domenica 22 marzo 2026

Il bambino lasciato a piedi in Veneto e il modello del “formaggio svizzero”

 tratto da https://ambientenonsolo.com/il-bambino-lasciato-a-piedi-in-veneto-e-il-modello-del-formaggio-svizzero/


Il bambino lasciato a piedi in Veneto e il modello del “formaggio svizzero”

Con questo articolo continuiamo la collaborazione con Pillole di Tram, di cui abbiamo pubblicato una serie di articoli.

Nella vicenda del bambino lasciato a piedi in provincia di Belluno, media e canali social si sono molto concentrati sul comportamento dell’autista. Un fatto così grave è evidentemente inserito in una catena di cose che non funzionano, in cui l’ultimo anello può avere sbagliato (e non abbiamo l’intenzione né le competenze per valutare se e quanto grave possa essere il suo errore), ma se non si guarda cosa c’è a monte, si rischia di concentrare tutta l’attenzione su un capro espiatorio quando le concause sono numerose e complesse.


crisi idrica e siccità, nona autorizzazione nel 2026 per un pozzo nel comune di Sabaudia

 tratto da https://albopretorio.provincia.latina.it/jalbopretorio/AlboPretorio?servizio=dettaglio&idPratica=72591& 


Rilascio autorizzazione alla ricerca d’acqua pubblica sotterranea mediante perforazione di un pozzo ai sensi del R.D. 11/12/1933 N. 1775 in località del Comune di Sabaudia via S.S.148 Pontinia - Fg.58 p.lla 120Ditta COLOSCHI MERY

Registro

2026/487

Tipologia

Provvedimenti dirigenziali

In pubblicazione

19/03/2026 al 04/04/2026

Ente Proponente
Settore Tutela del Territorio e Sviluppo Sostenibile - Provvedimenti Dirigenziali 2026/192

Allegati

Consultazione pubblica su “Linee Guida per la redazione del Progetto di Monitoraggio Ambientale delle opere soggette a procedura di VIA” di ISPRA

 tratto da https://www.snpambiente.it/notizie/consultazione-pubblica-su-linee-guida-per-la-redazione-del-progetto-di-monitoraggio-ambientale-delle-opere-soggette-a-procedura-di-via-di-ispra/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=consultazione-pubblica-su-linee-guida-per-la-redazione-del-progetto-di-monitoraggio-ambientale-delle-opere-soggette-a-procedura-di-via-di-ispra

La presente consultazione pubblica è finalizzata a raccogliere osservazioni e proposte da parte dei soggetti interessati.

Ulteriori informazioni e partecipazione alla consultazione pubblica

In occasione della Giornata nazionale del polline, tre interviste a cura di Arpa Toscana

 tratto da https://www.snpambiente.it/notizie/snpa/arpa-toscana/in-occasione-della-giornata-nazionale-del-polline-tre-interviste-a-cura-di-arpa-toscana/

La prima è alla responsabile U.O. Biologia del Laboratorio Arpat di Area Vasta Centro, Nadia Iacobelli, che ha spiegato che i dati raccolti dalla Rete vengono utilizzati anche per la compilazione del bollettino settimanale dei pollini e delle spore fungine aerodisperse di interesse allergologico e per la pubblicazione dei calendari pollinici annuali e pluriennali della Toscana.

Il secondo interlocutore è stato Tommaso Torrigiani del Consorzio Lamma, che in passato ha collaborato con Arpa Toscana. Torrigiani ha spiegato, nel dettaglio, in che modo le diverse condizioni meteorologiche influiscono sulla produzione e quantità di polline in aria e come i cambiamenti climatici incidono sul polline e sui calendari pollinici.

Infine, per comprendere cosa accade a livello nazionale, abbiamo rivolto alcune domande all’ esperto di pollini di Arpa FVG, Pierluigi Verardo, che ha illustrato come opera la rete nazionale di monitoraggio POLLnet, chiamata a elaborare gli indici sintetici, che riassumono con dei numeri la situazione dei pollini in ogni città dove c’è un campionatore di pollini e a produrre i report nazionali pubblicati ogni anno.

Gli eventi SNPA protagonisti a Dronitaly

 tratto da https://www.snpambiente.it/notizie/snpa/gli-eventi-snpa-protagonisti-a-dronitaly/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=gli-eventi-snpa-protagonisti-a-dronitaly

Tra gli usi più frequenti dei droni, quello per il monitoraggio delle discariche abusive, dei siti industriali e degli scarichi. Sono state presentate metodiche innovative per il rilievo di “hot spot emissivi”, per ispezioni ambientali presso installazioni soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e per l’individuazione di scarichi in superficie. Si va affermando anche l’uso dei droni per il monitoraggio della criosfera: il raggiungimento in sicurezza di ambienti impervi permette di studiare i processi legati al cambiamento climatico in alta quota migliorando le capacità di osservazione (guarda il video sul canale Youtube Snpa).Utili anche nell’analisi morfologica e costiera: attraverso sensori ottici e LiDAR, sono stati illustrati approcci multi-scala per l’analisi delle coste, dimostrando come l’elevata risoluzione del drone permetta una dettaglio non raggiungibile con i soli mezzi tradizionali (https://www.youtube.com/watch?v=cGSPkSBDDGE).

