venerdì 13 marzo 2026

RIFIUTI A TERRACINA, L’ESPOSTO CHE CHIEDE CONTO DELLA SUPERECO

 tratto da https://latinatu.it/rifiuti-a-terracina-lesposto-che-chiede-conto-della-supereco/

RIFIUTI A TERRACINA, L’ESPOSTO CHE CHIEDE CONTO DELLA SUPERECO

  
 

L’Associazione per la lotta alle illegalità e alle mafie “Antonino Caponnetto”, unitamente all’Associazione “Tesori del Circeo” (Pres. Francesca Capponi) e al Comitato

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raccolta differenziata dei rifiuti. DIFFERENZIATA A CORI: RAGGIUNTO QUASI L’80%

 tratto da https://latinatu.it/differenziata-a-cori-raggiunto-quasi-l80/

DIFFERENZIATA A CORI: RAGGIUNTO QUASI L’80%

  
 

Cresce a Cori la percentuale di raccolta differenziata che – dopo una breve flessione per l’anno 2024, in cui si è rimasti

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Direttiva Case Green, l’UE avvia una procedura di infrazione contro l’Italia Sotto osservazione il mancato invio del piano nazionale di ristrutturazione degli edifici previsto dalle norme europee sull’efficienza energetica

 tratto da https://www.buildnews.it/articolo/direttiva-case-green-lue-avvia-una-procedura-di-infrazione-contro-litalia

Direttiva Case Green, l’UE avvia una procedura di infrazione contro l’Italia

Sotto osservazione il mancato invio del piano nazionale di ristrutturazione degli edifici previsto dalle norme europee sull’efficienza energetica

giovedì 12 marzo 2026 - Redazione Build News

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L’Unione europea accende i riflettori sull’Italia per il ritardo nell’attuazione della direttiva sulle cosiddette “case green”. La Commissione europea ha infatti avviato una procedura di infrazione nei confronti del nostro Paese e di altri Stati membri che non hanno rispettato una delle prime scadenze previste dalla normativa sulla prestazione energetica degli edifici.

Al centro della contestazione c’è la mancata presentazione del progetto di piano nazionale di ristrutturazione edilizia, un documento strategico che ogni Stato deve predisporre per definire il percorso di miglioramento dell’efficienza energetica del proprio patrimonio immobiliare.

Il piano nazionale richiesto dall’Europa

direttiva sulla prestazione energetica degli edifici, procedura di infrazione, prevede una serie di scadenze che gli Stati Membri devono rispettare. La prima scadenza concreta risaliva al 31 dicembre 2025 e prevedeva la consegna del piano nazionale di ristrutturazione.

 tratto da https://www.cortexa.it/epbd-infrazione-per-litalia-e-altri-18-stati-membri/?utm_source=MPEST126&utm_medium=DEM&utm_campaign=EPBDINFR

EPBD e procedura di infrazione per l’Italia: i prossimi passi

Con la procedura di infrazione l’Italia e gli altri 18 paesi che non hanno presentato il piano nazionale di ristrutturazione vengono invitati a rispondere entro due mesi alle lettere di costituzione in mora inviate dalla Commissione Europea. In caso di mancata risposta, la Commissione potrà inviare un parere motivato. Il parere motivato è la seconda fase formale della procedura d’infrazione che la Commissione europea avvia contro uno Stato membro quando ritiene che questo abbia violato il diritto dell’Unione. La procedura è disciplinata dall’Articolo 258 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea. Il parere motivato è un atto formale con cui la Commissione espone in modo dettagliato:

  • quale norma del diritto UE è stata violata
  • in che modo lo Stato membro è inadempiente
  • quali misure deve adottare per conformarsi
  • entro quale termine deve farlo (di solito circa 2 mesi)

È quindi una diffida giuridicamente strutturata, che rappresenta l’ultima fase amministrativa prima del contenzioso.

Se lo Stato inadempiente continua a non conformarsi, il caso può essere portato davanti alla Corte di giustizia dell’Unione europea.

Se la Corte accerta l’inadempimento e lo Stato continua a non adeguarsi, possono essere imposte sanzioni finanziarie sulla base dell’Articolo 260 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.

Case green: Bruxelles richiama l'Italia per il mancato invio del piano (Olindo Casullo)

 tratto da https://www.nextville.it/news/63279/case-green-bruxelles-richiama-litalia-per-il-mancato-invio-del-piano

La Commissione europea ha avviato una procedura di infrazione contro l'Italia per il mancato invio del piano nazionale di ristrutturazione degli edifici previsto dalla normativa europea sull'efficienza energetica del patrimonio immobiliare.

Bruxelles ha deciso di inviare una lettera di costituzione in mora all'Italia e ad altri 18 Stati membri, per non aver trasmesso entro la scadenza del 31 dicembre 2025 il progetto di National Building Renovation Plan (NBRP).

 

L'obbligo deriva dalla direttiva 2024/1275/Ue sulla prestazione energetica degli edifici, la revisione della direttiva sulla prestazione energetica degli edifici (Epbd), uno dei pilastri della strategia europea per la decarbonizzazione del settore edilizio.

 

piani nazionali di ristrutturazione degli edifici sono strumenti strategici con cui gli Stati membri devono programmare la trasformazione del proprio patrimonio edilizio in un sistema altamente efficiente dal punto di vista energetico e completamente decarbonizzato entro il 2050.


Corte dei Conti europea bacchetta l'Ue sulle Comunità energetiche (Tiziana Giacalone)

 tratto da https://www.nextville.it/news/63285/corte-dei-conti-europea-bacchetta-lue-sulle-comunita-energetiche

La Corte dei Conti europea bacchetta l'Unione europea e i singoli Stati per il mancato raggiungimento dell'obiettivo sulla diffusione delle Comunità energetiche rinnovabili.

Nell'ultima Relazione speciale, “Comunità energetiche. Un potenziale ancora da sfruttare”, la Corte dei Conti europea ha evidenziato numerose carenze sia nelle definizioni che nel recepimento delle direttive nei singoli Stati membri. Ma le prospettive sono ottimistiche anche grazie alla rapida crescita delle Cer in Italia.

 

Per i magistrati contabili, la mancanza di chiarezza, che riguarda in particolare le opzioni giuridiche sulla gestione collettiva degli impianti e dell'energia prodotta in eccesso, si ripercuote sui soggetti che possono costituire le Cer, generando ambiguità e confusione tra le autorità nazionali e i cittadini.

 

A questo proposito, tra le raccomandazioni che la Corte rivolge alla Commissione, emerge la necessità di chiarire le modalità di accesso alla produzionecondivisione e vendita di energia rinnovabile nei condomini. Più nel dettaglio si suggerisce la pubblicazione, entro il 2026, di orientamenti e buone pratiche sulle forme giuridiche più idonee a coinvolgere proprietari di appartamenti e condomini.

qualità dell'aria nella regione in base ai dati delle centraline dell'Arpa Lazio, il 12/3/2026 nessuna centralina ha superato i limiti di legge per #pm10:

 tratto da https://x.com/ARPALazio

#CheAriaFa a #Roma e nel #Lazio

ex Mira Lanza SS7 Appia Mesa Pontinia, procedimento di bonifica del sito da potenziale contaminazione. Progetto impianto a biometano, da rifiuti e liquami bufalini, verbale del tavolo tecnico convocato dal comune di Pontinia a cui non hanno partecipato la società e l'Arpa Lazio

 tratto da 

https://regionelazio.app.box.com/v/VIA-153-2021/file/2162905221102

hanno partecipato le seguenti persone: Eligio Tombolillo (Sindaco del Comune di Pontinia) Valterino battisti (delegato ambiente del Comune di Pontinia) Gianluca Cengia (Responsabile del Procedimento) Sandro Esposito (dipendente Settore III Lavori Pubblici del Comune di Pontinia) Francesco Rosso (consulente tecnico del Comune di Pontinia) Vittorina Teofilatto (consulente legale Comune di Pontinia Benito Caringi (Regione Lazio – Dir. Regionale Ambiente, Transizione Energetica e Ciclo Rifiuti) Ferdinando Leone (Regione Lazio – Area AIA) Guido Fiorillo (VVF Latina) ANAS (Luigi Carboni) SNAM (Alfredo Pellegatti) Giorgio Libralato (uditore) Si dà inoltre atto, che la Reckitt Beckinser s.p.a., dopo avere sempre partecipato alle precedenti riunioni del tavolo tecnico, ha comunicato, dopo avere ricevuto la convocazione, con missiva del 3/3/2026, di non ritenere “necessario di partecipare ad ulteriori tavoli tecnici aventi come oggetto il procedimento ai sensi dell'art. 245 del Codice dell'Ambiente che risulta oggi formalmente concluso”. 



