domenica 31 maggio 2026

MARINE RUBBISH: una sfida da condividere. E' un documentario che racconta, in maniera accessibile a tutti, le ricerche che all'interno di ISMAR, ma anche di altre istituzioni o università, si stanno effettuando nel settore che riguarda l'inquinamento marino e, più in particolare, in quello dei "marine litters", nella zona compresa fra Toscana, Liguria e Francia denominata "santuario dei cetacei". Particolare attenzione viene posta sulle iniziative di "scienza partecipativa" , o citizenscience, che sempre più spesso accompagnano alle esperienze sociali ed educative anche delle reali ricadute scientifiche.

 tratto da https://www.youtube.com/watch?v=E69Am7ATxiI&t=30s

E' un documentario che racconta, in maniera accessibile a tutti, le ricerche che all'interno di ISMAR, ma anche di altre istituzioni o università, si stanno effettuando nel settore che riguarda l'inquinamento marino e, più in particolare, in quello dei "marine litters", nella zona compresa fra Toscana, Liguria e Francia denominata "santuario dei cetacei".
Particolare attenzione viene posta sulle iniziative di "scienza partecipativa" , o citizenscience, che sempre più spesso accompagnano alle esperienze sociali ed educative anche delle reali ricadute scientifiche.
Vedi meno

BRUCIATO L’INGRESSO DELLO STABILIMENTO A LATINA: CARBONIZZATA PARTE DELLA PASSERELLA

 tratto da https://latinatu.it/bruciato-lingresso-dello-stabilimento-a-latina-carbonizzata-parte-della-passerella/

BRUCIATO L’INGRESSO DELLO STABILIMENTO A LATINA: CARBONIZZATA PARTE DELLA PASSERELLA

  
 

Questa notte un incendio ha danneggiato l’insegna e l’ingresso dello stabilimento balneare Tortuga, sul lido di Latina. Si tratta di un episodio

CONTINUA A LEGGERE

Processo per inquinamento della falda nella discarica di Borgo Montello, società Ecoambiente, si tornerà in aula il 12 gennaio 2027 alle ore 12, come è stato deciso dal Tribunale di Latina nell’udienza del 26 maggio, dopo aver esaurito l’esame del Teste Ing. Napoli.

  Si tornerà in aula il 12 gennaio 2027 alle ore 12 per sentire i testi della Polizia della Provincia di Latina che avevano effettuato gli accertamenti, come richiesto dal PM dottor Miliano. Si tratta del colonnello Attilio Novelli e del Suo collaboratore dell’epoca Antonio Cardinale.


 post precedente https://pontiniaecologia.blogspot.com/2026/03/inquinamento-discarica-di-borgo.html

inquinamento discarica di Borgo Montello, disastro Montello, il processo che non si vuole celebrare? Ennesimo rinvio dell'udienza, della bonifica, del risarcimento danni ai cittadini avvelenati per oltre 50 anni e della gestione post mortem, invece, dieci anni dopo il completamento dei volumi nessuna notizia. Il 24 marzo (domani) si doveva celebrare dopo l'ultimo rinvio dell'udienza che doveva svolgersi il 6 dicembre, in seguito al precedente rinvio del 14 giugno... Solo domani il Tribunale di Latina deciderà la nuova data. Il motivo dell'ennesimo rinvio "il Collegio sarà impossibilitato alla trattazione di tutti i processi già fissati in tale udienza per essere impegnato in concomitanti e plurimi procedimenti a carico di imputati detenuti, con misure cautelari anche prossime alle scadenze dei termini massimi di durata".

