’ipoclorito di sodio peraltro, in presenza di materiali organici può dare origine a formazione di sottoprodotti volatili pericolosi quali clorammine e trialometani, molti dei quali noti per essere possibili cancerogeni per l’uomo
https://www.wwf.it/news/notizie/?53720/Evitare-inutili-scempi-ambientali-nella-disinfezione-delle-spiagge
WWF Con la Fase 2 e la possibilità di svolgere attività motorie e sportive sulle nostre spiagge si pone il problema della sicurezza delle superfici. Ma alcuni rimedi potrebbero aggiungere altri problemi ambientali e per la salute a quelli che stiamo faticosamente affrontando a causa della pandemia.
L’uso dell’ipoclorito di sodio per la disinfezione delle spiagge (così come dei parchi, dei giardini, ville, prati fino al manto stradale in città) è una pratica da evitare in quan...
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