"C’è anche l’Italia tra i 21 paesi firmatari dell’accordo per impegnarsi a interrompere i finanziamenti a paesi che investono in combustibili fossili senza avere messo a punto strategie per la riduzione delle emissioni. La firma di Roma era tutt’altro che scontata, anzi nei giorni scorsi il governo aveva lasciato intendere che non avrebbe sottoscritto l’intesa. Il documento è stato predisposto dalla Gran Bretagna e ha raccolto l’adesione anche di Stati Uniti e Canada, Svizzera, Finlandia e Nuova Zelanda mentre Cina e Giappone no avrebbero firmato. La Germania, in bilico fino all’ultimo minuto, non risulterebbe tra i firmatari."