La giornata del 3 dicembre di questa COP è stata caratterizzata anche da iniziative non ufficiali, come il flash-mob organizzato daYoungo, in cui decine di ragazzi si sono sdraiati per terra per protestare contro la proposta di alcuni paesi sviluppati di togliere il riferimento ai diritti umani dall’articolo 2 dell’accordo di Parigi. La giornata dei giovani alla COP21 ha inoltre rappresentato l’opportunità per condividere le esperienze del Forum Giovani dell’Unesco e di molti progetti delle Ong internazionali in Ghana, Canada, Australia e Nepal.
Per anni si parlerà della COP21 di Parigi, ma noi non dobbiamo limitarci soltanto a dire ciò che è successo. Dobbiamo invece raccontare di come noi in prima persona abbiamo scritto la storia della COP21: quella che ha rappresentato la prima vera svolta per salvare il Pianeta.
di Violetta Vivarelli e Francesca Guarnieri della Delegazione Giovanile di Italian Climate Network http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/12/07/cop21-a-parigi-gli-agenti-del-cambiamento-alla-conferenza-sul-clima-sono-i-giovani/2283709/