lunedì 11 maggio 2026

Latina e i rifiuti, manca l'ABC siamo ancora all'anno zero

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il fatto quotidiano in edicola. (IN) GIUSTIZIA Il Guardasigilli risponde al Pd facendo lo gnorri. Nordio vs Ue: l’abuso d’ufficio resta abolito, ma medita nuovi reati. VOCAZIONI PERDUTE Siderurgia addio, Ilva senza futuro: è già un cadavere. Roma ora copia Milano: studentati sì, ma privati. I posti pubblici restano pochissimi e intanto quasi tutti i finanziamenti statali finiscono ai grandi speculatori: nasce la “città dell’istruzione”. Però solo per i più ricchi. ESCLUSIVO LA MASSAGGIATRICE A VILLA CIPRIANI: “ME NE ANDAI DOPO LE MOLESTIE” “Minetti non è cambiata: ecco cos’ho visto ai party con escort”. Graciela Torres racconta al “Fatto”i festini per vip con ragazze anche minorenni argentine, brasiliane e italiane nella tenuta in Uruguay: “Pronta a testimoniare dai pm, se mi proteggono”. CON LA SCUSA DI REGENI Giuli caccia due big del ministero fedelissimi di FdI. INCHIESTA MEDIAPART L’era di Palantir: il generale unico di tutte le guerre. PARLA FABIO MUSSI “I veri riformisti? Chi non difende Trump e Israele”.

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Intervista esclusiva

“Escort e feste: Nicole Minetti non ha mai cambiato vita”

Graciela Torres era una massaggiatrice nella villa di Cipriani: “Me ne andai dopo le molestie sessuali”

di Thomas Mackinson

 
L'editoriale di Marco Travaglio
 

Ma mi faccia il piacere

Ballusti. “Contrordine del Fatto Quotidiano: pecunia non olet. Marco Travaglio si è arreso: Daniele Luttazzi, collaboratore del quotidiano, spiega ai lettori che stanno per arrivare gli odiati contributi pubblici” (Alessandro Sallusti, Politico Quotidiano, 9.5). Sicuro sicuro sicuro? Aspetta qualche altra ora e poi ci divertiamo. La meglio gioventù. “Un poster di Navalny alla Biennale. L’appoggio […]

 
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Prima Pagina
 
(In)giustizia

Sull’abuso d’ufficio, il gioco delle tre carte di Nordio all’Europa

Si difende dalla bocciatura Ue, ma poi apre a una possibile modifica del codice

di Liana Milella

 
Conflitti senza fine

Pace: l’Iran risponde, Trump minaccia altre 2 settimane di guerra

“Non rideranno più”. Ha scritto ieri Trump in un post

di Roberta Zunini

 
Finanziarizzazione

Il “modello Milano” a Roma passa dagli studentati privati

II posti pubblici sono pochissimi, ma quasi tutti i soldi statali finiscono alle grandi speculazioni: nasce una “città per ricchi”

di Sarah Gainsforth

 
 
Cultura

E Giuli perde altri due pezzi: cacciati i vertici del ministero

Via due dirigenti ministeriali dopo le polemiche per il caso dei fondi negati al documentario su Giulio Regeni, il ricercatore italiano torturato e ucciso al Cairo dieci anni fa. Come ha rivelato il Corriere della Sera, il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha preparato due decreti di revoca per Emanuele Merlino, responsabile della segreteria tecnica […]

di Tommaso Rodano

 
 
L'intervista - Fabio Mussi

Fabio Mussi: “Dirsi riformisti è solo moda: da Trump a Gaza fanno fuffa”

"Io sono moderato, ma sul serio: chi sta con Donald e Israele è estremista o moderato?"

di Antonello Caporale

 
 
Il Reportage

Dal Pentagono all’Iran, Palantir si è presa il monopolio della guerra

L’azienda di Thiel e Karp fa man bassa di appalti con i software “intelligenti”: ricavi +71% nel 2026. Oltre la Difesa Usa, fornisce anche Cia, Nsa e Ice, Nato, Servizi francesi, Ucraina e Israele

di Dan Israel

 
 
Il Fatto economico

L’Ilva è già storia: i compratori vogliono il cadavere dell’acciaieria

Flacks non dà garanzia, Jindal punta su una mini-fabbrica, Arvedi non farà offerte. E intanto i soldi sono quasi finiti

di Carlo Di Foggia e Andrea Tundo

 
 
Reportage in carlinga

Il figlio di Tolstoj, le steppe e gli agenti di Stalin: il libro di Brocchieri trasvolatore solitario

Docente di Storia delle dottrine politiche, aviatore e “inviato volante” del “Corriere della Sera”. Questo “Al vento delle steppe” - con la prefazione di Antonio Armano - racconta la sua trasvolata in Urss del 1934

di Vittorio Beonio Brocchieri

 
In Primo Piano
 
Poteri deboli

Eni la spesa per sponsorizzazioni decolla: 130 mln. Poca trasparenza

L’Eni investe in numerose sponsorizzazioni, attraverso le quali il gruppo, devoto soprattutto alla produzione di energia da fonti fossili, le più inquinanti, fa lobby per accreditarsi come amico dell’ambiente. Il tema è stato affrontato nell’assemblea degli azionisti del 6 maggio, nella quale è stato confermato l’ad Claudio Descalzi, in sella da 12 anni. Rimane inevasa […]

di Gianni Dragoni

 
Saif e Thiago rientrano a casa

Al riparo a Marmaris, ora la Flotilla si ricarica

Le barche turche che vanno incontro in alto mare a quelle in arrivo da Creta e dalle Cicladi. L’ingresso nella notte tra sabato e domenica nella baia di Marmaris tutta illuminata, come ti aspetti in una città di vacanze e divertimento dove c’è sempre musica a tutto volume anche se l’alta stagione deve ancora venire. […]

di Alessandro Mantovani

I Commenti

Meloni: Debiti e inciucio. Per un’Italia in Bolletta

di Ivo Caizzi

domenica 10 maggio 2026

Clima e giovani: metà dei bambini esposti a rischi, UNICEF lancia un concorso fotografico

 tratto da https://ambientenonsolo.com/clima-e-giovani-meta-dei-bambini-esposti-a-rischi-unicef-lancia-un-concorso-fotografico/


Clima e giovani: metà dei bambini esposti a rischi, UNICEF lancia un concorso fotografico

In occasione della Giornata della Terra, l’UNICEF lancia un allarme globale: quasi la metà dei 2,4 miliardi di bambine, bambini e adolescenti nel mondo è esposta a shock climatici e ambientali, mentre circa un miliardo vive in contesti ad alto rischio. 

Un dato che conferma come la crisi climatica non sia solo una questione ambientale, ma anche sociale e generazionale, con impatti diretti sulla salute, sul benessere e sulle prospettive future dei più giovani.

Ecoansia e nuove generazioni

In Italia, la preoccupazione per il cambiamento climatico è ormai diffusa tra i più giovani. Secondo dati recenti citati da UNICEF Italia, il 67,9% dei ragazzi tra i 14 e i 19 anni si dichiara preoccupato per la crisi climatica.

Parallelamente cresce il fenomeno dell’ecoansia: il 24% degli italiani ne ha sentito parlare e il 22% riconosce nella propria esperienza elementi compatibili con questa condizione, che può incidere sul benessere psicologico e sulle scelte di vita.

“Promuovere la partecipazione dei più giovani è una priorità”, ha sottolineato il presidente di UNICEF Italia Nicola Graziano, evidenziando la necessità di offrire spazi di ascolto e coinvolgimento attivo.

“Uno scatto per il clima”: dare voce ai giovani

Per trasformare preoccupazione e consapevolezza in azione, UNICEF Italia ha lanciato la nuova edizione del concorso fotografico “Uno scatto per il clima – Ambiente e futuro visti da me”, rivolto ai giovani tra i 14 e i 19 anni.

L’iniziativa invita ragazze e ragazzi a raccontare, attraverso immagini, il proprio punto di vista sulla crisi climatica, sui suoi effetti e sulle possibili soluzioni. Un modo per valorizzare il ruolo delle nuove generazioni come protagoniste del cambiamento.

L’obiettivo è duplice: sensibilizzare l’opinione pubblica e, allo stesso tempo, rafforzare il coinvolgimento diretto dei giovani nei processi decisionali e nelle azioni per il clima.

È possibile iscriversi tramite il form online e rispondere alla mail ricevuta inviando a fino a 3 fotografie originali aggiungendo un titolo e una breve didascalia. La partecipazione è gratuita. Per approfondire, consultare il regolamento e partecipare al concorso entro il 30 novembre 2026, è possibile visitare il sito ufficiale: https://www.unicef.it/scatto-clima .


11 progetti sottoposti a VIA valutazione di impatto ambientale presentati nel 2026 alla regione Lazio

 tratto da https://regione.lazio.it/cittadini/tutela-ambientale-difesa-suolo/valutazione-impatto-ambientale

14/01/2026 LT Cisterna di Latina CENTRALI FOTOVOLTAICHE Fred Olsen Renewables Italy Srl Impianto agrivoltaico avanzato denominato “Partana” sito nel comune di Cisterna di Latina (LT) di potenza di picco pari a 13,98 MWp in CC e di potenza nominale in immissione pari a 13,44 MW in CA VIA https://regionelazio.box.com/s/ztx03y5p1ihbk5lunv7ocvkw9bnfzljx

15/01/2026 RI Rieti RIFIUTI Terni Polimeri srl Modifica sostanziale art. 208 – per la realizzazione e la messa in esercizio di un impianto per il recupero e la valorizzazione dei prodotti assorbenti per la persona (PAP) in località Santa Rufina di Cittaducale. VERIFICA https://regionelazio.box.com/v/VIA-003-2026

16/01/2026 VT Nepi RIFIUTI SEI s.r.l. Impianto di inerti e produzione di conglomerato bituminoso nel Comune di Nepi, Provincia di Viterbo, in località Valdiano VERIFICA https://regionelazio.box.com/v/VIA-004-2026

19/01/2026 RM Fiumicino RIASSETTO URBANO SOCESFIN SRL Piano Particolareggiato Esecutivo N. 3-5 - Zona F3b del PRG del Comune di Fiumicino, nella configurazione approvata con Determinazione Dirigenziale N. 69 del 30 marzo 2022 - Rinnovo dell'efficacia temporale del provvedimento di VIA loc. Riserva del Capannone VERIFICA https://regionelazio.box.com/v/VIA-005-2026

22/01/2026 RM Tivoli CAVE ESTRABA SPA Rinnovo con ampliamento cava in loc. Barco VERIFICA https://regionelazio.box.com/v/VIA-006-2026 Prot. 144432 dell'11/01/2026 Improcedibile

30/01/2026 FR Anagni RIFIUTI ACEA ATO 5 SPA Realizzazione della terza linea dell’impianto di depurazione Ponte Piano in loc. Ponte Piano VERIFICA https://regionelazio.box.com/v/VIA-007-2026

11/02/2026 LT Pontinia RIFIUTI TECNOGUM SRL Impianto DI RECUPERO RIFIUTI in località VIA LONGITUDINALE A 457- ZONA INDUSTRIALE MAZZOCCHIO. VERIFICA https://regionelazio.box.com/v/VIA-009-2026

16/02/2026 RM Anguillara Sabazia CAVE CAVE DI BASALTO SRL Attività estrattiva della Cave di Basalto S.r.l. in località “Quarticillo” Prima proroga dell’autorizzazione e variante al piano di

recupero VERIFICA https://regionelazio.box.com/v/VIA-011-2026

23/02/2026 FR Anagni RIFIUTI SABELLICO SRL Impianto di Stoccaggio Rifiuti pericolosi e non in località Paduni Via Fratta

Rotonda VERIFICA https://regionelazio.box.com/v/VIA-013-2026

08/04/2026 RM Roma RIFIUTI RIME 1 SRL Ampliamento area deposito prodotti riciclati dell’impianto di recupero di

rifiuti da Costruzione e Demolizione via della Magliana 1090/1098 VERIFICA https://regionelazio.box.com/v/VIA-016-2026

07/05/2026 LT Terracina DIFESE SPONDALI COMUNE DI TERRACINA Completamento delle opere di difesa della spiaggia da Foce Sisto a Badino VERIFICA https://regionelazio.box.com/v/VIA-026-2026


Collari con feromoni e fototrappole intelligenti, così la Liguria sperimenta un nuovo sistema per proteggere il bestiame dai lupi di Gabriele Vallarino. Le fototrappole, che integrano programmi di intelligenza artificiale, sono capaci di distinguere con precisione la fauna selvatica: dai cervi ai cinghiali ai lupi

