giovedì 15 ottobre 2026

Secondo il Tar Veneto l’impianto può essere autorizzato solo se dimostra preventivamente di essere destinato a una comunità energetica.

 tratto da https://www.qualenergia.it/pro/articoli-pro/fotovoltaico-cer-condizioni-deroga-suoli-agricoli/ 

Secondo il Tar Veneto l’impianto può essere autorizzato solo se dimostra preventivamente di essere destinato a una comunità energetica.

qualenergia.it
Fotovoltaico e Cer, condizioni per deroga in suoli agricoli
Secondo il Tar Veneto l’impianto può essere autorizzato solo se dimostra preventivamente di essere destinato a una comunità energetica.

Il Niño come alibi (Sergio Ferraris*)

 tratto da https://www.nextville.it/news/64734/il-nino-come-alibi

Aspettare la fine degli eventi estremi per un ritorno alla "normalità" significa non aver compreso la portata della crisi climatica
C'è un modo molto comodo e allo stesso tempo sbagliato di raccontare ciò che sta accadendo per quanto riguarda il clima: attribuire l'aumento di temperatura, le ondate di calore, le siccità e le precipitazioni distruttive a un fenomeno naturale chiamato El Niño. È comodo perché permette di trasformare una crisi strutturale, quella climatica di natura antropica, in una semplice parentesi meteorologica che passerà. In pratica si confonde l'amplificatore, El Niño, con la causa, la crisi climatica, aumentando così la confusione sul clima a tutto vantaggio dei negazionisti. L'El Niño è tornato e si sta rafforzando, come non mai, nel Pacifico equatoriale. L'Organizzazione meteorologica mondiale indica, con una probabilità prossima al 100%, che persista fino al febbraio 2027 e prevede che possa raggiungere un'intensità molto forte entro la fine dell'anno. Le anomalie della temperatura superficiale del mare nella regione Niño 3.4 sono già salite tra circa +2,2 e +2,6 °C rispetto alla media nelle settimane tra fine luglio e metà agosto. Si tratta di numeri che mettono in luce perché la comunità scientifica guarda al futuro prossimo con molta preoccupazione. El Niño infatti modifica la circolazione atmosferica planetaria e aumenta di parecchio le probabilità di ondate di calore, siccità e eventi meteo estremi in molte parti del mondo. https://www.nextville.it/news/64734/il-nino-come-alibi
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il fatto quotidiano in edicola. “In Parlamento ci vado spesso”, diceva Amico, l’uomo dei Senese ora pentito che incontrava i Fratelli d’Italia. E poi dicono che nelle Camere si lavora poco. ELDORADO DI VARIANTI Genova: Webuild chiede altri 300 milioni per la diga. TRA BOMBE E DIABOLIK “Senese comanda dalla cella”: i pm chiedono il 41-bis. RICHIESTA ALLA CAMERA La Procura vuole le chat fra Mulè e l’amico indagato. I PROVVEDIMENTI-SPOT SONO GIÀ MORTI Legge anti-maranza: il Quirinale toglie la norma su minori. Legge scuola: rissa FdI-Lega sul burqa. GUERRA Il col. Baud: “Conti bloccati dall’Ue senza un perché”. Musk rallenta Starlink a Kiev Zelensky l’attacca e va in Uk. I missili ucraini inutili senza la rete satellitare. Da Londra altri razzi e nuove sanzioni alla Russia. Il colonnello punito da Bruxelles per le sue posizioni contro il bellicismo. 2 RIVOLTE INCROCIATE Tirana in fiamme: assalti ai ministeri e agenti scatenati. DEM SPACCATI LA PREMIER CONTRO TRUMP, CONTE E VANNACCI Meloni si fa propaganda La destra Pd l’applaude. “SEMPRE CON KIEV” DISCORSO PER DIVIDERE I DEM, CHE ABBOCCANO, E STANARE FN. CALENDA LA LODA. MARCO REVELLI: “SU ESTERI, GIUSTIZIA E LAVORO ZAVORRE PD”

tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/oggi-in-edicola-del-15-ottobre-2026/

 
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Gasolio: Meloni contro Trump e Putin. Mozione anti-Vannacci

