tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/10/06/otto-mesi-da-record-per-la-siderurgia-ma-gli-imprenditori-bocciano-la-svolta-verde-federacciai-senza-aiuti-ci-saranno-delocalizzazioni/6345333/

<Le imprese del settore archiviano ricavi e utili da record ma chiedono interventi per gestire la transizione verde senza che il settore europeo venga penalizzato rispetto ai concorrenti asiatici. il presidente di Confindustria Bonomi chiede un piano nazionale per il settore. Il ministro Giorgetti: "Arriverà quando la situazione si sarà stabilizzata">
"La siderurgia italiana chiude i primi 8 mesi dell’anno con una produzione di 16,3 milioni di tonnellate di acciaio, vale a dire il 27% in più dello scorso anno e sopra ai livelli pre Covid (+6,1% sul 2019). Il dato è quanto emerso nel corso dell’assemblea di Federacciai. A livello globale la produzione del periodo gennaio – agosto è cresciuta del 10,6%, con aumenti più marcati in India (+25,6%), Brasile (+20,9%), Stati Uniti (+19,5%), Turchia (+16,7%) e Giappone (+17%). Nel 2020 la Cina, primo produttore globale, ha immesso sul mercato 1 miliardo di tonnellate di acciaio, il 56,7% della produzione mondiale (1,878 miliardi). Dietro Pechino avanzano India, Turchia e Iran, paesi emergenti che hanno una spiccata vocazione alle esportazioni, dato anche il tenore dei consumi interni, e una attenzione alle problematiche di sostenibilità ambientale e sociale più bassa rispetto a quella europea."
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