sabato 26 settembre 2026

brezza a quattro zampe, Latina 27 settembre dalle ore 1630 Vasco de Gama Lido di Latina strada Pantelleria

 


Luciano Di Tizio (WWF Italia): «Clima e biodiversità sono la stessa sfida»

 tratto da https://ambientenonsolo.com/luciano-di-tizio-wwf-italia-clima-e-biodiversita-sono-la-stessa-sfida/


Luciano Di Tizio (WWF Italia): «Clima e biodiversità sono la stessa sfida»

Prosegue la serie di interviste di Ambientenonsolo in vista delle prossime elezioni politiche, pensata per raccogliere analisi, priorità e proposte da portare nel confronto sui futuri programmi di governo.

Questa volta abbiamo intervistato Luciano Di Tizio *, presidente del WWF Italia, che nelle sue risposte mette al centro il legame tra crisi climatica e perdita di biodiversità e indica alcune priorità concrete: uscita dai combustibili fossili, stop al consumo di suolo, gestione dell’acqua, tutela delle aree protette e ripristino degli ecosistemi.

Questa intervista segue quella a Gianni Silvestrini (Direttore scientifico Kyoto Club) e precede quella al prof. Leonardo Becchetti (ordinario di Economia politica all’Universita Tor Vergata di Roma). [vedi tutte le interviste]

Negli ultimi anni si è parlato molto della crisi climatica, mentre la perdita di biodiversità ha avuto generalmente meno spazio nel dibattito politico e nell’opinione pubblica. Eppure le due crisi sono strettamente collegate. Che cosa dovrebbe fare un futuro governo per mettere la tutela della natura sullo stesso piano delle politiche climatiche?

Semplicemente rendersi conto che non c’è differenza alcuna tra le due questioni, interconnesse: la crisi climatica accelera e provoca la perdita di biodiversità, la perdita di biodiversità aggrava la crisi climatica. La prima e cogente esigenza per qualsiasi governo dovrebbe essere fermare senza se e senza ma l’uso dei combustibili fossili, certamente con gradualità (perché sarebbe impossibile uscire d’incanto e senza conseguenze da una dipendenza ormai secolare) ma in tempi stretti e certi. In parallelo dovrebbero essere attivate a ogni livello, nazionale e locale, politiche tese a favorire mobilità alternativa, trasporto pubblico, de-pavimentazione e quant’altro possibile per cercare di ridurre la nostra impronta sul pianeta.

La tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi è entrata esplicitamente nella Costituzione italiana con la modifica degli articoli 9 e 41. A distanza di alcuni anni, ritiene che questa scelta abbia realmente modificato le politiche pubbliche? Che cosa manca perché quei principi costituzionali diventino un criterio effettivo nelle decisioni dello Stato?

Purtroppo no. L’aggiornamento della Carta Costituzionale ha rappresentato un momento fondamentale, direi di crescita culturale e morale, per il nostro Paese ma l’applicazione pratica dei sacrosanti principi introdotti con queste modifiche latita. Faccio solo un esempio tra i tanti possibili: il tentativo costante di allargare le maglie dell’attività venatoria per consentire a uno sparuto gruppo di cittadini che giudicano legittimo uccidere un animale selvatico per divertimento rappresenta uno schiaffo alla stragrande maggioranza degli italiani, che alla caccia è contraria e tutto sommato anche una violazione del principio costituzionale che ci imporrebbe di salvaguardare l’ambiente, e quindi anche la fauna, a beneficio nostro e delle future generazioni. La soluzione? Semplicemente utilizzare gli articoli 9 e 41 come un faro, a guida di ogni provvedimento legislativo. Attuare la Costituzione e non limitarsi ad ammirarla senza darle seguito concreto.

il fatto quotidiano in edicola. L’ultimo regalo di Lollobrigida ai cacciatori: decideranno loro per quanto tempo spareranno. Nel Comitato ad hoc, 5 posti alle doppiette e soltanto 2 agli scienziati. REGALO A MELONI Il governo non aveva più soldi per le accise Eni fa lo sconto sui carburanti Addio tassa sugli extra-profitti. Il colosso mette un tetto a benzina (1,99 euro) e diesel (2,19) per fermare i nuovi rincari in arrivo allo scadere dei decreti del governo. Ma ora incombe un’altra mazzata: le bollette alle stelle. FAKE NEWS SMENTITE IGNORATE DAI MEDIA: FACT-CHECKER ZITTI I falsi allarmi dall’E st per portarci in guerra. CHI GIOCA SPORCO L’ENNESIMA PATACCA: REPORT CIA SUI DRONI RUSSI SU ROMA, PARIGI E MADRID INVENTATO DAI LITUANI E NEGATO DA USA E 007 ITALIANI. LA PAURA DEL PANICO SOTTO ELEZIONI Meloni irritata dalle fake news di Zelensky. Lettonia: 4 soldati italiani feriti nell’esercitazione. CANTIERE PROGRAMMA Il Pd no Naza e no Gaza vuol tassare i “centomilionari”. MALPENSA, PAGA PAOLO A Villa la Certosa ultima cena per B. coi figli e i reduci. CONTRO GLI “AUTISTICI ” Già 711 collettivi italiani “ribelli” schedati in Usa. CHAMPAGNE E IMPUNITÀ Protesta per Ferri nel Csm: “Basta nomine scandalo”

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/oggi-in-edicola-del-26-settembre-2026/


 

crisi internazionale

I giornaloni pompano il falso attacco dei russi. Muti i fact-checker Ue

Chiunque ieri abbia sfogliato i giornali si dev’essere preoccupato: l’Italia è sotto attacco. Il giorno precedente El Mundo aveva dato notizia di un rapporto dei Servizi stranieri, consegnato al governo italiano, in cui si parlava di possibili attacchi russi nei nostri confini. Report immediatamente smentito dal ministro della Difesa Guido Crosetto e da ogni fonte […]


di Lorenzo Giarelli


 

L'editoriale di Marco Travaglio

 

Chi avvelena i pozzi

Come il sabotaggio russo all’aereo della Von der Leyen, che non era né un sabotaggio né russo. Come l’attentato russo all’aereo di Zelensky, che non era un attentato perché il drone è caduto a 160 km e non era russo perché – secondo i nostri Servizi citati dal Corriere – “si trattava di un drone […]


 

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Prima Pagina

 

Irritazione

Elezioni, il fastidio di Chigi sulle finte allerte di Zelensky

La cautela di Meloni in vista del voto: evitare i toni da escalation


di Vincenzo Bisbiglia e Giacomo Salvini


 


Campo largo

Schlein insiste: “Il programma c’è” Ma non cita Gaza e ignora “Naza”

Riarmo. La segretaria ancora non affronta la questione Ucraina: ora c’è il rischio che le primarie siano un referendum sulla guerra


di Wanda Marra


 

Economia di guerra

L’Eni fa lo sconto a Meloni: addio tassa sugli extra-utili

L’azienda. “Tetto ai prezzi del diesel e della benzina: è il nostro contributo di solidarietà”. Quindi in manovra niente sorprese


di Marco Palombi


 

 

in sardegna

Villa Certosa: i figli di B. e l’ultima cena in ricordo di Silvio

Luigi invita Gianni Letta, Confa&C. nella magione venduta ai katarini per 350 mln


di Giacomo Salvini


 

 

IL DOSSIER

711 collettivi italiani sono “schedati” già da Trump

Una mappa “della sinistra globale” sul sito di un’hacker Maga assunta dal Pentagono


di Riccardo Antoniucci


 

 

Comitato referendum

La protesta contro Ferri in corsa al Csm: “Sconcerto, basta scandali sulle nomine”