 Come precisato nei precedenti verbali, il Comune ha conferito al dott. Francesco Rosso l'incarico di redigere una relazione tecnica avente ad oggetto il procedimento ex art. 245 del Codice dell'Ambiente instaurato da Reckitt Beckinser s.p.a. dinanzi alla Provincia di Latina a seguito della comunicazione di superamento delle CSC nelle falde ed in particolare, ha conferito l'incarico di verificare la determinazione dei valori di fondo da parte di ARPA Lazio, che ha avallato lo studio presentato dalla Reckitt Beckinser s.p.a. L'odierna convocazione era quindi finalizzata a discutere nel contraddittorio gli esiti di tali approfondimenti, atteso che la relazione del dott. Rosso è stata pubblicata nel box del tavolo tecnico al prot. 4599 del 23/02/2026. Il dott. Francesco Rosso ha preso la parola, riepilogando sinteticamente gli esiti della predetta relazione e le gravi contraddizioni contenute nella relazione della Reckitt Beckinser s.p.a. e nella relazione ARPA Lazio che hanno portato alla chiusura del procedimento dinanzi alla Provincia di Latina, motivando, tra l'altro, i valori di fondo naturale “sitospecifici” con la presenza di torba rinvenuta a Cremona, ma del tutto assente dalle stratigrafie espletate nel sito in questione. Il dott. Rosso ha fatto inoltre presente che la successiva corrispondenza intercorsa tra il Comune ed ARPA Lazio ha ulteriormente aggravato le predette contraddizioni. Considerata la presenza al tavolo tecnico dell'Ing. Benito Caringi (Area Bonifica dei Sinti Inquinati - Regione Lazio), l'avv. Vittorina Teofilatto ha preso la parola, illustrando come l'approccio metodologico seguito nel procedimento portato avanti dalla Provincia di Latina non sia stato conforme alle Linee Guida approvate con delibera del Consiglio SNPA del 14/4/2017 e richiamate dalla Regione Lazio nella DGR 3/2024 punto 10. A seguito di richiesta specifica dell'avv. Teofilatto all'Ing. Caringi lo stesso ha affermato che il procedimento dinanzi alla Provincia risulta essere chiuso ma che comunque provvederà a monitorare la situazione, stando a fianco delle istituzioni e dei cittadini. Preso atto dell'assenza della Provincia di Latina, di ARPA Lazio e di Reckitt Beckinser s.p.a. al presente tavolo tecnico, il Comune non può che prendere atto dell'impossibilità di effettuare i dovuti approfondimenti tecnici nel contraddittorio delle parti che la delicatezza della questione, trattandosi di falda ad uso potabile, imporrebbe e pertanto chiude il tavolo tecnico, che in ogni caso ha consentito di acquisire informazioni molto importanti che andranno valorizzate nelle sedi opportune


il fatto quotidiano in edicola. 100 DOLLARI AL BARILE. L’uso delle riserve fa flop: il petrolio ai massimi storici. GUERRA ALL’IRAN. La premier nei guai chiama le opposizioni Ora ritiriamo i soldati dall’Iraq Ma inviamo armi agli Emirati. Dopo l’attacco alla nostra base di Erbil, si va verso il rientro di tutto il contingente: 141 uomini Intanto “entro una settimana” verranno inviati radar e sistemi d’arma ai Paesi “amici” del Golfo. REFERENDUM NUOVE BALLE DI MELONI: “COL NO STUPRATORI LIBERI”. Nordio, riforma col buco: niente sanzioni alle toghe. L’ALTA CORTE VUOTA. RIMANE L’ART. 107 CHE DÀ SOLO AI DUE CSM IL POTERE DI SOSPENDERE, TRASFERIRE O CACCIARE I MAGISTRATI NEI CASI DI ERRORE GRAVISSIMO. La premier nel fortino renziano mente ancora e scarica la Zarina In sala magliette contro Gratteri. Genocidio Palestina, Gaza. NO AL CONTO CORRENTE per la relatrice ONU Francesca Albanese delusa da Banca Etica: sola sulle sanzioni. In Viale Mazzini assalto alla diligenza di FdI per altre tre poltrone: a Rai Cinema la ex moglie di Bocchino o l’ex ad Lorenza Lei. La celeberrima Meloni anti-casta. ELKANN SCEGLIE GLI USA Stellantis yankee pensa di lasciare l’Europa ai cinesi. GUERRA A BUTTAFUOCO. Russi in Biennale: Giuli vuol cacciare la sua consigliera

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