sabato 20 giugno 2026

L’Italia importa senza controlli oltre la metà dell’oro in Europa, svela nuova inchiesta di Greenpeace

 tratto da https://www.greenpeace.org/italy/comunicato-stampa/31183/litalia-importa-senza-controlli-oltre-la-meta-delloro-in-europa-svela-nuova-inchiesta-di-greenpeace/

dall'articolo di Greenpeace: "Il Brasile resta un nodo critico, come emerso da un’altra recente inchiesta di Greenpeace, “Gold Laundering in the Amazon: Anatomy of a Fraud”, che ha denunciato come l’oro estratto illegalmente in Amazzonia possa essere riciclato sfruttando le lacune del sistema brasiliano e immesso sui mercati internazionali. Dopo la Germania, l’Italia è il secondo Paese che importa oro dal Brasile. Ma anche Emirati Arabi Uniti e Svizzera – primi due Paesi extra-UE da cui l’Italia si rifornisce del metallo prezioso – rimangono snodi opachi, con Dubai tra i principali hub mondiali per compravendita e transito di oro (soprattutto da Africa e Asia) e il Paese elvetico che ospita alcune tra le maggiori raffinerie del pianeta. Un insieme di flussi che, in assenza di controlli stringenti, potrebbe alimentare un circuito esposto al riciclaggio. Ancor più considerato che, dopo i passaggi di fusione e raffinazione, ricostruire l’effettiva origine dell’oro diventa quasi impossibile: una zona grigia perfetta per ripulire filiere poco trasparenti e favorire così vere e proprie operazioni di riciclaggio e greenwashing."
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’inchiesta di Greenpeace Corsa all’oro illegale – Dentro la filiera del metallo prezioso importato in Italia”

Il Brasile resta un nodo critico, come emerso da un’altra recente inchiesta di Greenpeace, “Gold Laundering in the Amazon: Anatomy of a Fraud”

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