SI “SB L O CC A” LA CONTESA
Ilva, Calenda si sveglia
e convoca il sindaco
di Taranto Melucci
IL BRACCIO di ferro sull’Ilva si allenta.
Dopo sei giorni spesi tra giornali e social
network a parlare di “populismo istituzionale”,
il ministro dello Sviluppo Carlo Calenda si decide
finalmente a convocare un tavolo ad hoc
per la città di Taranto con il suo sindaco Rinaldo
Melucci (Pd). Mercoledì scorso Calenda aveva
bloccato l’intera vertenza Ilva con il nuovo
acquirente ArcelorMittal (insieme a Marcegaglia)
dopo che Milucci e il governatoreMichele
Emiliano (Pd) avevano presentato ricorso
al Tar di Lecce contro il dpcm di Palazzo Chigi
che a settembre ha recepito il piano ambientale
presentato dai futuri padroni del siderurgico
tarantino che fissa il termine ultimo di
molte prescrizioni per evitare l’i nquinamento
all’Ilva al 2023. Calenda ha accusato Emiliano
di voler far saltare l’acquisizione. Ieri si è però
presentato a sorpresa da Milucci e si è detto
pronto a convocare il tavolo con all’ordine del
giorno “le sue richieste”. Come Emiliano, il sindaco
aveva chiesto una valutazione sanitaria
del piano e di poter incidere sul Dpcm. Milucci
ha detto di essere pronto a ritirare il ricorso in
caso di esito positivo. “Lo farò solo se verranno
accolte le nostre richieste e il testo verrà modificato”,
ha spiegato Emiliano.
venerdì 8 dicembre 2017
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