domenica 15 novembre 2015

Riscaldamento globale: a rischio 97 bacini idrici

Allarme dei ricercatori della Columbia University per l'approvvigionamento di acqua nel prossimo secolo per quasi 2 miliardi di persone. Tra le aree interessate anche l'Italia  Il RISCALDAMENTO globale metterà a rischio l'approvvigionamento di acqua nel prossimo secolo. L'allarme arriva dai ricercatori dellaColumbia University: saranno colpiti 97 bacini idrografici che dipendono dalle nevi invernali per dare acqua a due miliardi di persone nell'emisfero Nord durante l'estate.

Secondo gli esperti icambiamenti climatici andranno a influire sulla neve che è un'importante fonte stagionale d'acqua per persone e terre agricole in primavera e in estate, quando c'è maggiore domanda di risorse idriche. Se le precipitazioni invernali nevose diminuiscono e aumentano quelle piovose, si riducono gli accumuli di neve che poi, nella bella stagione, si sciolgono e scorrono a valle.

"Le conseguenze della riduzione dei manti nevosi non sono uguali dappertutto, variano anche in base a dove e quando le persone hanno bisogno d'acqua", spiega Justin Mankin, che ha curato la ricerca. "In molti luoghi i gestori idrici dovranno prepararsi a un mondo in cui le riserve nevose non esisteranno più".

Dalla California al Messico al Marocco e al Caucaso, passando per Portogallo, Spagna, Francia meridionale, Italia orientale e Balcani, tutte queste zone saranno interessate al fenomeno. Dei 97 bacini idrografici a rischio, i ricercatori ne hanno individuati 32 dove lo
scioglimento delle nevi fornisce una quota fondamentale dell'acqua necessaria a 1,45 miliardi di persone e dove, dunque, l'impatto ambientale sarebbe pesantissimo. http://www.repubblica.it/ambiente/2015/11/13/news/meno_neve_acqua_a_rischio_per_2_miliardi_di_persone-127288740/?ref=HRLV-18

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