Il ritorno dei nazionalismi

 tratto da https://ambientenonsolo.com/il-ritorno-dei-nazionalismi/


Il ritorno dei nazionalismi

di Fabio Cavallari

[Gli articoli di Fabio Cavallari per Ambientenonsolo]

Ogni epoca ha la sua paura. La nostra è la paura della perdita. Perdita di controllo, di identità, di orientamento. Quando questa paura cresce, la politica cerca un oggetto a cui affidarla. Oggi quell’oggetto ha un nome antico. Nazione.

Il nazionalismo non nasce soltanto da un progetto politico. Nasce da un sentimento. Dalla percezione che il mondo si sia allargato troppo e che dentro questo allargamento qualcosa di familiare si stia dissolvendo.

La sovranità, in questo contesto, diventa una promessa emotiva prima ancora che giuridica. Non indica solo la capacità di uno Stato di decidere. Indica l’illusione che esista ancora un luogo dove il disordine del mondo possa essere fermato.

La nazione appare allora come un recinto rassicurante. Un dentro riconoscibile, un fuori da cui difendersi.

È una risposta che parla alla parte più profonda della psicologia collettiva. Quando l’incertezza cresce, le società cercano simboli di appartenenza più netti. La bandiera diventa un rifugio. Il confine diventa un argine.

La psicanalisi conosce bene questo movimento. Quando il soggetto si sente attraversato dall’angoscia tende a restringere il proprio campo simbolico. Riduce il mondo a uno spazio più controllabile. Trasforma l’insicurezza in identità.


crisi idrica e siccità, ottava autorizzazione nel 2026 per un pozzo nel comune di Latina

 tratto da https://albopretorio.provincia.latina.it/jalbopretorio/AlboPretorio?servizio=dettaglio&idPratica=72593& 


Rilascio autorizzazione alla ricerca d’acqua pubblica sotterranea mediante perforazione di un pozzo ai sensi del R.D. 11/12/1933 N. 1775 in località del Comune di Latina via Strada Litoranea - Fg 232 p.lla 135Ditta FALZARANO Pasquale Fasc_8146

Registro

2026/489

Tipologia

Provvedimenti dirigenziali

In pubblicazione

19/03/2026 al 04/04/2026

Ente Proponente
Settore Tutela del Territorio e Sviluppo Sostenibile - Provvedimenti Dirigenziali 2026/194

Allegati

a meno di 500 m dal centro abitato (incrocio tra via Migliara 47 e via don Luigi Sturzo m 490), 580 m dal cimitero comunale, 980 m dalle scuole di Borgo Pasubio, 1 km dalla Chiesa di Sant'Anna con tutti i pareri favorevoli, senza nessuna informazione ai cittadini e quindi senza consentirne la partecipazione, approvata l'ennesima centrale a biogas, per la costruzione ed esercizio di un impianto di digestione anaerobica per la produzione di biogas da biomasse di origine vegetale, reflui zootecnici e sottoprodotti dell’industria agro-alimentare, con successiva sezione di upgrading del biogas per la produzione di biometano, con capacità produttiva pari a 505 Smc/h, e delle relative opere ed infrastrutture connesse, da ubicarsi nel Comune di Pontinia, Via Migliara 46 ½ DX, Foglio n. 59 p.lle 15, 26 e 27



tratto da 

Autorizzazione Unica, ai sensi dell’art. 9 del D.Lgs. 190/2024 (già art. 12 del D.Lgs 387/03), alla costruzione ed esercizio di un impianto per la produzione di biometano, con capacità produttiva pari a 505 Smc/h, da fonti rinnovabili (biogas), e delle relative opere ed infrastrutture connesse, in Via Migliara 46 ½ DX, nel territorio del Comune di Pontinia, Foglio n. 59 p.lle 15, 26 e 27.Richiedente: VISTER SOCIETA' AGRICOLA A R.L. con sede legale in Piazza IV Novembre, 4 – Milano (MI).

