Nel 2015 siamo costretti a subire questa follia che ha dei responsabili per individuabili e per i quali da tempo tutte le autorità competenti sono al lavoro per gli opportuni provvedimenti. Ma si sa, in queste lungaggini chi continua a perderci e rimetterci sono gli ignari utenti. La politica in tutto questo come al solito non riesce e non vuole intervenire per fare reale chiarezza e pulizia.
Abbanoa è stata spesso utilizzata per scopi clientelari e pian piano i frutti di queste gestioni li stiamo subendo sulla nostra pelle. E’ ora di difenderci e tutelarci da soli. I comuni e la Regione da tempo non osano andare veramente infondo e risolvere il problema. Se neanche davanti alla salute pubblica si vuole fare qualcosa è nostro dovere chiedere aiuto al magistrato di turno affinché voglia fare piena luce e chiarezza su quello che sta accadendo dentro Abbanoa.
Vogliamo e pretendiamo acqua potabile e sicura e non veleno che ogni giorno sgorga inesorabile dai nostri rubinetti. Paghiamo per essere avvelenati. Questo il paradosso del nostro mondo al contrario. http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/11/09/acqua-pubblica-sardegna-abbanoa-incubo-infinito/2201815/