tratto dall'articolo di Rosy Battaglia su Valori
Una banca dati per il rispetto della legalità, che permetta di effettuare bonifiche ambientali, presto e bene, impedendo le infiltrazioni mafiose e criminali negli appalti pubblici. Un modello messo in atto dai Carabinieri Forestali e dalla struttura del Commissario Straordinario per le bonifiche delle discariche abusive che è già realtà. E mette a segno un altro punto a favore dello Stato, nella lotta contro le ecomafie.
Una banca dati per il rispetto della legalità, che permetta di effettuare bonifiche ambientali, presto e bene, impedendo le infiltrazioni mafiose e criminali negli appalti pubblici. Un modello messo in atto dai Carabinieri Forestali e dalla struttura del Commissario Straordinario per le bonifiche delle discariche abusive che è già realtà. E mette a segno un altro punto a favore dello Stato, nella lotta contro le ecomafie.
La filiera della gestione dei rifiuti, delle discariche e dei siti contaminati è, infatti, in Italia a tutt’oggi una delle più «inquinate» dalla criminalità organizzata. Come confermano, sia l’ultima relazione della Direzione Nazionale Antimafia (DNA), che il recente rapporto semestrale della Direzione Investigativa Antimafia.

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