post precedente https://pontiniaecologia.blogspot.com/2026/02/dopo-vincenzo-rondoni-e-morto-anche.html

dopo Vincenzo Rondoni è morto anche Bruno Landi. Dei 3 imputati di un procedimento iniziato 21 anni fa (nel 2005) resta il solo Colucci Nicola. Il processo al Tribunale di Latina dopo troppi rinvii riprenderà il 24 marzo. Si riuscirà ad arrivare ad un giudizio prima di quello divino? Esisterà mai un minimo di giustizia per Monte Inferno? Se per la morte di Rondoni dell'8/08/2023 (già assessore al comune di Latina con il sindaco Finestra) c'era stato il cordoglio dell'amministrazione comunale di Latina, se per Landi ci sarà quello della regione (e probabilmente non solo) in quanto presidente della stessa per due mandati, per le vittime incolpevoli del disastro ambientale di Borgo Montello che continua a seminare malattie le stesse Istituzioni sono rimaste in silenzio. Nel passato lo hanno permesso questo disastro. Allo stesso modo non hanno attuato la gestione post mortem e nemmeno la bonifica che potrebbe ridurre gli effetti nefasti di una condotta criminale in quella che Carmine Schiavone definiva "provincia di Casale"

 (le prime 4 foto sono di Vincenzo Serra anni '94/95 che si ringrazia per la gentile concessione. L'immagine a colori durante gli scavi nell'invaso Essezero di 10 anni fa. La foto aerea in basso rappresenta i primi invasi all'inizio dell'attività della discarica)







il 15 dicembre 2014 è stato disposto il rinvio a giudizio, in seguito al processo di procedura penale n. 849 del 2005 RGNR 2259/05 per l'inquinamento delle falde dentro e fuori la discarica di Borgo Montello contro Ecoambiente, il Giudice dottor G. Marcelli ha disposto tre rinvii a giudizio a carico di Bruno Landi, Colucci e Rondoni.
questo il testo del rinvio a giudizio:

Rondoni Vincenzo
Landi Bruno
Colucci Nicola
Imputati dei reati p. e p. dagli artt. 81, 110, 40 cpv e 440 cp perché in concorso tra loro in tempi diversi Landi Bruno n.q. di amministratore delegato della società Ecoambiente srl, Rondoni Vincenzo quale presidente del consiglio di amministrazione della citata società contrattualmente incaricata della gestione di parte dei rifiuti solidi urbani della provincia di Latina e Colucci Nicola quale imprenditore di fatto, mediante l’omesso controllo circa la sicurezza degli invasi denominati S1, S2, S3 ed S0 e mediante la mancata esecuzione di opere di imperme4abilizzazione dei citati impianti benché le stesse carenze strutturali fossero note ai predetti attraverso plurimi atti e documenti comunicati in successione alla citata società e per essa agli indagati (ordinanza n. 36 del 18/08/98 del sindaco di Latina, relazione dell’Ente del 1995 e del 1996 commissionata dal Comune di Latina, plurime comunicazioni dell’ArpaLazio in ordine agli accertamenti tecnici effettuati nel sito), determinando di conseguenza reiterati fenomeni di fuoriuscita dei percolati dai siti indicati, percolato contenente tra l’altro sostanze pericolose quali piombo, rame e zinco determinavano l’adulterazione e la contraffazione delle acque di falda poste in prossimità del detto sito rendendole pericolose per la salute pubblica, in Latina commesso a tutt’oggi aprile 2011, reato permanente.

L’ondata di caldo in Europa vista dallo spazio: la pianura Padana, la Spagna e parte del Regno Unito sono rosso fuoco di Redazione Scienza. L'immagine scattata dalla missione Copernicus Sentinel-3 martedì 26 maggio restituisce una immagine tipicamente estiva

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/27/ondata-caldo-europa-immagini-satellitari-notizie/8401075/

dall'articolo: "L’Europa è rosso fuoco. L’Agenzia Spaziale Europea ha diffuso le immagini satellitari dell’ondata di caldo che sta caratterizzando gli ultimi giorni di maggio.
A fotografare la terra dallo spazio è stata Sentinel 3, la missione che fa parte del programma Copernicus di Esa e Commissione Europea e in grado di raccogliere i dati relativi alla temperatura sulla superficie terrestre e sul mare.
Come rileva l’Esa, le temperature sembrano più da “piena estate” che da fine primavera. “Nel Regno Unito, questa settimana è stata registrata una temperatura di 35°C, 2°C in più rispetto al precedente record nazionale per questo mese. Il servizio meteorologico ungherese, HungaroMet, ha annunciato lunedì che a Budapest è stato raggiunto un nuovo record di temperatura di 32,2°C. Anche nell’Europa meridionale e centrale, Italia, Spagna, Germania e Svizzera hanno registrato temperature insolitamente elevate”, spiega l’Agenzia."
Vedi meno

