giovedì 14 novembre 2013

greenpeace per salvare l'artico L’APPELLO “Russia e silenzi, salvate mio figlio Cristian”

Pubblichiamo la lettera aperta di Aristide DAlessandro, papà di Cristian, uno dei 29 attivisti di Greenpeace arrestati nel mar Artico e incarcerati in Russia . Ora basta! Sono decorsi 52 giorni dall’abbordaggio della nave di Greenpeace nel mar Artico e dall’arresto di 30 attivisti intenti semplicemente in una dimostrazione pacifica a tutela dell’ambiente. Cinquantadue giorni rinchiusi tra quattro mura anguste, senza acqua potabile, con una alimentazione scadentissima e una sola ora di passeggiata al giorno. Per fortuna “mamma” Greenpeace affievolisce la sofferenza dotando i ragazzi di pentolino per far bollire l’acqua prima di berla, di cibi freschi e libri. Questo non basta più! Si specula sui ragazzi per biechi fini economici e commerciali e attorno a loro si è erto un monolite di silenzio dei governi, cui appartengono i meravigliosi 30. Eminenti esperti del diritto hanno dichiarato che la Russia non poteva sequestrare la nave Arctic Sunrise in acque internazionali e hanno confermato che non potevano abbordare, armi in pugno, la nave, territorio olandese. Conseguentemente anche gli arresti erano illegittimi. E’ stato affermato che la detenzione e le condizioni della stessa violano i diritti umani. L’arresto è stato notificato ben oltre le 48 ore dal fermo ed è illegale per la stessa legge russa. Io chiedo che i 18 governi interessati si assumano la responsabilità di dichiarare se l’operato della Russia è legittimo o illegittimo. Un nostro diplomatico in occasione di un incontro previsto con la Russia ha dichiarato: “Il clima delle relazioni fra i due Paesi è sempre più caldo”. Il clima dovrebbe essere gelido, di ghiaccio, altro che caldo. Questi 30 ragazzi, innocenti, votati all’opera di costruire un mondo migliore nell’interesse di tutti, patiscono ingiustamente per fini incomprensibili, o tristemente comprensibili. Hanno già dato il loro contributo di sofferenza. Ora basta! Si faccia qualcosa di veramente efficace per riportarli a casa. Il fatto quotidiano

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