tratto da https://www.qualenergia.it/pro/articoli-pro/fotovoltaico-cer-condizioni-deroga-suoli-agricoli/
Secondo il Tar Veneto l’impianto può essere autorizzato solo se dimostra preventivamente di essere destinato a una comunità energetica.
Pontinia (LT) dall'ambiente, alla difesa dei diritti civili e sociali, dalla politica alla tecnica. Si riportano stralciriportandone autori. Nota: qualora si ritenga la pubblicazione (o i commenti) siano lesivi o notizie superate si prega di comunicarlo con mail giorgio.libralato@gmail.com e saranno rimossi. Oppure allo stesso modo si può esercitare il diritto di replica. Qualora si ritenga che una pubblicazione o parte di essa ledano i diritti di copyright o di autore saranno rimossi
tratto da https://www.qualenergia.it/pro/articoli-pro/fotovoltaico-cer-condizioni-deroga-suoli-agricoli/
Secondo il Tar Veneto l’impianto può essere autorizzato solo se dimostra preventivamente di essere destinato a una comunità energetica.

tratto da https://www.nextville.it/news/64734/il-nino-come-alibi
tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/oggi-in-edicola-del-15-ottobre-2026/
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ParlamentoPrima del consiglio europeoGasolio: Meloni contro Trump e Putin. Mozione anti-VannacciL’intesa sul gasolio tra Donald Trump e Vladimir Putin è “molto rischiosa” perché “legittima Mosca” con il rischio di una nuova offensiva da parte della Russia in Ucraina: “Ma io non rimpiango il muro di Berlino o i carri armati sovietici”, dice la presidente del Consiglio Giorgia Meloni poco dopo le 9 di mattina in […] di Giacomo Salvini |
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Giorgia e altri tartufiCome ogni notizia enorme, anche i miliardi versati dall’Europa alla Russia in cambio di energia dal 2022 sono invisibili sui media guerrapiattisti. E anche nel comiziaccio della Meloni in Senato, molto applaudito dalla destra Pd e da Calenda. La premier e i giornali al seguito sono tutti scandalizzati perché Trump ha ripreso ad acquistare quel […] |
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Mala capitale“Comanda ancora dalla cella”. I pm antimafia vogliono il boss Senese al carcere duro“O’ pazz”, il federatore della mafia romana, fuori dal 41-bis dal 2016. Per ripristinarlo servirà l’ok di Nordio di Vincenzo Bisbiglia |
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Fronte estZelensky: “Musk ha spento Starlink”. Burnham in aiutoVisita a Londra. Da Uk altri missili terra-aria dal valore di 45 milioni di sterline e nuove sanzioni alla Russia di Sabrina Provenzani |
Terzo valico, c’è la cigGrandi opere: Liguria, Eldorado di varianti Webuild chiede altri 300 milioni sulla digaPer Webuild, il più grande colosso delle costruzioni italiano, la Liguria è l’Eldorado delle varianti e un laboratorio di relazioni con le stazioni appaltanti. Mercoledì, confermando quanto svelato dal Fatto sul braccio di ferro ingaggiato col governo dal patron Pietro Salini – che reclama 20 miliardi fra riserve ed extra-costi per gli appalti ferroviari – […] di Andrea Moizo |
Conflitto nel golfoIran, Usa e Israele valutano nuova ripresa della guerraDa settimane, l’idea di riprendere la campagna militare contro l’Iran si rincorre nei corridoi di Washington e di Gerusalemme. Un ritorno alla situazione di questa primavera motivato dallo stallo totale sui negoziati, dai rischi segnalati dalle intelligence (soprattutto israeliana) di ricostituzione degli arsenali missilistici a lungo raggio della Repubblica islamica e forse perfino delle centrifughe […] di Riccardo Antoniucci e Nicola Borzi |
MontecitorioAdesso Cateno De Luca sfida Vannacci: è mezzogiorno di fuoco in piazza MontecitorioAnatema. “Il generale alle primarie del campo santo...” di Luca De Carolis |
AlbaniaTirana a ferro e fuoco: assalti ai ministeri, polizia scatenataPugno duro delle forze dell’ordine. Dal “movimento dei fenicotteri” alla rivolta generalizzata nelle strade di Alba Kepi |
l’intervista“Una crescita senza fine porterà tutti alla rovina”Lo scrittore indiano: “Parte dei leader della tecnologia ha un’idea perversa dell’intelligenza” di Sabrina Provenzani |
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opposizioniIl votoDivisi sulle risoluzioniApplausi alla premier, la destra dem va dritta allo scontro: “Giorgia ha ragione sull’Ucraina”“La pace non è una resa”. Quando Giorgia Meloni pronuncia queste parole nell’aula del Senato la destra dem sceglie da che parte stare. E applaude. Così come quando la premier ribadisce che “stiamo e resteremo” con l’Ucraina. Applaudono Graziano Delrio e Filippo Sensi, Sandra Zampa, Pier Ferdinando Casini e Walter Verini, mentre Alfredo Bazoli batte […] di Wanda Marra |
![]() il referente di azioneA Siracusa appalti truccati: indagato il sindaco, 7 arrestiAvrebbe intascato una mazzetta da 10mila euro e gestito gli “equilibri tra sostegno elettorale e attribuzione dei lavori” per il “gruppo politico” guidato dal sindaco, Francesco Italia, coordinatore regionale di Azione Sicilia. È questa l’accusa per cui ieri mattina sono finiti agli arresti la vicepresidente del consiglio comunale di Siracusa, Concetta Carbone, e altre 6 […] di Leo Amato |
