<Giornata sulle montagne russe per i prezzi di gas e petrolio. Dopo i record toccati in mattinata con il gas a un soffio dai 160 euro per Megawatt/ora le parole pronunciate a metà giornata dal presidente russo Vladimir Putin hanno ribaltato i movimenti dei mercati. Putin, ha spiegato che la crisi energetica “è una somma di diversi fattori, comprese azioni affrettate, ad aver portato a uno squilibrio dei mercati energetici europei”. “La Russia – ha sottolineato – è un fornitore di gas affidabile per l’Asia e l’Europa e rispetta gli impegni in pieno”. “Gazprom – ha aggiunto – non ha mai rifiutato di aumentare le forniture di gas all’Europa, se richiesto”. Semmai sarebbe “la politica dei contratti di breve termine” ad essersi rivelata “errata”.>