domenica 20 settembre 2026

Green Influencer Club, la rete italiana che porta l’ambiente sui social

 tratto da https://ambientenonsolo.com/green-influencer-club-la-rete-italiana-che-porta-lambiente-sui-social/

Green Influencer Club, la rete italiana che porta l’ambiente sui social

Comunicatrici, attivisti, ricercatori e divulgatori uniti per aumentare lo spazio dedicato sui social network alla crisi climatica e alla transizione ecologica. È l’obiettivo del Green Influencer Club, associazione di promozione sociale nata per mettere in rete chi produce contenuti ambientali e trasformare tante comunità digitali separate in una voce collettiva.

Il progetto parte da una constatazione: Instagram, TikTok, YouTube e le altre piattaforme influenzano ormai la conoscenza dei problemi ambientali, i comportamenti quotidiani e persino il dibattito politico. Tuttavia, chi comunica questi temi opera spesso individualmente, in un ambiente dominato dalla ricerca della visibilità e regolato da algoritmi che tendono a premiare la semplificazione, la contrapposizione e la velocità.

Il Green Influencer Club prova a superare questa frammentazione, favorendo collaborazioni, campagne comuni, formazione e occasioni di confronto. L’intenzione dichiarata non è soltanto far crescere i singoli profili, ma costruire una comunità capace di trasformare l’attenzione digitale in consapevolezza e partecipazione.

Una rete nata durante l’estate del 2022

L’associazione è stata ideata nel luglio 2022, durante un’estate segnata da temperature eccezionalmente elevate e dagli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico. Ha sede a Roma e si presenta come la prima rete italiana dedicata alle persone che comunicano l’ambiente attraverso i social.

L’ideatore, cofondatore e presidente è Nicola Moscheni, esperto di comunicazione ambientale e rigenerazione urbana. La vicepresidente e cofondatrice è la giornalista Simonetta Lombardo. Del gruppo fondatore fanno parte professionisti provenienti dalla comunicazione, dal marketing, dall’informazione scientifica, dall’associazionismo e dal mondo digitale.

Alla nascita del progetto ha contribuito Silverback, agenzia specializzata nella comunicazione ambientale e della sostenibilità. Il Club precisa però di non essere un’agenzia di talent e di non svolgere attività di management degli influencer: il suo obiettivo è associativo, culturale e sociale.

Oltre 70 profili e sette milioni di follower

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 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/oggi-in-edicola-del-20-settembre-2026/

 
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sabato 19 settembre 2026

Scorie e veleni, il disastro dell’ex Selca: un “fallimento lavatrice” senza colpevoli di Nicola Borzi. Sedici anni di inchieste, tre processi, e ora zero colpevoli: la storia dell'impianto che si occupava del trattamento di materiali di scarto diventato una bomba ecologica da 55mila tonnellate di sostanze tossiche sul fiume Oglio nel Bresciano. I proprietari si sono fatti scudo della chiusura per non saldare i 24 milioni di euro di costi della bonifica

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/09/17/scorie-e-veleni-il-disastro-dellex-selca-un-fallimento-lavatrice-senza-colpevoli/8508641/

dall'articolo di Nicola Borzi: "A 17 anni dall’inizio dell’accumulo delle scorie e a 16 dall’inizio delle indagini si chiude senza alcun colpevole l’ultimo capitolo dell’odissea giudiziaria del disastro dell’ex Selca, una bomba ecologica da oltre 55mila tonnellate di veleni a due passi dal fiume Oglio, in Val Camonica, che costerà alla comunità oltre 20 milioni di euro. Il 9 settembre il Gup del Tribunale di Brescia, Marco Vommaro, ha assolto con rito abbreviato dalle accuse …
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crisi idrica e siccità, 38.ma autorizzazione nel 2026 in provincia di Latina per un pozzo nel comune di Itri

 tratto da https://albopretorio.provincia.latina.it/jalbopretorio/AlboPretorio?servizio=dettaglio&idPratica=73746&



