sabato 18 aprile 2026

Ambiente, agricoltura e crisi globale: la “questione ambientale” al centro della prolusione di Valdo Spini all’Accademia dei Georgofili

 tratto da https://ambientenonsolo.com/ambiente-agricoltura-e-crisi-globale-la-questione-ambientale-al-centro-della-prolusione-di-valdo-spini-allaccademia-dei-georgofili/


Ambiente, agricoltura e crisi globale: la “questione ambientale” al centro della prolusione di Valdo Spini all’Accademia dei Georgofili

Dalla Costituzione alle guerre, dal clima alle foreste: ambiente come sfida trasversale per democrazia, economia e futuro

La questione ambientale non è più un tema settoriale, ma una sfida sistemica che riguarda economia, democrazia, sicurezza alimentare e qualità della vita. È questo il messaggio centrale della prolusione tenuta oggi da Valdo Spini (già ministro dell’Ambiente del governo Ciampi) per l’inaugurazione del 273° anno accademico dell’Accademia dei Georgofili a Firenze.

Nel suo intervento, Spini sottolinea come l’ambiente rappresenti oggi una priorità globale, intrecciata con le grandi crisi contemporanee: dai cambiamenti climatici ai conflitti geopolitici, fino alle trasformazioni dell’agricoltura e dell’economia.

Ambiente, diritti e Costituzione

Un passaggio chiave riguarda il riconoscimento costituzionale dell’ambiente in Italia. Con la riforma del 2022, la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi è diventata un valore primario della Repubblica, anche nell’interesse delle future generazioni .

Pesticidi: il pericolo invisibile che finisce nel nostro cibo, dall'articolo di Simona Savini Greenpeace

 tratto da https://www.greenpeace.org/italy/storia/30578/pesticidi-il-pericolo-invisibile-che-finisce-nel-cibo/ 

qualità dell'aria nella regione in base ai dati delle centraline dell'Arpa Lazio, il7/4/2026 nessuna centralina ha superato i limiti di legge per #pm10

 tratto da https://x.com/ARPALazio

WWF: DIFENDERE LA NATURA, DIFENDERE IL FUTURO

 tratto da https://www.youtube.com/live/rDuZflZWX9k

Difendere la natura significa difendere il nostro futuro, anche a livello economico. Per questo oggi alle 16:30 la nostra direttrice generale parteciperà al Green Economy Festival a Parma. Potete seguire la sua intervista a questo link youtube.com/live/rDuZflZWX

Il Fatto Internazionale. Francia, le mani di Bollorè sull'editoria. Il Regno Unito punta sull'AI sovranista

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/il-fatto-internazionale-del-17-aprile-2026/

Prosegue l’appuntamento con la newsletter internazionale dai contenuti inediti. Qui trovate alcune “cartoline” dalle principali capitali mondiali che vi raccontano quello che sta succedendo, quello che vi siete persi, quello che potrà succedere.

Buona lettura

In Giappone aumentano i casi di bullismo nelle scuole, ma spesso a rimetterci due volte sono le vittime

Non sempre le istituzioni reagiscono nel modo corretto: uno studente con molte bruciature di sigaretta sul braccio è stato espulso per averle mostrate ai compagni e aver causato loro “ansia”

di Fabiola Palmeri

Ucraina, la Ue conferma: il nuovo prestito di 90 miliardi di euro arriverà nel secondo trimestre. A Kiev si continua a morire

La preoccupazione (anche) europea: la Federazione di Putin “sta emergendo vincitrice dalla guerra in Iran, che fornisce profitti straordinari per alimentare la macchina bellica russa"

di Michela A.G. Iaccarino

Francia, le mani di Bollorè (e della destra) sull’editoria: 170 scrittori lasciano edizioni Grasset dopo il licenziamento dell’ad

La protesta si lega alla cacciata di Olivier Nora: si sarebbe rifiutato di pubblicare un volume di Nicolas Diat, editore e scrittore definito dai media “tutore letterario del giovane Bardella”, il presidente del partito Rassemblement National

di Luana De Micco

Turchia, le manovre di Erdogan: più soldati contro i curdi e retate dei sindaci di centro-sinistra

