venerdì 21 agosto 2015

“Basta indagini” : l’Arma mette Ultimo con le spalle al muro Comunicazione del generale Del Sette all’u f fi c i a l e che arrestò Riina e coordinava le inchieste del Noe

CARABINIERI Tolti i compiti operativi al colonnello De Caprio
15 GENNAIO 1993 L’ARRESTO DI RIINA Sergio De Caprio, il capitano Ultimo, dopo aver comandato la compagnia di Bagheria entra nel Ros a Palermo e forma il Crimor (Unità Militare combattente), una squadra di carabinieri. Assieme a loro nel capoluogo siciliano cattura il “capo dei capi”, Totò Riina DMAGGIO 2000 IL TRASFERIMENTO Nel 2000, per contrasti all’interno del Ros, Ultimo viene trasferito al Nucleo Operativo Ecologico (ora Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente) . Ne diventa il vice comandante. È stato a capo dell’inchiesta che ha portato all'arresto del presidente di Finmeccanica Giuseppe Orsi (12 febbraio 2013) D11 LUGLIO 2006 IL PROSCIOGLIMENTO Per la mancata perquisizione del covo di Riina, Ultimo e il generale Mori vengono rinviati a giudizio il 18 febbraio 2005, sebbene nell’udienza precedente gli stessi pm Michele Prestipino e Antonio Ingroia avessero chiesto il proscioglimento “perché il fatto non costituisce re a to”. De Caprio viene scagionato in modo definitivo
A colpi di burocrazia Il comando: “Cambiamento nell’o rg a n i z z a z i o n e dei reparti” La Cpl Concordia Nelle inchieste sulla coop rossa anche l’intercettazione fra Renzi e Adinolfi (Gdf)  LETTERA DI COMMIATO Contro i “servi sciocchi” HO IL DOVERE di ringraziarvi per come avete lottato contro una criminalità complessa, contro le lobby e i poteri forti che la sostengono, senza mai abbassare la testa, senza mai abbassare lo sguardo di fronte a loro e senza mai nulla chiedere per voi stessi. Da U l t i m o, vi saluto nella certezza che senza mai abbassare la testa, senza mai abbassare lo sguardo e senza mai chiedere nulla per voi stessi, continuerete la lotta contro quella stessa criminalità, le lobby e i poteri forti che le sostengono e contro quei servi sciocchi che, abusando delle attribuzioni che gli sono state conferite, prevaricano e calpestano le persone che avrebbero il dovere di aiutare e sostenere. Onore a tutti i Carabinieri del Comando per la Tutela dell'Ambiente

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