venerdì 2 ottobre 2026

Oggi è la Giornata Mondiale degli Animali negli Allevamenti

 tratto da https://www.greenpeace.org/italy/storia/31859/giornata-mondiale-degli-animali-negli-allevamenti/

Un problema per ambiente e salute
Gli allevamenti intensivi hanno anche un impatto ambientale devastante. In Italia sono responsabili di oltre due terzi delle emissioni di ammoniaca e rappresentano la seconda causa di formazione di polveri fini, che ogni anno causano oltre 45.000 morti premature.
La Pianura Padana è diventata il centro di questo grave inquinamento: non sorprende, visto che la Lombardia – da sola – ospita il 48% dei suini e il 26% dei bovini nazionali. E non …
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giovedì 1 ottobre 2026

Pontinia manca l'acqua

 tratto da Latina, giovedì 1 ottobre 2026


Oggetto: Interruzione Idrica nel Comune di Pontinia


Si informa l’utenza che, a causa di un guasto improvviso sulla rete idrica comunale di via Leonardo da Vinci, nel Comune di Pontinia è in corso una Interruzione Idrica che si protrarrà fino alle ore 19:00 di oggi, 01/10/2026.


La zona interessata è: Intero comune


I tecnici Acqualatina sono già al lavoro per risolvere il problema.

Sarà cura di Acqualatina fornire tempestive informazioni in caso di imprevisti.

Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero verde emergenze e guasti 800 626 083.

Ci scusiamo per il disagio.


Unità Pronto Intervento Acqualatina S.p.A. https://www.acqualatina.it/category/lavori/

mercoledì 30 settembre 2026

Transizione ecologica sotto pressione: come affrontare opposizioni e conflitti senza far deragliare il cambiamento

 tratto da https://ambientenonsolo.com/transizione-ecologica-sotto-pressione-come-affrontare-opposizioni-e-conflitti-senza-far-deragliare-il-cambiamento/

Transizione ecologica sotto pressione: come affrontare opposizioni e conflitti senza far deragliare il cambiamento

La trasformazione verso società più sostenibili e giuste non incontra soltanto ostacoli tecnologici ed economici. Può generare paure, conflitti, perdita di identità e reazioni capaci di rallentare o far deragliare il cambiamento. Uno studio pubblicato su Global Sustainability individua tre capacità necessarie per attraversare queste fasi turbolente: costruire speranza e rendere immaginabile un futuro diverso, accompagnare con dignità l’uscita dai vecchi sistemi e mantenere aperti spazi di collaborazione anche tra persone con interessi e valori profondamente differenti.

La transizione ecologica non consiste semplicemente nel sostituire le fonti fossili con quelle rinnovabili, cambiare automobili e sistemi di riscaldamento o introdurre nuove norme ambientali. Le trasformazioni profonde modificano attività economiche, distribuzione delle risorse e del potere, comportamenti, relazioni sociali e persino il modo in cui persone e comunità percepiscono la propria identità.

È proprio quando il vecchio sistema comincia a perdere forza e quello nuovo non si è ancora consolidato che aumenta il rischio di reazioni contrarie al cambiamento.

È il tema affrontato nello studio “Facing backlash and derailment risks: building capacities for navigating transformations to sustainability and justice in turbulent times”, pubblicato nel 2026 sulla rivista scientifica Global Sustainability da Per Olsson, Michele-Lee Moore, Peter Søgaard Jørgensen e Carl Folke.

Gli studiosi utilizzano il termine inglese backlash per indicare diverse forme di reazione contraria alle trasformazioni verso la sostenibilità e la giustizia, che possono emergere soprattutto nei periodi caratterizzati da incertezza e cambiamenti rapidi. La ricerca individua tre principali dinamiche: malcontento e senso di perdita, affermazione di visioni alternative del futuro e difesa degli interessi legati al sistema esistente.

La fase più difficile: il vecchio sistema arretra, il nuovo non è ancora pronto

Fonti

Studio su Global Sustainability – Cambridge University Press

Three ways to navigate the green backlash – Stockholm Resilience Centre

Per approfondire

Se cade il Green Deal. «L’Europa può fallire in due modi opposti»
Un approfondimento sui costi economici e sociali della decarbonizzazione, sui rischi legati al rallentamento delle politiche climatiche e sulla necessità di tenere insieme transizione, industria e giustizia sociale.
https://ambientenonsolo.com/se-cade-il-green-deal-leuropa-puo-fallire-in-due-modi-opposti/

Transizione ecologica: essere più sostenibili deve diventare una possibilità, non un privilegio
La sostenibilità non può dipendere soltanto dalle scelte individuali: servizi, infrastrutture e condizioni economiche devono permettere concretamente alle persone di adottare comportamenti meno impattanti. Un tema strettamente collegato alla dimensione sociale della transizione.
https://ambientenonsolo.com/transizione-ecologica-essere-piu-sostenibili-deve-diventare-una-possibilita-non-un-privilegio/