Registro
2026/490
Tipologia
Provvedimenti dirigenziali
In pubblicazione
19/03/2026 al 04/04/2026
Ente Proponente
Settore Tutela del Territorio e Sviluppo Sostenibile - Provvedimenti Dirigenziali 2026/195

Allegati


Giornata mondiale dell’acqua: la crisi idrica in Italia costa il doppio rispetto alla media europea di Luisiana Gaita. Tra consumi eccessivi, perdite nella rete e mancato riutilizzo, il Paese è fanalino di coda nella sostenibilità della risorsa. Cruciale il futuro degli investimenti, dopo la conclusione del ciclo legato al Pnrr

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/22/crisi-idrica-italia-costi-doppio-europa-notizie/8332007/

dall'articolo di Luisiana Gaita: "La crisi idrica in Italia pesa sulle tasche dei cittadini. Il Paese è tra i più esposti, in Europa, allo stress idrico dovuto a piogge meno frequenti ma più intense, che non risolvono i problemi di siccità, ma ne portano di nuovi. E la gestione dell’acqua, così com’è, non aiuta. La Giornata mondiale dell’acqua, che si celebra ogni 22 marzo, è anche l’occasione per fare il punto sui costi. Tra bollette e ricadute. Chi paga per le carenze? Come si finanzieranno gli investimenti necessari? In Italia, la bolletta continua ad aumentare (anche se le tariffe sono tra le più basse d’Europa): 528 euro in media nel 2025 per una famiglia tre persone un consumo annuo di 182 metri cubi, ossia il 30 per cento in più rispetto al 2019. Sono saliti anche gli investimenti, arrivati a 106 euro all’anno per abitante. Solo che il settore si trova in un passaggio cruciale. A metà 2025 risultava concluso solo il 2% degli interventi Pnrr, con un ulteriore 51% in fase di collaudo e c’è molta attenzione a ciò che accadrà agli investimenti al termine dei fondi straordinari europei. Un quadro ricco di cambiamenti quello descritto da associazioni e organizzazioni. Le nuove sfide, però, sono appesantite da una serie di problemi (per lo più vecchi): l’Italia è il primo Paese in Europa per consumo di acqua minerale e il terzo per consumo domestico di acqua potabile, nelle rete di distribuzione si perde circa il 38% per cento dell’acqua immessa, mentre sono ancora troppo indietro i progetti che puntano anche recupero e Roma conta ormai sei procedure europee di infrazione attive, una relativa alle acque potabili, una relativa alla direttiva nitrati e quattro su fognature e depurazione. A gennaio 2026, si è aggiunta l’apertura di un’ulteriore procedura per la direttiva quadro Acque. Tutto ciò non può più permetterselo il Paese dove siccità, alluvioni e mancato riciclo costano 227 euro a testa all’anno, il doppio della media europea (112 euro), pari a 13,4 miliardi. Come se l’economia si fermasse per due giorni e mezzo ogni anno."

Caro carburanti, già finita la discesa dovuta allo sconto sulle accise: “Il gasolio rincara in tutta Italia” di Redazione Economia Il diesel in modalità self raggiunge in media 1,966 euro al litro, segnando - sottolinea Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori - “il record di sempre rispetto alle medie annue”. La benzina, a 1,713 euro, resta invece sotto i livelli medi degli ultimi anni

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/22/caro-carburanti-prezzi-gasolio-record-news/8332587/

dall'articolo: "È già finita la breve tregua sui carburanti seguita al decreto energia adottato dal governo mercoledì scorso. Dopo tre giorni di calo “col contagocce”, secondo le associazioni consumatori, i prezzi sono tornati a salire su gran parte del territorio nazionale, con il diesel che resta su livelli record e continua a mettere sotto pressione autotrasporti e filiere produttive. In base alle rilevazioni del ministero delle Imprese e del Made in Italy, oggi il gasolio in modalità self raggiunge in media 1,966 euro al litro, segnando – sottolinea Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori – “il record di sempre rispetto alle medie annue”. La benzina, a 1,713 euro, resta invece sotto i livelli medi degli ultimi anni.
Il rimbalzo dei prezzi è diffuso: il gasolio aumenta in tutta Italia, mentre la benzina cresce ovunque tranne che sulla rete autostradale e in Molise, dove registra un marginale calo di appena 0,1 centesimi al litro. Tra le aree più care, dopo le autostrade dove il diesel supera ancora i 2 euro (2,045), spicca la Campania con 1,995 euro al litro, mentre per la benzina il primato va alla Basilicata con 1,747 euro. Il caro-diesel pesa soprattutto sul trasporto su gomma, da cui dipende circa il 90% delle merci in Italia. Secondo la Cgia di Mestre, da inizio anno il prezzo del gasolio è salito del 20,9% (+34 cent al litro), contro un +3% della benzina. Rispetto a fine 2025, il pieno per un autocarro sotto le 7,5 tonnellate costa oggi circa 172 euro in più, pari a oltre 12 mila euro l’anno per mezzo."