L’intesa sul gasolio tra Donald Trump e Vladimir Putin è “molto rischiosa” perché “legittima Mosca” con il rischio di una nuova offensiva da parte della Russia in Ucraina: “Ma io non rimpiango il muro di Berlino o i carri armati sovietici”, dice la presidente del Consiglio Giorgia Meloni poco dopo le 9 di mattina in […]

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L'editoriale di Marco Travaglio
 

Giorgia e altri tartufi

Come ogni notizia enorme, anche i miliardi versati dall’Europa alla Russia in cambio di energia dal 2022 sono invisibili sui media guerrapiattisti. E anche nel comiziaccio della Meloni in Senato, molto applaudito dalla destra Pd e da Calenda. La premier e i giornali al seguito sono tutti scandalizzati perché Trump ha ripreso ad acquistare quel […]

 
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“Comanda ancora dalla cella”. I pm antimafia vogliono il boss Senese al carcere duro

“O’ pazz”, il federatore della mafia romana, fuori dal 41-bis dal 2016. Per ripristinarlo servirà l’ok di Nordio

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appalti difesa

La Procura di Roma chiede alla Camera i messaggi tra Mulè e l’indagato nell’inchiesta sugli appalti alla Difesa

Le chat con l’imprenditore Spalletta

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Zelensky: “Musk ha spento Starlink”. Burnham in aiuto

Visita a Londra. Da Uk altri missili terra-aria dal valore di 45 milioni di sterline e nuove sanzioni alla Russia

di Sabrina Provenzani

 
 
Terzo valico, c’è la cig

Grandi opere: Liguria, Eldorado di varianti Webuild chiede altri 300 milioni sulla diga

Per Webuild, il più grande colosso delle costruzioni italiano, la Liguria è l’Eldorado delle varianti e un laboratorio di relazioni con le stazioni appaltanti. Mercoledì, confermando quanto svelato dal Fatto sul braccio di ferro ingaggiato col governo dal patron Pietro Salini – che reclama 20 miliardi fra riserve ed extra-costi per gli appalti ferroviari – […]

di Andrea Moizo

 
 
Conflitto nel golfo

Iran, Usa e Israele valutano nuova ripresa della guerra

Da settimane, l’idea di riprendere la campagna militare contro l’Iran si rincorre nei corridoi di Washington e di Gerusalemme. Un ritorno alla situazione di questa primavera motivato dallo stallo totale sui negoziati, dai rischi segnalati dalle intelligence (soprattutto israeliana) di ricostituzione degli arsenali missilistici a lungo raggio della Repubblica islamica e forse perfino delle centrifughe […]

di Riccardo Antoniucci e Nicola Borzi

 
 
Montecitorio

Adesso Cateno De Luca sfida Vannacci: è mezzogiorno di fuoco in piazza Montecitorio

Anatema. “Il generale alle primarie del campo santo...”

di Luca De Carolis

 
 
Albania

Tirana a ferro e fuoco: assalti ai ministeri, polizia scatenata

Pugno duro delle forze dell’ordine. Dal “movimento dei fenicotteri” alla rivolta generalizzata nelle strade

di Alba Kepi

 
 
l’intervista

“Una crescita senza fine porterà tutti alla rovina”

Lo scrittore indiano: “Parte dei leader della tecnologia ha un’idea perversa dell’intelligenza”

di Sabrina Provenzani

 
In Primo Piano
 
opposizioniIl votoDivisi sulle risoluzioni

Applausi alla premier, la destra dem va dritta allo scontro: “Giorgia ha ragione sull’Ucraina”

“La pace non è una resa”. Quando Giorgia Meloni pronuncia queste parole nell’aula del Senato la destra dem sceglie da che parte stare. E applaude. Così come quando la premier ribadisce che “stiamo e resteremo” con l’Ucraina. Applaudono Graziano Delrio e Filippo Sensi, Sandra Zampa, Pier Ferdinando Casini e Walter Verini, mentre Alfredo Bazoli batte […]

