sabato 4 febbraio 2023

AMBIENTE ED ENERGIA Tap, il gasdotto doveva essere sequestrato: lo dice il Nucleo operativo ecologico CONTROLLI ASSENTI - Secondo la relazione del 2018 firmata dai Carabinieri del Noe, l'impianto che approda a Melendugno (Lecce) sarebbe stato realizzato “in assenza di autorizzazioni ambientali, idrogeologiche, paesaggistiche ed edilizie”, mettendo a rischio il territorio e “l’incolumità delle persone”. Il processo per inquinamento ambientale riguarda 19 imputati: prossima udienza il 9 febbraio DI MARIA CRISTINA FRADDOSIO

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2023/02/01/tap-il-gasdotto-doveva-essere-sequestrato-lo-dice-il-nucleo-operativo-ecologico/6981799/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=giustizia-di-fatto&utm_term=2023-02-02

energie fossili al posto delle rinnovabili e cambiamenti climatici, le scelte politiche contro il futuro. Tap, il gasdotto doveva essere sequestrato: lo dice il Nucleo operativo ecologico https://www.ilfattoquotidiano.it/.../tap-il.../6981799/ via @fattoquotidiano “Le indagini ed i riscontri sinora effettuate da parte di questo nucleo – riferivano – hanno evidenziato delle criticità ambientali in ordine ai fatti denunciati dagli esponenti dai quali emergerebbero delle inottemperanze ad alcune prescrizioni impartite a Tap, inottemperanze che metterebbero a serio rischio tutte le matrici ambientali del territorio oggetto del noto cantiere”. E ancora: “Per l’ottenimento della Valutazione di impatto ambientale, la società Tap avrebbe dovuto presentare alcuni studi geologici, geofisici ed idrogeologici per confermare la fattibilità dell’opera. Tali studi non furono presentati, motivo per il quale le prescrizioni vennero inserite nel decreto di compatibilità ambientale”
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Ambiente ed energia

Tap, il gasdotto doveva essere sequestrato: lo dice il Nucleo operativo ecologico

Secondo la relazione del 2018 firmata dai Carabinieri del Noe, l'impianto che approda a Melendugno (Lecce) sarebbe stato realizzato “in assenza di autorizzazioni ambientali, idrogeologiche, paesaggistiche ed edilizie”, mettendo a rischio il territorio e “l’incolumità delle persone”. Il processo per inquinamento ambientale riguarda 19 imputati: prossima udienza il 9 febbraio

di Maria Cristina Fraddosio

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