tratto da https://ambientenonsolo.com/luomo-che-preferisce-il-compiacimento-al-rischio/
L’uomo che preferisce il compiacimento al rischio

di Fabio Cavallari
[Gli articoli di Fabio Cavallari per Ambientenonsolo]
Dalla lettura dell’enciclica Magnifica Humanitas di Leone XIV
Abbiamo imparato a curare malattie che un tempo erano condanne, ad attraversare continenti in poche ore, a conservare quantità di informazioni impensabili per qualsiasi generazione precedente. Ogni conquista ha allargato le possibilità della vita umana. Non sono certo che abbia allargato con la stessa intensità la nostra capacità di comprendere ciò che siamo. È la domanda che mi ha accompagnato durante la lettura della Magnifica Humanitas di Leone XIV.
Molti leggeranno questo testo come un’enciclica sull’intelligenza artificiale. Sarebbe una lettura riduttiva. L’intelligenza artificiale attraversa molte pagine del documento, ma non ne costituisce il centro. Il centro è l’uomo. Più precisamente, un uomo che sembra avere sempre più difficoltà a fare pace con la propria incompiutezza.
Ho letto queste pagine pensando a una parola che non occupa il centro dell’enciclica e che tuttavia riaffiora continuamente tra le righe.
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