domenica 22 maggio 2016

Capaci bis, i pm si arrendono: i mandanti restano occulti 24 anni dopo Nessun riscontro neppure sulla partecipazione di “Faccia di mostro” alla fase esecutiva della strage

PROCESSI
Decine di boss condannati
N E L L’ATTENTATO di Capaci, il 23 maggio
1992, persero la vita il giudice antimafia
Giovanni Falcone, sua moglie Francesca
Morvillo e tre agenti della scorta. Nel 1997 la
Corte d’assise di Caltanissetta ha condannato
all’ergastolo per quella strage Totò Riina,
Bernardo Brusca, Leoluca Bagarella e decine di
altri mafiosi (ad alcuni le pene sono state
ridotte per via della collaborazione). La
sentenza è stata confermata prima nel 2000
dalla Corte d’assise d’Appello e poi nel 2008
dalla Cassazione.
NEL 2008 Gaspare Spatuzza ha iniziato a
collaborare con la giustizia, dicendo ai
magistrati di Caltanissetta che circa un mese
prima della strage di Capaci si era recato a
Porticello insieme ad altri mafiosi per ricevere
da un certo Cosimo alcuni residuati bellici
recuperati in mare: dagli ordigni fu estratto
l’esplosivo per le bombe, poi consegnato a
Giuseppe Graviano per le stragi. A maggio 2014
è quindi iniziato il processo Capaci bis, secondo
troncone delle indagini sull’omicidio di Falcone.
A novembre 2014 il gip ha emesso due
condanne all’e rga s to l o.
PROTAGONISTI
GIOVANNI
AIELLO
Detto “Fa cc i a
di mostro”,
ex poliziotto,
accusato
da diversi
pentiti
GASPA RE
SPATUZ ZA
Alcune sue
dichiarazioni
hanno fatto
“t rova re ” altri
responsabili
della strage
ONELIO
DODERO
Ciò che non è
provato non esiste
altrimenti avremmo
una sentenza
fondata
non sulle regole,

ma sul televoto

Nessun commento: