tratto da https://www.rainews.it/tgr/lazio/maratona/2023/01/la-campagna-elettorale-di-donatella-bianchi-bcb27be8-f93e-4f95-ab74-e4ae00d325a6.html
La campagna elettorale di Donatella Bianchi
Sanità, rifiuti, infrastrutture e cultura sono stati i temi su cui si sono sfidati a confronto i tre candidati alla presidenza della Regione Lazio di centrodestra, centrosinistra e Movimento 5 Stelle. Il "ring" televisivo è stato quello della trasmissione di Rai1 Porta a Porta condotta da Bruno Vespa. Donatella Bianchi ha puntato sull'importanza del concetto di "infrastrutture verdi" per tutelare i paesaggi naturali e ridurre il traffico veicolare. “Infrastrutture sì, quelle necessarie - ha detto tra l'altro - ma soprattutto quelle che servono alle persone: ai pendolari, ai migliaia che ogni giorno si muovono su reti assolutamente obsolete, fatiscenti. E' competenza regionale, quindi bisogna partire da lì, e poi servono i collegamenti via mare: non dobbiamo dimenticare le isole”.
La campagna elettorale di Donatella Bianchi tocca Ostia, e il tema è subito il sociale.
"Ostia - attacca la candidata di M5S e Polo Progressista - è una delle realtà più punite dai disservizi della Regione, penso ai pendolari" e aggiunge: "Ci vuole una riorganizzazione dei trasporti". "Ma qui - continua- ci sono tante potenzialità inespresse: c'è un sito archeologico di valore internazionale, un fiume da riqualificare e le spiagge che però sono a rischio erosione".
Ma intanto a 10 giorni dal voto si infiamma la polemica: il quotidiano "Domani" racconta che il candidato del centrodestra Rocca ha comprato casa da un ente previdenziale con il 30% di sconto. Un fatto che per Donatella Bianchi è un insulto a chi non può permettersi un mutuo.
Rocca risponde al quotidiano: "Tutto regolare, ho avuto lo sconto perché ero in affitto da più di 36 mesi"
La candidata alla presidenza della Regione Lazio, Donatella Bianchi, ha incontrato il Rabbino capo e la Presidente della Comunità ebraica di Roma, Riccardo Di Segni e Ruth Dureghello. Durante l'incontro - spiegano dallo staff della candidata - che si è svolto nella sede della Comunità ebraica di Roma, Bianchi ha avuto modo di condividere le aspirazioni di lavoro per una Regione Lazio sempre più inclusiva, attenta al tema della memoria e pronta ad arginare qualunque revanscismo discriminatorio e neofascista.
“Ho firmato senza esitazioni tutti i punti del manifesto del Partito Gay LGBT+”. Donatella Bianchi annuncia via social la sua adesione al manifesto in dieci punti promosso dal Partito Gay LGBT+, solidale, ambientalista, liberale. Al primo punto il partito propone un referendum per il matrimonio egualitario e il no alla caccia da parte del Consiglio regionale.
Mancano i medici, liste d'attesa lunghe. Non rinnego l'esperienza di governo del Movimento Cinque Stelle nella giunta Zingaretti, ma non posso non sottolineare alcune criticità del sistema sanitario regionale pur restando in sintonia con il lavoro svolto dalle assessore pentastellate Lombardi e Corrado. Così Donatella Bianchi, in corsa per Movimento Cinque Stelle e Polo progressista ecologista e di sinistra, a Mezz'ora + su Rai 3.
Il voto utile? Non sarà certo il Movimento Cinque Stelle a votare per il Pd, dice Donatella Bianchi, riferendosi all'avversario Alessio D'Amato.
Il porto canale di Rio Martino e la discarica di Borgo Montello. Donatella Bianchi a Latina ha visitato varie zone e parlato con i cittadini e i lavoratori della pesca. Problemi atavici per i quali hanno chiesto soluzioni concrete e continue. Da un lato la discarica inattiva dal 2016, al centro di un iter burocratico complesso e che - dicono i comitati - troppe morti ha provocato. “Occorre una cabina regionale per affrontare il problema che esaspera queste zone” - ha detto la candidata Presidente alla Regione Lazio che poi si è spostata all'approdo di Rio Martino. I pescatori lavorano poco e male perché escono poche volte al mese a causa dell’insabbiamento che trattiene le barche. I lavori di dragaggio sono stati in gran parte completati ma dovrebbero essere regolari e frequenti, chiariscono i lavoratori del mare. “È un patrimonio che non possiamo perdere, famiglie che vivono di attività che non devono scomparire” ha detto la candidata del Movimento 5 stelle.
L'incontro con i pendolari
“Questa mattina ho aderito alla campagna #soffriconnoi lanciata dal ‘Comitato Pendolari Ferrovia RomaNord’. Sono partita alle 7.50 da Montebello e sono scesa a piazzale Flaminio, a Roma. Durante questo tragitto ho parlato con decine di persone che mi hanno raccontato dei disagi quotidiani, di cosa significa per loro essere abbandonati dalle Istituzioni, delle condizioni fatiscenti in cui versano i treni. È un grido di rabbia e di esasperazione dovuto ad una situazione ormai non più sopportabile. Ogni giorno oltre 70mila persone escono di casa per andare a lavoro, a scuola o all’università e sono costrette ad affrontare un’odissea tra ritardi, guasti, attese e degrado. Siamo pronti a dare una nuova centralità al sistema ferroviario regionale”. Lo dichiara in una nota Donatella Bianchi, candidata Presidente alla Regione Lazio.
“Civitavecchia ha tutte le carte in regola per diventare un polo produttivo di riferimento sia per il mercato internazionale che per il Lazio”. Così la candidata del M5s alla presidenza della Regione Lazio Donatella Bianchi, oggi in visita nella cittadina in provincia di Roma, dove ha incontrato i cittadini, il mondo produttivo e le associazioni di categoria. "Lotta all’inquinamento, sostenibilità, transizione ecologica e blue economy sono tra le parole chiave per il rilancio dell’area e per lo sviluppo di nuovi posti di lavoro, anche in vista della riconversione della centrale a carbone e della nascita del nuovo distretto delle energia rinnovabili”, ha aggiunto. “Lavoro, transizione ecologica, lotta ai cambiamenti climatici, diritto allo studio, agevolazioni per gli studenti, contrasto al precariato e lotta alle disuguaglianze sociali. Queste sono alcune delle richieste che i giovani fanno alla politica - ha sottolineato - e su cui noi dobbiamo dare risposte. I giovani sono al centro del nostro programma” .
"E' una struttura necessaria per il quartiere, i mercati rionali sono un fronte di prossimità per le famiglie che oggi non ce la fanno nemmeno a fare la spesa e che in una struttura come questa possono avere credito. Ma sono decenni che si aspetta una rigenerazione di questo mercato, c'è un progetto, bisogna finanziarlo, lo deve fare la Capitale, e naturalmente la Regione quando noi saremo alla presidenza farà di tutto per sostenere questa soluzione". Lo ha detto la candidata M5s alla presidenza della Regione Lazio Donatella Bianchi, oggi in visita al mercato di San Giovanni di Dio nel quartiere di Monteverde a Roma, con il leader del M5s Giuseppe Conte.
Conte e Bianchi hanno visitato la struttura. "Questo mercato è un simbolo per questa città - afferma ancora la candidata - un mercato che ha 60 anni di vita e per il quale sono stati previsti investimenti nel 2010 per realizzare interventi che qui non si sarebbero mai potuti effettuare trattandosi di una zona vulnerabile dal punto di vista idrogeologico, con il risultato che 2,5 milioni di euro sono stati risarciti alle aziende che dovevano costruire. Una brutta pagina. Oggi c'è un progetto molto più sostenibile che va finanziato e ci auguriamo che il comune lo faccia in tempi rapidi. La regione, se diventerò presidente, darà il massimo sostegno a queste iniziative di rigenerazione".
Donatella Bianchi fa tappa all'ex Snia, il Monumento naturale con il suo lago Bullicante voluto da un Forum di cittadini attivo da decenni sul territorio, tra il Prenestino e il Pigneto. Una visita all'area per ribadire l'importanza della difesa di aree naturali dai fallimenti della politica e dalla espansione del cemento che però non raccoglie l'entusiasmo degli animatori dell'area stessa. Oggi infatti all'ex Snia era organizzata una giornata di mobilitazione, con una colazione, gruppi musicali nel pomeriggio, una manifestazione attorno al perimetro dell'ex fabbrica a ora di pranzo. La presenza di una candidata non è apprezzata, anche perché il Movimento 5 Stelle in regione è ancora maggioranza, esprime l'assessore all'Ambiente, e proprio la Regione non ha ancora formalizzato la protezione integrale dell'area. Bianchi - anche alla luce della sua storia ambientalista - condivide le preoccupazioni dei cittadini che incontra, e che la contestano anche con toni accesi. Resta per qualche decina di minuti nell'area, la cui storia conosce bene e ricorda che se vinceranno gli altri candidati il futuro del Monumento non sarà migliore.
Il suo tour elettorale poi si sposta verso i Castelli, per continuare ad interloquire con sindaci e comunità locali.
"Il termovalorizzatore di Roma è una soluzione che ingessa il sistema, che ci dice che dal 2026 bruceremo nel mega impianto i rifiuti per venti, trent'anni, costringeremo i romani a farlo e forse importeremo i rifiuti da fuori per farlo funzionare, come oggi li esportiamo." Così in una lunga intervista televisiva Donatella Bianchi, candidata di Movimento 5 Stelle e Polo Progressista alla presidenza del Lazio. “Raccogliamo tutto e poi lo bruciamo? Questa non è una visione di futuro", continua Bianchi. "Dopo il 2030 dovremo pagare una tassa all'Europa sull''emissions trading.” “La mia proposta - aggiunge - è un investimento vero, gli impianti esistenti sono il passato. Il Pnrr non finanzia nuovi impianti. Non serve un grande impianto, ma tanti piccoli che servano a recupero e riciclo.”
Sul reddito di cittadinanza: "Il Lazio è la terza Regione per beneficiari del Rdc. Tra sei mesi i percettori non avranno più nulla. Con me alla presidenza la Regione farà partire subito una misura di sostegno al reddito basso, per arrivare a un reddito dignitoso minimo. I fondi ci sono. L'assegno che immaginiamo si aggira intorno ai 500 euro."
Sul turismo: “E' una industria importante, e Roma fa la parte del leone su un territorio che può essere favorito da una nuova strategia di marketing. Penso al brand 'Toscana' che ha superato quello ‘Firenze’”.
Comincia da Cassino il tour “Un’aria nuova” di Donatella Bianchi. Primo appuntamento al convegno “Più autonomia per maggiore sviluppo” organizzato dalla CISL di Latina e Frosinone. Dei tre candidati alla carica di presidente della Regione Lazio invitati oggi dal sindacato, Donatella Bianchi è l'unica presente.
“C’è bisogno di rinnovare il sistema regionale delle autonomie locali", ha detto Bianchi. “Serve una riforma organica di riordino delle funzioni che tenga conto delle caratteristiche disomogenee che ha una Regione come il Lazio che ha al suo interno la Capitale e 254 piccoli comuni per la maggior parte montani. Una riforma che deve avere al centro la leale collaborazione con i diversi livelli di autonomie locali e anche con le associazioni rappresentative.”
Investire sul rafforzamento dei servizi essenziali, sulla tutela dall’ambiente, sull’innovazione sulla transizione digitale ed ecologica sono le ricette proposte dalla candidata presidente sostenuta da Movimento 5 Stelle e Polo Progressista.
"Vogliamo proseguire il lavoro di riordino e superamento delle Comunità Montane che sono commissariate da 10 anni - ha concluso Bianchi - per restituire ai territori forme associative che siano in grado di cogliere tutte le opportunità in termini di investimenti e progettualità”.
Sistema sanitario: serve riorganizzazione su base territoriale
Per il sistema sanitario regionale "serve una riorganizzazione del mondo degli operatori sociosanitari. Le diagnosi si devono poter fare sui territori e non soltanto nei grandi centri. Sul tema delle liste di attesa ci vuole un impegno importante con il presidio territoriale". Lo ha detto la candidata alla presidenza della Regione Lazio per il Movimento 5 stelle, Donatella Bianchi, nel corso del primo confronto tra sfidanti. "C'è il tema del turismo sanitario su cui bisogna intervenire agendo sul precariato: per ridurre liste di attesa si può fare ricorso al privato, ma poi dobbiamo dare una risposta nel pubblico", ha aggiunto.
UilNessuna modifica della tanto agognata legge sugli appalti, politiche attive del lavoro e investimenti per la creazione di nuova occupazione anche legata alle transizioni ecologiche, energetiche e tecnologiche. E poi sanità pubblica, soprattutto nuove assunzioni e liste d'attesa, nessun aumento dell'irpef e tutela almeno per i redditi fino a 35 mila euro, viabilità regionale, con particolare attenzione al raddoppio della Salaria non ancora completamente finanziato, della Orte Civitavecchia e il fatidico potenziamento della Pontina.
Queste le problematiche poste dal segretario generale della Uil Lazio, Alberto Civica alla candidata alla presidenza della Regione, Donatella Bianchi, durante il confronto presso la sede del sindacato regionale in via Cavour.
Presenti all'incontro anche i segretari provinciali della Uil, Anita Tarquini (Frosinone) Luigi Garullo (Latina), Alberto Paulucci (Rieti), Giancarlo Turchetti (Viterbo) che hanno insistito su alcune questioni irrisolte dei rispettivi territori come la necessità del rifacimento degli ospedali di Rieti e Viterbo, il miglioramento della viabilità per un collegamento diretto con l'Adriatico da una parte e con l’intera regione dall’altro, ricordando quanto sia necessaria la realizzazione della rete ferroviaria per Rieti o di quella infrastrutturale per Latina. Ma anche l’annosa questione della Valle del Sacco e il poco sfruttato porto di Civitavecchia.
La candidata Bianchi e la delegazione che l’accompagnava - formata dall’assessore regionale uscente Valentina Corrado, dalla capolista Tina Bali e da Stefano Fassina - si sono rese disponibili a recarsi direttamente sui territori nei prossimi giorni per affrontare sul campo le tematiche oggetto del dibattito odierno con i rappresentanti UIL LAZIO.

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