lunedì 16 febbraio 2026

Riscaldamento globale: quanto tempo resisteranno i ghiacciai?

 tratto da https://ambientenonsolo.com/riscaldamento-globale-quanto-tempo-resisteranno-i-ghiacciai/

Riscaldamento globale: quanto tempo resisteranno i ghiacciai?

Un team internazionale guidato dall’Institute of Science and Technology Austria (Austria) con il contributo dell’Istituto di scienze polari (CNR) e dell’Istituto di ricerca sulle acque (CNR) ha sviluppato un innovativo modello previsionale capace di stimare quanto a lungo i ghiacciai potranno ancora esercitare il loro effetto refrigerante naturale, fondamentale per mitigare gli effetti del cambiamento climatico.

I risultati, pubblicati sulla rivista Nature Climate Change, mostrano che entro il prossimo decennio i ghiacciai del pianeta raggiungeranno il culmine della loro capacità di auto-raffreddamento, superato il quale inizierà un rapido aumento della temperatura alla superficie del ghiaccio. Questo comporterà una fusione accelerata e un arretramento sempre più rapido, con conseguenze rilevanti per gli ecosistemi, le risorse idriche e la stabilità delle aree montane.

Il nuovo modello si basa su un imponente insieme di dati raccolti da 350 stazioni meteorologiche installate su 62 ghiacciai in tutto il mondo, nel corso di 169 campagne estive di misurazione. Confrontando la temperatura superficiale dei ghiacciai con quella dell’aria circostante, i ricercatori hanno analizzato il fenomeno del cosiddetto decoupling — il “disaccoppiamento” termico che permette ai ghiacciai di mantenersi più freddi rispetto all’ambiente in cui si trovano, rallentando la fusione.

«I ghiacciai funzionano come veri e propri regolatori termici delle valli montane, ma questo equilibrio sta per rompersi», spiegano Thomas Shaw e Francesca Pellicciotti, dell’Institute of Science and Technology Austria. «Raggiunto il punto di massimo raffreddamento, la perdita del decoupling farà aumentare rapidamente la temperatura superficiale e innescherà un declino sempre più veloce delle masse glaciali».

Il fenomeno può essere interpretato come una forma di resilienza temporanea dei ghiacciai: finché riescono a mantenere l’aria locale più fredda, si proteggono parzialmente dagli effetti del riscaldamento globale. «Ma questo effetto non durerà a lungo», avverte Franco Salerno, ricercatore dell’Istituto di scienze polari del CNR.

maxi indagine Corruzione, un’inchiesta che fa tremare la provincia: “Nelle carte i nomi di 50 persone tra politici di Latina, imprenditori e professionisti”. Un vero e proprio sistema, rapporti e interessi tra politici, imprenditori e liberi professionisti non solo a Cisterna

 tratto da https://laziotv.it/cronaca/corruzione-uninchiesta-che-fa-tremare-la-provincia-nelle-carte-i-nomi-di-50-persone-tra-politici-di-latina-imprenditori-e-professionisti/?sfnsn=scwspmo&fbclid=IwdGRzaAP9wX5jbGNrA_3BB2V4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHraJmINu8lbA6_sb-WHYq66hQnOmkyxxelnaxmuaA1maEu1Fi_DYnooqUT6I_aem_em--Dlpa117SCy6jQYNy0w&sfnsn=scwspwa



