mercoledì 18 marzo 2026

il fatto quotidiano in edicola. “AIUTO ALLO SVILUPPO” Un mega-albergo con vista mare davanti Tavolara. SOTTOSEGRETARIO IL LOCALE APERTO A ROMA DA UN CONDANNATO. Pure Delmastro dietro il ristorante del mafioso. LE 5 FORCHETTE SRL BISTECCHERIA D’I TA L I A GESTITA DA UN UOMO LEGATO AI SENESE È DI UNA SOCIETÀ IN CUI IL POLITICO FINO A UN MESE FA AVEVA QUOTE. DOMANI INIZIA IL DIBATTIMENTO. Lo strano suicidio del pentito di mafia alla vigilia del processo Hydra: aveva paura di morire. INTERVISTA AL NOBEL Stiglitz: “Errori Ue sul gas russo e le rinnovabili”. REFERENDUM Gli ultimi colpi del governo prima del voto L’impar condicio del Sì in tv e i dossier sulle toghe del No. Oggi l’Agcom deve decidere su un eventuale riequilibrio televisivo. I 25 casi che Meloni e dirigenti di FdI usano nei comizi sui giudici che sbagliano, ma hanno valutazione positiva. “Finire davanti ai pm è come avere un cancro, peggio del plotone di esecuzione”: il sen. Zaffini (FdI) ci ricorda che già per B. le toghe erano il “cancro da estirpare”. ROBERTO FICO (5STELLE) “Il No può vincere se spieghiamo tutti i rischi del Sì”. USA, VIA UOMO DI TRUMP Iran, uccisi altri 2 capi: pasdaran sempre più forti. IL DOSSIER BUTTAFUOCO Biennale a Giuli: “Zero irregolarità su l l’invito ai russi”

tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/oggi-in-edicola-del-18-marzo-2026/

 
roma

Dietro al ristorante del mafioso legato ai Senese pure Delmastro

Bisteccheria d’Italia. La Srl (con 4 targati FdI) possiede l’unità locale nel grill gestito da Caroccia. Quote cedute solo pochi mesi fa...

di Alberto Nerazzini

 
L'editoriale di Marco Travaglio
 

Casta contro Carta

Fanno tenerezza la Meloni e le sue quinte colonne che tentano di dimostrare la bontà della schiforma Nordio col decisivo argomento che c’è un sacco di politici, professori, (de)pensatori, (im)prenditori e ma(g)nager del centrosinistra che votano Sì. Oh bella, sai che stupore: sono 35 anni, da quando fu beccata a rubare da Mani Pulite, che […]

 
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Prima Pagina
 
Alleanza tra mafie

Il pentito di Hydra temeva di morire: mistero sul suicidio

Il boss siciliano trovato morto in carcere a Torino. Aveva un grosso cavo al collo. Collaborava coi pm da meno di un mese

di Davide Milosa

 
L’intervista

“I cittadini non si faranno ingannare dalla destra: la riforma mette a rischio l’equilibrio tra i poteri”

Presidente della Campania. “Parliamo del merito. Gli ex 5S che votano Sì? Sono ex, appunto...”

di Luca De Carolis

 
referendummeno

Referendum, ecco il dossier del governo sui magistrati che “non pagano”

L’elenco. I 25 casi che Meloni e dirigenti di FdI usano nei comizi sui giudici (molti per il No) che non pagano e hanno valutazione positiva

di Paolo Frosina e Giacomo Salvini

 
 
L’intervista

“Sbaglio della Ue passare dal gas russo al Gnl Usa. Conflitto lungo”

Premio Nobel per l’Economia. L’Europa s’è arresa su dazi e tasse alle multinazionali. Sta rinunciando alla sua sovranità

di Chiara Brusini

 
 
ruggito del leone

Attacco all’Iran, con Larijani morto rimangono i fanatici che non tratteranno

Giorno 18: cadono teste

di Farian Sabahi

 
 
Il caso Russia

Il dossier della Biennale a Giuli sul Padiglione della Russia: “Non abbiamo violato le sanzioni”

Dopo l’attacco a Buttafuoco

di Leonardo Bison

 
 
Roma

Picierno censura Zakharova, la prima ballerina del Bolshoi

Ritirato l’invito dopo le pressioni istituzionali

di Tommaso Rodano e Gianluca Roselli

 
 
