"Una sentenza storica, quella emessa dal Consiglio di Stato in merito alla detenzione dell’orso M57, uno dei due presenti al Casteller di Trento che ancora giacciono reclusi in gabbie di cemento, in condizioni davvero barbare. Una sentenza che evidenzia come i fatti che hanno determinato la cattura di questo orso siano, quantomeno, “sospetti”, poiché nella sentenza si rileva che l’orso era nel suo habitat naturale ed è stato disturbato dal giovane carabiniere con amica accompagnatrice, mentre era intento a rovistare in un bidone ai bordi del bosco, ovviamente non anti-orso, come la maggior parte di quelli esistenti all’epoca in Trentino."