martedì 23 giugno 2026

Economia circolare in Italia: oltre 250 buone pratiche, cresce la rete ma serve accelerare

 tratto da https://ambientenonsolo.com/economia-circolare-in-italia-oltre-250-buone-pratiche-cresce-la-rete-ma-serve-accelerare/

Economia circolare in Italia: oltre 250 buone pratiche, cresce la rete ma serve accelerare

Una fotografia concreta della transizione circolare

Sono 253 le buone pratiche di economia circolare censite in Italia dalla Piattaforma ICESP (Italian Circular Economy Stakeholder Platform), di cui 245 realizzate sul territorio nazionale. È quanto emerge dal Rapporto presentato a Roma durante l’ottava Conferenza annuale, che riunisce istituzioni, imprese, ricerca e società civile impegnate nella transizione verso modelli produttivi sostenibili.

Un dato che mostra come l’economia circolare non sia più solo un obiettivo teorico, ma una realtà già diffusa in diversi settori chiave.

Dove si concentrano le esperienze

Le buone pratiche riguardano soprattutto:

  • agroalimentare
  • tessile
  • edilizia

E si collocano prevalentemente nelle fasi dove l’impatto può essere maggiore:

  • produzione (66 pratiche)
  • gestione dei rifiuti (60)
  • materie prime seconde (55)
  • innovazione (45)
  • consumo (27)

I principali promotori sono le imprese, seguite da enti pubblici e associazioni. A livello territoriale spiccano Lombardia, Lazio ed Emilia-Romagna.

Il ruolo delle biotecnologie

La Blue Panda arriva all'Argentario, riflettori sul Santuario Pelagos.WWF Il viaggio si è concluso a Porto Ercole

 tratto da Dopo quattro giorni di navigazione la Blue Panda è arrivata all'Argentario. 


E il suo approdo ha coinciso con un momento chiave: il lancio ufficiale in Italia del Consorzio Pelagos
👇 wwf.it/pandanews/wwf-

il fatto quotidiano in edicola. L’Istat certifica che la legge Bonafede funziona: prescrizione in appello ridotta dal 25 al 20%. Infatti il governo è pronto a ripristinarla per migliorare la media. ANIMALI, FRONDA NO-VAX Prezzi dei farmaci in salita: per l’Aif a il conto va ai malati. BENEFICI SUL MATTONE Fazzolari, 2 case al mare. Ma c’è l’incognita fisco. “RICUCIRE CON DONALD” Meloni, la retromarcia su Trump: “Per il 4 luglio ministri in ambasciata”

tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/oggi-in-edicola-del-23-giugno-2026/

 
Le dimissioni

Bye bye Starmer, già giura Burnham. Farage: “Si voti”

Dopo l’addio alla leadership, via anche dal governo a metà luglio se corre solo il vincitore a Makerfield. Altrimenti si apre la sfida a settembre

di Sabrina Provenzani

 
L'editoriale di Marco Travaglio
 

I 4 della Buona Morte

L’altro giorno, mentre a Londra crollava Starmer, ultimo astro della “sinistra” guerrafondaia, Renzi abbandonava momentaneamente la navetta Roma-Riad e volava a Chicago per l’autocelebrazione del più clamoroso bluff del “progressismo” mondiale: Barack Obama, quello che doveva chiudere il lager di Guantanamo, tuttora aperto; poi doveva garantire al mondo un futuro di pace (gli diedero persino […]

 
Scopri l'offerta
Prima Pagina
 
Italia-usa

Meloni, dietrofront su Trump: “Ministri presenti alle celebrazioni del 4 Luglio a Villa Taverna”

Prima vede i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani e dà la linea: ora abbassare i toni. Poi in Consiglio dei ministri la premier Giorgia Meloni vuole dare un segnale. A tutto il governo. Per provare a a ricucire, a far capire all’esterno che la vicenda “è chiusa”: “Avrete visto il mio scambio amichevole con […]

di Giacomo Salvini

 
i Dati

Tele-Meloni oscura Vannacci: nessuna presenza nei talk e tg

L’Osservatorio di Pavia: mai intervistato dal servizio pubblico, nonostante il boom

di Gianluca Roselli

 
Saga familiare

Eredità Agnelli, volano stracci tra Margherita e il figlio John Elkann

La figlia dell’Avvocato chiede 1,3 milioni di danni morali al figlio, che l’accusa di essere scappata dal gruppo

di Ettore Boffano

 
 
politica & mattone

La passione per il mattone di Fazzolari, villa e casa al mare. Ma sui lavori ora incombe il fisco

