domenica 28 giugno 2026

“Sopravvivere ai black out si può, basta prepararsi, ecco come”. Il decalogo dell’esperto Alessandro Ronca (tra cui la “regola del tre”) di Elisabetta Ambrosi. L'autore di Vivere senza bollette: "Una regola base che suggerisco è decidere prima dove ci si incontrerà con i propri familiari nel caso la comunicazione salti. Inoltre dobbiamo tenere a mente la famosa “regola del tre” che è l’ABC dell’emergenza. Saperla è molto importante"

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/06/27/black-out-sopravvivere-preparazione-consigli-notizie/8431943/

dall'articolo di Elisabetta Ambrosi: "Qual è la cosa più urgente in caso di black out?
Non troppo paradossalmente, averlo pianificato prima. Se manca la pianificazione, infatti, gli eventi vengono vissuti come un enorme disagio. Inoltre, si rischia di fare le cose sbagliate, come quando le persone prima di scappare da una casa in fiamme portano via le cose da mangiare. Una regola base che suggerisco è decidere prima dove ci si incontrerà con i propri familiari nel caso la comunicazione salti. Inoltre dobbiamo tenere a mente la famosa “regola del tre” che è l’ABC dell’emergenza. Saperla è molto importante.
Di che si tratta?
Eccola: non si può stare più di tre minuti senza respirare, non si può stare più di tre ore senza riparo – cosa molto meno ovvia – se sei in una condizione di caldo o freddo estremi, non si può stare più di tre giorni senza bere. E poi dobbiamo considerare i rischi ai quali la mia casa potrebbe essere esposta per la mancanza di elettricità. Non solo: questi rischi devono essere conosciuti da tutti, non solo dal proprietario, tutti cioè devono sapere che fare, come tutti devono sapere, ad esempio dov’è l’interruttore generale della casa che consente di capire se il black out è solo in casa propria oppure esteso. E anche come spegnere tutte le cose che erano accese nel momento del black out.
Come valutare i rischi a cui siamo esposti in caso di black out?
Occorre anzitutto mappare quali sono le apparecchiature che non possono rimanere senza energia elettrica, come il frigo (che non va mai aperto in caso di black out, così da durare almeno 24 ore). Oppure apparecchi salvavita. Inoltre, in assenza di energia dobbiamo ricordare che non funziona il riscaldamento, né il router per le comunicazioni. Se manca la luce, poi, qualche volta, nel caso di black out molto grandi, può mancare anche l’acqua, che è spinta da pompe elettriche, così come il gas."
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