mercoledì 6 ottobre 2021

Quando il conto corrente fa male all’ambiente: come evitare di affidare i soldi alle “banche fossili”

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/?post_type=ifq-paper-post&p=6343077?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=fatto-for-future&utm_term=2021-10-05

Quando il conto corrente fa male all’ambiente: come evitare di affidare i soldi alle “banche fossili”

di Elisabetta Ambrosi

“Si parla molto di plastica, riciclo, risparmio idrico e tante altre cose. Ma il problema degli investimenti fossili della finanza, cioè delle banche di cui ci fidiamo, è un problema molto più grande. Per questo cominciare a mettere il naso sull’utilizzo che il nostro istituto bancario fa dei nostri soldi è un’azione poco nota ma che può fare una grandissima differenza”. Nicoletta Dentico, giornalista, scrittrice esperta di salute globale e diritti umani auspica che, rispetto alla sostenibilità degli investimenti delle banche, accada quanto avvenne rispetto alle armi. “In Italia, grazie alla spinta dal basso e a una sensibilità diffusa, si arrivò a una legge sul commercio delle armi, la 185 del 1990, che imponeva alle banche trasparenza sui loro investimenti legati alle armi. Oggi dovrebbe essere lo stesso verso il sostegno alle industrie fossili”. Perché il problema – grave – è che mentre noi ci impegniamo per la raccolta differenziata la nostra banca potrebbe sostenere aziende che concretamente fanno male al pianeta.

(continua a leggere)

Nessun commento: