tratto da https://latinatu.it/la-lobby-dei-monti-a-cisterna-domenico-consigliere-personale-del-sindaco-mantini-i-rapporti-imbarazzanti-col-pd/
forse adesso è chiaro a tutti un passaggio della mia "relazione" da presidente (dopo che era stato avviata la revoca dell'incarico) sulla sua presenza (senza titolo) ad una riunione di maggioranza sulla gestione della Cisterna ambiente nella quale il sindaco se n'è andato dicendo che non era in grado di gestirla, con la vice sindaca che ha usato toni da porto offendendo il lavoro svolto, oltre alle persone, informandoci (senza chiarire il motivo) di un ultimatum al CdA della Cisterna Ambiente. Anche il motivo per il quale hanno costretto le due colleghe nel CdA all'indomani della pubblicazione dei verbali della Cisterna Ambiente sulle attività pregresse al nostro mandato svolte in modo non consentito dallo statuto del CdA. Dall'articolo di Bernardo Bassoli: " i rapporti assidui di Domenico Monti, in teoria fuori dall’amministrazione Mantini, con membri della stessa Giunta di Cisterna, tra cui l’ex assessore Emanuele Cerro, l’attuale assessore Andrea Santilli, la vice sindaca Maria Innamorato e soprattutto con il medesimo sindaco Valentino Mantini.
Un’amministrazione, quella di Cisterna, a trazione Partito Democratico, con l’appoggio di civici e Movimento Cinque Stelle. Al momento, al di là di un comunicato di prassi del segretario provinciale del PD, Omar Sarubbo, in cui proclama l’abusato e peloso garantismo, dalle parti della politica ha parlato solo il sindaco, proponendo l’azzeramento delle Commissioni. Direbbe quel tale: che c’azzecca? Sembra buttare la palla in calcio d’angolo, un po’ alla rinfusa.
Ad ogni modo, l’indagine sottolinea rapporti imbarazzanti con Domenico Monti il quale appare una sorta di eminenza grigia per la Giunta di Cisterna."

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