tratto da https://www.greenpeace.org/italy/storia/30209/i-giochi-olimpici-invernali-finiscono-ma-le-responsabilita-restano-ignorate/
lunedì 23 febbraio 2026
Rigassificatore di Taranto, netta contrarietà del WWF. Il progetto viene giustificato dal proponente come “strategico per la sicurezza energetica nazionale ed europea” ma la realtà è ben diversa
tratto da https://www.wwf.it/area-stampa/rigassificatore-taranto-no-del-wwf/
inquinamento da polveri sottili nella regione in base ai dati delle centraline dell'Arpa Lazio. Ven 20/2 e Sab 21/2 nessuna stazione oltre limiti. - Dom 22/2 una stazione oltre limiti a Ceccano FR
tratto da https://x.com/ARPALazio/status/2025973666765496800/photo/1
Il Fatto Economico. Per i videogiochi è arrivata la crisi: colpa dell'AI. I misteri di Mister Flacks, che vuole prendersi l'ex Ilva
tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/il-fatto-economico-del-23-febbraio-2026/
Ben tornati all’appuntamento con la newsletter Il Fatto Economico. Questa settimana ci occupiamo della crisi dei videogiochi (dovuta prevalentemente all’Intelligenza artificiale), che costerà 45mila esuberi, e di Michael Flacks, l’imprenditore con cui oggi lo Stato italiano tratta la vendita dell’ex Ilva: finora ha promesso di tutto, da zero licenziamenti a 6 milioni di tonnellate da produrre, ma i suoi numeri non convincono. Parliamo poi di Trattamento di fine servizio, che lascia gli statali in balia dell’Inps. Buona lettura. |
![]() Il declinoGame over! La crisi dei videogiochi costa 45mila esuberi (e siamo solo all’inizio)Sviluppatori decimati dall’Ia, rincari e investimenti folli. Il 28% è stato licenziato. Il caso Ubisoft arriva a Milano di Natale Ciappina |
![]() Il ritrattoAffari, dissesti, accuse. Il passato di Flacks che spaventa l’ex IlvaCurriculum. Dalle aziende fallite dopo l’acquisto alle cause legali e alla filantropia in Israele: chi è l’uomo che ora tratta col governo di Valentina D’Amico |
![]() ParateFlacks: “Io come i Beatles”, ma su esuberi e acciaio i conti dell’ex Ilva non tornanoFinora ha promesso di tutto, da zero licenziamenti a 6 milioni di tonnellate da produrre. Numeri che non convincono di Andrea Tundo |
Poltronissime. Il notaio di Salvini (e del Ponte) raddoppia al GseIl ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha scelto un notaio per colmare il vuoto creato al vertice di Gse Spa (Gestore servizi energetici) con le dimissioni del presidente Paolo Arrigoni, ex senatore della Lega. Il nuovo presidente è Alfredo Maria Becchetti, nominato il 18 febbraio nel cda della società posseduta dal Mef. Il Gse eroga miliardi […] di Gianni Dragoni |
![]() La surreale tesiTrattamento di fine servizio: odissea statali in balia dell’InpsL’istituto di previdenza ha spiegato davanti alla Consulta che il Tfs non va pagato in un’unica soluzione: così i pensionati spenderebbero troppo e male i propri soldi di Marco Carlomagno* |
Donne&Vino. Altro che parità: tra vigneti, cantine e ristoranti sopravvivono ancora stereotipi e clichéL’uva è femmina! Ma anche la viticoltura, l’enologia, la cantina, l’enoteca, ecc. Oltre il 28% delle aziende vinicole italiane è gestito da donne. E poi ci sono le sommelier, le enologhe in ristoranti ed enoteche, ma anche chi si occupa di comunicazione. Centralità emersa in questi giorni durante Slow Wine Fair (a BolognaFiere sino a […] di Barbara Nappini* |
dopo Vincenzo Rondoni è morto anche Bruno Landi. Dei 3 imputati di un procedimento iniziato 21 anni fa (nel 2005) resta il solo Colucci Nicola. Il processo al Tribunale di Latina dopo troppi rinvii riprenderà il 24 marzo. Si riuscirà ad arrivare ad un giudizio prima di quello divino? Esisterà mai un minimo di giustizia per Monte Inferno? Se per la morte di Rondoni dell'8/08/2023 (già assessore al comune di Latina con il sindaco Finestra) c'era stato il cordoglio dell'amministrazione comunale di Latina, se per Landi ci sarà quello della regione (e probabilmente non solo) in quanto presidente della stessa per due mandati, per le vittime incolpevoli del disastro ambientale di Borgo Montello che continua a seminare malattie le stesse Istituzioni sono rimaste in silenzio. Nel passato lo hanno permesso questo disastro. Allo stesso modo non hanno attuato la gestione post mortem e nemmeno la bonifica che potrebbe ridurre gli effetti nefasti di una condotta criminale in quella che Carmine Schiavone definiva "provincia di Casale"
(le prime 4 foto sono di Vincenzo Serra anni '94/95 che si ringrazia per la gentile concessione. L'immagine a colori durante gli scavi nell'invaso Essezero di 10 anni fa. La foto aerea in basso rappresenta i primi invasi all'inizio dell'attività della discarica)
Dalla salute riproduttiva a ictus e cancro, i medici italiani contro i danni da plastica: parte una campagna per la prevenzione di Elisabetta Ambrosi. Gli studi internazionali ormai dimostrano che si tratta di un materiale in grado di provocare patologie serie. Non si salva neanche quello riciclato. E allora dagli studi medici alle scuole, serve sensibilizzare anche i più piccoli
tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/18/dalla-salute-riproduttiva-a-ictus-e-cancro-i-medici-italiani-contro-i-danni-da-plastica-parte-una-campagna-per-la-prevenzione/8294292/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=fatto-for-future&utm_term=2026-02-18

Dalla salute riproduttiva a ictus e cancro, i medici italiani contro i danni da plastica: parte una campagna per la prevenzione
Gli studi internazionali ormai dimostrano che si tratta di un materiale in grado di provocare patologie serie. Non si salva neanche quello riciclato. E allora dagli studi medici alle scuole, serve sensibilizzare anche i più piccoli
di Elisabetta Ambrosi
Morto Bruno Landi, fu presidente della Regione Lazio per due mandati I funerali martedì mattina alle 11 nella chiesa di San Giovanni Battista de la Salle a Roma
tratto da https://www.rainews.it/tgr/lazio/articoli/2026/02/morte-bruno-landi--ff86f2b7-5d92-4da2-b739-bdaf96da408e.html
Morto Bruno Landi, fu presidente della Regione Lazio per due mandati
I funerali martedì mattina alle 11 nella chiesa di San Giovanni Battista de la Salle a Roma

Morto a Roma all'età di 86 anni Bruno Landi, esponente di spicco del Partito socialista, presidente della Regione Lazio per due mandati, deputato, ricoprì importanti incarichi istituzionali. A darne notizia ed esprimere profondo cordoglio è stato il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Giorgio Simeoni. "La sua lunga militanza pubblica, contrassegnata da anni di impegno istituzionale e politico, resterà nella memoria di chi ha condiviso con lui la passione per la cosa pubblica. Sono certo che il contributo che ha dato negli anni, a livello regionale e nazionale, rimarrà indelebile. Mi resta certamente la sua preziosa amicizia, la sua intelligenza acuta, la sua straordinaria abilità nella mediazione. In questo momento di dolore mi stringo a Cristina e ai suoi cari". I funerali si svolgeranno martedì mattina alle 11 nella chiesa di San Giovanni Battista de la Salle a Roma.




