tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/15/inflazione-aprile-2025-rincari-prezzi-notizie/8387208/
dall'articolo: "I dati definitivi dell’Istat confermano: ad aprile è arrivata sugli italiani la stangata causata dalla guerra in Iran innescata da Usa e Israele e dal conseguente blocco dello stretto di Hormuz. L’inflazione è salita dell’1,1% su base mensile e del 2,7% su base annua, contro l’1,7% di marzo. Un po’ meno rispetto alla stima preliminare (2,8%) diffusa a fine aprile, ma il segnale è preoccupante. “Un rialzo choc. È un record che non si registrava dal settembre 2023, mentre il balzo di quella mensile che decolla dell’1,1% è un primato che non si aveva addirittura dall’ottobre del 2022 per via della guerra in Ucraina“, nota il presidente dell’Unione nazionale consumatori, Massimiliano Dona, commentando i dati Istat. La salita, conferma l’istituto di statistica, è sostenuta essenzialmente dalle tensioni sui prezzi degli energetici (da -2,1% a +9,2%) e degli alimentari non lavorati (da +4,7% a +5,9%). Il carrello della spesa, cioè i beni alimentari, per la cura della casa e della persona, sale a +2,3% (da +2,2% di marzo). I prodotti ad alta frequenza d’acquisto rincarano del 4,2% (da +3,1%)."
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