giovedì 20 agosto 2015

Pontinia la terra di nessuno, quindi dei criminali, dell'area del consorzio industriale di Mazzocchio, discarica e veleni a cielo aperto, i cittadini e le aziende sane da anni denunciano il degrado, l'inquinamento ma come sempre le Istituzioni non intervengono a tutela della salute pubblica






Poi arrivano puntuali i roghi. Il sistema della criminalità organizzata, con la complicità delle istituzioni è stato più volte illustrato dai Magistrati e dagli Inquirenti, dalle commissioni rifiuti e antimafia, inchieste giornalistiche. Anche SKYTG24 ne ha parlato. Nell'area di Mazzocchio il più grande ritrovamento di fusti tossici da parte delle guardie provinciali e della commissione antimafia. Ma quello che fa paura è l'ordinario tutti vedono e nessuno interviene nel solito sistema malavitoso. La prima immagine in alto dietro la vegetazione un cumulo di rifiuti. La seconda immagine lo stesso cumulo di rifiuti dietro quello che resta del rogo doloso della scorsa settimana. Nella terza immagine una parte di quello che resta dopo il rogo a cui si sono ovviamente aggiunti altri rifiuti. Nella 4.a immagine vicino al rogo arrivano frigoriferi e altri elettrodomestici. La 5.a immagine il cassonetto sulla SP Cotarda (subito prima della zona industriale) rifiuti da altri comuni gettati fuori e dentro il cassonetto e i cittadini di Pontinia pagano incapacità amministrative e politiche e forse connivenze. In altri comuni il fenomeno viene denunciato dalle amministrazioni comunale, Pontinia paga tanto basta aumentare la tassa sui rifiuti e a mettere le mani sul portafoglio sono sempre e solo i cittadini. Ultima immagine una delle tante piazzole dove periodicamente scaricano i rifiuti

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