tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/12/eudr-regolamento-deforestazione-pelle-esenzione-notizie/8382611/
dall'articolo di Martina Borghi per Greenpeace Italia: "Dopo oltre due anni di rinvii e pressioni politiche, il Regolamento europeo contro la deforestazione importata (EUDR) si avvicina finalmente alla sua piena applicazione. Entrato in vigore il 29 giugno 2023, prevedeva inizialmente l’obbligo per le aziende di conformarsi entro il 30 dicembre 2024, con un’estensione a giugno 2025 per le piccole e medie imprese. Nel corso del 2025, però, la Commissione europea ha ceduto alle richieste di diversi Stati membri e settori industriali, rinviando l’applicazione al 30 dicembre 2025. Con la revisione annunciata il 4 maggio scorso, la piena operatività viene ora di fatto spostata alla fine del 2026.
Questa sequenza di ritardi non è neutrale. Ogni rinvio prolunga la possibilità che prodotti legati alla distruzione delle foreste continuino a entrare nel mercato europeo. Il regolamento nasce con un obiettivo preciso: interrompere il contributo dell’Unione europea alla deforestazione globale, imponendo alle aziende obblighi di due diligence sull’importazione di materie prime come soia, carne bovina, cacao, caffè, olio di palma, gomma, legno e derivati, cioè il vincolo di raccogliere informazioni sulla loro origine, verificare la filiera e poter dimostrare che non provengono da aree deforestate o non conformi all’EUDR."
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