sabato 27 giugno 2026

Ondate di calore, la sottovalutazione del governo rischia di far perdere vite. WWF In tutta questa situazione, stupisce l’assenza del Ministro Pichetto Fratin, che ormai pare dichiarare solo sul nucleare

 tratto da https://www.wwf.it/pandanews/clima/ondate-di-calore-la-sottovalutazione-del-governo-rischia-di-far-perdere-vite/

Dall'articolo del WWF: "L’urgenza di una campagna di informazione seria
Occorre invece prevedere provvedimenti strutturali e meccanismi automatici per mettere in atto le misure di emergenza.
Per il WWF è importantissimo prevedere una massiccia e seria campagna di informazione per mettere i cittadini nella condizione di sapere quando e come intervenire, sia nella quotidianità (prescrizione o revisione delle terapie in atto) sia in presenza dei primi sintomi di patologie serie legate al caldo (esaurimento e colpo di calore, tra le altre) o dell’aggravamento di patologie preesistenti. Per esempio, l’esaurimento da calore di solito non richiede un intervento medico d’urgenza se si riesce a rinfrescarsi entro 30 minuti.
Se si trasforma in colpo di calore, deve essere trattato come un’emergenza. Inoltre, occorre suggerire i modi per far fronte alle criticità e prevedere strutture di aiuto per i più deboli. Mettere domande e risposte, peraltro parziali, sul sito non basta: bisogna raggiungere tutti i cittadini, anche quelli che non consulterebbero spontaneamente la pagina internet del Ministero della Salute e che magari non conoscono la gravità del problema.
Il Paese con più alto rischio di mortalità
Nel contesto internazionale dei paesi di più antica industrializzazione, l’Italia è il Paese che già oggi presenta il più alto rischio di mortalità aggiuntiva legato alle ondate di calore e all’aumento complessivo delle temperature. Nell’estate del 2024, in Europa si sono registrati più di 620.00 decessi legati al caldo in Europa, di cui circa 19000 in Italia. Secondo stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, in Italia i giorni di ondata di calore potrebbero aumentare drasticamente entro il 2100, passando dai 10 giorni del 1990 fino a 250 giorni all’anno, secondo lo scenario di maggiore aumento delle emissioni. Il rischio di mortalità per queste cause interessa, e interesserà, soprattutto le persone più anziane e malate, ma studi recenti hanno dimostrato una associazione anche tra eccesso di calore durante la gravidanza e rischio di natimortalità, spostando l’attenzione anche su queste fasce della popolazione.
Tra le misure struttura da adottare, da sottolineare anche la necessità di rafforzare il SSN, attualmente in sofferenza nonostante i fondi del PNRR che però paiono aver colmato solo la carenza di fondi ordinari. In Italia, come in altri Paesi europei colpiti dalla cupola di calore in atto, le strutture sanitarie, in alcune regioni, fanno fatica a star dietro all’aumento della domanda.
L’assenza del ministro Pichetto Fratin
“In tutta questa situazione, stupisce l’assenza del Ministro Pichetto Fratin, che ormai pare dichiarare solo sul nucleare -ha detto Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia del WWF Italia-. E l’Italia continua ad assumere posizioni molto di retroguardia in ambito europeo, impedendo di imboccare con decisione la strada della decarbonizzazione. Dobbiamo abbattere le emissioni climalteranti, quindi dobbiamo smettere di bruciare combustibili fossili: solo gli sciocchi non vedono che se la crisi climatica dovesse continuare a galoppare, potremmo presto avere serie difficoltà ad affrontarne gli impatti”.
L’indagine WWF
Proprio su questi temi, il WWF Italia, con il sostegno del Movimento Laudato Si’ ed altre realtà civiche ha promosso un’indagine partecipata per analizzare l’impatto concreto e già in atto della crisi climatica sulla vita quotidiana della popolazione, il grado di preparazione familiare e di comunità, nonché l’efficacia degli aiuti pubblici e privati (istituzioni e assicurazioni). "
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Il #caldo estremo di questi giorni non può essere minimizzato come sta facendo il governo italiano. Sottovalutare e non agire ora significa mettere a rischio le vite dei cittadini, a iniziare dai più fragili. Per questo chiediamo provvedimenti concreti👇 wwf.it/pandanews/clim

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