Best practice per l’accettabilità sociale degli impianti rinnovabili
La diffusione delle energie rinnovabili può incontrare opposizioni nei territori anche quando il consenso generale verso la transizione energetica rimane elevato. Partecipazione delle comunità, distribuzione dei benefici e qualità dei processi decisionali diventano quindi elementi decisivi.
https://ambientenonsolo.com/best-practice-per-laccettabilita-sociale-degli-impianti-rinnovabili/

Disinformazione climatica: quando il dubbio diventa un ostacolo alla transizione ecologica
La disinformazione sul clima non passa più soltanto dalla negazione del riscaldamento globale. Sempre più spesso agisce mettendo in discussione soluzioni, costi, tempi e fattibilità della transizione, contribuendo alla polarizzazione del dibattito pubblico.
https://ambientenonsolo.com/disinformazione-climatica-quando-il-dubbio-diventa-un-ostacolo-alla-transizione-ecologica/

L’anello mancante. La comunicazione ambientale alla prova della transizione ecologica
Tecnologie e politiche non sono sufficienti se manca la capacità di comunicare il cambiamento, coinvolgere le persone e costruire consapevolezza. Un approfondimento sul ruolo della comunicazione nei processi di transizione.
https://ambientenonsolo.com/lanello-mancante-la-comunicazione-ambientale-alla-prova-della-transizione-ecologica/

il fatto quotidiano in edicola. IL “FUORITUTTO” DI ENI Bollette al +37% per i vulnerabili Ue: “Saliranno. Mentre FI celebra B., il fedelissimo Miccichè è condannato a risarcire 31 mila€: usava l’autoblu per comprare la coca, fare spese e portare il gatto dal veterinario. EGITTO INTOCCABILE Per la premier i canali restano aperti Condanne per Regeni: Meloni copre Tajani che copre Al Sisi. Prima il ministro degli Esteri (“Non è stato condannato l’Egitto, ma solo tre persone”) poi Giorgia fanno capire che il governo non metterà alcuna pressione all’amico dittatore. VOCI DI ’NDRANGHETA Morte di Rossi: ombre di mafia su spot sportivi“. IL 7 OTTOBRE SAPEVA” Bibi nell’angolo: querele, minacce e lite con gli 007.

tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/oggi-in-edicola-del-30-settembre-2026/

 
Ministero Giustizia

Il governo ora rincorre Vannacci: pensa pure alla castrazione chimica. Nasce un tavolo al ministero della Giustizia

Su spinta di Salvini nascerà un tavolo

di Giacomo Salvini

 
L'editoriale di Marco Travaglio
 

Il segreto di Pulcinella

Che Netanyahu fosse stato allertato dai servizi egiziani prima del 7 ottobre 2023, lo si seppe già poco dopo il massacro dei 1200 israeliani. E, visti i legami fra intelligence egiziana e americana (Al Sisi è al potere grazie al golpe filo-occidentale che spodestò Morsi, leader dei Fratelli Musulmani, reo di aver vinto le elezioni), […]

 
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Prima Pagina
 
Destra

Melonellum, Meloni precetta ministri e parlamentari. Le “vedette” di FdI sui franchi tiratori

Ciriani scrive ai ministri in vista del voto : “La presenza è obbligatoria”. Partito a caccia di traditori dagli scranni più alti

di gia.sal.

 
Crisi energetica

La stangata bollette: +37% per i vulnerabili. Ue: “Prezzi saliranno”

Effetti. I rincari colpiscono le fasce più deboli

di Patrizia De Rubertis

 
Sentenza Regeni

Meloni conferma Tajani: Al Sisi amico del governo

“I canali con il Cairo restano aperti”

di Wanda Marra

 
 
Le mosse

7 ottobre, Netanyahu querela tutti e avvisa: “Preparano attacchi”

Il premier israeliano sotto scacco vola dall’Emiro perché smentisca l’alert del 2023

di Roberta Zunini

 
 
Escalation a parole

Kaliningrad è circondata: Mosca minaccia l’atomica

Mosca-Nato: il confronto, almeno a parole, è sempre più violento. La Russia, infatti, ha scritto all’Alleanza per protestare contro ciò che definisce una linea “avventurista e irresponsabile”, che comprende, a suo dire, esercitazioni volte a simulare “l’isolamento” dell’exclave di Kaliningrad, aumentando “notevolmente i rischi di uno scontro armato diretto”. La lettera è stata consegnata dall’Ambasciata […]

di Fq

 
 
Intelligenza artificiale

Per Anthropic 42 miliardi di perdite, ma Wall Street la valuta 2mila miliardi

Tra allarmi apocalittici, grandi operazioni finanziarie e interesse della politica, il settore dell’intelligenza artificiale continua a tenere banco non solo negli Stati Uniti. Le prime indiscrezioni sul prospetto per lo sbarco a Wall Street di Anthropic delineano il quadro di un colosso che però è insidiato da debiti e rischi finanziari enormi. La startup di […]

di Nicola Borzi

 
 
La commissione

David Rossi, l’ombra della ’ndrangheta e i milioni di sponsorizzazioni sportive

I parlamentari convinti: “Il dirigente Mps ucciso, siamo vicini alla svolta”

di Marco Grasso

 
 
Addio Umberto

Che occhio irriverente!