A Istanbul è entrato nel secondo mese il maxi processo il cui principale imputato è il primo cittadino - sospeso - Imamoglu; in carcerazione preventiva, è la figura più popolare tra i giovani nonché il principale rivale del Sultano

di Roberta Zunini

Il Regno Unito punta sull’AI sovranista per affrancarsi da Big tech Usa: ma rischia di restare un passo indietro

Il governo laburista ha stanziato un pacchetto fino a 2,5 miliardi di sterline per lanciare progetti come Sovereign AI Unit e la creazione di AI Growth Zones, zone di crescita in Oxfordshire e Scozia. Tuttavia, pesano alcuni fattori, tra cui il costo dell'energia, tra i più alti d'Europa

di Sabrina Provenzani

martedì 14 aprile 2026

 

Centrale a biogas per la produzione di biometano sulla strada senza uscita della Migliara 46 e 172, commissione congiunta Urbanistica/Lavori Pubblici e Ambiente/Sanità comuni di Pontinia del 14 aprile


10 consiglieri presenti (4 dell'opposizione, di cui 1 in streaming) e il sindaco, 2 tecnici, 15 cittadini presenti

Dopo l'introduzione del presidente di commissione, l'intervento di Medici che ribadisce la mancata attuazione del Piano regionale dei rifiuti del 2019, ha parlato dell'inquinamento delle falde derivante dai liquami e dalla riduzione dello spandimento decretato in conseguenza dalla regione, favorevole agli impianti a servizio delle aziende di allevamento. Non si possono autorizzare in ogni lotto agricolo questi impianti (come quello della Migliara 46 e ½) che trasformerebbeo le campagne in zona industriale.

Lovato, l'amministrazione comunale deve chiedere la valutazione di questi mega impianti che combinano disastri. L'amministrazione è in ritardo con la regolamentazione rigida , che deve consentire la chiusura quando si superano i valori. Inserire il vincolo ostativo della larghezza della strada.

Orelli: tutelare salute pubblica.

Milani riferisce che la via Migliara 46 e ½ è larga 6 metri (è di 3,50 metri invece) e necessita fare convenzione per la rete viaria, chiede se abbiamo carte a disposizione e prevede tempi lunghi per le procedure di limitazione.

Coco: riferisce che è in corso l'iter per il regolamento.

Lauretti: 48 camion l'ora previsti sulla Migliara 46 e ½, ci saranno problemi per emissioni, necessario fare controlli per evitare disagi ai cittadini.

Esposito: non sa rispondere sul numero, l'ubicazione e la potenza degli impianti esistenti per via delle diverse competenze di approvazione. Fa riferimento al parere da loro espresso in materia urbanistica, impatto acustico, acque di smaltimento. Hanno chiesto il parere alla provincia sulla viabilità ma non ha risposto chiedendo soltanto un adeguamento generico senza entrare nei particolari (per esempio la larghezza). Esposito non conosce la superficie dell'impianto, forse 2 ha (in realtà sono quasi 11). Riferisce che la società proponente ha risposto alle richieste del comune in merito alla realizzazione di due container chiusi, quindi l'impatto olfattivo è modesto, come le emissioni (sempre secondo la società) sono trascurabili. Per la platea di stoccaggio e relativi effetti nessun dato, solo quelli della letteratura. Ci sono altri 4 impianti in corso di realizzazione, approvazione, tra cui quello della Migliara 54, due sulla Migliara 50, tutti della stessa potenza e capacità di quello della Migliara 46 e ½.

Medici osserva che la potenza di 18- 20 volte rispetto alla produzione di liquami comunali.

Tombolillo: dal punto di vista legale c'è poco da fare. Lotta agli odori, gli aspetti tecnici li stiamo valutando.

Lovato: ricorda i problemi di sicurezza essendo una strada chiusa e i recenti allagamenti dell'area per esondazione del Fiume Sisto. Chiede inoltre le opere di compensazione.