Isola al largo di Olbia

Modello Sardegna: l’“aiuto allo sviluppo” per Tavolara è un mega-hotel vista mare

Il cemento per aiutare il mezzogiorno. A Loiri Porto San Paolo (Olbia) l’hanno pensata così: per far digerire – e approvare – un’operazione immobiliare di 50 ettari, hanno deciso di ricorrere alla Zona Economica Speciale per il Meridione. “Così, facendo passare il mattone per aiuti allo sviluppo, si rischia di scardinare tutto il sistema delle […]

di Ferruccio Sansa

 
In Primo Piano
 
Agcom

Da Porro a Cerno: l’impar-condicio e i suoi campioni

Sospetti. Pd e comitato per il no contro l’autorità

di Ilaria Proietti

 
il maxi processo

Il sistema mafioso lombardo alla sbarra

63 imputati accusati di far parte dell’asse tra cosa nostra, ’ndrangheta e camorra

di dm

 
Prezzi

Guerra ai trasporti: l’effetto rincari sui carburanti per auto, aerei e navi

I derivati aumentano molto più del greggio. Il metano europeo... Per gli analisti sarà a 63 euro al MWh nel secondo trimestre

di Marco Palombi

 
 
Stati Uniti

Attacco all’Iran, Trump perde pezzi: lascia il campione dei Maga. “Meglio così, è un debole”

Dimissioni Kent: “tirati in guerra dalla lobby ebraica Usa”

di Roberto Festa

 
 
Vita e vizi d’autore

L’arrosto di Balzac, i KitKat di Dahl e la siepe di Calvino: a tavola e in giardino con gli scrittori

Due curiosi saggi ci portano “a tavola e in giardino” con gli scrittori, dall’affamata Colette all’aiuola spiona della Woolf, dal pollastro di Capote ai ravioli di Gogol’

di Carlotta Vissani

 
I Commenti

Il “Sì” crea pm poliziotti e triplica i costi del Csm

di Antonio Patrono

Massimo Fini

L’obesità italiana, un’altra eredità negativa degli Usa

di Massimo Fini

Inquinamento e salute mentale: le prove scientifiche che collegano ambiente e benessere psicologico

 tratto da https://ambientenonsolo.com/inquinamento-e-salute-mentale-le-prove-scientifiche-che-collegano-ambiente-e-benessere-psicologico/


Inquinamento e salute mentale: le prove scientifiche che collegano ambiente e benessere psicologico

Un numero crescente di studi scientifici indica che l’inquinamento ambientale non colpisce solo il corpo, ma anche la salute mentale. È quanto emerge da un recente briefing dell’European Environment Agency EEA) che analizza le evidenze disponibili sui legami tra inquinamento, rumore e sostanze chimiche e l’insorgenza o il peggioramento di disturbi psicologici.

Il documento, basato su una revisione della letteratura scientifica europea, evidenzia come diversi fattori ambientali possano contribuire allo sviluppo di depressione, ansia, disturbi psicotici e altri problemi di salute mentale.

L’inquinamento dell’aria e il rischio di depressione

Le evidenze più solide riguardano l’inquinamento atmosferico. Numerosi studi indicano che l’esposizione prolungata a particolato fine PM2.5 e biossido di azoto (NO2) è associata a un aumento del rischio di depressione e di sintomi depressivi.

Le ricerche suggeriscono che l’esposizione a questi inquinanti, soprattutto durante fasi delicate dello sviluppo cerebrale — come gravidanza, infanzia e adolescenza — può provocare alterazioni strutturali e funzionali del cervello e modifiche nei sistemi di neurotrasmettitori.

Picchi di inquinamento a breve termine possono inoltre aggravare i sintomi di disturbi già presenti, come schizofrenia, ansia o disturbo bipolare.

Il rumore dei trasporti come fattore di stress


WWF LIFE Plan4Climate

 Tratto da https://www.wwf.it/cosa-facciamo/progetti/life-plan4climate/

Il progetto LIFE Plan4Climate mira a contribuire all’accelerazione dell’implementazione e a una pianificazione più ambiziosa delle politiche di contrasto ai cambiamenti climatici negli Stati membri dell’UE. L’obiettivo generale è garantire una transizione giusta e che l’Unione europea non solo raggiunga ma superi i suoi obiettivi climatici ed energetici. 