Hanno aspettato l’ufficialità delle candidature per le prossime elezioni del Csm del 25 e 26 ottobre e dopo una riunione serale, i componenti del Comitato promotore del referendum costituzionale per il no alla separazione delle carriere hanno emesso un comunicato in cui prendono una posizione netta contro la candidatura di Cosimo Ferri, anche se scrivono […]


di Antonella Mascali


 

 

fumetti e realtà

Giungla verticale: “Joseph Sòla” visto da Alan Ford

Achi fa pensare quel personaggio di nome Joseph Sòla, sindaco di una città alle prese con la “rigenerazione urbana”, con funzionari comunali costretti ad approvare progetti edilizi fuorilegge e con un cantiere sequestrato dalle autorità, proprio mentre il primo cittadino sta per inaugurare un grattacielo chiamato “Giungla Verticale”? Per capirlo, bisogna andare in edicola dove […]


di Gianni Barbacetto


 

 

Il caso

Trump vive 48 ore di invisibilità. Così riaccredita i media bannati

L’editto contro Cnn&C. e la solidarietàdei colleghi che hanno spento le telecamere hanno convinto il tycoon


di Roberto Festa


 

In Primo Piano

 

Tassa Zucman

Arriva la patrimoniale dem per i super ricchi: un’imposta al 2 o 3%

Proposta elaborata da Visco e Felice sul modello dell’economista francese: riguarda 2.500 Paperoni da 100 milioni


di Carlo Di Foggia e Wanda Marra


 


NO ALLE TESTIMONIANZE

Ranucci-Report. Slitta il verdetto sul reintegro

Arriverà ai primi di ottobre la decisione del Tribunale del Lavoro di Roma sul ricorso d’urgenza di Sigfrido Ranucci contro la rimozione dalla conduzione di Report. Lo ha stabilito il giudice Donatella Casari fissando al 30 settembre il termine per il deposito delle note dei difensori del giornalista e della Rai. Il giudice ha respinto […]


di l.a.


 

Negoziati

Inflazione all’85%: Teheran propone l’“accordo lampo”

Sul tavolo. Riapertura di Hormuz, sblocco di beni e sanzioni Poi si tratta sul nucleare Ma la Lega Araba ora si muove contro gli Houthi


di Farian Sabahi


 

 

La manifestazione

“Amico Rom”, a Lanciano il festival su cultura rom e sinta

Comincerà domenica 27 settembre la 33esima edizione di Amico Rom, festival sulla cultura rom e sinta. La manifestazione si aprirà a Orsogna (Chieti) con l’Itinerario Rom della Pace che si snoda fino a Lanciano. Il festival si concluderà il 9 ottobre a Lanciano con la premiazione del Concorso Artistico Internazionale: tra i vincitori il romanologo […]


di FQ


 

 

Fronte

4 militari italiani feriti in Lettonia. Trump a Zelensky: “Vai tu a Mosca”

Ttrilaterale.  “Volevamo incontrare gli ucraini, ma poi...”


di Fq


 

 

IL FESTIVAL DA VEDERE

La Festa di Roma tra 150 titoli, star e “usato sicuro”

Alcuni film arrivano da altri festival Previsto un premio a Bardem


di Federico Pontiggia


 

I Commenti

Elena Basile

Sulla guerra, trumpiani e “democratici” pari sono

di Elena Basile


Giandomenico Crapis

La filastrocca sul federatore è sbagliata perché irrealistica

di Giandomenico Crapis


Campo largo, se nessuno lo semina ce ne andremo

di Adriano Sansa

L’impennata del prezzo del gasolio mette in ginocchio l’agricoltura. Proteste nel Lazio. Trump vuole bloccare l’export di diesel americano di Nicola Borzi. Costo raddoppiato dopo l'inizio della guerra nel Golfo. Con i raccolti in corso prime manifestazioni in Italia, con un presidio di 3 giorni con i trattori. L'ipotesi di un blocco dell'esportazione da parte della Casa Bianca fa tremare l'Ue: perderebbe un decimo del suo fabbisogno

