tratto da https://www.wwf.it/pandanews/wwf-life/giornata-mondiale-della-lontra-per-salvarla-bisogna-salvare-il-suo-habitat/
mercoledì 27 maggio 2026
Giornata mondiale della lontra, per salvarla bisogna salvare il suo habitat Accanto alla gestione diretta delle Oasi, il WWF è coinvolto anche in attività di monitoraggio e conservazione su scala più ampia
Oggi è la Giornata mondiale della lontra
Per questo dedichiamo la sesta puntata del nostro report “Effetto Oasi” a questa specie così preziosa per il nostro Paese e al lavoro che le Oasi svolgono nel difendere la “signora dei fiumi” e il suo habitat
wwf.it/pandanews/wwf-
Rifiuti, scontro frontale: «Bloccato il diserbo»
tratto da https://www.ilmessaggero.it/latina/rifiuti_scontro_frontale_bloccato_diserbo-9554421.html?fbclid=IwY2xjawSDxkJleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEemGP0ImRUC-0iVhq5Ibs0KXb-Dt8JtaZSYaJKbpkpgVtUGg-Gr6nSmynoRhY_aem_zV3XLdOrhtfEYtRVabcX2A
Un attacco diretto e duro ai vertici aziendali di Abc Latina. È quello della segreteria nazionale della Ugl Psa, il sindacato più rappresentantivo in azienda che sta po…
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Economia circolare, Italia prima in Europa ma ancora troppo dipendente dall’estero
tratto da https://ambientenonsolo.com/economia-circolare-italia-prima-in-europa-ma-ancora-troppo-dipendente-dallestero/
Economia circolare, Italia prima in Europa ma ancora troppo dipendente dall’estero

L’Italia si conferma tra i Paesi europei più avanzati nell’economia circolare, ma resta fortemente vulnerabile sul fronte dell’approvvigionamento delle materie prime. È questo il quadro che emerge dall’8° Rapporto sull’Economia Circolare in Italia 2026, presentato oggi a Roma durante la Conferenza Nazionale sull’Economia Circolare promossa dal Circular Economy Network insieme alla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile ed ENEA.
Il Rapporto mette in evidenza una contraddizione sempre più evidente: il nostro Paese eccelle nel recupero dei materiali, nel riciclo dei rifiuti e nella produttività delle risorse, ma continua a dipendere in misura elevatissima dalle importazioni di materie prime e materiali strategici. Una fragilità che, nel nuovo scenario geopolitico globale segnato da tensioni commerciali, guerre e restrizioni all’export di risorse critiche, rischia di diventare un problema economico e industriale di primo piano.

Secondo i dati presentati alla Conferenza, il 46,6% delle materie prime trasformate in Italia proviene dall’estero, una quota nettamente superiore alla media europea del 22,4%. Nel 2025 il costo delle importazioni di materiali ha sfiorato i 600 miliardi di euro, con un incremento del 23,3% rispetto al 2021, nonostante la riduzione dei volumi acquistati. A pesare sono soprattutto i rincari di metalli strategici come rame, nichel e acciaio, che rappresentano circa il 40% del valore complessivo delle importazioni italiane.
Discarica di Borgo Montello, il consulente: nessuna prova della bonifica. Ieri il controesame del consulente che ha firmato la perizia sull’inquinamento causato da Ecoambiente Graziella Di Mambro
tratto da https://www.latinaoggi.eu/news/home/318523/discarica-di-borgo-montello-il-consulente-nessuna-prova-della-bonifica.html
Ieri il controesame del consulente che ha firmato la perizia sull’inquinamento causato da Ecoambiente
Discarica di Borgo Montello, il consulente: nessuna prova della bonifica
Ieri il controesame del consulente che ha firmato la perizia sull’inquinamento causato da Ecoambiente
Graziella Di Mambro
Fumi molesti e violazione delle norme comunali. Brucia sterpaglie vicino alle abitazioni: sanzionato agricoltore a Minturno. L’uomo è stato sorpreso in località Simonelli mentre ripuliva un fondo agricolo mediante abbruciamento di cumuli vegetali in condizioni vietate
tratto da https://www.latinaoggi.eu/news/home/318535/brucia-sterpaglie-vicino-alle-abitazioni-sanzionato-agricoltore-a-minturno.html
Fumi molesti e violazione delle norme comunali
inquinamento della falda da oltre 50 anni nella discarica di Borgo Montello, nel processo resta un solo imputato
tratto da https://www.facebook.com/photo/?fbid=122207652266505239&set=gm.1638930273891587&idorvanity=1173384490446170
Ondate di calore 2025, valutazioni sui decessi anticipati, provvedimenti di legge.
tratto da https://ambientenonsolo.com/ondate-di-calore-2025-valutazioni-sui-decessi-anticipati-provvedimenti-di-legge/
Ondate di calore 2025, valutazioni sui decessi anticipati, provvedimenti di legge.

di Aldo Di Giulio (*)
Caldo e decessi
Osservazioni mirate e consolidate sui decessi anticipati dati dal caldo rilevano che sono aumentati in gran parte in Europa, con un aumento medio di 17,2 decessi per 100.000 abitanti tra i periodi 2003-2012 e 2013-2022. La vulnerabilità al calore è aumentata del 9% dal 1990 al 2022 in Europa (dal 37,9% al 41,2%). La più alta sensibilità è stata osservata nell’Europa occidentale. L’aumento relativo più elevato della criticità al caldo (1990-2022) è stato osservato nell’Asia occidentale (11,6%) e nell’Europa meridionale (11%), mentre il più basso nell’Europa settentrionale e occidentale (entrambi intorno al 5%). I soggetti più a rischio sono gli anziani, quelli con patologie croniche preesistenti, le popolazioni urbane, gli individui che lavorano all’ aria aperta i migranti, i soggetti socialmente svantaggiati, le donne incinte e i neonati. Ciò determina un indice di vulnerabilità al calore combinando dati demografici e medici: la percentuale della popolazione di età superiore a 65 anni, la percentuale di popolazione che vive in aree urbane e la prevalenza di malattie associate ad una maggiore delicatezza al calore (1).
Temperatura estate 2025
L’ Europa è stata investita da due ondate di calore rilevanti da metà giugno e l’inizio di luglio 2025. Il primo evento ha raggiunto il picco tra il 17 e il 22 giugno, interessando gran parte dell’Europa occidentale e meridionale. La seconda ondata di caldo si è mostrata con temperature ancora più estreme tra il 30 giugno e il 2 luglio. La seconda ondata di caldo, si è manifestata con temperature di oltre 40°C in diversi Paesi e con punte fino a 46°C in Spagna e Portogallo.

Incendio nelle campagne di Cori, denunciato un 80enne di Cisterna. Le fiamme, partite da un terreno privato, hanno coinvolto tre proprietà devastando oltre duemila metri quadrati di appezzamenti
tratto da https://www.latinaoggi.eu/news/home/318505/incendio-nelle-campagne-di-cori-denunciato-un-80enne-di-cisterna.html
Le fiamme, partite da un terreno privato, hanno coinvolto tre proprietà devastando oltre duemila metri quadrati di appezzamenti
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