tratto da https://www.wwf.it/pandanews/animali/educazione-il-10-aprile-il-webinar-le-parole-delle-altre-specie/
sabato 11 aprile 2026
Educazione, il 10 aprile il webinar “Le parole delle altre specie”. All’incontro parteciperanno Martina Alemanno e Pasqualina Morzillo, professioniste dell’ufficio educazione del WWF Italia
Clima, marzo 2026 tra i più caldi di sempre: oceani record e minimo storico del ghiaccio artico
tratto da https://ambientenonsolo.com/clima-marzo-2026-tra-i-piu-caldi-di-sempre-oceani-record-e-minimo-storico-del-ghiaccio-artico/
Clima, marzo 2026 tra i più caldi di sempre: oceani record e minimo storico del ghiaccio artico

Marzo 2026 si conferma come uno dei mesi più preoccupanti degli ultimi decenni sul fronte climatico. Secondo il Servizio relativo ai cambiamenti climatici di Copernicus, implementato dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine, è stato il quarto marzo più caldo mai registrato a livello globale, con una temperatura media dell’aria superficiale di 13,94 gradi Celsius, pari a 0,53 gradi in più rispetto alla media del periodo 1991-2020. Ancora più significativo il confronto con l’epoca preindustriale: il mese si è collocato a 1,48 gradi Celsius sopra la media del periodo 1850-1900, avvicinandosi ulteriormente alla soglia simbolica di 1,5 gradi fissata dagli accordi internazionali sul clima.

Il dato globale si accompagna a un altro segnale di allarme: la temperatura superficiale del mare, nell’area oceanica compresa tra i 60 gradi sud e i 60 gradi nord, ha raggiunto in marzo 2026 i 20,97 gradi Celsius, il secondo valore più alto mai registrato per questo mese. Solo marzo 2024, durante l’ultimo episodio di El Niño, aveva fatto segnare una temperatura più elevata. Secondo Copernicus, la crescita costante registrata nel corso del mese lascia inoltre intravedere una possibile transizione verso nuove condizioni di El Niño nella seconda metà del 2026, scenario che potrebbe rafforzare ulteriormente le anomalie climatiche globali.

Anche l’Europa ha vissuto un marzo eccezionalmente caldo.
Il Fatto Internazionale. Guerra Russia-Ucraina, Mosca stabilisce una tregua per la Pasqua ortodossa, Kiev rilancia: "Stop ai raid anche dopo". Francia, il governo vuole eliminare la festa dei lavoratori (1° maggio)
tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/il-fatto-internazionale-del-10-aprile-2026/
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venerdì 10 aprile 2026
VERBALE terza seduta di conferenza di servizi del 07/04/2026. Oggetto: Conferenza di Servizi relativa al procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale progetto di “Realizzazione di un Impianto per il recupero della frazione organica dei rifiuti e dei liquami bufalini, con produzione di biometano”, nel Comune di Pontinia, Provincia di Latina, in località Mesa, via Appia, Km 86,150
Regolamento rinnovabili a Sermoneta: equilibrio tra energia, paesaggio e comunità. Il nuovo regolamento comunale disciplina impianti solari, eolici e a biomasse, con garanzie ambientali, compensazioni al territorio e misure contro abusi e impatti paesaggistici.
tratto da https://www.latinaoggi.eu/gallery/attualita/317014/regolamento-rinnovabili-a-sermoneta-equilibrio-tra-energia-paesaggio-e-comunita.html Il nuovo regolamento comunale disciplina impianti solari, eolici e a biomasse, con garanzie ambientali, compensazioni al territorio e misure contro abusi e impatti paesaggistici.
mercoledì 8 aprile 2026
quanto è larga la sede stradale asfaltata della via Migliara 46 e 1/2 a Pontinia dove dovrebbe essere realizzato l'impianto a biogas con il continuo transito di trattori e mezzi pesanti per conferire materiale per alimentare impianto e per lo scarico del digestato? m 3,50
immagine di questa mattina davanti al lotto dove dovrebbe sorgere impianto a biogas
Chi è l'Ente proprietario della strada che dovrebbe regolamentarne il flusso? quanto dovrebbe essere la sede stradale?https://www.lapostadelsindaco.it/servizi-pubblica-amministrazione/33163/larghezza-carreggiata-e-realizzazione-stalli-di-sosta
Si premette che il codice della strada non stabilisce una larghezza minima della carreggiata per le strade a doppio senso di circolazione, ma è l'ente proprietario che, valutando l'intensità del traffico, la presenza di spazi per la sosta, la presenza di utenti deboli, quali ciclisti e pedoni, e la presenza o meno di centro abitato decide se regolamentare a senso unico oppure a doppio senso di circolazione.
Esiste invece un limite minimo per la larghezza delle corsie di marcia che varia in ragione della classificazione della strada ma non vi è nessun obbligo di regolamentare le corsie. In particolare, l’articolo 140, regolamento di esecuzione c.d.s. prescrive una larghezza della corsia di marcia che varia da 3,50 m, a 2,75 m a seconda della tipologia di strada.
Ora, come detto, la valutazione spetta all’ente proprietario: per cui è l’ente proprietario che, in relazione alla specificità della strada ( a bassa intensità di traffico, in quanto magari il transito è costituito esclusivamente da un veicoli di una determinata categoria di utenti, per esempio i proprietari dei terreni, lunga pochi metri, senza transito di mezzi pubblici o altri mezzi particolarmente ingombranti e parzialmente sterrata, che termina nei campi, senza transito di pedoni, o con transito irrilevante) può valutare che una larghezza delle corsie di marcia leggermente inferiore ai 2,75 m sia più che sufficiente a garantire la sicurezza della circolazione stradale.
Nell’ordinanza istitutiva degli stalli di sosta sarà necessario evidenziare il prevalente interesse pubblico che consente la realizzazione degli stalli con la conseguente riduzione della carreggiata stradale.
2 Ottobre 2023 Marco Massavelli
biogas Mira Lanza il parere contrario finale del comune di Pontinia in difesa della salute pubblica. La conferenza di oggi era RELATIVA ALLO STUDIO DI COMPATIBILITÀ AMBIENTALE LOC. MESA – PONTINIA (RM) COMMITTENTE: COMUNE DI PONTINIA, procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale ex Mira Lanza SS7 Appia Mesa Pontinia. Progetto impianto a biometano, da rifiuti e liquami bufalini. Sono arrivati pareri negativi PAI della provincia d Latina e del consorzio di Bonifica... manca parere Arpa e regione propone rinvio, il comune di Pontinia chiede archiviazione progetto
Frana di Petacciato in Molise, il video della strada spaccata e collassata su se stessa di Redazione Cronaca Redazione. La Protezione Civile preoccupata: "La frana si sta muovendo"
tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/07/frana-petacciato-molise-a14-chiusa-notizie/8348348/






