In seguito alla richiesta di Lauretti, Esposito risponde che la provenienza dei liquami e del materiale è nel raggio di 10 km, dato clamorasamento sbagliato, una Persona dal pubblico legge la provenienza che nessuno tecnici, assessori, consiglieri conosceva, dalla Lombardia, all'Adriatico, fino alla Puglia... Esposito aggiunge che con le opere di compensazione non si possono certe asfaltare o realizzare strade oppure opere pubbliche. Alla domanda specifica non sa rispondere in merito alla valutazione di impatto ambientale da chiedere per questi impianti.

Medici chiede che la commissione sia permanente con nuova convocazione a martedì prossimo.

Centrale a biogas per la produzione di biometano sulla strada senza uscita della Migliara 46 e 172, commissione congiunta Urbanistica/Lavori Pubblici e Ambiente/Sanità comuni di Pontinia del 14 aprile


10 consiglieri presenti (4 dell'opposizione, di cui 1 in streaming) e il sindaco, 2 tecnici, 15 cittadini presenti

Dopo l'introduzione del presidente di commissione, l'intervento di Medici che ribadisce la mancata attuazione del Piano regionale dei rifiuti del 2019, ha parlato dell'inquinamento delle falde derivante dai liquami e dalla riduzione dello spandimento decretato in conseguenza dalla regione, favorevole agli impianti a servizio delle aziende di allevamento. Non si possono autorizzare in ogni lotto agricolo questi impianti (come quello della Migliara 46 e ½) che trasformerebbeo le campagne in zona industriale.

Lovato, l'amministrazione comunale deve chiedere la valutazione di questi mega impianti che combinano disastri. L'amministrazione è in ritardo con la regolamentazione rigida , che deve consentire la chiusura quando si superano i valori. Inserire il vincolo ostativo della larghezza della strada.

Orelli: tutelare salute pubblica, cambiamenti climatici in atto

Milani riferisce che la via Migliara 46 e ½ è larga 6 metri (è di 3,50 metri invece) e necessita fare convenzione per la rete viaria, chiede se abbiamo carte a disposizione e prevede tempi lunghi per le procedure di limitazione.

Coco: riferisce che è in corso l'iter per il regolamento.

Lauretti: 48 camion l'ora previsti sulla Migliara 46 e ½, ci saranno problemi per emissioni, necessario fare controlli per evitare disagi ai cittadini.

Esposito: non sa rispondere sul numero, l'ubicazione e la potenza degli impianti esistenti per via delle diverse competenze di approvazione. Fa riferimento al parere da loro espresso in materia urbanistica, impatto acustico, acque di smaltimento. Hanno chiesto il parere alla provincia sulla viabilità ma non ha risposto chiedendo soltanto un adeguamento generico senza entrare nei particolari (per esempio la larghezza). Esposito non conosce la superficie dell'impianto, forse 2 ha (in realtà sono quasi 11).

Tombolillo: dal punto di vista legale c'è poco da fare. Lotta agli odori, gli aspetti tecnici li stiamo valutando.

Bottoni rileva che i dati in suo possesso in merito alla produzione comunale di liquami sono diversi rispetto a quelli enunciati da Tombolillo. Critica la posizione dell'amministrazione comunale, ci sono problemi di impatto paesaggistico, di valutazione di impatto ambientale, sulla sicurezza, le fasce frangivento.

Tombolillo è d'accordo con il comitato cittadino che si oppone alla realizzazione dell'impianto sulla Migliara 46 e ½. Ci sono 400 allevamenti a Pontinia, i liquami non vengono smaltiti correttamente e causano problemi, favorevoli ad impianti consortili che sono meglio di quelli aziendali, valuteremo quelli che portano liquami da fuori, contrari all'impianto della Mira lanza. Easy energy, secondo il presidente del comitato di Mazzocchio non ha problemi odorigeni. La provincia di Latina è autosufficiente per il trattamento FORSU. In giunta si sono attivati per il regolamento. Per la Migliara 46 e ½ ci sono incongruenze nella relazione tecnica per le emissioni odorigene e chiede di verificare il conferimento delle aziende. Tutti i consiglieri sono contrari all'impianto della Migliara 46 e ½.