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il referente di azione

A Siracusa appalti truccati: indagato il sindaco, 7 arresti

Avrebbe intascato una mazzetta da 10mila euro e gestito gli “equilibri tra sostegno elettorale e attribuzione dei lavori” per il “gruppo politico” guidato dal sindaco, Francesco Italia, coordinatore regionale di Azione Sicilia. È questa l’accusa per cui ieri mattina sono finiti agli arresti la vicepresidente del consiglio comunale di Siracusa, Concetta Carbone, e altre 6 […]

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Ex Ilva, commissari: “Taranto e Genova non chiudono”. Per ora

Gli stabilimenti dell’ex Ilva di Taranto e Genova proseguiranno le attività produttive, mentre per Novi Ligure si lavora a soluzioni che consentano di scongiurare la chiusura. A confermarlo sono i commissari straordinari di Acciaierie d’Italia, che hanno trasmesso ai sindacati il programma operativo per garantire la continuità lavorativa e salvaguardare l’occupazione. I lavoratori di Cornigliano […]

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Rai, slitta al 19 ottobre la decisione di Ranucci

I consiglieri Rai non potranno conoscere i compensi di conduttori e autori tv, richiesta avanzata da Roberto Natale, Davide Di Pietro e Alessandro di Majo all’amministratore delegato Giampaolo Rossi. “Esercitare il ruolo di consiglieri senza avere accesso a queste informazioni è lesivo delle nostre prerogative”, affermano i consiglieri di opposizione. Nel Cda Rai di ieri […]

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L’intervista

Il colonnello svizzero Jacqus Baud: “Non posso spostarmi e ho i conti bloccati, però l’Ue non mi dice perché”

Jacques Baud, Sotto sanzioni

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“Elsinore”, così Andrew Scott regala a Charleson il “momento di gloria”

Il film sull’attore morto di Aids

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I Commenti

Opere russe. Frigoriferi primarie e Brexit

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L’Occidente in agitazione per il nobel anti-ISraele

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Antonio Esposito

Csm, votare gli indipendenti per fermare il correntismo

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domenica 11 ottobre 2026

quali misure i comuni dovranno adottare Misure per fronteggiare la gestione di eventi imprevedibili correlati all'ambiente e al clima?

 tratto da https://www.nextville.it/normativa/64723/dl-8-ottobre-2026-n-177?fbclid=IwY2xjawU4QQJleHRuA2FlbQIxMQBwZG9mBXNydGMGYXBwX2lkEDIyMjAzOTE3ODgyMDA4OTIAAR7yFXRVll9ReBONU9YiDck5W4x4e56t8Zz-zU_izJa_A9L6W9ca2-7q_YdPJA_aem_IGF5hNibzCm4KgIutDxqMQ Dl 8 ottobre 2026, n. 177

Disposizioni urgenti su istruttorie ambientali, problemi climatici, economia circolare, bonifiche

Misure Misure per fronteggiare la gestione di eventi imprevedibili correlati all'ambiente e al clima

1. Nello stato di previsione del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica è istituito un fondo, denominato "Fondo investimenti per la gestione di eventi imprevedibili correlati all'ambiente e al clima", con una dotazione di 11 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2027. Il fondo di cui al primo periodo finanzia la realizzazione, da parte dei comuni, di investimenti connessi a eventi imprevedibili che non danno luogo a eventi emergenziali ai sensi dell'articolo 7, comma 1, lettere b) e c) del Codice della protezione civile, di cui al decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, correlati:

a) a crisi del ciclo dei rifiuti;

b) alla conservazione della flora e della fauna autoctona, anche fluviale, lacuale e marina;

c) a fenomeni di deterioramento ecologico, anche delle acque;

d) a ulteriori effetti dei cambiamenti climatici.

2. Con decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sono stabiliti:

a) le modalità e i termini per la presentazione, da parte dei Comuni, dell'istanza volta all'ottenimento delle risorse del fondo di cui al comma 1, nonché i contenuti dell'istanza medesima, che in ogni caso deve riportare il cronoprogramma procedurale e di realizzazione dell'intervento;

b) i criteri e le modalità di valutazione dell'istanza da parte del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, nonché l'ammontare massimo di risorse erogabile a beneficio del comune richiedente, comunque nel limite di 1 milione di euro per singolo evento imprevedibile;

c) le procedure di erogazione, monitoraggio e rendicontazione;

d) i casi di revoca del finanziamento concesso a valere sulle risorse del fondo di cui al comma 1. La revoca è sempre disposta se, entro centottanta giorni dalla data di adozione del provvedimento di concessione del finanziamento, il comune beneficiario non abbia assunto alcuna obbligazione giuridicamente vincolante per la realizzazione dell'intervento.

