COMUNICATO STAMPA DEL 9 NOVEMBRE 2015
OMBRINA, GIORNO NERO PER L'ABRUZZO E L'ADRIATICO. IL COORDINAMENTO: CONFERENZA FARSA, ESPOSTI E RICORSI IN OGNI SEDE, LOTTEREMO FINO IN FONDO.
GOVERNO RENZI CHIUSO NEL SUO AUTISMO PETROLIFERO, MENTRE IL MONDO CAMBIA VERSO SULL'ENERGIA, NEL PAESE DEL SOLE SI PUNTA SULLE FOSSILI.
NEL GIORNO DEL SI' AD OMBRINA L'ASSOCIAZIONE MONDIALE DI METEOROLOGIA LANCIA L'ENNESIMO ALLARME SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI CHE RENDERANNO, TESTUALE, "PIU' PERICOLOSO E INOSPITALE PER LE FUTURE GENERAZIONI IL NOSTRO PIANETA".
Da quanto abbiamo appreso è stata una riunione resa difficile dalle varie norme regionali approvate in queste settimane e dalle numerose incongruenze fatte emergere dai vari rappresentanti degli enti abruzzesi presenti. Solo un colpo di mano deciso dal dirigente del Ministero dello Sviluppo Economico pare abbia sbloccato la conferenza a favore dei petrolieri, con una situazione che evidentemente diventava ogni ora sempre più insostenibile e che quindi andava risolta in fretta il prima possibile.
Con i ricorsi e con la continua azione dei cittadini vedremo di affondare Ombrina prima che compaia all'orizzonte del nostro mare.
Resta il problema di un Governo tutto votato alla causa dei petrolieri, con un'azione che stride sempre di più con gli allarmi che gli scienziati da tutto il mondo stanno lanciando sull'uso dei combustibili fossili. Proprio oggi l'Associazione Mondiale di Meteorologia ha lanciato un vero e proprio monito. Se non si tagliano le emissioni di gas climalteranti provenienti da carbone, petrolio e gas il nostro pianeta sarà reso, testualmente, "più pericoloso e inospitale per le future generazioni".
Consigliamo caldamente di leggere il comunicato ufficiale per rendersi conto dell'urgenza di bloccare ogni altro progetto petrolifero (https://www.wmo.int/media/ content/greenhouse-gas- concentrations-hit-yet- another-record). Lo stesso Obama ha bocciato pochi giorni fa l'oleodotto Keystone perchè una volta costruito avrebbe vincolato le politiche di taglio delle emissioni per troppi anni. Invece secondo il Ministero del cosiddetto "Sviluppo Economico" l'Abruzzo dovrà ospitare Ombrina per i prossimi decenni affossando l'economia turistica della bellissima costa dei trabocchi e quella dell'agricoltura di qualità.
Resta il problema di un Governo tutto votato alla causa dei petrolieri, con un'azione che stride sempre di più con gli allarmi che gli scienziati da tutto il mondo stanno lanciando sull'uso dei combustibili fossili. Proprio oggi l'Associazione Mondiale di Meteorologia ha lanciato un vero e proprio monito. Se non si tagliano le emissioni di gas climalteranti provenienti da carbone, petrolio e gas il nostro pianeta sarà reso, testualmente, "più pericoloso e inospitale per le future generazioni".
Consigliamo caldamente di leggere il comunicato ufficiale per rendersi conto dell'urgenza di bloccare ogni altro progetto petrolifero (https://www.wmo.int/media/
Evidentemente per il Governo Renzi tutto ciò deve passare in secondo piano perché gli interessi dei petrolieri sono "strategici", al contrario di quelli della comunità.
Coordinamento No Ombrina
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