giovedì 24 settembre 2026

il fatto quotidiano in edicola. PERSI MILIARDI DI SPESE Deficit, è l’autogol di Giorgetti: il 110% non c’entra niente. MELONI: “UNA SCELTA DI BUON SENSO” Il governo impone il suo nucleare in barba a due referendum: buio pesto sui costi, le scorie e i poteri. PER I PREPENSIONAMENTI 6,3 milioni tolti ai disabili e dati ai soliti giornali. IL MIC NON SA CHIUDERE Muore un operaio e il Colosseo resta aperto: Giuli in tilt. INSAZIABILI LE DESTRE VOGLIONO SCUDARE ANCHE I NON PARLAMENTARI FI e FdI: impunità pure per i ministri non eletti. IL CASO DI CROSETTO I FORZISTI E I MELONIANI ESTENDONO I PRIVILEGI DI DEPUTATI E SENATORI A CHI NON LO È SU ARRESTI, PERQUISIZIONI, INTERCETTAZIONI E CHAT. I CODICI RESTANO IN USA F-35, troppi soldi e anticipati: Merz fregato da Trump. ALTRO CHE EMBARGO Il Kuwait trasporta petrolio di straforo via nave in Israele, Mattarella corregge sanzioni e deroghe del decreto Scuola di Meloni sul tetto agli stranieri nelle classi. Non era meglio lasciarlo scrivere e poi respingerlo? RICORSI La Corte può decidere sulla legge in pochi mesi Melonellum: il Quirinale spera nella Consulta prima di votare

tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/oggi-in-edicola-del-24-settembre-2026/

 
il caso mps

“Diamo lo scudo ai ministri”. L’ultima trovata della destra

Sulle chat l’idea: stesse garanzie di deputati e senatori

di Giacomo Salvini

 
L'editoriale di Marco Travaglio
 

Prima il non-programma

Ieri, proprio nel giorno del nostro 17° compleanno, mi è capitato di scompisciarmi leggendo il Fatto. Cosa che di solito mi accade con i giornaloni. L’articolo è quello di Wanda Marra sulla caccia al tesoro in cerca del programma del Pd. Wanda ovviamente non c’entra, come sempre è stata brava: lo sghignazzo nasce dalle risposte […]

 
Scopri l'offerta
Prima Pagina
 
Ok al senato

Buio su costi, scorie e poteri: ecco il nucleare di Meloni &C.

Premier: “Scelta di buon senso”

di Virginia Della Sala

 
Conti pubblici

Niente alibi del “Superbonus”: l’autogol di Giorgetti sul deficit

Dopo aver incolpato il 110% ad aprile, adesso il ministro si lamenta delle revisioni dell’Istat. Ma il Tesoro s’è perso spese per miliardi di euro

di Carlo Di Foggia

 
destra

Melonellum, il Colle spera che la Consulta decida sulla legge prima delle Politiche

Alle urne. Dopo l’approvazione delle legge elettorale in aula, si ipotizza una chiusura “ordinata” della legislatura: alla Corte bastano pochi mesi

di Luca De Carolis e Giacomo Salvini

 
 
Mare di guerra

Il petrolio kuwaitiano portato di nascosto da Milazzo in Israele

Destinazione dichiarata in Egitto, il transponder Ais disattivato davanti al porto di Haifa

di Alessandro Mantovani e Andrea Moizo

 
 
Elezioni a ottobre

Israele: i “partiti arabi” estromessi dalla corsa elettorale ora puntano al ricorso all’Alta Corte

Nel mirino le critiche su Gaza e West Bank

di Riccardo Antoniucci

 
 
Verso il 5% del pil

Così Merz si fa fregare da Trump con gli F-35: tanti soldi e in anticipo

Ai tedeschi non verranno forniti i codici

di Cosimo Caridi

 
 
Coperta corta

Decreto Pa, approvato l’emendamento: più soldi ai giornali per i prepensionamenti (togliendoli ai disabili)

Proposta 6,3 milioni, presi dalle commissioni Inps, per prepensionare i cronisti

di Nicola Borzi

 
 
la tragedia

Operaio morto al Colosseo, che resta aperto: Giuli in tilt

Il ministero non riesce a bloccare l’apertura

di Vincenzo Bisbiglia e Marco Pasciuti

 
In Primo Piano
 
oggi in cdm

Nel decreto Scuola Mattarella corregge sanzioni e deroghe

Tetto agli stranieri.

di gianluca roselli e Giacomo salvini

 
L’incontro

In mille a Roma con Albanese: “A Gaza inflitta tortura collettiva”

Le voci dei palestinesi detenuti in Israele e l’impegno di chi vuole continuare a tenere accesa l’attenzione su quanto accade a Gaza e in Palestina. Martedì 22 settembre, a Roma, allo Spaziotempo (l’ex Circolo degli artisti), mille persone si sono ritrovate per ascoltare la relatrice speciale Onu sui territori palestinesi occupati Francesca Albanese – il […]

di Alberto Sofia

 
La “clausola”

“Saremo flessibili”. L’Ue adesso tratta per farci riarmare

Disavanzo&C. L’Europa vuole aggirare le sue regole: non sa come

di Marco Palombi

 
 
La SS35 Milano-Meda

Rapper blocca statale per girare un videoclip

Un tratto di strada statale bloccato per girare alcune scene di un videoclip rap, con code di auto e conducenti inferociti mentre il cantante vestito di bianco, dopo aver fatto bloccare la circolazione da un po’ di amici in motorino alle sue spalle, cantava e si faceva riprendere da un drone. L’episodio, avvenuto nella serata […]

di Fq

 
 
Caos generale

Iran, denuncia di Pezeshkian: “Ecco i bimbi uccisi dagli Usa”

Il discorso. Il presidente mostra le foto delle 28 vittime della scuola di Minab. E sul nucleare “civile” dice: “Tel Aviv ha l’atomica ma gli ispettori vengono da noi”

di FQ

 
 
Che musica

Paoli e l’ultima ballad nel nome della sua (amata) Ornella Vanoni

Lei era nata il 22 settembre 1934, lui 24 ore dopo. Vantaggio sufficiente per diventare già esperta della vita, farsi inseguire ovunque, rimpiangere sempre. Ornella se n’è andata tre maledetti giorni prima che Gino la riacciuffasse. L’appuntamento (cos’altro, tra loro?) fissato per un lunedì di novembre a Nervi, a casa di Paoli. Avrebbero dovuto duettare […]

di Stefano Mannucci

 
I Commenti
Daniela Ranieri

Gentiloni salva l’europa con le ricette di Draghi

di Daniela Ranieri

Il problema del Csm non sono le correnti, ma la loro eticità

di Antonio Patrono

Elisabetta Ambrosi

Gualtieri per forza? Le primarie sono utili anche a Roma

di Elisabetta Ambrosi

Caccia, gli italiani e la scienza si sono già espressi contro questa riforma. Il WWF Italia risponde alle parole rilasciate oggi dal ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida sul DDL caccia

 tratto da https://www.wwf.it/area-stampa/caccia-wwf-risponde-ministro/

WWF risponde al ministro Lollobrigida
“Gli italiani e la scienza hanno già bocciato la riforma sulla caccia voluta dal governo. Il testo non solo marginalizza l’ISPRA, …
Altro...

Sulla famigerata riforma della #caccia il #WWF risponde al ministro "La scienza e gli italiani l'hanno bocciata"

Incendio sui Monti Lepini tra Cori e Norma, fiamme sul costone vicino a Doganella. Operazioni di spegnimento in corso sul versante montuoso. Una nuova emergenza dopo i numerosi roghi dell'ultimo periodo

 tratto da https://www.latinaoggi.eu/gallery/home/322616/incendio-sui-monti-lepini-tra-cori-e-norma-fiamme-sul-costone-vicino-a-doganella.html?fbclid=IwY2xjawUhhnFleHRuA2FlbQIxMQBwZG9mBXNydGMGYXBwX2lkEDIyMjAzOTE3ODgyMDA4OTIAAR4IzVpbaesHcAA_ajMJB0kHpGGyyEBbiCovQy7qs-BepUTLpNbTITcTnPKuGA_aem_hluJSXDY0o2fNwqjpodLWQ