Ha deciso di investire forte sul mattone il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giovanbattista Fazzolari. L’ultimo affare suo e della compagna Dorota Shkurashivska, pittrice e appassionata di tiro al volo ucraina, è un appartamento da 280 mila euro a Ladispoli, sul litorale romano. Ma entro ottobre, per non rischiare di perdere 15 mila euro di […]

di Leo Amato

 
 
Il “nuovo” corso

Il calcio gattopardo: Malagò vince e Gravina salva i suoi

Sorrisi, pacche sulle spalle, complimenti reciproci, manco avessimo vinto i Mondiali e invece non ci qualifichiamo da tre edizioni di fila. A un certo punto parte persino un surreale “video emozionale”, in cui stranamente non viene proiettato l’ultimo rigore dell’eliminazione con la Bosnia. Nelle standing ovation tributate non solo al nuovo presidente ma anche al […]

di Lorenzo Vendemiale

 
 
Quale salute

Farmaci, i prezzi salgono: l’Aifa vuol fa pagare il conto ai malati

Il nuovo prontuario, a rischio diverse terapie

di Linda Di Benedetto e Alessandro Mantovani

 
 
(contro) riforme

Prescrizione, in fumo ancora un processo su 5. Con la riforma Bonafede numeri in calo, ma la destra vuole tornare ai vecchi vizi

Istat certifica i benefici della Bonafede. Il governo vuole ripristinare il record d’impunità

di Paolo Frosina

 
 
Déjà vu

Ancora doping: Alex Schwazer perde il pelo ma non il vizio

È stato sospeso in Germania, dopo aver corso ai Campionati di marcia su strada, perché positivo all’Epo: “Io innocente, ma non mi difenderò: non ho più la forza”

di FQ

 
In Primo Piano
 
Quale accordo

Donald delude le vedove di guerra in Iran: Marattin, Nobili, Sensi & C.

“L’America abbandona un popolo che vuole il regime change”

di Marco Franchi

 
Il carceriere libico

Almasri, il ricorso del regista Grimaldi: “Porto in tribunale Meloni e i ministri”

Racconta che la miccia per la sua piccola battaglia civile gli si è accesa nell’ottobre scorso in un luogo per lui abituale, il palco di un festival cinematografico. “Ero a Tirana, al Festival sui diritti umani, quando dalla platea mi hanno chiesto dei centri di detenzione in Albania e del caso Almasri, rilasciato dal nostro […]

di Luca De Carolis

 
Battaglia sul lascito

Emilio Fede, caccia ai soldi all’estero: “Milioni scomparsi”

La villa a Capri, le cassette di sicurezza, i conti correnti, i gioielli. Ma non solo. C’è un grande punto interrogativo nella battaglia per l’eredità di Emilio Fede e di sua moglie Diana De Feo: la possibile (se non probabile) presenza di soldi e beni portati all’estero quando i due erano ancora in vita. È […]

di Vincenzo Bisbiglia

 
 
Domino

A rischio il vertice E5. Si svuota quello su Kiev. In Ue valzer di poltrone da Ursula a Mitsotakis

Si scalda la danese Frederiksen

di Cosimo Caridi

 
 
Il premio n. 80

Il Premio Strega tra bulletti, diserzioni e illazioni, ma il vero ‘’Convitato di pietra’’ è la stampa

Anziché escludere qualcuno dall’80ª edizione dello Strega – è peraltro illecito – sarebbe opportuno istituire una nuova categoria del premio, tanto la Fondazione Bellonci, ogni due per tre, ne inventa una: Strega Ragazzi, Strega Europeo, Strega Saggistica, Strega Poesia… Avanti il prossimo: il primo Strega Fiction Giornalistica, alla luce delle creative ricostruzioni apparse sui principali […]

di Camilla Tagliabue

 
I Commenti
Daniela Ranieri

Caccia allo Strega: Mari profana il murgia-culto

di Daniela Ranieri

lunedì 22 giugno 2026

Transizione green, le imprese non frenano. Il rapporto Erion-Ambrosetti: “Servono regole chiare e aiuti stabili” di F. Q. Il documento spiega che le imprese non chiedono una marcia indietro sulla sostenibilità. "Le aziende condividono il nuovo corso europeo, ma non stanno ricevendo risposte all'altezza delle problematiche che affrontano ogni giorno”

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/06/19/transizione-green-rapporto-erion-imprese-notizie/8423846/

dall'articolo: "La sostenibilità non è più una questione ambientale. O almeno non soltanto. Per le imprese italiane è diventata una questione di competitività industriale, accesso ai mercati, approvvigionamento energetico e capacità di attrarre investimenti. Eppure, mentre l’Europa prova a ridefinire il proprio approccio alla transizione ecologica, le aziende continuano a denunciare un problema: la distanza tra gli obiettivi fissati dalla politica e gli strumenti concretamente messi a disposizione per raggiungerli. È quanto emerge dal Rapporto Strategico 2026 “Le priorità non negoziabili per le imprese e il futuro della transizione sostenibile”, realizzato da TEHA Group in collaborazione con Erion e presentato mercoledì a Roma durante il Forum Erion 2026, ospitato nello splendido Palazzo della Cancelleria, tra gli affreschi del Vasari. All’evento ha partecipato anche il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, insieme a rappresentanti delle istituzioni europee, del mondo industriale e della ricerca."
Vedi meno

