sabato 15 febbraio 2020

Cosenza. Il depuratore industriale più grande del Sud sversava nel fiume «veleno puro». Sostanze inquinanti fino a 40mila volte la norma da Campania, Basilicata, Puglia, Sicilia e Calabria. Operazione Arsenico, sequestri e misure cautelari

di Pino Ciociola l'Avvenire
tratto dall'articolo di Pino Ciociola per l'Avvenire: nel fiume Mucone. Veleno allo stato puro». Questa roba sarebbe azoto ammoniacale, mercurio, ferro, boro, zinco, arsenico, cromo, nichel e idrocarburi ed Escherichia coli, trovati nell'acqua fluviale (grazie a 102 prelievi) con valori fino a 40mila volte il limite consentito. Col risultato d'aver causato «la compromissione e il deterioramento delle acque e del relativo ecosistema».
AVVENIRE.IT
Sostanze inquinanti fino a 40mila volte la norma da Campania, Basilicata, Puglia, Sicilia e Calabria. Operazione Arsenico, sequestri e misure cautelari

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