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/09/25/limpennata-del-prezzo-del-gasolio-mette-in-ginocchio-lagricoltura-proteste-nel-lazio-trump-vuole-bloccare-lexport-di-diesel-americano/8518279/

dall'articolo di Nicola Borzi: "La tempesta energetica globale sta travolgendo l’agricoltura in Italia, Europa e Nord America nel momento più critico dell’anno: la stagione del raccolto. È in questa fase che la meccanizzazione agricola raggiunge il picco dei consumi di carburante, tra mietitrebbie e trattori al lavoro nei campi. Tuttavia, le conseguenze della guerra nel Golfo Persico — scoppiata il 28 febbraio 2026 con l’attacco di Israele e Usa all’Iran — unite ai raid ucraini contro le raffinerie russe, stanno mettendo in ginocchio le aziende agricole. Considerato la “linfa vitale dell’economia” per il legame con trasporti e filiere alimentari, il gasolio sta vivendo rincari senza precedenti.
In Italia, i listini del gasolio agricolo mostrano il drammatico raddoppio dei prezzi. Il 27 febbraio, ultimo giorno prima del conflitto nel Golfo, il prezzo medio agevolato all’ingrosso si attestava tra 0,85 euro al litro (dati Camere di Commercio e Assopetroli). Nelle ultime giornate di settembre, i dati della Camera di Commercio di Milano indicano una media all’ingrosso salita a 1,65 euro al litro. A causa della forte variabilità territoriale e dei rincari sulla distribuzione al dettaglio, nelle aree periferiche e nel Sud Italia (come segnalato dai sindacati in Calabria e Puglia) i prezzi agevolati alla pompa per gli agricoltori hanno toccato record sino a 1,80 euro al litro. Si tratta di due volte il prezzo praticato soltanto sei mesi e mezzo fa. Il 4 luglio il ministero dell’Agricoltura ha annunciato l’arrivo del credito di imposta al 20% per il gasolio agricolo: la misura, chiesta a gran voce da tutte le sigle di categorie, è stata varata per far fronte alle impennate dei prezzi dovuti alla crisi in Medio Oriente."
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Connessioni tra aree urbane e rurali grazie a PolliNetwork. Sotto la guida del WWF le città diventano punti di connessione di una rete nazionale di habitat ripristinati dedicati agli impollinatori

 tratto da https://www.wwf.it/pandanews/ambiente/connessioni-grazie-pollinetwork/

Life Pollinetwork partecipa a Urban nature il 3 e 4 ottobre
LIFE PolliNetwork, partecipa il 3 e 4 ottobre all’appuntamento annuale organizzato dal WWF in 100 piazze ita…
Altro...
Oltre la città, connessioni tra aree urbane e rurali grazie a Pollinetwork | WWF Italia
wwf.it
Oltre la città, connessioni tra aree urbane e rurali grazie a Pollinetwork | WWF Italia
LIFE PolliNetwork, partecipa a Urban Nature del WWF, appuntamento annuale in 100 piazze italiane con stand informativi sugli impollinatori

venerdì 25 settembre 2026

Dissesto idrogeologico, la Corte dei conti: molte risorse ma troppo poche opere concluse

 tratto da https://ambientenonsolo.com/dissesto-idrogeologico-la-corte-dei-conti-molte-risorse-ma-troppo-poche-opere-concluse/