Siamo orgogliosi di far parte di #Plan4Climate, un nuovo progetto che riunisce 14 organizzazioni della società civile in 13 paesi UE con l'obiettivo di rendere i piani nazionali per il clima più ambiziosi, equi ed efficienti wwf.it/cosa-facciamo/

"I reperti di Zancati Vecchio tornino a Paliano"

 ricevo e pubblico il comunicato stampa:

I reperti di Zancati Vecchio tornino a Paliano
Dalla conferenza del 31 gennaio nuove attenzioni sui ritrovamenti e sul loro valore storico
 
L’interesse istituzionale per l’area di Zancati Vecchio va intensificandosi dopo che, nelle scorse settimane, l’opposizione del gruppo consiliare INSIEME per Paliano, con l’Associazione Italia Nostra, Comitato locale di San Procolo-Cimate e Comitato residenti Colleferro, ha richiamato l’attenzione pubblica sulla presenza di importanti ritrovamenti archeologici nell’area destinata alla realizzazione dell’impianto fotovoltaico a terra “Paliano 1”.
 
Il gruppo di opposizione e i cittadini attivi sul territorio, dal momento in cui sono venuti a conoscenza della situazione, hanno seguito con attenzione l’evoluzione delle indagini, monitorando con costanza gli sviluppi della preliminare campagna di scavi, prescritta fin dal 2022 dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina, di cui abbiamo apprezzato la disponibilità ad interloquire durante i lavori del cantiere, fornendo le informazioni richieste.
 
L’argomento è stato inoltre approfondito durante un incontro informativo pubblico organizzato a Paliano lo scorso 31 gennaio, nel quale sono stati illustrati i primi elementi emersi dagli studi storici e dalle fonti antiche relative all’area.
 
In quell’occasione l’archeologo Guglielmo Viti ha presentato anche una possibile ipotesi storica – ancora tutta da verificare – che collega l’area di Zancati Vecchio alla mitica città volsca di Ecetra, citata dagli autori antichi.
 
Successivamente a queste iniziative e solo ora l’Amministrazione comunale di Paliano ha incontrato il Soprintendente Alessandro Betori per fare il punto sullo stato dei rinvenimenti archeologici. Da un post del Comune di Paliano si apprende che dal confronto è emersa la volontà di organizzare nella prossima primavera una conferenza pubblica dedicata alla presentazione dei reperti, con approfondimenti storici e scientifici a cura degli esperti della Soprintendenza.
 
«Leggo ora sui social del Comune di Paliano – dichiara l’archeologo Guglielmo Viti – che in primavera verranno illustrati i reperti archeologici definiti “numerosi”, trovati nella zona, anche se frutto di limitatissimi saggi archeologici. Credo che il mio suggerimento di allora circa l’importanza storica e archeologica della zona, a prescindere che sia davvero la mitica Ecetra, abbia trovato accoglienza proprio nell’iniziativa presa dall’Amministrazione comunale di promuovere una conferenza pubblica su questo argomento. Ci sono importanti indicazioni degli autori antichi, ci sono “numerosi” reperti archeologici, c’è una non meglio identificata “cisterna” o, forse per meglio dire, “vasca”, tutta da studiare, venuta recentemente alla luce, ci sono resti di mura. Tutto questo sembra aver suscitato il dovuto interesse di studiosi, politici e cittadini e credo che basti per approfondire la conoscenza della zona con scavi archeologici, indagini e ulteriori studi e, forse, trovare importanti sorprese e conferme».
 
Infatti, secondo quanto emerso dalla risposta inviata dalla Soprintendenza già nel mese di febbraio, in seguito alla nostra sollecitazione, nell’area sarebbero stati rinvenuti “numerosi” reperti archeologici, nonostante le indagini finora effettuate siano state limitate a saggi preliminari. Tra gli elementi segnalati figurano resti murari e una struttura recentemente riportata alla luce, descritta come una cisterna o forse una grande vasca, ancora oggetto di studio.
 
Alla luce di questi elementi riteniamo necessario e urgente il ridimensionamento del previsto impianto fotovoltaico “Paliano 1”, localizzato nella stessa area, al fine di garantire la piena tutela del contesto archeologico e consentire la prosecuzione delle ricerche.
 
Allo stesso tempo riteniamo importante avviare un percorso di valorizzazione culturale del sito, con il coinvolgimento del Comune, delle istituzioni scientifiche e della comunità locale, al fine di sostenere nuove campagne di scavo e, in prospettiva, creare uno spazio museale dedicato ai reperti del territorio.
 
