(Latinatu.it) con il Decreto ministeriale del 20 maggio 2020, la So.G.I.N. S.p.A. viene autorizzata all’esecuzione delle operazioni connesse alla disattivazione accelerata, Fase 1, della Centrale nucleare di Latina a Borgo Sabotino
Le operazioni della Fase 1 (Riduzione dell’Impianto), per quanto concerne le attività di disattivazione della Centrale di Latina, sono tutte considerate rilevanti per la sicurezza nucleare e la radioprotezione. Tutte sono sottoposte alla preventiva approvazione dell’ISIN (Ispettorato Nazionale per la Sicurezza Nazionale). Sono divise in tre macro-aree di intervento, nonostante lo smantellamento sia in atto già da qualche anno e abbia come ultima meta il 2027 (270 milioni di euro l’investimento). Vediamo nel dettaglio, secondo l’allegato previsto dal Ministero, tutti gli interventi predisposti.
Le operazioni della Fase 1 (Riduzione dell’Impianto), per quanto concerne le attività di disattivazione della Centrale di Latina, sono tutte considerate rilevanti per la sicurezza nucleare e la radioprotezione. Tutte sono sottoposte alla preventiva approvazione dell’ISIN (Ispettorato Nazionale per la Sicurezza Nazionale). Sono divise in tre macro-aree di intervento, nonostante lo smantellamento sia in atto già da qualche anno e abbia come ultima meta il 2027 (270 milioni di euro l’investimento). Vediamo nel dettaglio, secondo l’allegato previsto dal Ministero, tutti gli interventi predisposti.

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