L’ondata di caldo in Europa vista dallo spazio: la pianura Padana, la Spagna e parte del Regno Unito sono rosso fuoco

L'immagine scattata dalla missione Copernicus Sentinel-3 martedì 26 maggio restituisce una immagine tipicamente estiva

Cavalli dopati e maltrattati per le corse clandestine, smantellata rete criminale in Sicilia: cinque misure di Redazione Cronaca. Le gare organizzate via chat e video, poi i controlli: emersi maltrattamenti e uso di sostanze dopanti. Altri sette soggetti indagati

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/20/corse-clandestine-cavalli-castelvetrano-notizie/8392880/

dall'articolo: "Le gare venivano organizzate via chat, come se fossero eventi sportivi regolari. Si stabilivano le date, si comunicavano le batterie di partenza, si assegnavano le posizioni in pista e perfino si diffondevano i video delle corse. Ma dietro quella struttura apparentemente “organizzata” si celava un sistema illegale di corse clandestine di cavalli, allestito nelle campagne del Trapanese. A scoprirlo sono stati i carabinieri al termine di un’indagine lunga oltre un anno, avviata dopo una segnalazione di un’associazione ambientalista arrivata alla Procura di Marsala nel febbraio 2024. Da lì si è sviluppato un lavoro investigativo complesso, protrattosi fino al luglio 2025, che ha combinato intercettazioni, videosorveglianza, analisi dei cellulari e accertamenti veterinari."
Vedi meno

Rifiuti urbani, la Corte dei conti Ue: progressi lenti e rischio mancato rispetto dei target

 tratto da https://ambientenonsolo.com/rifiuti-urbani-la-corte-dei-conti-ue-progressi-lenti-e-rischio-mancato-rispetto-dei-target/

La Corte rileva in particolare:
un rischio elevato di mancato raggiungimento degli obiettivi 2025 e 2035 in diversi Stati membri;
forti differenze territoriali nei tassi di riciclo e nell’uso della discarica;
debolezze strutturali nel mercato delle materie prime seconde, che rendono economicamente fragile l’attività dei riciclatori;
ritardi e limiti negli strumenti di monitoraggio e nelle procedure di infrazione;
un utilizzo non sempre efficace dei fondi della politica di coesione per sviluppare infrastrutture adeguate.
Il sistema di “allerta precoce” attivato nel 2023 ha già individuato 18 Stati membri a rischio rispetto all’obiettivo del 55% di preparazione per il riutilizzo e riciclo dei rifiuti urbani entro il 2025, 10 a rischio sul riciclo degli imballaggi (65%) e 13 ancora lontani dal limite massimo del 10% di conferimento in discarica entro il 2035.
Un altro nodo centrale evidenziato dal rapporto riguarda gli incentivi economici: in assenza di un quadro più armonizzato sulle tasse di discarica e incenerimento, i segnali di prezzo restano molto differenti tra Paesi, influenzando negativamente le scelte di investimento e la competitività del riciclo rispetto allo smaltimento.
Le repliche della Commissione europea
La Commissione ha risposto ufficialmente alle osservazioni della Corte, accogliendo diverse raccomandazioni ma respingendone alcune relative alle tempistiche e alle modalità di avvio delle procedure di infrazione.
Nelle repliche, l’esecutivo europeo conferma la preparazione del futuro Circular Economy Act, previsto entro la fine del 2026, con l’obiettivo di rafforzare il mercato unico delle materie prime seconde e intervenire sulle criticità strutturali del riciclo.
Sulle tasse di discarica e incenerimento, la Commissione accetta solo parzialmente la raccomandazione di armonizzazione, ricordando che una misura fiscale a livello europeo richiede l’unanimità in Consiglio.
Il confronto tra le due posizioni mostra una consapevolezza condivisa delle criticità, ma anche una diversa valutazione sulla rapidità e sull’intensità degli strumenti di enforcement necessari per colmare il divario tra obiettivi e risultati.
Vedi meno