mercoledì 13 novembre 2013

Maenza, dopo l’episodio nell’area destinata a centrale biogas Fuoco sui terreni, solidarietà dei comitati «Ma la salute pubblica supera gli interessi privati»

Latina Oggi 13 novembre 2013 IL PUNTO IL COMITATO RESTA SULLE SUE POSIZIONI TESE A CHIARIRE L’INTERO ITER AUTORIZZATORIO DI MINA PICONE Nessun velo di dubbio sulla solidarietà del comitato «Maenza No Biogas» al titolare dell’azienda agricola zootecnica Rocco Carnevali di Farneto che ha subito un devastante incendio al capannone contenente gli attrezzi e circa ottocento balle di fieno. In una nota il comitato esprime a chiare lettere la vicinanza all’agricoltore e alla sua famiglia che hanno avviato l’iter per la costruzione di una Centrale di Biogas. Non può fare a meno, tuttavia, il comitato di stigmatizzare gli autori di alcune dichiarazioni - dettate o scritte di proprio pugno - invitandoli a ponderarle e ad assumere atteggiamenti più consapevoli che prescindano da posizioni personali. Il comitato continua, come sempre, nella sua richiesta di informazioni, risposte, chiarezza nel rispetto delle reciproche posizioni e idee, senza cedere alle continue provocazioni. Appare quanto meno singolare - si osserva da parte del comitato - la dichiarazione attribuita al primo cittadino in scadenza di mandato quando sottolinea che il progetto è perfetto, mentre il documento non ha mai ricevuto, invece, alcuna risposta alle puntuali osservazioni sulle inadempienze di legge già depositate per iscritte nel mese di maggio. Osservazioni e inadempienze alle quali se ne sono aggiunte altre. Consta a tutti che il sindaco è il responsabile della salute pubblica sicchè appare, ancora una volta, del tutto fuori luogo la dichiarazione in merito al progetto il quale ha un impatto importante sulla salute pubblica. Il comitato rimane a disposizione per ulteriori confronti pubblici, «sempre con l'obiettivo della salute pubblica che si ritiene superiore ai legittimi interessi privati che diventano legittimi quando non vanno a danno della comunità ».

Nessun commento: