di Fabio Pozzo La Stampa Alle prime ore del 13 dicembre 1995, qualche giorno prima del suo trentanovesimo compleanno, il comandante Natale De Grazia, capitano di fregata della Guardia costiera, sta viaggiando in auto dalla Calabria a La Spezia. Insieme con lui, due carabinieri. Fanno quattro tappe, l’ultima li vede uscire dall’autostrada per cenare, all’altezza di Nocera Inferiore. Quando risalgono a bordo, De Grazia crolla addormentato sul sedile. I compagni di viaggio lo taccano, è freddo. Chiamano il 112, arriva l’ambulanza, l’ufficiale è trasportato all’ospedale, dove sarà certificata la morte per infarto del miocardio.
mercoledì 20 maggio 2020
Navi tossiche, un libro sulla morte misteriosa dell’ufficiale De Grazia Lavorava con la procura di Reggio Calabria sui carichi affondati di rifiuti radioattivi. Il ministro Costa: fondi per nuove indagini
https://www.lastampa.it/mare/2020/05/19/news/navi-tossiche-un-libro-sulla-morte-misteriosa-dell-ufficiale-de-grazia-1.38864196
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