OGGETTO: Rilascio autorizzazione alla ricerca d’acqua pubblica sotterranea mediante perforazione di un pozzo ai sensi del R.D. 11/12/1933 N. 1775 in località del Comune di Itri Via Monte Vivolo loc. Monte Vivolo- Fg 47 p.lla 349Ditta CONSORZIO MONTE VIVOLOFasc. RI 8375

Registro

2026/1665

Tipologia

Provvedimenti dirigenziali

In pubblicazione

03/09/2026 al 19/09/2026

Ente Proponente

Settore Tutela del Territorio e Sviluppo Sostenibile - Provvedimenti Dirigenziali 2026/694

Allegati

L’Artico ha perso in quarant’anni la metà dei ghiacci: il dibattito sul futuro che ignoriamo. I fantasmi di una imminente catastrofe idrogeologica aleggiano sopra di noi

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/09/17/scioglimento-ghiacci-artico-crisi-climatica-notizie/8509821/

dall'articolo di Michele Bazan Giordano: "La regione Artica è in realtà quasi completamente coperta da acqua che approvvigiona il 20% del mondo. E gli iceberg che vediamo sono solo una piccola parte dell’insieme, il resto è sott’acqua. Il National Snow and Ice Data Center, centro di ricerca del Colorado che studia la criosfera, cioè le zone della Terra coperte da ghiaccio o neve, colloca l’attuale estensione dei ghiacci al decimo posto tra i minimi più bassi mai registrati (a…
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Esperimenti stradali, quando le soluzioni temporanee cambiano davvero le città

 tratto da https://ambientenonsolo.com/esperimenti-stradali-quando-le-soluzioni-temporanee-cambiano-davvero-le-citta/


Esperimenti stradali, quando le soluzioni temporanee cambiano davvero le città

Piste ciclabili provvisorie, strade scolastiche, piazze ricavate dai parcheggi, pedonalizzazioni sperimentali e chiusure temporanee al traffico possono aiutare le città a ridurre la dipendenza dall’automobile. Ma la trasformazione diventa duratura soltanto quando alle modifiche fisiche si accompagnano partecipazione, capacità politica, monitoraggio ed equità.

È il messaggio centrale del numero monografico del Journal of Urban Mobility dedicato agli “Street experiments”. La raccolta riunisce 18 studi pubblicati tra il 2022 e il 2025, oltre all’articolo introduttivo del 2026, con esperienze realizzate in Europa, Asia, America Latina e Stati Uniti.

I casi analizzati vanno dalle Superilles di Barcellona alle strade scolastiche di Londra, dalle piste ciclabili temporanee di Lione alle sperimentazioni di Bologna, Malta, Hong Kong, Istanbul, Nuova Delhi, Metro Manila e delle città intermedie cilene.

Il punto di partenza è semplice: modificare temporaneamente una strada consente di mostrare concretamente come potrebbe funzionare uno spazio urbano meno dominato dalle automobili. Il punto di arrivo, invece, non è affatto scontato. Molte iniziative producono benefici locali, ma non riescono a modificare stabilmente politiche, istituzioni e comportamenti.

Che cosa sono gli esperimenti stradali


Insalata in busta e ortofrutta scarseggiano sugli scaffali: così caldo e siccità impongono un ritorno ‘forzato’ alla stagionalità di Luisiana Gaita. Esselunga espone avvisi ai clienti, come le catene Carrefour, Conad, Pam e Tigre. Confcooperative sulla quarta gamma: "Ci vorrà almeno un mese per tornare a pieno regime"

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/09/19/ortofrutta-scarsita-caldo-siccita-notizie/8511113/

dall'articolo di Luisiana Gaita: "Il caldo torrido riduce la produzione di prodotti ortofrutticoli, le serre non riescono a compensare i danni e la natura impone i suoi tempi sugli scaffali dei supermercati. Come i consumatori non sono più abituati a vedere. Un ritorno ‘forzato’ alla stagionalità. Ci vorrà ancora un mese per veder tornare a pieno regime le insalate in busta nei supermercati, perché il caldo record di quest’anno ha bruciato intere coltivazioni. E se per le ins…
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