giovedì 7 maggio 2020

Il lago si abbassa e vengono a galla le rovine della vecchia frontiera

https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/02/26/foto/lignago_brescia_frontiera_laga_centrale_gargnano-249648214/?fbclid=IwAR2Bjj_qEsg9n3m9RkvsMPnymp2c-28w-aqBC8Trjn04A35ECbz78didqZQ#1
di Francesca Robertiello La Repubblica rudere dell'antica dogana, che appare e scompare in base all'altezza delle acque della diga che alimenta la centrale della vicina Gargnano. Nelle ultime settimane il livello si è abbassato a tal punto da restituire l'edificio diroccato in tutto il suo fascino, che non è passato inosservato agli obiettivi di escursionisti e appassionati di fotografia in visita nella Valvestino. Le rovine della vecchia frontiera - dalla metà del 1700 al 1919 crocevia di merci e uomini per le valli circostanti
MILANO.REPUBBLICA.IT
"Te pasaré da Lignàc" (ovvero, "Passerai da Lignago prima o poi") è un motto ancora oggi molto diffuso nell'alto

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