domenica 7 giugno 2020

rifiuti ultimo avviso dalla regione Lazio a province, ATO, comuni "entro fine giugno la regione decide"



L’intervento di Enrico Forte non si comprende, o forse è solo un mio problema di incomprensione. Vuole un altro carrozzone da aggiungere ad Acqualatina? Oppure ne vuole rilevare i debiti, dei mutui e finanziamenti per gli impianti già pagati dalla bolletta, per caricarli sui cittadini e far uscire la società? Cosa significa gestione dell’energia? Non basta quello che già molti comuni hanno fatto con Consip con appalti che potevano costare di meno e migliorare l’illuminazione pubblica? Il problema è la gestione oppure scegliere impianti migliori ed efficienti? Oppure l’esempio è la gestione pubblica di una discarica, interamente di proprietà della regione Lazio, come Lazio ambiente a Colleferro di Colle Fagiolara? L’obiettivo è quello di creare nomine ed incarichi per politici trombati a fine carriera? Probabilmente, come dicevo, ancora una volta sono io che non capisco nulla e quindi mi scuso con Forte. L’obbligo, insieme all’urgenza, lo ricorda invece l’assessore regionale Valeriani che sembra parlare un’altra lingua rispetto a quella di Enrico Forte, sull’individuazione dei siti per i quali ci sono rimasti pochi giorni. Lo stesso Enrico Forte, in audizione alla regione Lazio, più di una volta, da consigliere da maggioranza, ha preso impegni (ovviamente per la maggioranza di cui faceva parte) in merito alla discarica di Borgo Montello mai nemmeno iniziate. Sono sembrate solo dichiarazioni di circostanza per prendere tempo oppure di sapore elettorale per la parte di cittadini presenti. Operazione verità? Mai vista. Chiusura della discarica? Idem? Bonifica, richiesta delle garanzie stipulate, adozione degli obblighi legislativi e autorizzativi? Non pervenuti. Forse sono solo stato disattento o poco informato e quindi mi scuso di nuovo con Forte. Tornando all’assessore Valeriani è lo stesso che a Mazzocchio, trovatosi a difendere un’indifendibile regione nella questione Sep e compostaggio, aveva tentato, con un giro di parole di smarcarsi e scaricare la colpa sulle scelte dei dirigenti per il quali la politica non può intervenire per motivi di legge? Cioè far applicare la legge o chiederne l’applicazione è vietato dalla legge? Forse non ho capito bene e mi scuso quindi anche con assessore Valeriani. Ma forse è Valeriani che non sa ciò che dice il Suo dirigente ingegner Tosini, cioè che all’indomani della prossima approvazione del piano regionale dei rifiuti, oltre ai 38 mila mc, per Borgo Montello ripartiranno i progetti per oltre un milione di mc proprio su Borgo Montello. Spero di aver compreso male e che la politica torni a parlare chiaro in modo che perfino io possa comprenderla. Cosa sta facendo o farà la regione per la chiusura definitiva della discarica di Borgo Montello accertata dall’Arpa Lazio (guarda caso fa riferimento alla stessa regione…) da oltre 25 anni e ancora confermata? Oppure Valeriani ignora anche la costituzione di parte civile della stessa regione nel processo per inquinamento delle falde a Borgo Montello con le stesse motivazioni di costituzione? O Valeriani, come la Tosini che lo dichiarato in commissione contro le ecomafie ignora la storia, le inchieste, i processi e i fatti accertati dalla mafia a Borgo Montello? Lasciate il tempo necessario ai sindaci di individuare i 3 siti, senza ennesimo ultimatum e senza la scusa di un’emergenza che, se dura da 40 anni, non è emergenza. Se non è malafede, se non basta, per il passato la mafia accertata, vuol dire che forse stiamo parlando di una leggera incapacità amministrativa, ovviamente il riferimento è al passato non certo alla politica presente… eppure esempi positivi in Italia ci sarebbero. Io aspetterei di vedere l’indicazione di questi 3 siti… dopo, solo dopo, si potrà parlare di gestione e di ciclo dei rifiuti, sicuramente da rivedere, per il quale l’insufficienza della regione Lazio è datata

Altra versione molto più verosimile del titolo potrebbe essere: "Rifiuti, ultimo avviso:"Entro fine giungo la Regione Lazio e la Regione Campania devono far vedere i compiti al professore UE che deciderà se rimandarli a settembre o bocciarli, facendo pagare un mare di tasse a mamma Italia"

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