succede a Cisterna 17, dall'articolo: "Un’inchiesta che scuote non solo la città di Cisterna quella che vede coinvolti un consigliere e un dirigente del comune oltre ad alcuni imprenditori del territorio. Otto in tutto gli indagati, per sei dei quali la Procura ha chiesto gli arresti domiciliari. Si tratta di Renio Monti, Presidente della Commissione Urbanistica, consigliere comunale e provinciale eletto in Provincia con il PD, del padre, l’imprenditore Domenico, del Dirigente dei Lavori Pubblici Luca De Vincenti, dell’architetto Eleonora Boccacci e degli imprenditori di Latina, David D’Ercole e Gabriele Califano, titolari della 3heads srl e della Califano Carrelli. Indagati, ma senza richiesta di arresto, Gisleno Moretti e Marco Pompili, funzionari presso lo Sportello Edilizia e Attività Produttive al Comune
Il reato ipotizzato dalla Guardia di Finanza è quello di corruzione. Secondo gli inquirenti, che hanno indagato per 4 anni, alcuni imprenditori si sarebbero rivolti a persone dell’amministrazione comunale per accelerare o anche realizzare alcune pratiche. Ma la cosa piu’ sorprendente è che l’inchiesta durata 4 anni ha svelato un vero e proprio sistema, rapporti e interessi tra politici, imprenditori e liberi professionisti non solo a Cisterna.
Nelle carte delle indagini, circa 30 mila fogli, ci sono i nomi di almeno 50 persone, tra politici di Latina, imprenditori e liberi professionisti. Per quanto i politici, la maggior parte opera tra Latina e la provincia, molti di questi attualmente in carica. Diversi anche gli imprenditori con interessi e attività nel nord della provincia, come Aprilia, ma anche Roma ed oltre. Interessante anche il filone che porterebbe all’ipotesi di voto di scambio. Le carte sono al vaglio anche della Direzione Distrettuale Antimafia.
Ma questa maxi inchiesta come finirà? Gli accertamenti porteranno all’incriminazione di chi e’ finito sotto indagine? Conosceremo “questo sistema? O tutto finirà in una bolla di sapone? Per capire dovremo leggere tutte le carte dell’inchiesta e aspettare la prossima settimana." https://laziotv.it/cronaca/corruzione-uninchiesta-che-fa-tremare-la-provincia-nelle-carte-i-nomi-di-50-persone-tra-politici-di-latina-imprenditori-e-professionisti/?sfnsn=scwspmo&fbclid=IwdGRzaAP9wX5jbGNrA_3BB2V4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHraJmINu8lbA6_sb-WHYq66hQnOmkyxxelnaxmuaA1maEu1Fi_DYnooqUT6I_aem_em--Dlpa117SCy6jQYNy0w&sfnsn=scwspwa

l'inchiesta per corruzione amministrativa a Cisterna che per il Giudice Di Matteo è il reato spia.

dall'articolo di Latina Editoriale oggi del 14 febbraio
 In aula Le audizioni durante oltre quattro ore. Tra le fonti di prova raccolte dal magistrato inquirente ci sono le indagini della Guardia di Finanza di Latina e altri riscontri. L’interrogatorio preventivo è stato introdotto dalla recente riforma Nordio. Complessivamente ieri mattina le sei audizioni sono durate oltre quattro ore, alcuni degli indagati sono rimasti in silenzio davanti alle contestazioni della Procura e hanno preferito non rispondere. Altri invece hanno risposto alle contestazioni offrendo la loro versione dei fatti e presentando anche una serie di memorie difensive. I numeri della inchiesta . Sono otto gli indagati, per sei persone la Procura ha chiesto gli a r re st i domiciliari come p rev i st o dalla norma Nordio. Le indagini sono state c o n d ott e dalla Guardia di Finanza , altre due pers one s ono indagate a piede libero. I fatt i contest ati s ono avvenuti a partire dal 2022, ieri gli i nt e r ro g at o r i p reve nt i v i

Cisterna l'inchiesta di corruzione, sulla maggioranza Pd e M5S. Gli interrogatori: presentate memorie difensive Il giudice dovrà decidere se accogliere o meno la richiesta. ALCUNI INDAGATI HANNO RISPOSTO ALLE DOMANDE ALTRI SI SONO AVVALSI DELLA FACOLTÀ DI NON RISPONDERE


 quotidiano Latina editoriale oggi del 14 febbraio 

Cisterna con la maggioranza Pd e M5S. Bufera a Cisterna Soldi, progetti, store Chiesti sei arresti per corruzione Sotto indagine il consigliere comunale e provinciale Monti Il dirigente dell’Urbanistica De Vincenti, due imprenditori

dal quotidiano Latina editoriale Oggi del 14 febbraio articolo di Antonio Bertazzolo. 
 IERI GLI INTERROGATORI PREVENTIVI IN TRIBUNALE CHIESTO L’A R R ESTO PER GABRIELE CALIFANO E DAVID D’ERCOLE

Enigmistica Botanica: Mai Sentita?

 tratto da https://ambientenonsolo.com/enigmistica-botanica-mai-sentita/


Enigmistica Botanica: Mai Sentita?

di Franco Pistono

Tutti gli articoli e i video di Franco Pistono

In questo video presenta Incursioni di enigmistica botanica, edito da @bookabook422; nel libro, Paolo Maria Stella ci cattura con una storia delicata, alla scoperta dei modi misteriosi con cui le piante ci parlano… o potrebbero!

