martedì 12 novembre 2013
biocidio a Borgo Montello: i dati scomodi sui pozzi inviati dall'ArpaLazio ai vari enti di controllo a marzo 2012 che rilevano l'elevato inquinamento delle falde
gli esiti mai resi noti i silenzi complici e colpevoli di Regione e Provincia che rischiano la denuncia penale per la mancata divulgazione e informazione alle aziende che hanno continuato a produrre prodotti agricoli per il consumo umano. Superati i limiti consentiti per arsenico, ferro, piombo e manganese. La valle d'oro nuova terra dei fuochi. La solita panzana che non regge: la colpa sarebbe dell'Ispra. I neo ponzio pilato irresponsabili
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