giovedì 25 giugno 2026

L’Italia ribolle (come ogni anno), Mercalli: “Noi climatologi inascoltati e insultati. Dipende dal fatto di avere un presidente Usa totalmente negazionista” di Elisabetta Ambrosi. Intervista al presidente della Società Meteorologica italiana: "Meravigliarsi delle ondate di calore oggi è come stupirsi della mafia in Italia. Sono preoccupato soprattutto dal tentativo diffuso di sminuire le notizie scientifiche della climatologia"

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/06/24/ondate-calore-mercalli-climatologi-negazionismo-notizie/8427652/

dall'articolo di Elisabetta Ambrosi: “Se questa ondata di calore mi sorprende? Direi di no: sono anni che non facciamo altro che dire che le ondate di calore sono la cifra della nuova estate italiana ed europea nell’era del riscaldamento globale, dopo il 2003 ci sono state molte altre volte. Ricordo che il record italiano ed europeo rimane quello dei 48.8 gradi a Siracusa nell’agosto del 2021, ma anche i 48 gradi in Sardegna nel 2024. Semmai i veri record attuali sono quelli francesi: 43 gradi sulla costa atlantica vuol dire 20 gradi più della media per quelle regioni di solito fresche anche d’estate. Per non parlare dei 35 gradi a Londra il 26 maggio scorso. Qui a stupire è stata la precocità, ora è la durata. E poi siamo all’inizio dell’estate, tutto può ancora capitare in luglio e agosto”. Luca Mercalli, climatologo e presidente della Società Meteorologica italiana certo non relativizza l’allarme calore. Ma afferma che occorrerà vedere l’andamento in chiusura di evento – “Se l’ondata di calore durerà come sembra fino a fine mese, giugno 2026 potrà eguagliare quello del 2003” – e soprattutto critica lo stupore di fronte agli avvenimenti: “Meravigliarsi delle ondate di calore oggi è come stupirsi della mafia in Italia. Davvero, basta, tutti gli anni ci sono, e sempre più spesso, come denunciamo noi climatologi. Inascoltati”.
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Si sblocca dopo 20 anni lo stallo del Parco della Costa Teatina. WWF Il Tribunale ha riconosciuto la fondatezza delle ragioni sostenute dall'Associazione e ha sancito l'obbligo del Ministero dell'Ambiente di procedere

 tratto da https://www.wwf.it/pandanews/ambiente/si-sblocca-dopo-20-anni-parco-costa-teatina/

Dopo un assurdo stallo durato 20 anni si sblocca la situazione del Parco Nazionale della Costa Teatina, in Abruzzo Il TAR dà ragione al #WWF: l'iter deve riprendere subito

A maggio rinnovabili al 52,8% della domanda elettrica italiana: il solare guida la transizione

 tratto da https://ambientenonsolo.com/a-maggio-rinnovabili-al-528-della-domanda-elettrica-italiana-il-solare-guida-la-transizione/