Cisterna e l'inchiesta per corruzione che porta a Latina. Possibili interferenze criminali sui fondi del PNRR. Sotto la lente le elezioni e il ballottaggio del 2021. L'opposizione chiede chiarezza in consiglio comunale. Lido di Latina l.a spiaggia non esiste più, mareggiata da Foceverde a Rio Martino. Aprilia troppe mosche e cattivi odori, il comune diffida il pollificio, 15 giorni per risolvere il problema

 tratto da https://www.facebook.com/photo?fbid=122196595052505239&set=pcb.1560605661724049



il fatto quotidiano in edicola. Nucleare, affari privati: tutti pazzi per la fusione. Eni è il primo investitore nella startup americana Cfs Che promette il miracolo dell’energia pulita già nel 2030 e batte cassa con Trump: “La Cina investe più degli Usa. Nuclitalia: Enel, Ansaldo Energia e Leonardo insieme per la ricerca sul nuovo nucleare. ECONOMIA DROGATA, Theter: crollano le criptovalute (e anche i conti). “GUERRA DI LISTE” Devono venire qui, ma restano nelle tende. I 38 borsisti gazawi bloccati nella Striscia (ma solo per l’Italia). CONFERME A GRATTERI. Il pregiudicato si batte dai domiciliari. Tutte le balle del Sì Cuffaro fa campagna da detenuto in casa. CORRENTI GIOVANNI NE FONDÒ UNA DI SINISTRA, PAOLO FU LA BANDIERA DI QUELLA DI DESTRA. “Para mafiosi”: Nordio insulta chi segue Falcone e Borsellino

tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/oggi-in-edicola-del-16-febbraio-2026/

 
Referendum: lo scontro

Per Nordio Csm e correnti “sistema paramafioso”: offesi Falcone e Borsellino

Nuovi insulti del ministro, che dimentica l’impegno correntizio dei 2 giudici. Insorgono Anm, Pd, 5S

di Liana Milella

 
L'editoriale di Marco Travaglio
 

Ma mi faccia il piacere

Troppe piste. “C’era chi diceva che la pista non si sarebbe mai fatta… oggi, due ORI in mezz’ora. Avanti tutta!” (Matteo Salvini, vicepremier Lega, X, 11.2). Prossima volta fanne cinque, di piste da bob a Cortina. Così di ori ne vinciamo dieci in mezz’ora o cinque in un quarto d’ora. Nonnismo. “Quando il nonno di […]

 
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Vale tutto

Askatasuna, migranti, Barbero: bestiario di balle e insulti del Sì

I violenti di Torino votano No e invece Montanelli è meloniano

di Lorenzo Giarelli

 
I 38 palestinesi

Borsisti bloccati: “Guerra di liste, stop solo dall’Italia”

“Ho 3 figli ma non c’è l’ok per mio marito”

di Virginia Della Sala

 
Energia

Nucleare, tutti pazzi per la fusione: capitali privati a 10 miliardi, ma tempi incerti

Eni è il primo investitore di Cfs, che promette il miracolo già nel 2030 e adesso batte cassa con Trump: “La Cina investe di più”

di Marco Palombi

 
 
Parla Pier Luigi Petrillo

“Tutelare degli interessi non è per forza reato o P2”

"I veri problemi arrivano quando il lobbista diventa capo di uno Stato come con Trump negli Stati Uniti"

di Antonello Caporale

 
 
Guerra, banche e geopolitica

Shor, il dribblatore di sanzioni per conto di Putin tra frodi e cripto

L’oligarca moldavo, sospettato di contatti con l’FSB, ha architettato un sistema di pagamento che permette transazioni vietate: i pagamenti in yuan cinesi, i token in Kirghizistan

di Emma Collet

 
 
Economia drogata

Il crollo delle criptovalute, il tesoro in oro e bitcoin zavorra i conti di Tether

La stablecoin in 3 mesi ha minusvalenze per 4,5 miliardi. Possibili tensioni dai tassi Usa, salta la vendita del 3%

di Nicola Borzi

 
 
I QUADRI

Il tesoro Agnelli: le fiduciarie e l’enigma del “box 253”

“Simon” e “Nomen” queste società di famiglia sono ancora usate da John Elkann. Le tracce che portano al legame con le opere d’arte e il loro “passaggio” a Chiasso

di Ettore Boffano e Manuele Bonaccorsi

 
 
Sanremo

Patty Pravo tra le protagoniste al Festival: “Non vinco. Keith Richards? Facemmo tutto”

Il nuovo album di inediti inciso da Patty Pravo che “debutterà” sul palco di Sanremo

di Stefano Mannucci

 
In Primo Piano
 
L’intervista - Sergio Lari

Nordio sul sistema “paramafioso”, l’ex procuratore Lari: “Parole che feriscono. Giovanni credeva nell’associazionismo”

