sabato 14 febbraio 2026

Ogni passo conta: camminare fa bene alla salute, all’economia e al pianeta

 tratto da https://ambientenonsolo.com/ogni-passo-conta-camminare-fa-bene-alla-salute-alleconomia-e-al-pianeta/


Ogni passo conta: camminare fa bene alla salute, all’economia e al pianeta

Per anni la mobilità pedonale è rimasta ai margini delle politiche pubbliche, come se camminare fosse un gesto “naturale” e dunque privo di valore economico o sociale. Ora uno studio dell’ADEME (l’Agenzia francese per la transizione ecologica) cambia radicalmente prospettiva: per la prima volta quantifica i benefici socio-economici della marcia in Francia, restituendo visibilità a un comportamento quotidiano che riguarda tutti noi.

Il risultato? Camminare genera 57 miliardi di euro di benefici netti ogni anno per la società francese. E se la quota di spostamenti a piedi salisse dal 24% al 30%, come negli anni Novanta, i vantaggi economici salirebbero di altri 35 miliardi l’anno.

Camminare: una mobilità quotidiana e universale

Secondo l’ADEME, i francesi camminano in media 1 ora e 12 minuti al giorno, pari a circa 3,5 km:

  • 12 minuti per spostamenti quotidiani (lavoro, scuola, commissioni);
  • 18 minuti per passeggiate o attività ricreative;
  • 42 minuti all’interno di spazi privati (abitazioni, uffici, centri commerciali).

Una quota che le indagini GPS più recenti stimano addirittura sottovalutata. La camminata è, a tutti gli effetti, la forma di mobilità più diffusa e democratica: accessibile a tutte le età, gratuita, a zero emissioni e fondamentale per la salute pubblica.

Un “tesoro nascosto” nelle politiche urbane


Che c’è di bello. “Cime tempestose” perfetto per San Valentino, un monologo sullo sci, il ritratto di Bukowski

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/che-ce-di-bello-del-14-febbraio-2026/

Il film a vedere

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Fennell storpia il romanzo della Brontë: sesso, mostri e lacrimucce. Il film è tutto fuorché banale e semplicistico

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De Angelis porta sul set il libro scritto da Franchini

Ferzan Özpetek inizierà a dirigere nei prossimi mesi Nella gioia e nel dolore, un nuovo film realizzato da Marco Belardi Production, Faros Film e Vision Distribution in collaborazione con Sky che uscirà nei cinema italiani alla fine del 2026. Sono terminate qualche giorno fa le riprese di L’Uomo che poteva cambiare il mondo, il secondo […]

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In sala

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Sacrosanto è il detto che due solitudini non fanno compagnia. Ma possono creare qualcosa di misterioso, irripetibile, talvolta straordinario. È il caso di Gioia e Alessio: lei, insegnante di francese di mezza età che vive ancora in famiglia, donna rimasta bambina che conosce l’amore solo grazie alla letteratura e alla canzone Reality; lui, liceale sfrontato, […]

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Il monologo danzante del blasonato D’Agostin riflette sul rapporto tra sport e cronaca, arte e critica

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A Torino

Gentileschi non fu solo ‘’il padre di’’, ma ‘’un pittore in viaggio’’, amato da mezza Europa: la recensione della mostra a Torino

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Sulla Costa Azzurra pericoloso gioco a tre dall’epilogo scioccante: un noir (1957) di Dard

Victor Menda è un conduttore radiofonico disoccupato, meno che trentenne. Da Parigi se n’è andato in Costa Azzurra e ha perso tutti soldi al casinò. Non sa come pagare il conto dell’albergo. Di fronte al mare, medita il suicidio tuffandosi con un “blocco di ghisa appeso al collo”. Ma dalla morte all’orgasmo è un amen. […]

di Fabrizio d’Esposito

 
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L'assaggio

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Lettori e lettrici del Fatto conoscono il racconto che dei Vangeli fa ogni domenica Antonio Spadaro. In questo volume, A passo d’uomo, quei racconti vengono proposti in una forma distesa, valorizzando al massimo quella che è l’intenzione della rubrica domenicale. Lo spiega lo stesso autore nella sua introduzione quando suggerisce di leggere quei testi certamente […]

di Salvatore Cannavò

Soldi, progetti, store e mazzette: bufera a Cisterna chiesti sei arresti. In sei indagati tra cui il consigliere comunale Monti e il dirigente De Vincenti per corruzione, ieri gli interrogatori preventivi Antonio Bertizzolo

 tratto da 

https://www.latinaoggi.eu/news/home/315421/soldi-progetti-store-e-mazzette-bufera-a-cisterna-chiesti-sei-arresti.html?fbclid=IwY2xjawP9P5RleHRuA2FlbQIxMQBicmlkETF5d09OZmk5N0dYTzZPUzVFc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHm5fGmh8JUD-DBloHNk4HY4yBYI2le5Rsp0MipXIUHW90CU92iQCehYHPVpK_aem_yTlV4bUX7KXd9cFrpWpOGA

succede a Cisterna 10, chi lo avrebbe mai detto che oltre al caso azienda speciale potesse succedere questo? legalità legalità, trasparenza... cittadine e cittadini ... dall'articolo di Antonio Bertizzolo: "
La bufera giudiziaria si è abbattuta ieri mattina. Arriva un’altra inchiesta che prende la forma di un pentagono: soldi, mazzette, favori, promesse e progetti. E’ una nuova indagine per il territorio pontino. Sempre per corruzione.
Arriva a Cisterna. La Procura e il pubblico ministero Valentina Giammaria hanno chiesto gli arresti domiciliari nei confronti di politici, imprenditori, professionisti. Sono sei. Chiesti gli arresti domiciliari per Renio Monti, consigliere comunale a Cisterna nella lista civica Conosco Cisterna e consigliere provinciale in via Costa con il Partito Democratico. Stessa richiesta nei confronti del figlio l’architetto Domenico Monti, del dirigente all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici del Comune di Cisterna Luca De Vincenti, degli imprenditori Gabriele Califano, amministratore unico della Califano Carrelli e di David D’Ercole di Latina, due imprenditori molto conosciuti. Sono ritenuti i presunti responsabili di corruzione. Indagati due funzionari del Comune di Cisterna G.M e M.P., queste le loro iniziali.
Ieri mattina gli interrogatori preventivi in Tribunale davanti al giudice per le indagini preliminari Barbara Cortegiano che dovrà decidere. Gli indagati sono difesi dagli avvocati Angelo Farau, Domenico Volante, Massimo Caria, Aldo Pomponi. L’accusa è grave: corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio per dei fatti avvenuti tra il 2022 e il 2023.
Sono due i binari dell’inchiesta come riportato nelle carte dell’indagine. I due funzionari del Comune di Cisterna insieme a Renio Monti, consigliere comunale e Presidente della commissione Urbanistica e quindi nella veste di pubblici ufficiali e Domenico Monti, titolare di uno studio di architettura e padre di Renio Monti - secondo la prospettazione della Procura - hanno ricevuto soldi da David D’Ercole, legale rappresentate della 3Heads compiendo un atto contrario ai doveri di ufficio. In questo modo i due funzionari comunali hanno sollecitato D’Ercole a rivolgersi allo studio Monti per ottenere il via libera e di conseguenza l’approvazione di un progetto per realizzare una store, un centro di vendita di media grandezza a Cisterna: la zona individuata era quella in corso della Repubblica all’angolo con via delle Province.
Sempre secondo quanto ipotizzato Renio Monti dopo aver accettato l’incarico per la realizzazione del progetto di D’Ercole da presentare in Comune ha offerto garanzie per l’approvazione. «Renio Monti dopo la firma in qualità di progettista ad un progetto sostanzialmente equivalente a quello predisposto da un altro architetto ma mai approvato, si è adoperato per far adottare la delibera di giunta del Comune di Cisterna». La data che gli inquirenti hanno segnato in rosso è quella del 17 ottobre del 2022 e porta ad una delibera: la numero 268 che ha per oggetto: realizzazione di opere di urbanizzazione primaria per la realizzazione di un fabbricato a destinazione mista (commerciale - servizi privati) su aree ubicate all’interno del Ppe denominato il centro della città, presentato dalla società 3 Heads».
Domenico e Renio Monti hanno accettato - secondo le indagini - la promessa di ricevere da D’Ercole 75mila euro, 20mila dei quali corrisposti e dissimulati in un corrispettivo a vantaggio di Renio e Domenico Monti. «Soggetti a loro riconducibili per il pagamento di fatture che riguardavano un progetto di fatto realizzato da una altro architetto e da loro solo presentato al Comune di Cisterna: 2500 euro a vantaggio di Renio Monti - è riportato nel capo di imputazione - 7500 euro a vantaggio di una collaboratrice dello studio di architettura e 10mila euro a Domenico Monti». Nell’altro capo di imputazione viene contestata una tangente di 40mila euro. In questo caso sono indagati per corruzione il Dirigente dell’Urbanistica Luca De Vincenti insieme all’imprenditore Gabriele Califano e all’architetto Eleonora Boccacci.
«De Vincenti in questo caso come pubblico ufficiale e la Boccacci collaboratrice di uno studio di architettura dove De Vincenti era socio, ricevevano da Gabriele Califano, amministratore unico e socio di maggioranza della Califano Carrelli - ha sostenuto la Procura - 40mila euro». I soldi sarebbero arrivati una parte in contanti e un'altra sotto forma di parcella a fronte di due fatture emesse dall’azienda a vantaggio della Boccacci per interessi della società - secondo quanto ipotizzato - e compiere atti contrari ai doveri di ufficio. In questo caso De Vincenti, si sarebbe messo a disposizione di Gabriele Califano. «Ha ricevuto insieme alla Boccacci una somma di denaro per istruire, velocizzare e garantire l’approvazione dell’istanza di ampliamento del sito produttivo formulata dalla Califano Carrelli e predisposta da Eleonora Boccacci in concorso con Luca De Vincenti e protocollata dal Comune di Cisterna il 20 dicembre del 2021».
E’ emerso inoltre che De Vincenti si sarebbe adoperato per far approvare l’istanza con una delibera di giunta del Comune di Cisterna e in qualità di dirigente dell’Urbanistica ha apposto il parere favorevole di regolarità con una omissione: verificare la regolarità degli edifici esistenti. «Consapevole dell’esistenza sul sito oggetto di istanza di ampliamento di manufatti abusivi, una circostanza che avrebbe precluso la possibilità di applicare una procedura semplificata». De Vincenti inoltre si sarebbe adoperato affinché il Comune di Cisterna adottasse la delibera del 17 gennaio del 2023 che ha per oggetto le linee guida e i criteri di valutazione degli interventi in variante al Prg per consentire alla Califano Carrelli di allargarsi e ampliare la superficie del 25% rispetto a quella esistente.
I fatti il 17 gennaio del 2023. Queste le contestazioni, ieri gli interrogatori preventivi, sarà il gip a decidere se accogliere o respingere le richieste di arresto per corruzione."

CORRUZIONE A CISTERNA, CHIESTO L’ARRESTO PER SEI: TRA DI LORO RENIO MONTI E IL PADRE di Bernardo Bassoli. Indagine della Procura di Latina e della Guardia di Finanza sul Comune di Cisterna: indagati un consigliere comunale di maggioranza e un dirigente

 tratto da https://latinatu.it/corruzione-a-cisterna-chiesto-larresto-per-sei-tra-di-loro-renio-monti-e-il-padre/

succede a Cisterna 5. Dall'articolo di Bernardo Bassoli: "La Procura di Latina chiede l’arresto ai domiciliari di sei degli indagati nell’indagine per ipotesi di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio che ha coinvolto il consigliere comunale di Cisterna e della Provincia di Latina provinciale Renio Monti (eletto in quest’ultimo ente col Partito Democratico) e il dirigente dei Lavori Pubblici e Urbanistica del Comune di Cisterna di Latina, Luca De Vincenti. Oltreché a loro, il pubblico ministero, Valentina Giammaria, chiede l’arresto del padre di Renio Monti, l’imprenditore edile Domenico Monti, dell’architetto Eleonora Boccacci e anche degli imprenditori David D’Ercole e Gabriele Califano, entrambi di Latina, titolari rispettivamente della 3heads srl e della Califano Carrelli."

Coltellini vietati ma fucili in spiaggia per la caccia, silenziatori e visori notturni: il paradosso del governo “a due teste” di Meloni di Alberto Marzocchi. Grazie al decreto Sicurezza chi esce di casa con un coltellino rischia l'arresto e il carcere. Eppure la riforma della caccia facilita gli spari, giorno e notte, anche in aree protette e con nuovi strumenti come il soppressore di suono

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/13/decreto-sicurezza-coltelli-caccia-paradossi-notizie/8287957/

dall'articolo di Alberto Marzocchi: "Campagna italiana, tra i boschi. È metà settembre, un’escursionista sta andando a funghi, con sé a un coltellino pieghevole da sei centimetri che le serve per eliminare terra e parassiti da un porcino. Poco più in là un cacciatore ha montato sulla carabina un soppressore di suono, nello zaino ha il visore notturno. Cambiamo scenario: spiaggia, sempre metà settembre. Una famiglia è appena arrivata in riva al mare, e siccome resta fuori per il pranzo, ha tutto l’occorrente per mangiare, compreso il classico coltello seghettato per il pane. A poche decine di metri, una doppietta è nascosta nella vegetazione, in attesa di sparare a un uccello migratore.
Ecco cosa accade nel favoloso mondo disegnato dal governo di Giorgia Meloni: nel primo scenario, la nostra escursionista rischia un arresto in flagranza e un processo per direttissima, poiché non esiste alcun “giustificato motivo” perché abbia in tasca quel coltellino. Nel secondo, invece, la famiglia viene “schedata” contestualmente all’acquisto in negozio del coltello da cucina. E lo sarà per ben 25 anni (la spiegazione di quest’assurdità è qui). E i due cacciatori? Niente, per loro solo “vantaggi”: il soppressore di suono (oggi reato per la 157/92), il visore notturno (vietato dalla Convenzione di Berna, sottoscritta dal nostro Paese) e la possibilità di sparare lungo spiagge e litorali, persino quelli in cui sono presenti stabilimenti balneari. Ah, a casa possono detenere un numero illimitato di fucili e – almeno – 1.500 cartucce."

BIOGAS, OK UNANIME A LATINA: APPROVATO IL REGOLAMENTO

 tratto da https://latinatu.it/biogas-ok-unanime-a-latina-approvato-il-regolamento/

Belvisi libralato marchetto muzio

BIOGAS, OK UNANIME A LATINA: APPROVATO IL REGOLAMENTO

  
 

Biomasse, ok unanime del Consiglio comunale al Regolamento che disciplina la realizzazione degli impianti Il Consiglio comunale, nella seduta odierna, ha approvato

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Crisi climatica, forte ondata di maltempo su Sicilia e Calabria: frane, esondazioni e famiglie isolate di Redazione Cronaca Isole Eolie senza collegamenti, vento oltre i 100 km orari a Messina, strade interrotte nelle province di Cosenza e Catanzaro a causa di frane e smottamenti

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/13/crisi-climatica-forte-ondata-di-maltempo-su-sicilia-e-calabria-frane-esondazioni-e-famiglie-isolate/8290645/

dall'articolo: "Gli effetti della crisi climatica continuano a tormentare il Sud Italia che ancora attende i ristori per il ciclone Harry che ha devastato molte regioni a gennaio. Nella notte sono stati segnalati danni e criticità a causa del maltempo in molte zone di Sicilia e Calabria.
In Sicilia i problemi peggiori si sono registrati nelle province di Messina e Palermo. Notte terribile a Messina per la bufera e i venti oltre 100 km orari. Sono cadute decine di alberi anche molto grandi, oltre a pali e cartelli. Molte le strade allagate. A Santa Margherita un furgone si è ribaltato a causa delle forti raffiche di Maestrale. Secondo le prime informazioni non c’era nessuno a bordo.
Totalmente isolato dal tardo pomeriggio di ieri l’arcipelago eoliano. L’intensificarsi del moto ondoso ha bloccato in porto a Milazzo anche la nave che aveva garantito i collegamenti con Vulcano, Lipari e Salina. Isolate ormai da oltre 48 ore le altre isole e il borgo di Ginostra.
Ennesima notte di apprensione nel borgo Acquacalda, a Lipari, dove i marosi, sospinti dal forte vento, hanno invaso il lungomare. Le onde si sono spinte fino alle abitazioni, creando paura tra i residenti. La situazione è particolarmente critica lungo via Mazzini, attualmente impraticabile."