articolo di Vincenzo Bisbiglia e Marco Pasciuti per Il fatto quotidiano dell'11 febbraio 2020
Borgo Montello L’affitto al “re della monnezza” di Roma confermato dall’Agenzia dei beni confiscati
Così la discarica dei Casalesi resta a Cerroni. La vicenda
Il terreno finì
nelle inchieste
sui clan campani
E sul gruppo pesa
un’interdittiva
antimafia
domenica 16 febbraio 2020
troppe sono le zone oscure della seconda discarica del Lazio. Vi sono stati i casalesi, la mafia. Ci sono i fusti tossici interrati, le condanne per smaltimento di rifiuti industriali, il processo in corso per inquinamento delle falde accertate, il sequestro dell'invaso S8 di Indeco. Il sequestro e poi la confisca di gran parte dei terreni in affitto ad Ecoambiente, compreso quasi tutto il nuovo e distinti invaso dove dovrebbero essere interrati altri 38 mila mc, la relazione contro le ecomafie
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