"Nordio svilisce il ruolo della magistratura. Oggi Gratteri rischia la vita"

di Antonella Mascali

 
Milano-Cortina

Mai tante medaglie sulla neve dei Giochi: record al femminile

Finora 6 delle 8 vittorie “in giallo”. Brignone & C.Dopo il super-G anche il gigante Dalla Vittozzi primo trionfo nel biathlon. Fontana la più decorata: 13 podi

di Leonardo Coen

 
Poteri Deboli

Difesa. L’ultima conquista del generale Masiello: il circolo Scacchi

Per i vertici delle forze armate è un momento di alte sfide e il generale Carmine Masiello, capo di Stato maggiore dell’Esercito, ha centrato un ambìto traguardo. È diventato socio del Circolo degli Scacchi, uno dei più esclusivi della capitale, nel quale si è ammessi solo su presentazione di altri soci e si deve ottenere […]

di Gianni Dragoni

 
 
Il vertice di Monaco

Kallas: “Russia, economia flop” Rubio: “Europa non vassalla Usa”

Nella giornata conclusiva della Conferenza sulla sicurezza di Monaco i vertici comunitari respingono le narrazioni su un’Europa in declino, mentre dagli alleati americani arrivano rassicurazioni sulla volontà di cooperare. Tra difesa comune, guerra in Ucraina e prospettive di allargamento, leader politici ed economici hanno tracciato un quadro in cui sicurezza, valori democratici e credibilità internazionale […]

di Fq

 
I Commenti

Woodcock: tutti contro Gratteri. E Nordio? La responsabilità delle parole

di Henry John Woodcock

domenica 15 febbraio 2026

Grandi opere, Salini&C. chiedono 20 miliardi di extra-costi per le “varianti” di Carlo di Foggia

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/02/15/grandi-opere-salinic-chiedono-20-miliardi-di-extra-costi-per-le-varianti/8292026/

dall'articolo di Carlo Di Foggia: "Il governo ha un problema con le grandi opere, o meglio con la bulimia finanziaria degli appalti dell’Alta velocità ferroviaria. La faccenda è emersa mercoledì in una riunione al ministero dell’Economia, ma lo scontro va avanti sotto traccia ormai da mesi e riguarda le richieste di “extra-costi” per 20 miliardi avanzate in primis da Webuild, il colosso guidato a Pietro Salini, oggi monopolista dei grandi appalti, che vede come secondo azionista (dietro Salini) la pubblica Cassa depositi e prestiti, cioè lo Stato, entrato nel 2016 nell’ambito di un complicato salvataggio di sistema del settore. Webuild guida il consorzio che, secondo i piani di Matteo Salvini, dovrebbe realizzare il ponte sullo Stretto di Messina.
La riunione, rivelata da Repubblica, ha visto allo stesso tavolo il ministro Giancarlo Giorgetti, l’ad delle Ferrovie, Stefano Donnarumma e Salini. Le indiscrezioni hanno alimentato il sospetto di un rischio debitorio fuori controllo delle FS, ma la faccenda è più complessa. Le ferrovie hanno un problema di tensione finanziaria, generata dallo scollamento temporale tra i pagamenti anticipati da Rfi, la società dei binari che gestisce gli appalti, e i fondi “girati” dal Tesoro. Rfi, per dire, avanza crediti per 5,5 miliardi dal dicastero di Giorgetti per il 2025, che saliranno a 9-11 quest’anno. Se il Tesoro non paga regolarmente, gli oneri del gruppo salgono, ma non risultano debiti fuori controllo, né appaltatori non pagati."

“Il glifosato causa il cancro”, e l’istituto Ramazzini allontana Mandrioli, il capo dello studio di Nicola Borzi. Il centro: “Accordo consensuale”, lui: “È falso”

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/02/15/il-glifosato-causa-il-cancro-cacciato-il-capo-dello-studio/8292106/

dall'articolo di Nicola Borzi: "Uno degli erbicidi più usati nel mondo, il glifosato, è cancerogeno. Lo attestano i dati presentati a giugno da uno studio internazionale coordinato da un ricercatore italiano. Il 10 dicembre, le autorità europee Efsa ed Echa li hanno acquisiti per rivedere la classificazione di rischio del prodotto. Ma il 31 dicembre il ricercatore, che ha un importante curriculum scientifico internazionale, ha visto chiudere il suo rapporto di lavoro con l’istituzione per la quale lavorava sin dal 2012. L’istituto è il Ramazzini di Bologna, Onlus cooperativa con 40 mila soci fondata nel 1987 dall’oncologo di fama mondiale Cesare Maltoni, che valuta l’impatto sulla salute di sostanze chimiche. Il ricercatore è Daniele Mandrioli, 43 anni, direttore del centro di ricerca dal 2020. L’istituto giura la propria terzietà dalle lobby e dice che la decisione è stata consensuale. Mandrioli invece assicura di esser stato licenziato. Le industrie chimiche forse non hanno avuto un ruolo attivo, come qualcuno sospetta, ma di certo non se ne sono rattristate."