Pontinia (LT) dall'ambiente, alla difesa dei diritti civili e sociali, dalla politica alla tecnica. Si riportano stralciriportandone autori. Nota: qualora si ritenga la pubblicazione (o i commenti) siano lesivi o notizie superate si prega di comunicarlo con mail giorgio.libralato@gmail.com e saranno rimossi. Oppure allo stesso modo si può esercitare il diritto di replica. Qualora si ritenga che una pubblicazione o parte di essa ledano i diritti di copyright o di autore saranno rimossi
L’ex europarlamentare FI Lara Comi, condannata in primo grado, prosciolta in appello perché le conversazioni non sono più utilizzabili: l’immunità estesa agli interlocutori
L’unico motivo di stupore per il primo tentato suicidio del “caso Garlasco” è che sia arrivato così tardi. Dopo due anni di scempio di ogni regola umana, costituzionale, penale e giornalistica, era strano che tutte le persone lapidate sulla pubblica piazza di social, tv e giornali senza essere indagate (i familiari di Andrea Sempio e […]
Tiger è una catena di negozi in cui si trova un po’ di tutto: oggetti simpatici, non proprio indispensabili. Tra queste cianfrusaglie, però, sembrano mancare i diritti dei lavoratori, dicono alcuni addetti dei punti vendita del marchio danese. Varie testimonianze, raccolte dal collettivo “Tigri di Tiger”, parlano di un ricorso sistematico a contratti precari, a […]
Potrebbe lasciare la Rai, il direttore generale Roberto Sergio, anche a breve, addirittura prima della presentazione dei palinsesti il 3 luglio ad Ancona oppure subito dopo. Questa è la voce che gira nei corridoi della tv pubblica, dove il clima resta teso dopo lo scontro qualche tempo fa tra Sergio e il presidente facente funzione […]
Mancano gli aspetti folcloristici di quella del Papeete, ma si annuncia un’altra estate difficile per Matteo Salvini. Gli scossoni nel partito che partono dal Nord per commissariarlo, la concorrenza di Vannacci, le indagini sulle Olimpiadi invernali. E ora si aggiungono i problemi al ministero delle Infrastrutture, con un clima da rompete le righe, e lo […]
L’agricoltura europea è sempre più esposta agli impatti del cambiamento climatico: siccità, eventi estremi, aumento delle temperature e perdita di produttività stanno già mettendo sotto pressione il settore. Il nuovo briefing della European Environment Agency, “Building climate-resilient agriculture in Europe: an economic perspective”, chiarisce però un punto decisivo: investire nell’adattamento climatico non è solo necessario, ma anche economicamente conveniente.
Il costo dell’inazione
Secondo l’analisi, i danni economici legati agli eventi climatici estremi sono destinati ad aumentare in tutta Europa. Le perdite agricole dovute a siccità e ondate di calore sono già significative e rischiano di crescere rapidamente nei prossimi decenni, con effetti su redditi agricoli, sicurezza alimentare e prezzi.
Il briefing sottolinea che non intervenire oggi comporterà costi molto più elevati domani, sia per i singoli agricoltori sia per i sistemi economici nazionali.
tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/06/10/foreste-casentinesi-nuova-diga-parco-notizie/8413557/
dall'articolo di Alberto Marzocchi: "Una nuova diga all’interno del parco. Fiumi deviati e tubazioni. La minaccia incombe sopra una delle aree più suggestive e “antiche” d’Italia e d’Europa. Le cui acque, dal lato toscano, erano già note a Dante Alighieri, che le citò nella Divina Commedia. E dove, in tempi più recenti, è andato a caccia di foreste “quasi vergini” lo scrittore e divulgatore vicentino, Daniele Zovi: “Eccomi nel cuore della Riserva naturale Sasso Fratino, e di uno dei parchi più belli d’Italia, le Foreste Casentinesi“.
