venerdì 27 marzo 2026

Il metano non è un “amico”: perché è una minaccia per clima e salute (e cosa fare entro il 2030)

 tratto da https://ambientenonsolo.com/il-metano-non-e-un-amico-perche-e-una-minaccia-per-clima-e-salute-e-cosa-fare-entro-il-2030/

Da combustibile “ponte” a problema climatico

Per anni il metano è stato raccontato come energia “pulita” di transizione. Oggi quella narrazione non regge più: è un gas serra potentissimo, con un potenziale di riscaldamento fino a 85 volte superiore alla CO₂ nel breve periodo. Le perdite lungo filiere di estrazione, trasporto e uso finale (le cosiddette emissioni fuggitive) amplificano ulteriormente l’impatto climatico.

Secondo l’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), oltre un terzo del riscaldamento globale già registrato è attribuibile proprio al metano. Le concentrazioni atmosferiche continuano a crescere e, in Italia, misure recenti indicano valori tra i più alti mai osservati.

Picco in Pianura Padana: il peso dell’agro-zootecnia

Il problema non riguarda solo l’energia. Circa due terzi del metano emesso dall’uomo deriva dal sistema agroalimentare: fermentazione enterica degli allevamenti, gestione dei liquami, risaie allagate e rifiuti organici in discarica.

In Italia:

  • 46% delle emissioni di metano proviene dall’agricoltura
  • la Pianura Padana è l’area più critica
  • la Lombardia da sola produce circa 230.000 tonnellate/anno, oltre il 30% del totale nazionale

A febbraio si è registrato il picco più alto di sempre nell’area padana, confermando un trend in crescita che preoccupa sia per il clima sia per la qualità dell’aria.

Non solo clima: il legame con l’inquinamento

Il metano è anche il principale precursore dell’ozono troposferico, responsabile dello smog estivo. Ridurne le emissioni significa quindi agire contemporaneamente su:

  • cambiamento climatico
  • qualità dell’aria
  • salute pubblica

Il ritardo delle politiche italiane

L’Italia ha aderito al Global Methane Pledge, che prevede una riduzione del 30% entro il 2030. Tuttavia, mentre l’Unione europea ha già introdotto norme sul metano nel settore energetico, il settore agricolo – principale fonte – resta sostanzialmente fuori dalle politiche nazionali.

Il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC) prevede per l’agricoltura una riduzione delle emissioni di appena 2% al 2030, un obiettivo considerato insufficiente.

La proposta di Legambiente: un piano nazionale sul metano

A Milano, presso Cascina Nascosta, Legambiente ha presentato i risultati della campagna MetaNO! Coltiviamo un Altro Clima, proponendo un Piano nazionale per la riduzione delle emissioni di metano in agricoltura.

L’obiettivo è ambizioso ma realistico: -26% di emissioni entro il 2030, attraverso una doppia strategia.

1. Mitigazione immediata (retrofit)

  • miglioramento dell’alimentazione animale
  • selezione genetica
  • gestione più efficiente dei liquami
  • sviluppo del biometano agricolo a basse emissioni

2. Transizione agroecologica

  • riduzione del numero di capi, soprattutto in Pianura Padana
  • passaggio a modelli estensivi nelle aree interne
  • valorizzazione delle produzioni di qualità (“meno ma meglio”)
  • cambiamento delle pratiche agricole, come:
    • irrigazione alternata nelle risaie
    • rotazioni e diversificazione colturale

Un cambio di paradigma necessario

Il Piano non si limita alla tecnologia: propone un ripensamento del sistema agroalimentare. Come sottolinea Legambiente, la transizione deve integrare:

  • politiche agricole (PAC)
  • energia e rinnovabili
  • gestione dei rifiuti organici
  • economia circolare

Ridurre il metano significa anche ridurre ammoniaca, polveri sottili, nitrati e consumi idrici, con benefici diffusi per ambiente e salute.

Una scelta urgente

La crisi climatica e quella energetica stanno convergendo. Continuare a considerare il metano come soluzione significa ritardare la transizione.