È morto il nostro Pizzi: leggendario fotoreporter dalla Dolce vita ai politici. Le foto che hanno girato il mondo

di Fabrizio d’Esposito

 
In Primo Piano
 
Campo largo

Conte teme per Schlein e predica la tregua ai suoi: “Non dovete attaccarla”

Nel M5S hanno paura di una crisi nel Pd

di Luca De Carolis

 
L’inchiesta

L’abbuffata dell’Alta velocità: la mazzetta era nel panettone

10 arresti per la Napoli-Bari da 5,8 miliardi

di Vincenzo Iurillo

 
Il grande show

Eni, il fuori tutto dopo i carburanti: “Vi scontiamo il 30% su gas e luce”

Descalzi innesca la riffa degli annunci. Enel e A2a: “Con noi è del 50%”. Meloni gongola

di Carlo Di Foggia

 
 
L’omicidio Custra del 1977

“Non prescritta la pena di Raffaele Ventura”

Non è estinta per prescrizione, ma ancora da scontare la pena di 14 anni per Raffaele Ventura, 76enne ex membro delle Formazioni comuniste combattenti, per concorso morale nell’omicidio del 1977 del vicebrigadiere Antonio Custra, a Milano. Lo ha deciso la Corte d’Assise d’appello dopo un giudizio di rinvio della Cassazione su ricorso della Procura generale. […]

di Fq

 
 
La proiezione

“Naza”, al cinema il fronte unico per Gaza: insieme M5S, Verdi e Pd

Ha incassato 1 mln di euro per 146mila spettatori

di Salvatore Cannavò

 
I Commenti
Veronica Tomassini

La Berlino di Christiane nello slang dei tossici

di Veronica Tomassini

Elena Basile

Il pensiero unico soffia sui rischi di escalation

di Elena Basile

Chi vuole imporre la salvezza pensa soltanto alla propria

di Raniero La Valle

ABC, IL MONITO DELL’UGL PSA: “BASTA GESTIONE ALLA GIORNATA, PRONTI ALLO STATO DI AGITAZIONE”

 tratto da https://latinatu.it/abc-il-monito-dellugl-psa-basta-gestione-alla-giornata-pronti-allo-stato-di-agitazione/

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“Basta con una gestione alla giornata. L’Amministrazione Comunale intervenga: pronti allo stato di agitazione” L’organizzazione sindacale, forte del mandato unanime ottenuto dall’Assemblea

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DIFFERENZIATA A SEZZE, SPL: “STABILMENTE OLTRE IL 60%”

 tratto da https://latinatu.it/differenziata-a-sezze-spl-stabilmente-oltre-il-60/

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Raccolta differenziata stabilmente oltre il 60%: a Casali e Colli parte una campagna per migliorare ancora La raccolta differenziata a Sezze si

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URBAN NATURE 2026 A TERRACINA, L’INIZIATIVA DEL WWF

 tratto da https://latinatu.it/urban-nature-2026-a-terracina-liniziativa-del-wwf/

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Il 3 e 4 ottobre 2026 si celebreranno gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, simbolo universale di pace, povertà

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Consumo di suolo zero: dalle promesse alle politiche

 tratto da https://ambientenonsolo.com/consumo-di-suolo-zero-dalle-promesse-alle-politiche/

Consumo di suolo zero: dalle promesse alle politiche

L’Italia conosce sempre meglio quanto territorio consuma. Ogni anno ISPRA e il Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente aggiornano mappe, indicatori e dati fino al livello comunale. Sappiamo dove crescono le superfici artificiali, quali territori sono maggiormente interessati e quali servizi ecosistemici vengono perduti. Quello che continua a mancare è soprattutto una politica nazionale capace di trasformare questa conoscenza in una riduzione effettiva del consumo di territorio.

Il paradosso è evidente. Da anni l’Italia e l’Unione europea hanno fissato obiettivi molto ambiziosi. L’Europa punta all’azzeramento del consumo netto di suolo entro il 2050. Il Piano italiano per la transizione ecologica aveva fatto ancora di più, indicando per il nostro Paese l’obiettivo del consumo netto zero già entro il 2030. Ma mentre le scadenze si avvicinano, il suolo continua a essere trasformato.

Un obiettivo che viene da lontano

Per approfondire su Ambientenonsolo