Po in secca nel Cremonese, direttore consorzio: “Grossa crisi idrica, agricoltura a rischio” di Local Team per Il Fatto. Giampiero Lazzari: "Portata scarsa per ragioni climatiche: innevamento tra il 50 e il 60% in meno delle Alpi, riscaldamento alto ad aprile, scioglimento precoce"

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/06/20/fiume-po-secca-cremona-crisi-idrica-agricoltura-a-rischio-direttore-consorzio-video/8424698/

dall'articolo di Local Team per il Fatto: “La situazione del tratto del Basso Cremonese e del Cremonese è veramente di grossa crisi idrica. Nell’ultima settimana il Po ha perso quasi un metro, e già aveva una portata abbastanza scarsa.” È la sintesi della situazione di siccità che si sta registrando lungo il tratto cremonese del Po fatta da Giampietro Lazzari, direttore del Consorzio di bonifica Navarolo. “La portata è scarsa per ragioni essenzialmente climatiche – analizza Lazzari – C’è stato in mancato innevamento tra il 50 e il 60% in meno delle Alpi, che alimentano poi i laghi e poi gli affluenti del Po. C’è stato uno riscaldamento nel mese di aprile alto, per cui uno scioglimento precoce e quindi la risorsa idrica se n’è andata”.
Vedi meno

Il dato svelato: comunicare l’ambiente tra rigore scientifico, trasparenza e fiduciaIl dato svelato. La scienza al bivio della comunicabilità

 tratto da https://ambientenonsolo.com/il-dato-svelato-comunicare-lambiente-tra-rigore-scientifico-trasparenza-e-fiduciail-dato-svelato-la-scienza-al-bivio-della-comunicabilita/


Il dato svelato: comunicare l’ambiente tra rigore scientifico, trasparenza e fiduciaIl dato svelato. La scienza al bivio della comunicabilità

Dietro ogni dato ambientale c’è una storia molto più complessa di quanto appaia a prima vista. Un numero pubblicato in una banca dati, un grafico sulla qualità dell’aria, un bollettino sulle acque di balneazione o un indicatore sulla siccità non sono mai semplici prodotti finiti. Sono il risultato di una lunga filiera fatta di metodi, strumenti, verifiche, validazioni, interpretazioni e, infine, comunicazione.

È questo il filo conduttore del Digital Talk “Il dato svelato”, promosso da Digitale Popolare e Fondazione Italia Digitale, con la partecipazione di Marco Talluri, direttore di Ambientenonsolo, Stefano Folli, direttore della rivista Ecoscienza di Arpae Emilia-Romagna, e Luca Aterini, caporedattore di Greenreport. Un confronto che ha messo al centro una questione decisiva per il giornalismo ambientale: come trasformare dati scientifici complessi in informazione pubblica comprensibile, senza perdere rigore, correttezza e responsabilità.

Dietro ogni dato c’è una filiera


Napoli, incendio all’ospedale del Mare: evacuati pazienti e personale da alcuni reparti di Redazione Cronaca. Le fiamme partite da alcune pedane in legno hanno coinvolto la coibentazione di un'ala della struttura: la coltre di fumo nero è visibile da diversi punti della città

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/06/21/napoli-incendio-ospedale-del-mare-news-ultime-notizie/8425445/

dall'articolo: "Un incendio partito da alcune pedane in legno, e che ha interessato la coibentazione di un’ala della struttura, ha portato all’evacuazione di pazienti e personale medico di alcuni reparti dell’ospedale del Mare di Napoli. Al momento non risultano feriti.
Sul posto ci sono 40 vigili del fuoco con diversi automezzi tra i quali una botte da 14.000 litri. Le fiamme sarebbero divampate nei pressi di uno dei reparti del nosocomio nel quartiere Ponticelli, nella zona occidentale della città, e hanno dato origine a una densa coltre di fumo ben visibile da diversi punti della città."
Vedi meno
Napoli, incendio all'ospedale del Mare: evacuati pazienti e personale da alcuni reparti
ilfattoquotidiano.it
Napoli, incendio all'ospedale del Mare: evacuati pazienti e personale da alcuni reparti
Le fiamme partite da alcune pedane in legno hanno coinvolto la coibentazione di un'ala - Video