Operazioni di spegnimento in corso sul versante montuoso. Una nuova emergenza dopo i numerosi roghi dell'ultimo periodo

Nucleare, via libera alla legge. Pichetto: “Giornata storica”. Calenda è con lui, dal resto dell’opposizione piovono critiche di Luisiana Gaita. Approvato un testo blindato: 81 voti favorevoli, tra cui quelli di Azione, 51 i contrari e 7 astenuti. Il ministro: "Alcuni decreti attuativi riguarderanno il deposito dei rifiuti radioattivi"

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/09/23/legge-nucleare-senato-approvazione-notizie/8516069/

dall'articolo di Luisiana Gaita: “Quello che il governo presenta come l’inizio di una nuova stagione energetica è, nei fatti, una delega vastissima che rinvia a domani le decisioni essenziali. Mancano i costi, mancano i tempi, mancano le coperture e manca una valutazione compiuta delle tecnologie disponibili. Al Parlamento si chiede, quindi, un voto al buio” ha dichiarato il senatore e segretario del Partito Democratico, Nicola Irto. E ancora: “Chi metterà i soldi? Le imprese private, i contribuenti o le famiglie attraverso le bollette? Nel testo non c’è una risposta”. Poi il cenno all’eredità del passato. “Il governo ci propone il nucleare del futuro quando non è riuscito a risolvere i problemi del nucleare del passato” commenta Luigi Neve, senatore M5S, riferendosi al fatto che lo smantellamento degli impianti non è concluso e che il Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi non è stato ancora realizzato. Ricco di domande senza risposta anche l’intervento del capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra del Senato Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama che parla di “gigantesca distrazione di massa. Quale beneficio avrebbe il ritorno al nucleare? “Nessuno. Centrali e tecnologie non sono ancora disponibili, nel frattempo continueremo a bruciare gas e a dipendere dalle importazioni e gli italiani a pagare sempre bollette altissime. Tutta questa propaganda sul nucleare è esattamente il modo per prolungare la dipendenza dalle fonti fossili. Il governo vuole trasformare l’Italia in un hub del gas senza avere il gas, e in una potenza nucleare senza avere l’uranio”.
Vedi meno

Val di Fiemme, dalle ferite di Vaia nasce la “Foresta delle Stelle”

 tratto da https://ambientenonsolo.com/val-di-fiemme-dalle-ferite-di-vaia-nasce-la-foresta-delle-stelle/


Val di Fiemme, dalle ferite di Vaia nasce la “Foresta delle Stelle”

In Val di Fiemme, uno dei territori più duramente colpiti dalla tempesta Vaia e successivamente dall’epidemia di bostrico, prende forma un progetto che prova a trasformare una ferita ambientale in un luogo di rinascita, conoscenza e consapevolezza climatica.

Si chiama “Foresta delle Stelle” e sorgerà in un’area di circa 10 ettari, dove saranno messi a dimora 15.000 nuovi alberi, recuperato e riqualificato uno storico sentiero escursionistico e realizzato un percorso divulgativo dedicato a foreste, cambiamenti climatici e astronomia. 

Il progetto, promosso dalla collaborazione tra WOWnature di Etifor, spin-off dell’Università di Padova, e la Magnifica Comunità di Fiemme, è sostenuto dalla Fondazione dei Dipendenti del Gruppo VKR nell’ambito del bando Reconnect with Nature. I lavori sono già iniziati e dovrebbero concludersi nell’autunno 2027.

L’obiettivo non è soltanto ricostituire il bosco, ma creare un luogo in cui il recupero ecologico diventi anche occasione di educazione ambientale e riflessione sui cambiamenti che stanno interessando le aree alpine. 

Vaia, una ferita ancora visibile

La tempesta Vaia, nell’ottobre 2018, colpì violentemente il Nord-Est italiano con venti che raggiunsero anche i 200 km/h, interessando circa 42.000 ettari e 494 Comuni tra Trentino-Alto Adige, Veneto, Lombardia e Friuli-Venezia Giulia.

Secondo i dati riportati nel progetto, furono abbattuti circa 14 milioni di alberi.