martedì 2 giugno 2026

Centrali nucleari: due studi estesi negli USA associano la vicinanza agli impianti all’aumento della mortalità per tumore

 tratto da https://ambientenonsolo.com/centrali-nucleari-due-studi-estesi-negli-usa-associano-la-vicinanza-agli-impianti-allaumento-della-mortalita-per-tumore/

Il nuovo studio, pubblicato il 20 maggio da poco passato sul Journal of Exposure Science & Environmental Epidemiology, rappresenta una delle più estese analisi epidemiologiche mai condotte negli Stati Uniti. La ricerca ha setacciato vent’anni di dati (2000-2020) incrociando i registri di mortalità del CDC di Atlanta (Centro per il controllo delle malattie) di tutte le contee americane con la mappa dei 54 reattori attivi negli USA e di alcuni impianti canadesi di frontiera. Per farlo, gli studiosi hanno calcolato un indice di “prossimità cumulativa” entro un raggio di 200 chilometri dai siti.
I modelli statistici sono stati rafforzati considerando numerose variabili esterne: dall’età al reddito, fino al tasso di tabagismo, all’obesità, all’accesso alle cure e ai fattori climatici. Il risultato, depurato da questi elementi “confondenti”, mostra un’associazione positiva e statisticamente significativa tra la maggiore prossimità alle centrali e l’aumento della mortalità oncologica.
I numeri dell’esposizione invisibile e impalpabile confermano rischi forti.
Secondo le stime degli autori, nel ventennio analizzato la vicinanza agli impianti sarebbe responsabile di:
· 77.891 decessi totali per tumore a polmone, mammella e colon.
· 39.767 vittime tra le donne (pari al 2,01% della mortalità femminile complessiva per queste tre patologie).
· 38.124 vittime tra gli uomini (il 2,33% della mortalità maschile per gli stessi tumori).
L’impatto maggiore della vicinanza ai reattori si registra nei polmoni, con una impronta di genere molto importante:
· Tra le donne, circa 18.500 decessi stimati per cancro al polmone e oltre 16.000 per il tumore alla mammella.
· Tra gli uomini: circa 26.000 decessi attribuibili al cancro polmonare e circa 9.000 al tumore del colon-retto.
Vedi meno

Nessun commento: