domenica 1 marzo 2026

Bagnoli tradita: non avrà la spiaggia. La bonifica sacrificata alla Coppa America di Marco Palombi. Nell’area dell’Italsider un porto temporaneo: lavori pericolosi senza valutazione ambientale. Rinviato il risanamento

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/03/01/bagnoli-tradita-non-avra-la-spiaggia-la-bonifica-sacrificata-alla-coppa-america/8309262/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=oggi-in-edicola&utm_term=2026-03-01

dall'articolo di Marco Palombi: "Trentacinque anni, 900 milioni buttati, un equivoco e la sorpresa di vedere il “modello Milano” al sole del Golfo. È di questo che parliamo quando oggi diciamo “Bagnoli”. Il 20 ottobre 1990 la fu Italsider si concesse l’ultima colata d’acciaio della sua storia, due anni dopo non esisteva più: solo i danni fatti al territorio e alla salute di lavoratori e residenti restano da allora a testimoniare l’equivoco della fabbrica come “contro-cartolina della città” (La dimissione, Ermanno Rea). Da ben oltre trent’anni questa Bagnoli sopravvive accanto e sopra all’altra, che esiste da sempre dentro i Campi Flegrei e corre tra la collina di Posillipo e il Golfo di Pozzuoli: è la Bagnoli dell’acciaieria e delle fabbriche che ne usavano gli scarti come la Cementir; il suo simbolo è “la colmata a mare”, una montagna di pietre, terra e rifiuti industriali con cui la fabbrica, erano gli anni 60, si prese un pezzo di mare togliendo a Napoli la sua ultima spiaggia."

Lazio, Rocca “resuscita” Moffa. Per lui incarico da 70 mila euro di Vincenzo Bisbiglia

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/03/01/lazio-rocca-resuscita-moffa-per-lui-incarico-da-70-mila-euro/8309211/

dall'articolo di Vincenzo Bisbiglia: "Moffa infatti andrà a sommare i suoi 70 mila euro lordi (circa 3.500 euro netti al mese) al vitalizio da deputato e anche all’emolumento che percepisce da sindaco di Segni, comune in provincia di Roma, che ricopre dal maggio 2023. Insomma, uno stipendio totale che potrebbe anche arrivare a superare gli 8 mila euro mensili.
“Sinceramente non me lo aspettavo e non l’ho certo chiesto io”, afferma Moffa, contattato dal Fatto. “Da oltre un anno sono consigliere politico del presidente Rocca – aggiunge – Poi mi è stato proposto questo incarico che è più gravoso, normale ci sia una retribuzione. Ma non abbiamo mai parlato di cifre”. Gli facciamo notare che già prende il vitalizio: “È il risultato del mio lavoro, ed è stato anche dimezzato per via di battaglie come quelle del vostro giornale – aggiunge – Mi rendo conto che tutto ciò possa creare polemiche, ma va bene così, è il gioco delle parti”.
Piccolo giallo formale: agli atti la nomina è firmata dal direttore regionale “Personale, Enti Locali e Sicurezza” e non dal governatore, come prevede il regolamento.

Auto, voli e motovedette: la Casta viaggia comoda di Ilaria Proietti Gran Premi di F1, Maracanà, fiere, feste e tv

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/02/28/auto-voli-e-motovedette-la-casta-viaggia-comoda/8308372/dall'articolo di Ilaria Proietti: "Motovedette, elicotteri, Atr, Falcon e persino ambulanze. Tu chiamale, se vuoi, emozioni… come quelle del grande Giulio Repetti, in arte Mogol, scarrozzato da Sanremo a Roma grazie al servizio di elisoccorso dei Vigili del fuoco. Emozioni uniche ma polemiche scontate perché l’utilizzo – diciamo così – largo di mezzi di Stato attraversa la storia della Repubblica, oggi come ieri.

Epica la buriana scatenata attorno al caso del ministro Lollobrigida che, come se fosse cosa sua, aveva fatto fermare il treno Frecciarossa per scendere a Ciampino e recuperare il ritardo in auto blu. Più recente quella che si è abbattuta sul collega meloniano Luca Ciriani, pizzicato a bordo della motovedetta della Guardia di Finanza con moglie e figlio, destinazione Eolie per un convegno. Finanzieri che avevano accompagnato, ma a Capri, anche la “zarina” di Via Arenula Giusi Bartolozzi, insieme a suo marito Gaetano Armao per sostituire Nordio. Ma c’è chi è più smagato e chi meno."

dall'articolo di Ilaria Proietti: "Motovedette, elicotteri, Atr, Falcon e persino ambulanze. Tu chiamale, se vuoi, emozioni… come quelle del grande Giulio Repetti, in arte Mogol, scarrozzato da Sanremo a Roma grazie al servizio di elisoccorso dei Vigili del fuoco. Emozioni uniche ma polemiche scontate perché l’utilizzo – diciamo così – largo di mezzi di Stato attraversa la storia della Repubblica, oggi come ieri.

Epica la buriana scatenata attorno al caso del ministro Lollobrigida che, come se fosse cosa sua, aveva fatto fermare il treno Frecciarossa per scendere a Ciampino e recuperare il ritardo in auto blu. Più recente quella che si è abbattuta sul collega meloniano Luca Ciriani, pizzicato a bordo della motovedetta della Guardia di Finanza con moglie e figlio, destinazione Eolie per un convegno. Finanzieri che avevano accompagnato, ma a Capri, anche la “zarina” di Via Arenula Giusi Bartolozzi, insieme a suo marito Gaetano Armao per sostituire Nordio. Ma c’è chi è più smagato e chi meno."

Auto, voli e motovedette: la Casta viaggia comoda

ilfattoquotidiano.it

Auto, voli e motovedette: la Casta viaggia comoda

Facility Agrisolare, il decreto in Gazzetta ufficiale (Filippo Franchetto)

 tratto da https://www.nextville.it/news/63063/facility-agrisolare-il-decreto-in-gazzetta-ufficiale

Il nuovo Dm Agricoltura 17 dicembre 2025 dispone lo stanziamento di 789 milioni di euro per incentivare l'installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.

 

Le agevolazioni, concesse sotto forma di contributo in conto capitale, si rivolgono a un ampio insieme di soggetti del comparto agricolo: imprenditori agricoli (in forma individuale o societaria), imprese della trasformazione e commercializzazione, cooperative agricole e consorzi, forme aggregate (Ati/Rti, reti d’impresa, comunità energetiche rinnovabili).

 

Il ruolo di soggetto attuatore della misura è affidato al Gse, che avrà il compito di gestire le procedure e gli avvisi, selezionare le domande,  stipulare le convenzioni con i beneficiari ed infine erogare i contributi.

 

Per quanto riguarda le caratteristiche degli interventi e i criteri di ammissibilità e per tutto quanto non espressamente previsto dal nuovo decreto, si applicano le disposizioni contenute nel Dm Agricoltura 19 aprile 2023.

Riferimenti

  • Dm Agricoltura 17 dicembre 2025

    Incentivi per impianti fotovoltaici su edifici nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, finanziati dal Pnrr ("Facility Parco Agrisolare")

  • Dm Agricoltura 19 aprile 2023

    Contributi per l'installazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale - Missione 2, Componente 1, Investimento 2.2 del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) - Parco agrisolare

Presentazione della Guida “Frane d’Italia”

 tratto da https://www.arpa.piemonte.it/evento/presentazione-della-guida-frane-ditalia

Le slide presentate

Via su Fer in area idonea: il parere del Ministero della cultura non è vincolante (Tiziana Giacalone)

 tratto da https://www.nextville.it/news/63191/via-su-fer-in-area-idonea-il-parere-del-ministero-della-cultura-non-e-vincolante

Lo ha deciso il Tar Marche con la sentenza n. 236/2026 annullando il provvedimento con cui il Mase, sulla base di un parere negativo del Ministero della Cultura, ha deferito al CdM la questione per comporre le posizioni contrastanti.

 

L'area individuata per l’installazione dell’impianto agrivoltaico, con opere di connessione interrate, non è soggetta a vincoli storici e paesaggistici e il sistema Bess di accumulo prevede opere non interrate ma che distano più di 500 metri dal bene architettonico vincolato.

 

Il Mase poteva dunque concludere il procedimento valutando liberamente il parere del Ministero della Cultura essendo l’area in questione idonea ex lege.

Riferimenti

  • Sentenza Tar Marche 21 febbraio 2026, n. 236

    La qualificazione di un'area come idonea agli impianti che producono energia da fonti rinnovabili comporta il potere/dovere del Mase di rilasciare il parere di Via anche in presenza di un parere negativo del Ministero della Cultura.

One Health. L’ambiente è il primo reparto di terapia intensiva

 tratto da https://ambientenonsolo.com/one-health-lambiente-e-il-primo-reparto-di-terapia-intensiva/


One Health. L’ambiente è il primo reparto di terapia intensiva

di Fabio Cavallari

[Gli articoli di Fabio Cavallari per Ambientenonsolo]

Negli ultimi anni si è diffusa un’espressione che merita attenzione. One Health. Un’unica salute. Non uno slogan, ma un cambio di prospettiva. Significa riconoscere che la salute umana, quella animale e quella degli ecosistemi sono interdipendenti. Non si può proteggere l’una distruggendo le altre.

Le pandemie lo hanno mostrato con chiarezza. La deforestazione, l’alterazione degli habitat, il commercio incontrollato di specie selvatiche aumentano le probabilità di salto di virus dagli animali all’uomo. La pressione sugli ecosistemi diventa pressione sui sistemi sanitari. La distanza tra una foresta tropicale e una terapia intensiva è più breve di quanto sembri.

Ma il principio vale anche in contesti meno drammatici. L’uso massiccio di antibiotici negli allevamenti intensivi contribuisce al fenomeno dell’antibiotico-resistenza, che rende più difficili da curare infezioni comuni. L’inquinamento delle acque compromette la sicurezza alimentare. Il cambiamento climatico modifica la diffusione di vettori come zanzare e zecche, ampliando l’area di malattie infettive.

Qui si rivela un paradosso che preferiamo non guardare. Continuiamo a finanziare le cause della malattia e poi celebriamo l’efficienza con cui la curiamo. Investiamo miliardi in modelli produttivi che consumano suolo, aria e acqua, e poi chiediamo agli ospedali di assorbire il costo biologico di quelle scelte. È una contabilità morale prima ancora che economica.

La salute non è più solo una questione di strutture sanitarie. È una questione di politiche agricole, energetiche, industriali. Se una città sceglie di privilegiare il traffico privato rispetto al trasporto pubblico sta prendendo una decisione sanitaria. Se un territorio consuma suolo agricolo e impermeabilizza il terreno sta incidendo sulla qualità dell’aria e sulla gestione delle acque, con ricadute sulla salute.

Pontinia Impianto DI RECUPERO RIFIUTI in località VIA LONGITUDINALE A 457- ZONA INDUSTRIALE MAZZOCCHIO

 tratto da https://regionelazio.app.box.com/v/VIA-009-2026/file/2131523613587

. PREMESSA

L’impresa TECNOGUM SRL effettua attualmente la gestione dei rifiuti, a seguito

dell’Autorizzazione Unica ai sensi dell’art. 208 del D.lgs. 152/2006 e s.m.i. rilasciata

dalla Provincia di Latina con protocollo n. 7226 del 28.01.2025.

Per adeguare l’impianto all’evolversi del mercato l’impresa intende chiedere una variante

non sostanziale che prevede, fermo restando il quantitativo di rifiuti in ingresso (R13) di

35.000 t/anno, la possibilità di effettuare completamente sui rifiuti le operazioni di

recupero R12, R4 ed R3, così come indicato nella tabella seguente.

Tipologia Codice

EER Descrizione

Ante Post

R13 R12 R4 R3 Operazione

di gestione

Quantità

(t/anno)

Plastica e

gomma

020104

rifiuti plastici (ad

esclusione degli

imballaggi)

33.000 0-

30.200 0-2.800

070213 rifiuti plastici

070299

rifiuti non specificati

altrimenti (scarti

guarnizioni auto, scarti

articoli tecnici in gomma,

scarti di gomma non

vulcanizzata proveniente

dalle industrie di

produzione dei pneumatici) R13-R12-

R4-R3 33.000

120105 limatura e trucioli di

materiali plastici

150102 imballaggi di plastica

150105 imballaggi compositi

150106 imballaggi in materiali

misti

160103 pneumatici fuori uso

160119 plastica

160122 componenti non specificati
altrimenti
160306
rifiuti organici diversi da
quelli di cui alla voce 16 03
05
170203 plastica
191204 plastica e gomma
191212
altri rifiuti (compresi
materiali misti) prodotti dal
trattamento meccanico di
rifiuti, diversi da quelli di
cui alla voce 19 12 11
191302
rifiuti solidi prodotti da
operazioni di bonifica di
terreni, diversi da quelli di
cui alla voce 19 13 01
Metalli
160117 metalli ferrosi
2.000 0-1.800 0-
200 0
R13-R12-
R4 2.000
160118 metalli non ferrosi
191202 metalli ferrosi
191203 metalli non ferrosi
Totale 35.000 32.000 3.000 - 35.000
La variante non comporta modifiche alle linee impiantistiche (trattamento rifiuti,
emissioni in atmosfera, scarichi idrici, impatto acustico e antincendio), ne modifiche al
lay-out ed alle superficie impiantistiche, né modifiche ai codici EER trattati ed ai
quantitativi di rifiuti gestiti, l’unica modifica è che il trattamento che attualmente viene
svolto con l’operazione R12, a seguito della variante, con le medesime modalità ed
impiantistica verranno effettuate le operazioni R3 ed R4; pertanto quello che attualmente
esce come rifiuto a seguito della variante uscirà come EoW e prodotti riutilizzabili.
Nella TAV. 4- Elaborato grafico ante e post operam è riportata la configurazione
rispettivamente dei rifiuti, scarichi idrici ed emissioni in atmosfera, in cui per i motivi
indicati lo stato ante (autorizzato) corrisponde allo stato post (variante).

3 progetti presentati nel 2026 per la valutazione preliminare di impatto ambientale alla regione Lazio

 tratto da https://www.regione.lazio.it/cittadini/tutela-ambientale-difesa-suolo/valutazione-impatto-ambientale

13/02/2026 RM Roma CENTRALI FOTOVOLTAICHE Newco Solar SRL Impianto Fotovoltaico Tamarigi della potenza autorizzata di 5.694 kWp con connessione alla RTN, Registro elenco progetti: n. 108/2023, ubicato nel Comune di Roma Provincia di Roma località Roma Art.6 comma 9 bis https://regionelazio.box.com/v/VALPRE212-2026 Prot. 195871 del 23/02/2026 Archiviata

19/02/2026 RM Genazzano RIFIUTI MC CUBO INERTI SRL "Impianto di gestione di rifiuti non pericolosi: miglioramento gestione degli spazi con

ampliamenti” ubicato in località Colle Castellano

– via di Fosso Cauzza, snc" Art.6 comma 9 bis https://regionelazio.box.com/v/VALPRE213-2026

20/02/2026 RM Anzio RIFIUTI ANZIO AMBIENTE SRL Adeguamento A.U. Impianto stoccaggio rifiuti in V. Cipriani Art.6 comma 9 bis https://regionelazio.box.com/v/VALPRE214-2026




Guida alle frane d’Italia: gli esperti a Torino per la presentazione

 tratto da https://www.snpambiente.it/notizie/temi/suolo/dissesto-idrogeologico/guida-alle-frane-ditalia-gli-esperti-a-torino-per-la-presentazione/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=guida-alle-frane-ditalia-gli-esperti-a-torino-per-la-presentazione

Arpa Piemonte, attraverso le proprie presentazioni all’evento e una notizia di approfondimento ha illustrato le attività che svolge in questo ambito ed i relativi servizi offerti al pubblico.

Per maggiori approfondimenti