3. Al fine di assicurare l'efficace e tempestiva attuazione degli interventi finanziati a valere sulle risorse del fondo di cui al comma 1, i comuni beneficiari hanno la facoltà di avvalersi, mediante la stipula di apposite convenzioni, del supporto tecnico operativo di società in house delle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Gli oneri derivanti dal primo periodo sono coperti, nel limite massimo dell'1 per cento, a valere sul finanziamento concesso.

4. Agli oneri di cui al comma 1, pari a 11 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2027, si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del fondo speciale di conto capitale iscritto, ai fini del bilancio triennale 2026-2028, nell'ambito del programma "Fondi di riserva e speciali" della missione "Fondi da ripartire" dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2026, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica.

1. Nello stato di previsione del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica è istituito un fondo, denominato "Fondo investimenti per la gestione di eventi imprevedibili correlati all'ambiente e al clima", con una dotazione di 11 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2027. Il fondo di cui al primo periodo finanzia la realizzazione, da parte dei comuni, di investimenti connessi a eventi imprevedibili che non danno luogo a eventi emergenziali ai sensi dell'articolo 7, comma 1, lettere b) e c) del Codice della protezione civile, di cui al decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, correlati:

a) a crisi del ciclo dei rifiuti;

b) alla conservazione della flora e della fauna autoctona, anche fluviale, lacuale e marina;

c) a fenomeni di deterioramento ecologico, anche delle acque;

d) a ulteriori effetti dei cambiamenti climatici.

2. Con decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sono stabiliti:

a) le modalità e i termini per la presentazione, da parte dei Comuni, dell'istanza volta all'ottenimento delle risorse del fondo di cui al comma 1, nonché i contenuti dell'istanza medesima, che in ogni caso deve riportare il cronoprogramma procedurale e di realizzazione dell'intervento;

b) i criteri e le modalità di valutazione dell'istanza da parte del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, nonché l'ammontare massimo di risorse erogabile a beneficio del comune richiedente, comunque nel limite di 1 milione di euro per singolo evento imprevedibile;

c) le procedure di erogazione, monitoraggio e rendicontazione;

d) i casi di revoca del finanziamento concesso a valere sulle risorse del fondo di cui al comma 1. La revoca è sempre disposta se, entro centottanta giorni dalla data di adozione del provvedimento di concessione del finanziamento, il comune beneficiario non abbia assunto alcuna obbligazione giuridicamente vincolante per la realizzazione dell'intervento.

3. Al fine di assicurare l'efficace e tempestiva attuazione degli interventi finanziati a valere sulle risorse del fondo di cui al comma 1, i comuni beneficiari hanno la facoltà di avvalersi, mediante la stipula di apposite convenzioni, del supporto tecnico operativo di società in house delle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Gli oneri derivanti dal primo periodo sono coperti, nel limite massimo dell'1 per cento, a valere sul finanziamento concesso.

4. Agli oneri di cui al comma 1, pari a 11 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2027, si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del fondo speciale di conto capitale iscritto, ai fini del bilancio triennale 2026-2028, nell'ambito del programma "Fondi di riserva e speciali" della missione "Fondi da ripartire" dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2026, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica.

Udine, il cambiamento climatico diventa musica: con MusicAzioni anche il pubblico partecipa alla composizione

 Tratto da https://ambientenonsolo.com/udine-il-cambiamento-climatico-diventa-musica-con-musicazioni-anche-il-pubblico-partecipa-alla-composizione/


Udine, il cambiamento climatico diventa musica: con MusicAzioni anche il pubblico partecipa alla composizione

Al Centro Culturale delle Grazie il debutto della “Suite dei Cinque Elementi” dei Bagliori d’Anima. Voce, strumenti ancestrali, elettronica e immagini per esplorare il rapporto tra persone e ambiente, con una composizione collettiva realizzata attraverso oggetti di recupero.