Affrontarlo come problema, invece, è una delle leve più rapide ed efficaci per raffreddare il pianeta e migliorare la qualità dell’aria.


Veneto – In fiamme un motore a biogas, operaio ustionato

 tratto da https://www.tviweb.it/veneto-in-fiamme-un-motore-a-biogas-operaio-ustionato/?fbclid=IwY2xjawQzgHpleHRuA2FlbQIxMABicmlkETE5UkxPaHA2QWIycUJybmtNc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHtmYAchXWGX1Y1g8BtLS_Bp6Lh4CsclQvIR2uJOUoW4jSodEY0jsFLmCmF4h_aem_MvKQ4OKmFeD92w4m_u0P6Q

Veneto – In fiamme un motore a biogas, operaio ustionato

sanità e ambiente nel programma elettorale Lista per Eligio Tombolillo sindaco Pontinia 2011. ELEZIONI AMMINISTRATIVE 15-16 MAGGIO 2011 COMUNE DI PONTINIA DOCUMENTO PROGRAMMATICO 2011 – 2016 2 IL COMUNE E’ LA COMUNITA’ La gestione politico amministrativa 2006/2011 del nostro Comune ha visto il Palazzo del Municipio diventare, in concreto, la casa di ogni cittadino con l’accoglienza, l’ascolto ed il dialogo diretto e quotidiano che il Sindaco TOMBOLILLO con spirito di servizio ha voluto riservare a tutta la comunità cittadina. Un vissuto quotidiano ricco di conoscenza diretta di bisogni e delle necessità, quale stimolo primario di lavoro sinergico per la sua azione politica e per tutta la compagine amministrativa.

 F – SANITA’ E SERVIZI SOCIALI. 5

F/1 – Essendo il diritto alla salute pubblica ed individuale da salvaguardare in ogni evento e precarietà che si presentano, il monitoraggio di bisogni e la sinergia di tutti gli operatori deputati allo scopo saranno punto di partenza per una “ Mappa territoriale della salute”. A tal fine si prevede: l’Istituzione Consiliare della Consulta sanitaria, la Consulta delle donne, campagne di prevenzione contro malattie degenerative , Tavole Rotonde e periodici incontri tra medici di famiglia e ASL.
F /2 – L’Amministrazione stimolerà ogni forma ed iniziativa che il volontariato vorrà porre in essere.
F/3 - L’agenda politico- programmatica ha già istituito la Farmacia Comunale. Tale iniziativa assolve a più obiettivi, quali contenimento dei costi per l’utenza, indotto sicuro ed occupazione.
F/4 – Domanda alla Regione Lazio per ottenere il potenziamento dei servizi di assistenza sanitaria d’urgenza.
F/5 – Informazione sulle leggi regionali relative a: acquisto prima casa per giovani coppie, canone di locazione agevolato, aiuto ragazze madri, aiuto persone non abbienti, progetti integrazione cittadini extracomunitari, eliminazione barriere architettoniche a favore delle persone diversamente abili, promozione edilizia residenziale pubblica.
F/6 – Istituzione dell’anagrafe canina in contrasto al randagismo.
F/7 – Istituzione di un canile comunale o (meglio)di un canile intercomunale.
G – L’AMBIENTE.
G/1 – La protezione dell’ambiente sarà altro primario obiettivo della lista INSIEME PER PONTINIA. Si realizzeranno formali convenzioni con il Demanio, il Consorzio di bonifica, il Corpo della Guardia forestale. Si realizzeranno campagne di sensibilizzazione cittadina per il decoro di aree di proprietà privata.
G/2 – Le fasce frangivento richiedono costante controllo. L’amministrazione avrà particolare cura nel coinvolgere autorità preposte all’uopo.
G/3 – Attenzione e salvaguardia dell’ambiente verrà attuata tramite una efficiente ed efficace raccolta dei rifiuti differenziati. Attuazione di educazione ambientale; isole ecologiche fisse ed itineranti, volantinaggi ed assemblee cittadine e di quartiere rappresentano già un sicuro mezzo di sensibilizzazione per il raggiungimento della quota 60% della differenziata. Verrà inoltre istituito l’osservatorio ecologico del territorio, comprendendo anche canali e fiumi.
G/4 – E’ intendimento di questa Lista attivarsi per dare al nostro comune il riconoscimento nazionale di “COMUNE VIRTUSO”.
G/5 – Spostamento antenna Telecom da viale Europa. 6
G/6 – Monitoraggio continuo sul sano e tranquillo insediamento delle famiglie in zona vicinale del consorzio industriale dove operano aziende di diverso tipo.
G/7 – Realizzazione dell’isola ecologica attrezzata e presidiata , con l’utilizzo di un sistema informatizzato di ultima tecnologia. Il progetto vedrà infatti l’utilizzazione di tessere magnetiche di identificazione Utente e di una colonnina interfaccia collegata ad un sofware. Nella tessera magnetica saranno presente i dati degli utenti (iscrizione al ruolo TARSU, cosa e quanto si conferisce nell’isola ecologica, ritiro di sacchi…). La tessera permetterà quindi l’entrata alla stazione ecologica, garantendo un’efficienza del servizio di recupero ingombranti e riducendo, a lungo termine, i costi di servizio, migliorando la gestione.
G/8 - Realizzazione di un impianto di lavaggio per i mezzi TRA. SCO presso l’area della ex Arcobaleno di proprietà del comune.
G/9 – Valorizzazione del canale botte nel tratto urbano (Migliara 47 ½/48).

