mercoledì 6 novembre 2013

Variante all'art. 13 delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Particolareggiato della Zona D - Sottozona D1 "ARTIGIANATO" (2 Stralcio)

L’art. 13 delle NTA del vigente PP della Zona D - Sottozona D1 "Artigianato" (2° stralcio), per effetto
della approvata modifica diventa:
Art. 13
UMI con destinazione servizi
Queste aree sono destinate alla realizzazione di attrezzature e Servizi.
Il permesso a costruire potrà essere rilasciato previa stipula di apposita convenzione tra il
Comune ed i proprietari (o consorzio tra i proprietari del sub comparto), di cui al precedente
articolo 10. a.
Nei lotti destinati a servizi, potranno trovare posto attività commerciali, per tali attività è
necessario rispettar ela normativa specifica d isettore (L.R .33/99 e documento
programmatico per l'insediamento delle attività commerciali su aree private di cui alla
Deliberazione del Consiglio Regionale n. 131 del 06.11.2002), attività piccolo artigianali,
centri elaborazione dati, piccoli uffici direzionali e di rappresentanza, uffici pubblici e/o
privati, sale espositive e simili, sale riunioni e/o sale per proiezioni, nonché sedi di enti ed
associazioni, con i seguenti parametri edilizi:
 Superficie minima del lotto mq. 1500
 Rapporto di copertura: pari al 30% della superficie del lotto;
 Altezza massima: 7.00 ml;
 Numero piani massimo :2 fuor iterra + i piano interrato ,nel rispetto delle
prescrizioni nel parere del Servizio Geologico Regionale ai sensi dell'ex ari.13 L. 64/74;
 Rispetto dell'indicazione tipologica delle tavole progettuali,
 Parcheggi pubblici :par ia l50% della superfici ecomplessiv adell'immobile,
realizzabili anche ai piani interrati, comunque nel rispetto delle prescrizioni del DM1444/68;
 Distanza minima daiconfini: 10.00 ml,conesclusione disilos, serbatoi edimpianti
tecnologici necessari all'attività lavorativa;
 Distanza minima dalle strade: ml. 20.00 lungo via del Tavolato, e ml. 7.50 lungo le vie
interne;
 Distanza minima fra fabbricati: ml. 10.00 o in aderenza se la progettazione è unitaria
tra lotti contigui.
I fabbricati inseriti nelle aree a servizi, potranno subire mutamenti delle destinazioni d'uso
originarie solo per uniformarsi alle destinazioni previste per le stesse aree. Gli edifici
potranno inoltre subire solo le operazioni previste dal DPR 38012001 ari. 3 lettera a) b) c).
In sede di proposta e richiesta di Permesso a Costruire, i richiedenti dovranno :
procedere alla verifica e alla individuazione delle aree di cui all’art. 5 del DM 1444/68 e
della LR 33/99 e DCR n. 131/2002. Le predette aree individuate ai sensi dell’art. 5 del DM
1444/1968 saranno ridotte del 10%. Tale riduzione è ammessa in considerazione del fatto
che, sempre ai sensi dell’art. 5 del DM 1444/1968, una percentuale del 10% è già stata
enucleata e destinata a spazi pubblici per l’intero comprensorio del quale le UMI di cui al
presente articolo fanno parte;
impegnarsi a cedere al Comune di Pontinia le predette aree (cessione che dovrà avvenire
prima del rilascio del Permesso di Costruire);
impegnarsi alla esecuzione diretta delle opere di urbanizzazione previste per dette aree il cui
accesso dovrà essere garantito da area pubblica;
produrre idonee coperture finanziarie a garanzia degli obblighi assunti.
www.comune.pontinia.lt.it/mc/mc_attachment.php?x=9ac731457fc07b4e5422283c7c446fe1&mc=7173

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