tratto da https://ambientenonsolo.com/cop30-la-cop-della-verita-guterres-e-lula-chiamano-il-mondo-alla-resa-dei-conti/
COP30, la COP della verità: Guterres e Lula chiamano il mondo alla resa dei conti

Il vertice sul clima si è aperto nel cuore dell’Amazzonia con due voci che, più di altre, incarnano l’urgenza e la speranza della COP30: quelle del segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres e del presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva.
Due discorsi complementari: l’uno scientifico e morale, l’altro politico e simbolico. Entrambi convergono su un messaggio inequivocabile: non c’è più tempo da perdere.

Guterres: “Abbiamo superato la soglia di sicurezza. Ma possiamo ancora scegliere”
Nel suo intervento all’apertura del World Leaders Climate Action Summit, Guterres ha scelto toni diretti:
«La dura verità è che abbiamo fallito nel mantenere l’aumento della temperatura sotto 1,5°C. La scienza ci dice che un superamento temporaneo è ormai inevitabile».
Il capo delle Nazioni Unite ha parlato di un “fallimento morale e politico”, denunciando l’inazione dei governi e l’inerzia delle economie ancora legate ai combustibili fossili.
«Ogni frazione di grado in più significa più fame, più disastri, più perdita. Non è solo una questione climatica: è una questione di giustizia».
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