dall'articolo di Marco Talluri: "Quando l’emergenza sostituisce la prevenzione
È probabilmente questo uno dei passaggi politicamente più rilevanti del referto.
La Corte descrive un sistema nel quale il susseguirsi delle emergenze tende a interrompere continuamente il normale ciclo della programmazione. L’urgenza finisce così per sostituire la pianificazione e le calamità diventano uno dei principali fattori attraverso i quali vengono riallocate le risorse.
Si determina quindi un circolo difficile da spezzare: si investe dopo gli eventi mentre si fatica a costruire una politica ordinaria e continuativa di prevenzione.
Ed è proprio la prevenzione che dovrebbe rappresentare il cuore della politica contro il dissesto: manutenzione del territorio e dei corsi d’acqua, consolidamento dei versanti, riduzione dell’esposizione, rinaturalizzazione, infrastrutture verdi e blu, pianificazione urbanistica coerente con le mappe del rischio e adattamento ai cambiamenti climatici.
Il problema della capacità amministrativa
La Corte individua inoltre una debolezza che accomuna molte politiche pubbliche territoriali: la capacità tecnica degli enti attuatori.
La carenza di personale qualificato e di competenze progettuali incide sulla qualità dei progetti, sulla possibilità di renderli rapidamente cantierabili e quindi sulla capacità di spendere le risorse nei tempi previsti.
La presenza di finanziamenti, da sola, non garantisce dunque la sicurezza del territorio. Servono amministrazioni capaci di progettare, affidare, dirigere e monitorare gli interventi.
È particolarmente significativo che molte opere siano localizzate proprio nei Comuni di minori dimensioni, che spesso dispongono delle strutture tecniche più ridotte.
Dalla quantità dei finanziamenti alla qualità della prevenzione
Nelle conclusioni la Corte sposta definitivamente l’attenzione dalla quantità delle risorse al funzionamento complessivo del sistema. Le difficoltà non derivano esclusivamente da quanto viene stanziato, ma dal divario tra programmazione, realizzazione degli interventi e capacità di trasformare tempestivamente i finanziamenti in opere concluse.
Le priorità indicate sono quindi il rafforzamento del coordinamento istituzionale, la semplificazione dei processi decisionali, il potenziamento delle competenze tecniche delle amministrazioni territoriali e una maggiore interoperabilità delle banche dati.
Un progresso importante è stato compiuto sul piano della conoscenza. I dati ISPRA e ReNDiS permettono ormai di mettere insieme pericolosità territoriale ed esposizione di popolazione, edifici, imprese e beni culturali. Questa conoscenza dovrebbe però diventare sempre più direttamente il criterio con cui decidere quali interventi finanziare per primi e dove realizzarli.
Il messaggio che emerge dalle 276 pagine del referto può quindi essere sintetizzato in una questione molto concreta: l’Italia non può continuare a misurare la politica contro il dissesto attraverso i miliardi stanziati. Deve misurarla attraverso la riduzione effettiva del rischio.
Con un territorio nel quale frane e alluvioni interessano contemporaneamente più della metà dei Comuni e con eventi estremi destinati a mettere ulteriormente sotto pressione territori e infrastrutture, la distanza fra finanziamento e cantiere non rappresenta soltanto un problema di efficienza della pubblica amministrazione. È una questione di sicurezza delle persone, resilienza delle comunità e capacità di adattamento del Paese.
Fonte: Corte dei conti, Sezione delle autonomie, “Referto sulla gestione territoriale della prevenzione, mitigazione e contrasto del dissesto idrogeologico”, deliberazione n. 14/SEZAUT/2026/FRG, luglio 2026."
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RACCOLTA RIFIUTI A LATINA, CODICI: “COMUNE DIA BUON ESEMPIO” di Comunicato Stampa 24 Settembre 2026 Politica CODICI apprende che il Comune di Latina ha apprestato e sta apprestando misure per contrastare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti utilizzando anche telecamere CONTINUA A LEGGERE

 tratto da https://latinatu.it/raccolta-rifiuti-a-latina-codici-comune-dia-buon-esempio/

RACCOLTA RIFIUTI A LATINA, CODICI: “COMUNE DIA BUON ESEMPIO”

CODICI apprende che il Comune di Latina ha apprestato e sta apprestando misure per contrastare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti utilizzando anche telecamere

CONTINUA A LEGGERE

il fatto quotidiano in edicola del 21 settembre

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/oggi-in-edicola-del-21-settembre-2026/

 
Verso le elezioni

Conte straccia le politiche di Meloni&C.: “Servono vere riforme progressiste”

