<“È crollato un pezzo di storia“, dice un residente del quartiere Ostiense. Il Ponte dell’Industria, a Roma conosciuto da tutti come il Ponte di Ferro, è stato distrutto dalle fiamme nella notte tra sabato e domenica. Al momento la struttura dell’opera tiene, ma sono crollate alcune parti esterne. Il rogo, divampato – questa la prima ipotesi – da alcune baracche che si trovano sotto il ponte, è stato spento intorno all’una di notte e si è propagato attraverso cavi elettrici e tubature. Non c’è nessun ferito. Ora i vigili del fuoco dovranno tornare sul posto per una prima verifica statica: seguiranno poi i lavori di riadeguamento degli impianti e il ripristino delle parti crollate, ovvero le gallerie dei servizi. Ci vorranno quindi dei mesi prima che il ‘Ponte di Ferro’ possa riaprire, con pesanti ripercussioni sul traffico della Capitale: la struttura infatti collega i due quartieri Marconi e Ostiense. Interdette anche le banchine del fiume Tevere e la pista ciclabile nel tratto in prossimità della struttura. Il ponte è chiuso, l’area è transennata e presidiata dalla polizia locale impegnata sul posto anche per agevolare la viabilità. Deviazioni sono state predisposte su strade limitrofe, come via Ostiense, viale Marconi, via Ettore Rolli.>