Il fotovoltaico diventa sempre più centrale
Il protagonista del mese è stato il fotovoltaico. A maggio la produzione solare ha superato i 6 TWh, con un aumento del 19,3% rispetto allo stesso mese del 2025. Si tratta di un valore ormai centrale per l’equilibrio del sistema elettrico italiano: in un solo mese il sole ha coperto quasi un quarto della richiesta elettrica nazionale.
Il dato non dipende soltanto dalle condizioni meteorologiche favorevoli. Riflette soprattutto l’aumento della potenza installata e il progressivo ingresso in rete di nuovi impianti. Il fotovoltaico sta diventando una vera infrastruttura energetica nazionale, capace di incidere in modo strutturale sul mix elettrico.
La crescita del solare è particolarmente importante perché avviene in una fase in cui la domanda elettrica tende ad aumentare anche per effetto delle temperature più alte. Negli ultimi giorni di maggio, le temperature hanno superato sensibilmente le medie stagionali, aumentando l’uso dei sistemi di raffrescamento. Il legame tra crisi climatica, consumi elettrici e picchi di domanda diventa quindi sempre più evidente: estati più calde richiedono più energia, e questa energia dovrà arrivare sempre di più da fonti pulite.
Rinnovabili forti, ma l’idroelettrico pesa sul bilancio
Nel complesso, le fonti rinnovabili hanno coperto il 52,8% della domanda elettrica nazionale. È una quota alta, ma inferiore a quella registrata a maggio 2025. La ragione principale è il forte calo dell’idroelettrico, diminuito del 38,5% rispetto all’anno precedente per la minore disponibilità d’acqua.
Questo elemento mostra uno degli aspetti più complessi della transizione energetica. Le rinnovabili sono fondamentali per ridurre emissioni e dipendenza dalle fonti fossili, ma non tutte hanno lo stesso andamento. Il fotovoltaico cresce rapidamente, l’eolico a maggio ha registrato un aumento del 14,5%, mentre l’idroelettrico può risentire in modo significativo della disponibilità idrica, sempre più condizionata dalla crisi climatica.
In calo risultano anche biomasse e geotermia. Il quadro complessivo conferma quindi che la transizione non può basarsi su una sola fonte, neppure quando questa cresce rapidamente. Serve un mix equilibrato, capace di integrare solare, eolico, idroelettrico, accumuli, gestione della domanda e reti intelligenti.
A maggio la produzione nazionale ha coperto l’84,6% della domanda, mentre il restante 15,4% è arrivato dagli scambi con l’estero. Anche il termoelettrico è cresciuto del 9%, compensando in parte il calo dell’idroelettrico. È il segnale che, quando una fonte rinnovabile diminuisce per ragioni climatiche o stagionali, il sistema deve ancora ricorrere a fonti programmabili tradizionali per garantire l’equilibrio della rete.
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il fatto quotidiano in edicola. MAFIA AL NORD Canta Amico (clan Senese) Riscontri al pentito e i politici tremano. Il collaboratore, considerato cerniera del sistema lombardo di Hydra, è stato sentito dieci volte dai magistrati. Ha fatto nomi di esponenti leghisti e di Fratelli d’Italia. Attesa per l’informativa degli investigatori. MELONI SBUGIARDATA RUTTE (NATO): “500 VOLI USA DALLE BASI IN ITALIA” Guerra illegale all’Ira n: l’Italia è stata complice. IL “FATTO” L’AVEVA SCRITTO MA IL GOVERNO NEGAVA TUTTO E AGGIRAVA IL PARLAMENTO. ORA DICE: “SOLO 200 AEREI PER LA LOGISTICA”. MELONI CHIAMA IL SEGRETARIO: “CORREGGITI”. PARLA CONTE, LEADER DEI 5STELLE “Macché Sigonella-bis: Meloni smascherata, ha violato la Costituzione”. LA SQUADRA INDEBITATA E STRAPAGATA Us Albenga fallita e presa da un ignoto agricoltore

tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/oggi-in-edicola-del-25-giugno-2026/

 
Le Basi

Ora Rutte (NATO) sbugiarda Roma: “500 voli in aiuto ai raid sull’Iran”

La sconfessione. Il responsabile dell’Alleanza esalta il contributo italiano. Il governo: “Solo logistica”. Aviano e Sigonella in piena attività

di Stefania Maurizi

 
L'editoriale di Marco Travaglio
 

I rappresentanti di lista

Torna a grande richiesta la frottola della vittoria ucraina sulla Russia. Guardacaso, subito dopo che Trump – chiuso l’inglorioso capitolo Iran – ha promesso di rimetter mano all’Ucraina; e alla vigilia del vertice Nato di Ankara, dove Rutte e gli altri camerieri di Zelensky vogliono spillare agli sfiniti Stati membri altri 60 miliardi di aiuti […]

 
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Il Colloquio - Giuseppe Conte

Giuseppe Conte: “Ma quale nuova Sigonella, Meloni ha violato la Carta: l’Italia ha partecipato in via indiretta a guerra illegale”

"Svelata tutta l’ipocrisia dell’esecutivo, ora renda conto al Parlamento"

di Luca De Carolis

 
Forza Italia

Marina Berlusconi fa le liste di Forza Italia: ora giovani e volti Mediaset

Doris jr. e figure Publitalia: casting per tv-voto

di Giacomo Salvini

 
Mafia a Milano

Mafia a Milano, primi riscontri al pentito di Hydra: trema la politica al Nord

Il collaboratore Amico sentito dieci volte dai magistrati Ha fatto nomi di Lega e FdI. Attesa per l’informativa degli investigatori

di Davide Milosa

 
 
Dalla Svizzera

Margherita contro i tre figli: “Ai giudici elvetici tante bugie”

La madre deposita un testo in cui gli Elkann sminuiscono le accuse italiane: “Indagini archiviate, dubbi sull’evasione”. Non è così

di Ettore Boffano

 
 
Grand Tour Foglio

Claudio Cerasa: pacchetto viaggio Salerno-Positano e libro omaggio

Venghino signori venghino. Da Salerno a Positano, nel pacchetto offerta per l’indimenticabile serata di ieri col ragioner Cerasa, ovvero Claudio Cerasa, direttore del Foglio, con soli 25 euro oltre all’andata e ritorno in traghetto c’era persino in regalo il suo libro, L’Antidoto (Silvio Berlusconi Editore). E la possibilità di assistere al dibattito in piazza Gioia […]

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Liguria

Lo strano caso dell’Albenga calcio: società fallita e indebitata, ma strapagata (da un imprenditore sconosciuto)

La società calcistica rilevata all’asta da un imprenditore agricolo nato a Rosarno