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/10/lupi-allevamenti-dilupoli-feromoni-fototrappole-notizie/8379453/

dall'articolo di Gabriele Vallarino: "Feromoni, fototrappole intelligenti, segnali acustico-luminosi: un approccio multiplo a servizio degli allevatori per difendersi dai lupi. È Dilupoli, il primo progetto in Italia – ed è anche una novità nel panorama estero – capace di mettere insieme tre diverse metodologie per dare vita a due sistemi dissuasivi per il lupo. Il tutto integrando competenze sviluppate in Svizzera, Italia e Olanda. Il nome riunisce le parole “lupo” e “Liguria” per sottolineare l’importanza della regione, banco di prova del progetto. Coinvolge inoltre tre aziende: l’azienda agricola Donati Maura di Imperia, l’azienda agricola Patrizia Federigi di Genova e l’azienda agricola Chinela di Sonia Zappettini di La Spezia.
“È un progetto pioniere che ha il suo lancio in Liguria e in contemporanea sta per avviarsi in Toscana – dice a ilFattoQuotidiano.it Marco Apollonio, zoologo e professore ordinario dell’Università di Sassari – Ma, anche dai risultati che ne conseguiranno, potrà essere modello per tante zone europee, un esempio fra tutti, la Francia”. Il progetto coinvolge diversi partner: Coldiretti Liguria, lo spin off Faunis dell’Università di Sassari, specializzato nella gestione e conservazione della fauna e l’’Organismo di consulenza Psr e innovazione Liguria. Dilupoli è finanziato dalla Regione Liguria nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2023-2027."
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Eolico, la Regione Umbria ko al Tar: l’ombra delle mega-turbine alte 200 metri si allunga sulla rocca di Orvieto di Marco Pasciuti Il Tribunale ha annullato il diniego emesso il 4 novembre 2025 dalla giunta Proietti al progetto di RWE Renewables Italia: per i giudici vale il silenzio assenso previsto dalla normativa Draghi. Le associazioni: "Ora l'ente lo annulli in autotutela"

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/10/eolico-orvieto-phobos-turbine-notizie/8378096/

dall'articolo di Marco Pasciuti: "La battaglia, assicura il fronte del No, non è finita. “Ci sono grandi responsabilità del governo e della precedente giunta Tesei – prosegue Tommasi -, ma la Regione ha fatto errori madornali e ora ha il dovere di andare fino in fondo. Ora può e deve avviare un procedimento per l’annullamento in autotutela del silenzio assenso e avviare una nuova istruttoria, facendo tesoro di tutto quanto già emerso nell’iter che ha portato al diniego del novembre 2025. Al termine dell’istruttoria, se ne ravvisa i profili di illegittimità e i presupposti di interesse pubblico alla rimozione dell’atto può annulla in autotutela il silenzio-assenso, bloccando l’opera. Ma non deve perdere tempo: per legge deve farlo entro 180 giorni dalla sentenza del Consiglio di Stato del 29 dicembre 2025, ovvero entro il prossimo 27 giugno”.
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Ambiente, extra-costi, debiti: Giochi, le 8 grane giudiziarie di Giuseppe Pietrobelli I nodi larici, pista da bob cabinovia e ritardi: ora si muove la giustizia

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/05/10/ambiente-extra-costi-debiti-giochi-le-8-grane-giudiziarie/8380890/

dall'articolo di Giuseppe Pietrobelli: "I dubbi sulla quantità di legname ricavato dai larici abbattuti nel bosco di Ronco, a Cortina, per far posto al cantiere della pista da bob. I danni ingenti causati al nuovissimo impianto “Eugenio Monti” per l’uso che ne è stato fatto durante le gare. I ritardi e le opacità nella costruzione (su una frana) della cabinovia di Socrepes. Gli extra-costi per 134 milioni riguardanti il Pala Santa Giulia a Milano per l’hockey. E poi i debiti per oltre 300 milioni che si stanno profilando nell’organizzazione delle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Come non bastasse, è in arrivo la decisione della Corte Costituzionale sulla natura privatistica della Fondazione presieduta da Giovanni Malagò, mentre si attendono gli sviluppi di una recentissima inchiesta della Procura di Belluno sulla cabinovia incompiuta ed è in sospeso la richiesta di rinvio a giudizio per turbativa d’asta dei pubblici ministeri di Milano. Tre mesi dopo la conclusione dei Giochi invernali, sono già otto le grane giudiziarie – cinque filoni di danno erariale e due di reati penali – che incombono sui vertici del Comitato organizzatore e su società Infrastrutture Milano Cortina che si sta occupando di realizzare le grandi opere, oltre che sulle Regioni Lombardia e Veneto, oltre ai Comuni di Milano e Cortina. È bastato che finissero le gare perché i nodi venissero al pettine."
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