L’area di Zancati Vecchio si sta rivelando uno dei contesti archeologici più interessanti del territorio di Paliano, aprendo nuove prospettive di ricerca e valorizzazione culturale. Come gruppo consiliare, con le associazioni e i comitati firmatari, ci rendiamo disponibili, insieme all’archeologo Viti, a collaborare con l’Amministrazione comunale e la Soprintendenza – che ringraziamo anche per l’attenzione dedicata all’area – in vista dell’avvio di un progetto concreto di tutela e valorizzazione del sito archeologico.
 
(Gruppo INSIEME,  Associazione Italia Nostra, Comitato San Procolo-Cimate, Comitato residenti Colleferro)
 
15.3.2026

RIFIUTI SVERSATI A BORGO HERMADA, L’INTERVENTO DELLE GUARDIE ECO AMBIENTALI

 tratto da https://latinatu.it/rifiuti-sversati-a-borgo-hermada-lintervento-delle-guardie-eco-ambientali/

RIFIUTI SVERSATI A BORGO HERMADA, L’INTERVENTO DELLE GUARDIE ECO AMBIENTALI

  
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Continua senza sosta il costante controllo del territorio in provincia di Latina dei volontari della sezione provinciale delle Guardie Eco Ambientali odv ets che,

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martedì 17 marzo 2026

il fatto quotidiano del 17 marzo. I numeri dell’Istat bocciano le politiche sociali di Meloni, che hanno lasciato intatte le disuguaglianze: le famiglie sfavorite sono il 26,4% e quelle favorite solo il 23,6%. REFERENDUM. L’ultima settimana di campagna elettorale. Meloni dà i numeri sui costi tripli e va persino da Fedez. La premier da Porro, su Rete4, dice che i maggiori costi della riforma saranno compensati dai mancati errori. Ma dove le carriere sono separate, i risarcimenti sono di più. PORTO DI GIOIA TAURO Nave per la Elbit israeliana: porta acciaio per armi? CONTRO IL “SECOLO XIX”. Il dossier dettato da Bucci all’uomo del “ras” Aponte. VERSO LO SCIOGLIMENTO Sorrento rischia il ko per mafia: sindaco in uscita. 15 MILA EURO AL MESE Di Maio fantasma del Golfo: l’inviato Ue come gli struzzi. POLIZIOTTI A DELINQUERE 40 nuove accuse per Cinturrino e altri sette agenti. MOLLATO DA TUTTI NESSUN ALLEATO INVIA NAVI DA GUERRA A HORMUZ. Trump il piromane chiede aiuto per spegnere il fuoco. MINACCIA LA NATO DONALD INCASSA SOLO NO DA UE, GERMANIA, GIAPPONE E ITALIA: “AVRETE CONSEGUENZE SPIACEVOLI ”, IN LIBANO COLPITA BASE UNIFIL COI SOLDATI ITALIANI. LA STRATEGIA DI NETANYAHU Israele si prepara all’attacco di terra a Beirut. Gli sfollati ammontano già a un milione

tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/oggi-in-edicola-del-17-marzo-2026/

 
Ruggito del leone

Stretto di Hormuz, Trump chiede aiuto alla Nato. “No” anche dall’amico Merz

Stretto di Hormuz. Si sfilano Starmer e Macron: “Non è la nostra guerra”. Berlino economicamente più esposta: “Basta conflitto” -

di Cosimo Caridi e Michela A. G. Iaccarino

 
L'editoriale di Marco Travaglio
 

Per sempre No

1.No alla “riforma” Nordio-Meloni perché, dividendo le carriere dei magistrati, i pubblici ministeri diventeranno – come dice Nordio – “avvocati dell’accusa”: verranno educati separatamente dai giudici ad accusare e incastrare più gente possibile, trascurando gli elementi a favore dell’indagato che oggi sono obbligati a cercare e perdendo l’imparzialità e la tensione alla verità processuale. Così […]

 
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Prima Pagina
 
Guerra

Libano: un milione di sfollati e Israele avvia l’invasione di terra

Il giornalista Kiwan: “Impossibile eliminare Hezbollah”

di Roberta Zunini

 
In Calabria

“A Gioia Tauro acciaio per Tel Aviv”. Chieste ispezioni, tocca alla Finanza

Il container con i materiali per produrre munizioni viene dall’India su navi Msc

di Alessandro Mantovani e Lucio Musolino

 
Referendum

Referendum giustizia, l’ultima bufala di Meloni: “I costi dell’Alta Corte verranno coperti dai risparmi per errori giudiziari”

