martedì 31 marzo 2026

il fatto quotidiano in edicola. Costi esagerati e fuori controllo per aziende e famiglie, manca il controllo del governo, anche con finte rinnovabili che hanno stravolto il territorio agricolo. TERRORE PER L’ENERGIA. Meloni, il “baratro” dei conti e Salvini che vuole l’Interno. In ballo ci sono i vertici di Enel, Eni, Poste, Enav, Leonardo e Terna. BISTECCHE D’ITALIA ASSIEME A ROMA, INDAGA ANCHE TORINO “Il locale di Delmastro riciclava per i Senese”. PRIMI DUE INQUISITI OLTRE ALLA SUA SOCIA MIRIAM CAROCCIA, È INDAGATO ANCHE SUO PADRE CONDANNATO: FITTIZIA INTESTAZIONE DI BENI. PURE I TRE FDI PIEMONTESI LASCIANO. LE SOCIETÀ SCHERMATE E UN ALBANESE I soci dei lidi Santanchè: Kunz, Paola Ferrari e 2 fiduciarie lussemburghesi. CATTANEO E CINGOLANI. Giorgia all’assalto dei top manager: la Lega non ci sta. I carabinieri di Roma avrebbero individuato l’auto che portò la bomba a casa di Ranucci seguendo la pista dei clan casalesi. Ma è l’attentato più rimosso di tutti. LA PRIMA APPLICAZIONE Dl Sicurezza: 91 anarchici fermati senza carte ai pm. IRAN Trump minaccia. In Libano morti 3 soldati Unifil Voli di guerra: Sánchez li stoppa mentre da Sigonella aumentano. Da settimane il governo nega che l’Italia sia in guerra. Ma dalle basi Usa in casa nostra si continuano a gestire le rotte per il M.O. E si rischia anche con la “nuova” missione Aspides.

tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/oggi-in-edicola-del-31-marzo-2026/

 
Viene giù tutto

Caso Delmastro, i pm di Roma: “La Bisteccheria d’Italia riciclava i soldi del clan Senese”. Aperta inchiesta anche a Torino

Intestazioni fittizie. Per la Procura di Roma il vero socio di Delmastro (non indagato) era Mauro Caroccia, non la figlia Miriam

di Vincenzo Bisbiglia e Marco Grasso

 
L'editoriale di Marco Travaglio
 

Una voce poco fa

“Il voto ai referendum non comporta favori, non coinvolge rapporti clientelari, non mette in gioco e non mobilita candidati e interessi privati o di un gruppo o di parte. È un voto assolutamente libero da condizionamenti… Nelle elezioni politiche e amministrative il quadro cambia, anche a distanza di poche settimane”. Sembrano parole dette oggi per […]

 
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Pitonessa&C.

Gli amici, i paradisi fiscali e le holding schermate: chi c’è dietro l’operazione “Twiga bis” di Santanchè

Una tenda a 12mila €. In società Kunz, Paola Ferrari, il misterioso albanese e il cognato di guido Bertolaso

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Destra a pezzi

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L’impatto. Bollette e debito pubblico alle stelle: Giorgetti taglia gli aiuti alle imprese ma non ha margini di manovra

di Carlo Di Foggia

 
Ruggito del leone

Iran, mentre Sánchez chiude i cieli agli Usa, da Aviano 5 voli

Scelte. In SpagnaVietati i sorvoli dei caccia per l’Iran. Dalla base italiana, dal 21 febbraio al 3 marzo, 5 Lockheed C-5M Super Galaxy

di Stefania Maurizi

 
 
Poltrone&potere

Nomine, Giorgia ora tenta il blitz. Cingolani traballa. La Lega “blinda” Cattaneo

A rischio l’ad di Leonardo. Ricambio in Terna.

di Cdf

 
 
Anarchici

91 “accompagnati” per un funerale: al pm le notizie solamente a voce

La norma. È la prima applicazione in ambito politico

di Alessandro Mantovani

 
 
progressisti

Idea Bersani “federatore” per stoppare le primarie

votare il programma

di Wanda Marra

 
 
Ai domiciliari

Il leghista di Riace che teneva in casa una penna-pistola

“Grande capitano Matteo Salvini… buon compleanno”. Per il 9 marzo gli aveva dedicato anche una torta con il simbolo del partito. Dalle foto insieme al ministro sfoggiate su Facebook ai domiciliari è stato un attimo per Domenico Fedele. Sui social pubblica in maniera compulsiva selfie con tutti: da Durigon ai consiglieri regionali passando per i […]

di Lucio Musolino

 
 
italia vs argentina

Il prete anti-desaparecidos “salvato” dal Guardasigilli

Ancora bloccata la consegna del sacerdote fuggito al processo per gli orrori di Videla. Sì della Cassazione, ma stop di Nordio

di Wanda Marra

 
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Posti

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Lega: “Non vogliamo il Made in Italy”

di Giacomo Salvini

 
L’inchiesta a Roma

Bomba a Ranucci, due sospettati arrivati in auto dalla Campania: “Pista dei Casalesi”

Ci sono almeno due sospettati per l’attentato intimidatorio nei confronti del conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, avvenuto la sera del 15 ottobre 2025. Si tratta delle persone a bordo di un’utilitaria di colore nero che, a ridosso dell’orario in cui è esploso l’ordigno sotto l’auto del giornalista parcheggiata davanti alla sua abitazione di Pomezia, è […]

di Vincenzo Bisbiglia

 
Candidato come Ad

Mps, su Palermo i dubbi della Bce: ‘Senza esperienza’

Il Monte dei Paschi di Siena tiene sulla corda la Bce. Secondo la Reuters, che cita una fonte direttamente informata sul caso, la vigilanza “è preoccupata per l’esperienza nel settore bancario del candidato proposto per la carica di amministratore delegato” della banca, Fabrizio Palermo attuale ad di Acea. Il punto è che per la guida […]

di G.Sc.

 
 
Studenti, no ai domiciliari

Milano, nuovo “Daspo” a 8 manifestanti proPal

“Daspo” di piazza per quattro manifestanti proPal, con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, e per altri quattro obbligo di firma e dimora. Sono le misure decise dal gip di Milano per otto degli antagonisti che il 22 settembre 2025 dopo un corteo pro Palestina avevano partecipato agli scontri alla stazione Centrale. I manifestanti hanno […]

di Fq

 
 
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Strehler, Grassi e il fascismo alle origini del Piccolo teatro: gli scritti giovanili per i Guf

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I Commenti

Meloni ha esagerato: ora scatta l’effetto rinculo

di Simona Ruffino

lunedì 30 marzo 2026

Alla Stretto di Messina Spa stipendi saliti a 11,8 milioni di FQ. Lievitano i costi del personale assunto nella società del Ponte: solo per i 23 dirigenti il conto è pari a 6,1 milioni rispetto ai 4,5 milioni del 2024

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/03/26/alla-stretto-di-messina-spa-stipendi-saliti-a-118-milioni/8336792/

dall'articolo: "Avvertite Giorgia Meloni e pure il ministro Salvini pronto, almeno da un paio di anni, a entrare nella storia con la posa della prima pietra: per l’avvio dei lavori del Ponte sullo Stretto forse non se ne parla nemmeno nel 2026 e chissà se mai potrà tagliare il nastro d’ordinanza. Ma in compenso il 2025 non è stato un annus horribilis per tutti: il progetto è al palo, ma invece gli italiani continuano a pagare stipendi da leccarsi i baffi a chi lavora alla Stretto di Messina spa. Al netto dei compensi assicurati al board della società, a partire dall’ad Pietro Ciucci che allo stipendio del Ponte somma anche la ricca pensione da grand commis di Stato (possibile grazie a un blitz agostano nel 2023 al decreto Asset), i costi del personale continuano a crescere: al 31 dicembre dell’anno appena trascorso risultano schizzati a quota 11,8 milioni di euro rispetto ai 9,1 dell’anno precedente."

