"Se è vero che ogni medaglia ha due facce, quella che sta dietro gli investimenti cinesi in giro per il mondo non sorride, tutt’altro. I numeri parlano chiaro: i faraonici progetti infrastrutturali che la Cina ha portato avanti negli ultimi anni hanno infatti generato debiti pari a 385 miliardi di dollari per i paesi coinvolti. Non solo: il 35% delle iniziative targate Belt and Road Initiative, le Nuove Vie della Seta che Xi Jinping ha annunciato nel 2013, è incappato in scandali legati a corruzioneviolazione delle normative sul lavororischi ambientali e proteste pubbliche. Un dato che, va detto, scende invece al 21% guardando alle opere realizzate al di fuori dell’ombrello BRI."