Alla festa del M5S. Il leader parla da premier e sfida Giorgia: “Ora tocca a noi”. Al Pd: “Non si può cedere di un millimetro”

di Luca De Carolis

 
L'editoriale di Marco Travaglio
 

Ma mi faccia il piacere

Crescita zero. “Quando ho sentito Virginia Libero, ho detto speriamo che cresca” (Romano Prodi, 19.9). E poi magari rincoglionisca. Guerra ibrida. “Droni sulla casa di Onorato: prima e dopo il maxi show di Ultimo a Tor Vergata, i dispositivi si sono fermati sul giardino del politico. Scatta la denuncia” (Repubblica, 14.9). Mi sa che ha […]

 
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Prima Pagina
 
Germania

Merz perde a Berlino e Meclemburgo. E dice: “Sono io l’uomo giusto”

Il Cancelliere ammette il disastroNella capitale vince la Linke, boom della AfD

di Cosimo Caridi

 
Qui dem

Schlein: “Troveremo un compromesso sulle armi per Kiev”

Sfidanti. “Se perdo contro Cucciolo mi ritiro”

di Ilaria Proietti

 
Verso la manovra

Tripletta flat tax, l’idea irrealistica per fare aumentare gli stipendi

Oltre alla cedolare sui negozi, la destra vuole alzare quella sugli autonomi e crearne un’altra solo per i giovani

di Roberto Rotunno

 
 
Orvieto

Il generale Vannacci: “L’unico voto utile degli elettori è per noi. Questo centrodestra è all’acqua di rose”

Il leader alla premier: “Sulla scuola bene, ma tardi”

di Ilaria Proietti

 
 
Il Reportage

Il voto ormai è inutile: quando perde Erdogan compra o arresta tutti

Il sultano era stato sconfitto a Üsküdar, distretto simbolico e feudo conservatore, ma ne ha ripreso il controllo con processi e cambi casacca: è uno dei laboratori della sua repressione

di Yann Pouzols

 
 
L'intervista capovolta

L’ingegnere e docente Dino Borri: “Le querce possono risanare veleni e disastri industriali”

“Da Brindisi fino a Bagnoli: la salvezza sono gli alberi”

di Antonello Caporale

 
 
Il saggio

Oramai siamo “schiavi” della psicoterapia: a volte basta (anche) un amico

Come questo tipo di cura ha appiattito le nostre esistenze

di Elisabetta Ambrosi

 
 
Ostilità

Due aziende italiane sanzionate dalla Cina rischiano la chiusura

A luglio lo stop alle forniture di magneti in terre rare: per Pechino fanno prodotti “dual use”. In realtà è una ritorsione

di Leonardo Bison

 
In Primo Piano
 
Verso le elezioni

Meloni insegue Vannacci: “Un tetto agli studenti stranieri e no al burqa”

A Fenix Irride Schlein (“Bollo ciao”) e Conte, comizio identitario senza domande: “Non escludere italiani a scuola”. Limite al 30% in Cdm E rilancia le interferenze russe

di Giacomo Salvini

 
Autogol

Le Pmi come Amazon: rivolta contro le norme dell’Ue sugli imballaggi

Più costie burocrazia. Da agosto obbligatorio avere un delegato in ogni Paese in cui si spedisce: anche per 10 pacchi l’anno

di Stefania Divertito

 
Guerra&economia

In Medio Oriente rischio escalation Famiglie e imprese Usa contro Trump

Cresce la tensione in Medio Oriente dopo i recenti attacchi contro l’Arabia Saudita sferrati dagli Houthi, sostenuti dall’Iran, che hanno preso di mira la capitale Riad e infrastrutture civili ed energetiche cruciali come i siti della compagnia Aramco. Il Dipartimento di Stato americano ha lanciato un nuovo allarme sulla sicurezza nella regione, avvertendo gli statunitensi […]

di Marco Franchi

 
I Commenti

Ecco come il pentagono punta a scaricare Trump

di Pino Arlacchi