Il pubblico non ha soltanto ascoltato: ha contribuito a costruire la musica. È questo uno degli aspetti più originali di “MusicAzioni – Voci dalla Terra per un clima che cambia”, il progetto che venerdì 9 ottobre ha portato al Centro Culturale delle Grazie di Udine la prima assoluta della Suite dei Cinque Elementi. Un concerto multimediale che ha scelto il linguaggio artistico per avvicinare le persone al cambiamento climatico, affiancando alla dimensione dell’ascolto quella della partecipazione.

L’opera è firmata dai Bagliori d’Anima, il duo formato da Alessandro Pozzetto e Nico Odorico. La voce e gli strumenti ancestrali di Pozzetto hanno incontrato i sintetizzatori e l’elettronica di Odorico, accompagnati da immagini e suggestioni visive. A promuovere l’iniziativa è stato l’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean” APS, nell’ambito delle attività sostenute dal progetto europeo RE-ACTIVE.

Cinque elementi per interrogare il rapporto con l’ambiente

discarica di Roccasecca FR MAD srl Istanza di voltura dell’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con D.D. G08166/2026 e D.D. G15189 del 14/12/2020

 tratto da https://www.regione.lazio.it/imprese/rifiuti/pratiche-aia/355

  • Titolo istanza:

    Istanza di voltura dell’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con D.D. G08166/2026 e D.D. G15189 del 14/12/2020

  • Data ricezione:
  • Proponente gestore impianto: MAD srl discarica Roccasecca
  • Tipo impianto: 5. Gestione dei Rifiuti
  • Attività prevalente: Discariche
  • Oggetto procedura: Voltura
  • Responsabile procedimento: Grazia Celano
  • Telefono: 3341107132
  • Email: gcelano@regione.lazio.it
  • Provincia: Frosinone
  • Comune: Roccasecca
  • Numero determinazione: G12011
  • Data determinazione:
  • Stato procedura: Conclusa
  • Link: https://regionelazio.app.box.com/v/MADroccaseccaVolturaAIA

discarica di Aprilia (unica in provincia di Latina) Frales s.r.l. Istanza di Modifica non sostanziale per modifica alla realizzazione della zona servizi

 tratto da https://www.regione.lazio.it/imprese/rifiuti/pratiche-aia/359

  • Titolo istanza:

    Istanza di Modifica non sostanziale ai sensi dell’art. 29 nonies del D.Lgs. 152/2006  per modifica alla realizzazione della zona servizi

  • Data ricezione:
  • Proponente gestore impianto: Frales s.r.l.
  • Tipo impianto: 5. Gestione dei Rifiuti
  • Attività prevalente: Discariche
  • Oggetto procedura: Modifica Non Sostanziale
  • Responsabile procedimento: Ferdinando Maria Leone
  • Telefono: 3341107132
  • Email: f.leone@regione.lazio.it
  • Provincia: Latina
  • Comune: Aprilia
  • Stato procedura: Avvio del Procedimento

Aprilia (a confine con i comuni di Latina e Nettuno) ACEA SPA UL7 ex Kyklos comunicazione di modifica non sostanziale dell'impianto di digestione anaerobica e compostaggio

 tratto da https://www.regione.lazio.it/imprese/rifiuti/pratiche-aia/360

  • Titolo istanza:

    Comunicazione di modifica non sostanziale ai sensi dell’art. 29-nonies del D.Lgs. 152/2006 dell'impianto di digestione anaerobica e compostaggio 

  • Data ricezione:
  • Proponente gestore impianto: ACEA SPA UL7 ex Kyklos
  • Tipo impianto: 5. Gestione dei Rifiuti
  • Attività prevalente: Digestione Anaerobica
  • Oggetto procedura: Modifica Non Sostanziale
  • Responsabile procedimento: Ferdinando Maria Leone
  • Telefono: 3341105224
  • Email: f.leone@regione.lazio.it
  • Provincia: Latina
  • Comune: Aprilia
  • Stato procedura: In Valutazione