"Il rischio di legittimare l’occupazione del Sahara Occidentale da parte del Marocco. E di girarsi dall’altra parte. Perché la corsa all’eolico, normalmente auspicabile, a quelle latitudini rischia di diventare uno strumento per rendere il Marocco sempre più dipendente dai progetti energetici nei territori occupati e mantenere così la sua presenza militare, contro cui si batte il popolo saharawi. È la denuncia di Western Sahara Resource Watch, ong che indaga sullo sfruttamento delle risorse naturali di quell’area, a una settimana dalla sentenza della Corte di Giustizia europea che ha annullato – proprio perché conclusi “senza il consenso del popolo del Sahara occidentale” – gli accordi commerciali e di pesca tra l’Ue e lo Stato nordafricano."