giovedì 26 marzo 2026

Italia ancora dipendente dalle fossili: la sfida delle rinnovabili tra crisi geopolitica e ritardi strutturali

 tratto da https://ambientenonsolo.com/italia-ancora-dipendente-dalle-fossili-la-sfida-delle-rinnovabili-tra-crisi-geopolitica-e-ritardi-strutturali/


Italia ancora dipendente dalle fossili: la sfida delle rinnovabili tra crisi geopolitica e ritardi strutturali

Una crisi che riaccende un problema strutturale

La nuova crisi geopolitica legata allo stretto di Hormuz riporta al centro una fragilità ben nota: la forte dipendenza energetica dell’Italia dalle fonti fossili. Un tema che, come sottolinea Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyoto Club e di QualEnergia, non è nuovo ma torna con forza ogni volta che tensioni internazionali mettono a rischio gli approvvigionamenti.

Intervenendo a EcoAgenda su TeleAmbiente, Silvestrini parla di una situazione “drammatica” non solo sul piano militare, ma anche su quello energetico, ricordando come l’Italia sia particolarmente esposta per la sua dipendenza dal gas.

Rinnovabili in crescita, ma troppo lentamente

ABC IN TRASPARENZA, IL CENTRODESTRA RESPINGE LE CRITICHE: “LA COMMISSIONE NON È UN TRIBUNALE POLITICO”

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Abc in commissione Trasparenza a Latina, il centrodestra risponde alle critiche avanzate dall’opposizione “Ancora una volta la ricostruzione fornita dalle opposizioni è

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Le attività dell'ARPA Lazio in relazione all'incendio a Bagnoregio

 tratto da https://www.arpalazio.it/news/-/asset_publisher/HGkuYUQGGDZL/blog/id/472141

Incendio #Bagnoregio del #23marzo, sono disponibili gli esiti delle analisi per diossine e IPA sul primo campione: arpalazio.it/news/-/asset_p Per indicazioni su comportamenti da seguire, è necessario fare riferimento alle comunicazioni ufficiali del Comune.

Rinnovabili, energie per la pace. La dipendenza da combustibili fossili, sottolinea il report WWF, produce solo conflitti e rallenta l’innovazione

 tratto da https://www.wwf.it/pandanews/clima/rinnovabili-energie-per-la-pace/


Se ce ne fosse bisogno (e non ce n'è), ecco un motivo in più per abbandonare al più presto i combustibili #fossili Il report #WWF: #Rinnovabili, energie per la #pace