tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2023/09/16/il-governo-ha-finanziato-con-il-pnrr-le-societa-di-cannabis-light-ora-le-chiude-per-decreto/7293797/?utm_medium=Social&utm_source=Twitter#Echobox=1694845153-2
dall'articolo di Tommaso Rodano: "un’azienda che vende prodotti a base di cannabis legale, la milanese Just Mary, ha ricevuto un generoso contributo alla sua attività da un bando pubblico, finanziato con i fondi del Pnrr: 65 mila euro erogati tramite l’agenzia Simest (controllata da Cassa depositi e prestiti) a tasso agevolato e con il 10% a fondo perduto. La beffa è che lo stesso Stato che ha concesso quei fondi è rappresentato da un governo che fa la faccia cattiva non tanto con gli spacciatori di sostanze illegali, ma con chi vende quelle lecite: la stretta decisa dall’esecutivo sui prodotti a base di canapa restringe enormemente lo stesso mercato che gli investimenti pubblici erogati dovrebbero allargare."

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