Ci troviamo in un parco di grandissimo prestigio naturalistico, dunque. E patrimonio mondiale dell’Unesco. Quasi 37mila ettari di verde – per dirla con Zovi, un “bosco disetaneo di faggio e abete bianco, arricchito dalla presenza di acero montano, tasso, maggiociondolo e sorbo” – distribuito tra Emilia-Romagna e Toscana. Ma è dal versante romagnolo che stanno sorgendo i problemi. Sì, perché l’Ente parco ha pubblicato sul proprio sito la bozza di regolamento, redatta dal Consiglio del parco stesso, che all’articolo 48, intitolato Opere di captazione idrica, apre per la prima volta alla possibilità di costruire “nuove captazioni idriche” e “opere di grande derivazione”. I sette commi dell’articolo parlano di scopi per “acqua potabile”, di nuove esigenze per “fronteggiare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici” (leggi, siccità) e fissano alcuni limiti. Tuttavia chi vive il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, vede nel nuovo regolamento un grave pericolo."
Tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/06/17/nuove-tecniche-genomiche-deregulation-ogm-brevetti-notizie/8422006/
dall'articolo di Luisiana Gaita: "Il Parlamento europeo dà la sua approvazione definitiva al futuro quadro normativo sulle nuove tecniche genomiche, in Italia chiamate anche tecniche di evoluzione assistita (Tea). La deregolamentazione di gran parte dei nuovi Ogm è legge e si tratta di uno dei cambiamenti più importanti degli ultimi decenni sulle norme comunitarie in materia di alimenti e mangimi geneticamente modificati. Da una parte si cerca di rispondere alla sfida dei cambiamenti climatici e della lotta alle fitopatie, dall’altra però da più parti si sottolinea il rischio concreto di concentrare in poche mani di alcuni grandi produttori il controllo del mercato delle nuove sementi geneticamente trattate. L’Aula di Strasburgo, di fatto, ha confermato l’intesa politica raggiunta a dicembre scorso con i Paesi Ue, bocciando tutti gli emendamenti presentati dai gruppi Socialisti e Democratici, Verdi e Sinistra per riaprire il testo. Si introduce, così, una distinzione tra piante derivate da Ngt di categoria 1 e Ngt di categoria 2. Le prime sono considerate “equivalenti alle piante convenzionali” per una questione di lunghezza delle sequenze di Dna modificate (meno di 20 nucleotidi). In base a questo parametro, le piante da Ngt di categoria 1 vengono esentate dalle attuali norme sugli Ogm: rimane l’obbligo di etichettatura per i sementi e altro materiale riproduttivo, ma non sarà richiesta alcuna valutazione del rischio ambientale o sanitario, né ci saranno obblighi di tracciabilità lungo la filiera o di etichettatura per il consumatore finale."
tratto da https://www.wwf.it/pandanews/ambiente/ddl-caccia-appello-mondo-scientifico/ Dieci organizzazioni scientifiche hanno sottoscritto una lettera alle più alte cariche dello Stato denunciando i rischi che la riforma sulla #caccia comporta per la #biodiversità, il rispetto del diritto europeo e il ruolo della scienza
tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/06/17/meat-sounding-divieto-bistecca-filetto-prodotti-vegetali-notizie/8421816/
dall'articolo di Luisiana Gaita: "Il Parlamento europeo approva in plenaria la riforma del regolamento sull’Organizzazione comune dei mercati agricoli e, sul ‘meat sounding’, conferma l’accordo raggiunto a marzo scorso con i Paesi. Con 560 voti a favore, 75 contrari e 25 astensioni, Strasburgo dà il via libera al testo che introduce una definizione comune del termine ‘carne, come ‘parti commestibili di animali’. Ergo: nomi come ‘bistecca’, ‘filetto’ o ‘costolette’, stando al regolamento, dovranno applicarsi solo ai prodotti contenenti carne ed escludere quelli coltivati in laboratorio o a base vegetale. Si accoglie, dunque, la richiesta avanzata da Coldiretti e Filiera Italia e, per molti europarlamentari, questo significa accettare un ‘boccone avvelenato’ in un testo che contiene una serie di misure importanti per gli agricoltori. Salvi, invece, i ‘veggie burger’ che, dopo mesi di trattative tra i co-legislatori, sono stati infine esclusi dal divieto."