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Le mani sul pallone

Arbitri, giornali e stipendio segreto: chi è Viglione, l’uomo ombra di Malagò alla Figc

Quando Giovanni Malagò è stato proclamato alla guida della Figc, era in prima fila con l’amico Beppe Marotta per ascoltare soddisfatto le parole del neo presidente. Poi l’ha preso sottobraccio e se l’è portato via, lontano da occhi indiscreti, per iniziare subito a pianificare il nuovo corso. Per chi ancora non lo conoscesse, l’avvocato Giancarlo […]

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L'intervista - Andrea De Sica

“Zio Christian ha l’ironia geniale di nonno. Noi, no”

Con “Gli occhi degli altri”, il regista è stato premiato ieri ai Nastri d’Argento: “Ma ora cambio strada...”

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Legge elettorale, la norma per azzoppare il Generale

Alla fine gli uomini del generale Vannacci ne fanno anche motivo di orgoglio e di battaglia. Ieri il centrodestra ha infatti assestato un colpo sotto la cintura all’avversario a oggi più temuto: quando l’esame della nuova legge elettorale è agli sgoccioli in commissione prima dell’approdo in aula alla Camera, Fratelli d’Italia dà via libera a […]

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Querele, chi tocca Donazzan paga

Europarlamentare fdi fa cause anche al prete. Centinaia di euro per ritirarle

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Le holding travolte dalle liti: Benetton dopo i Del Vecchio

Pare che le grandi famiglie del capitalismo italiano si stiano impegnando allo spasimo per provare quanta verità ci sia ancora nell’abusato incipit dell’Anna Karenina di Tolstoj: “Tutte le famiglie felici si somigliano, ogni famiglia infelice lo è a modo suo”. Gli Agnelli-Elkann, come leggete accanto, da tempo si dannano nei tribunali, mentre gli affanni dei […]

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Iran, Meloni chiama il segretario della Nato Rutte e pretende la correzione: “Perché Trump mi attacca?”

Stupore. Irritazione. Sorpresa. La reazione del governo italiano dopo le parole del Segretario generale della Nato Mark Rutte è emotiva: “Se fosse vero quello che dice allora perché Trump ce l’ha con me per il mancato utilizzo delle basi?”, è il ragionamento che Giorgia Meloni fa col suo entourage. Epperò la risposta alle dichiarazioni dell’ex […]

di Giacomo Salvini

 
 

Estate Blu 2026 & MillenniuM. Oggi Gomez a Piano di Sorrento

MillenniuM questa sera sbarca a Piano di Sorrento (Napoli): oggi dalle 21, a Villa Fondi, Peter Gomez presenta il mensile Millennium nell’ambito di “Estate Blu 2026”. Il direttore del mensile edito da Seif, intervistato da Mariella Nica, ripercorrerà le inchieste più importanti condotte dal giornale in questi ultimi mesi, dal G8 di Genova e le […]

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Trump regalerà all’Iran più di un anno del suo Pil

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Alemanno accolto da Vannacci sembra un eroe risorgimentale

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mercoledì 24 giugno 2026

Caccia, approvato in Senato il ddl “sparatutto”. Conte: “Va contro la Costituzione”. Bonelli: “Meloni insegue mondo venatorio e armieri”. In piazza ambientalisti e animalisti di Alberto Marzocchi. Passa tra le proteste - fuori dall'Aula - il provvedimento fortemente sostenuto da Fratelli d'Italia e Lega che liberalizza l'attività venatoria, stravolgendo la legge 157/92

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/06/23/ddl-caccia-malan-approvato-senato-notizie/8427879/

dall'articolo di Alberto Marzocchi: "Fucili in spiaggia, strage di uccelli, favori ai bracconieri e al traffico illecito di avifauna, più specie cacciabili e aree in cui è permessa l’attività venatoria più estese. Il disegno di legge 1552 (ddl Malan), fortemente voluto dal ministro Lollobrigida, è stato approvato in Senato coi voti del centrodestra (80 favorevoli, 56 contrari e due astenuti). Il via libera è arrivato nonostante il richiamo della Commissione europea e del Consiglio d’Europa, dal momento che il testo espone il nostro Paese al rischio di procedure d’infrazione per la violazione dei due capisaldi giuridici per la tutela della biodiversità: la direttiva Habitat e la direttiva Uccelli.
La protesta in piazza delle associazioni con M5s, Avs e Pd
Mentre i senatori di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia votavano a favore del ddl “sparatutto”, in piazza sono scese le associazioni ambientaliste e animaliste (Enpa, Lac, Lav, Legambiente, Lipu e Wwf), scientifiche ed escursionistiche, dando vita a una protesta costruttiva, con uno speaker’s corner grazie al quale hanno spiegato i contenuti della riforma e le ragioni della loro contrarietà. Insieme alle associazioni, il Movimento 5 stelle."
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