Sorteggio. La premier sostiene che con la riforma diminuiranno le ingiuste detenzioni: invece con la separazione aumenteranno

di Giuseppe Pipitone

 
 
7 poliziotti, 40 reati

I pm contestano l’omicidio premeditato per Cinturrino. Indagati altri due agenti

Quello del 28enne pusher marocchino Abderrahim Mansouri è stato un omicidio premeditato da parte del poliziotto Carmelo Cinturrino. L’aggravante da ergastolo è contestata dalla Procura di Milano nella richiesta di incidente probatorio ed è puntellata, secondo i pm, dalle parole dell’agente rivolte a Mansouri detto Zack: “O ti arresto o ti ammazzo” e da alcune […]

di Davide Milosa

 
 
Il reportage

Sorrento e lo scandalo tangenti. Vizi privati e magagne pubbliche, racconto dalla città travolta dall’inchiesta. “Il sindaco? Lo vedevamo moderno, ci ha fregati”

La ricca città turistica campana travolta da un'indagine per corruzione che ha portato all'arresto del sindaco. Il suo predecessore: "Ci ha fatto vergognare". E il prefetto sta valutando il livello dell’infiltrazione

di Antonello Caporale

 
 
Liguria

Dossier sui giornalisti del Secolo XIX fu dettato all’uomo di Aponte, proprietario del giornale

Nel file sui giornalisti del Secolo XIX con tutti i desiderata del governatore compare il nome di Lavarello, braccio destro dell’editore

di Marco Grasso e Tullio Saba

 
 
In carriera

Di Maio, il fantasma del Golfo sopravvive facendo lo struzzo

Dall’Ue ora punta al salto all’Unsco

di Cosimo Caridi

 
 
Premi apolitici

Oscar noiosi e fifoni: nessuna critica a Trump, che presto controllerà Paramount

Stravince “Una battaglia dopo l’altra”, ma non a Hollywood: zitti tutti (a parte Bardem) su guerre e The Donald, che presto controllerà Paramount...

di Federico Pontiggia

 
In Primo Piano
 
Della Cioppa

Referendum, il prefetto Della Cioppa: “Aberranti le ingerenze del Sì nei fatti di cronaca. Mi vergogno del linguaggio violento usato dal governo”

“Associano il No a stupratori e pedofili in libertà: è una fandonia”

di Wanda Marra

 
Rivincita

Compagnie di navigazione, moli, giornali: il Comandante che si è comprato Genova. Storia di Gianluigi Aponte, il più grande armatore del mondo

Il più grande armatore del mondo ha messo le mani sulla città che l’aveva respinto

di m. gra.-T.S.

 
Propaganda&realtà

Manovra ’25, il bilancio Istat: oltre 7 milioni di famiglie ci hanno rimesso

I nuclei sfavoriti sono più di quelli che ci hanno guadagnato. Impatto quasi nullo sulla disuguaglianza

di Roberto Rotunno

 
 
È l’erede del “marchio”

Raffaella Carrà aveva un figlio (adottato)

La scoperta l’ha fatta il CorSera in un carteggio legale: Raffaella Carrà, morta nel 2021, aveva un figlio adottivo, un ex collaboratore, che è l’unico erede del suo patrimonio e dei diritti d’autore e d’immagine. La scoperta, si diceva, è avvenuta grazie alla causa che Gian Luca Pelloni Bulzoni (Pelloni era il cognome della Carrà), […]

di Fq

 
 
Il dragone

Trump, la tregua commerciale con la Cina è a rischio e la visita a Pechino del tycoon non è più certa

Il presidente Usa ha minacciato di non presentarsi il 31 marzo

di Alessandra Colarizi

 
 
Il saggio

Mammeta, schwa e pesciolini: il ‘’Giro del mondo in 80 lingue’’ di Veronica Repetti

Dagli aborigeni con 2 vocali al chilometrico hawaiano

di Francesco Ferasin

 
I Commenti
Isaia Sales

Referendum giustizia, quel mistero dei reazionari che arrivano da Pci-Pds-Ds

di Isaia Sales

Non corriamo alle armi, ma alle urne: per dire No

di Raniero Lavalle