tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2025/11/04/il-nuovo-gates-e-il-fanatismo-ambientale-di-sinistra-il-commento/8183526/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=oggi-in-edicola&utm_term=2025-11-04
dall'articolo di Elisabetta Ambrosi: "Non è ancora ben chiaro cosa abbia spinto Bill Gates a mandare una lunga lettera urbi et orbi alla vigilia della Cop30 sul clima, proponendo un “nuovo modo di guardare al problema”. A leggerla, mentre a novembre ci sono 24 gradi e l’uragano più potente della storia della Giamaica rade al suolo ogni cosa, l’effetto è un po’ straniante. Da un lato, come non apprezzare l’invito a ridurre certi toni apocalittici, così come l’auspicio a non focalizzarsi ossessivamente sulle temperature, ma anche sul benessere e lo sviluppo, specie dei Paesi poveri? Dall’altro, però, viene da chiedersi cosa ci sia di diverso in questa visione da quanto portato avanti dall’Agenda 2030, in cui appunto il clima è uno dei 17 obiettivi da raggiungere per la sostenibilità. Insomma, nessuno che si occupi seriamente di clima pensa di poter dirottare i fondi dei vaccini sul taglio delle emissioni. E se è giusto focalizzarsi sull’adattamento, va pure ricordato che se non si stabilizza il clima, ogni sforzo per adattarsi sarà denaro sprecato."
ilfattoquotidiano.it
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