AMBIENTE, LE GUARDIE ECO-ZOOFILE TROVANO L’ENNESIMA DISCARICA ABUSIVA SULLE SPONDE DELL’UFENTE

 tratto da https://latinatu.it/ambiente-le-guardie-eco-zoofile-trovano-lennesima-discarica-abusiva-sulle-sponde-dellufente/

AMBIENTE, LE GUARDIE ECO-ZOOFILE TROVANO L’ENNESIMA DISCARICA ABUSIVA SULLE SPONDE DELL’UFENTE

  
 

Le Guardie Eco-Zoofile e Ittiche “Vigiles”, nella giornata odierna, durante un’attività di monitoraggio del territorio, hanno rinvenuto sulle sponde del fiume Ufente,

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VIA e grandi opere, ISPRA apre la consultazione sulle nuove Linee guida per il monitoraggio ambientale

 tratto da https://ambientenonsolo.com/via-e-grandi-opere-ispra-apre-la-consultazione-sulle-nuove-linee-guida-per-il-monitoraggio-ambientale/


VIA e grandi opere, ISPRA apre la consultazione sulle nuove Linee guida per il monitoraggio ambientale

L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale ha avviato una consultazione pubblica sulle nuove Linee guida per la redazione del Progetto di Monitoraggio Ambientale delle opere soggette a Valutazione di Impatto Ambientale. La consultazione è aperta dal 13 marzo al 13 aprile 2026 e punta a raccogliere osservazioni da amministrazioni, agenzie, imprese, professionisti, associazioni e cittadini su un documento destinato ad avere un peso concreto nelle procedure autorizzative in tutta Italia.

Il tema può apparire tecnico, ma in realtà riguarda un nodo decisivo del rapporto tra sviluppo infrastrutturale, tutela degli ecosistemi e salute pubblica. Il Progetto di Monitoraggio Ambientale, infatti, è lo strumento che serve a verificare come evolve lo stato dell’ambiente nelle diverse fasi di vita di un’opera: prima del cantiere, durante la realizzazione, nell’esercizio e anche nell’eventuale dismissione. Nella documentazione ISPRA si ricorda che il PMA, previsto nell’ambito dello Studio di Impatto Ambientale e richiamato dall’articolo 28 del decreto legislativo 152 del 2006, deve fornire la “reale misura dell’evoluzione dello stato dell’ambiente” in relazione al progetto autorizzato.

La scelta di aprire una consultazione su un documento di questo tipo è particolarmente significativa. Non si tratta solo di aggiornare un apparato tecnico, ma di riconoscere che la qualità del monitoraggio ambientale dipende anche dalla sua applicabilità concreta, dalla chiarezza metodologica e dalla capacità di coinvolgere chi quei documenti li redige, li valuta o ne subisce gli effetti sul territorio. In questo senso, il percorso avviato da ISPRA evita un’impostazione rigidamente calata dall’alto e prova a costruire regole condivise, scientificamente solide ma anche praticabili. La stessa finalità dichiarata delle Linee guida è offrire ai proponenti indicazioni univoche per predisporre i PMA, favorendo l’omogeneizzazione tecnica a livello nazionale e il confronto e riutilizzo dei dati di monitoraggio.

Il quadro normativo di riferimento è quello delineato dalla legge 132 del 2016, che ha istituito il Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente e attribuisce a ISPRA, con il concorso delle agenzie regionali e provinciali per la protezione ambientale, il compito di adottare norme tecniche in materia di monitoraggio e valutazioni ambientali per garantire armonizzazione, efficacia ed efficienza sul territorio nazionale. È dentro questa architettura che si colloca l’iniziativa odierna: definire criteri tecnici aggiornati e omogenei per monitorare gli effetti ambientali delle opere infrastrutturali di interesse nazionale e locale.

qualità dell'aria nella regione in base ai dati delle centraline dell'Arpa Lazio ... Questa la situazione del #PM10 negli ultimi tre giorni: - Ven 27/3, Sab 28/3 e Dom 29/3 nessuna stazione oltre limiti.

 tratto da https://x.com/ARPALazio


#CheAriaFa a #Roma e nel #Lazio? Questa la situazione del #PM10 negli ultimi tre giorni: - Ven 27/3, Sab 28/3 e Dom 29/3 nessuna stazione oltre limiti. Dati su: arpalazio.net/main/aria/sci/