tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/11/08/dallaccordo-di-parigi-alla-cop26-lanalista-la-cina-inquina-per-fare-alta-tecnologia-ma-anche-stati-uniti-russia-e-india-non-rinunciano-ai-loro-piani-di-sviluppo/6382336/?utm_content=fattoquotidiano&utm_medium=social&utm_campaign=Echobox2021&utm_source=Twitter#Echobox=1636370851-2
"L'INTERVISTA - Marco Di Liddo traccia un confronto tra il contesto geopolitico della Cop 21 e quello della conferenza di Glasgow, dopo la pandemia. Ed evidenzia il ruolo dell'Europa, la situazione dei paesi in via di sviluppo e il paradosso delle terre rare, minerali strategici per la transizione: renderle impiegabili industrialmente è un processo altamente inquinante"
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