tratto da https://latinatu.it/inchiesta-cisterna-latina-gli-affari-sullex-manifatture-del-circeo-e-gli-occhi-dellantimafia/
dall'articolo di Bernardo Bassoli: "Il centro commerciale sorgerà su 41mila metri quadrati di superficie coperta, 337 mila metri cubi, quasi 130 mila metri quadrati di parcheggi e oltre cento negozi. Sarà tra i più grandi della provincia di Latina. È previsto anche un cinema multisala. Nello studio vengono indicati anche i numeri relativi al personale che troverà lavoro: 20 addetti nel supermercato, 186 per il “food court”, 225 per i negozi. In tutto 439 addetti senza contare il cinema.
Tuttavia, dopo la maxi operazione antimafia “Assedio” del luglio 2024, che terremotò fino al commissariamento la città di Aprilia, con l’arresto dell’allora sindaco Lanfranco Principi, la Procura di Latina, che indagava su Cisterna e gli affari urbanistici della città, apprende del passaggio di denaro per la somma di 120mila euro da Gangemi a Stradaioli.
In quel momento, luglio 2024, per la Procura, Mario Stradaoli è indagato per una ipotesi di corruzione a favore di funzionari del Comune di Cisterna, così da ottenere il rilascio di atti necessari alla definizione della pratica inerente l’acquisizione degli immobii dell’ex Manifatture del Circeo, già di proprietà della E.T.R. srl, una società che, come noto, è riconducibile a Fabrizio Perrozzi. Immobili che, come detto, sono stati sottoposti a confisca divenuta definitiva ad aprile 2017."


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