ACCORDIEx Ilva, commissari: “Taranto e Genova non chiudono”. Per oraGli stabilimenti dell’ex Ilva di Taranto e Genova proseguiranno le attività produttive, mentre per Novi Ligure si lavora a soluzioni che consentano di scongiurare la chiusura. A confermarlo sono i commissari straordinari di Acciaierie d’Italia, che hanno trasmesso ai sindacati il programma operativo per garantire la continuità lavorativa e salvaguardare l’occupazione. I lavoratori di Cornigliano […] di Fq |
tre opzioni proposteRai, slitta al 19 ottobre la decisione di RanucciI consiglieri Rai non potranno conoscere i compensi di conduttori e autori tv, richiesta avanzata da Roberto Natale, Davide Di Pietro e Alessandro di Majo all’amministratore delegato Giampaolo Rossi. “Esercitare il ruolo di consiglieri senza avere accesso a queste informazioni è lesivo delle nostre prerogative”, affermano i consiglieri di opposizione. Nel Cda Rai di ieri […] di Fq |
L’intervistaIl colonnello svizzero Jacqus Baud: “Non posso spostarmi e ho i conti bloccati, però l’Ue non mi dice perché”Jacques Baud, Sotto sanzioni di Lorenzo Giarelli |
Festa del cinema di Roma“Elsinore”, così Andrew Scott regala a Charleson il “momento di gloria”Il film sull’attore morto di Aids di Federico Pontiggia |
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Opere russe. Frigoriferi primarie e Brexitdi Fq | ||||
![]() | L’Occidente in agitazione per il nobel anti-ISraeledi Elena Basile | |||
![]() | Csm, votare gli indipendenti per fermare il correntismodi Antonio Esposito |
tratto da https://www.nextville.it/normativa/64723/dl-8-ottobre-2026-n-177?fbclid=IwY2xjawU4QQJleHRuA2FlbQIxMQBwZG9mBXNydGMGYXBwX2lkEDIyMjAzOTE3ODgyMDA4OTIAAR7yFXRVll9ReBONU9YiDck5W4x4e56t8Zz-zU_izJa_A9L6W9ca2-7q_YdPJA_aem_IGF5hNibzCm4KgIutDxqMQ Dl 8 ottobre 2026, n. 177
Disposizioni urgenti su istruttorie ambientali, problemi climatici, economia circolare, bonifiche
1. Nello stato di previsione del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica è istituito un fondo, denominato "Fondo investimenti per la gestione di eventi imprevedibili correlati all'ambiente e al clima", con una dotazione di 11 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2027. Il fondo di cui al primo periodo finanzia la realizzazione, da parte dei comuni, di investimenti connessi a eventi imprevedibili che non danno luogo a eventi emergenziali ai sensi dell'articolo 7, comma 1, lettere b) e c) del Codice della protezione civile, di cui al decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, correlati:
a) a crisi del ciclo dei rifiuti;
b) alla conservazione della flora e della fauna autoctona, anche fluviale, lacuale e marina;
c) a fenomeni di deterioramento ecologico, anche delle acque;
d) a ulteriori effetti dei cambiamenti climatici.
2. Con decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sono stabiliti:
a) le modalità e i termini per la presentazione, da parte dei Comuni, dell'istanza volta all'ottenimento delle risorse del fondo di cui al comma 1, nonché i contenuti dell'istanza medesima, che in ogni caso deve riportare il cronoprogramma procedurale e di realizzazione dell'intervento;
b) i criteri e le modalità di valutazione dell'istanza da parte del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, nonché l'ammontare massimo di risorse erogabile a beneficio del comune richiedente, comunque nel limite di 1 milione di euro per singolo evento imprevedibile;
c) le procedure di erogazione, monitoraggio e rendicontazione;
d) i casi di revoca del finanziamento concesso a valere sulle risorse del fondo di cui al comma 1. La revoca è sempre disposta se, entro centottanta giorni dalla data di adozione del provvedimento di concessione del finanziamento, il comune beneficiario non abbia assunto alcuna obbligazione giuridicamente vincolante per la realizzazione dell'intervento.
3. Al fine di assicurare l'efficace e tempestiva attuazione degli interventi finanziati a valere sulle risorse del fondo di cui al comma 1, i comuni beneficiari hanno la facoltà di avvalersi, mediante la stipula di apposite convenzioni, del supporto tecnico operativo di società in house delle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Gli oneri derivanti dal primo periodo sono coperti, nel limite massimo dell'1 per cento, a valere sul finanziamento concesso.
4. Agli oneri di cui al comma 1, pari a 11 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2027, si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del fondo speciale di conto capitale iscritto, ai fini del bilancio triennale 2026-2028, nell'ambito del programma "Fondi di riserva e speciali" della missione "Fondi da ripartire" dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2026, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica.
1. Nello stato di previsione del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica è istituito un fondo, denominato "Fondo investimenti per la gestione di eventi imprevedibili correlati all'ambiente e al clima", con una dotazione di 11 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2027. Il fondo di cui al primo periodo finanzia la realizzazione, da parte dei comuni, di investimenti connessi a eventi imprevedibili che non danno luogo a eventi emergenziali ai sensi dell'articolo 7, comma 1, lettere b) e c) del Codice della protezione civile, di cui al decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, correlati:
a) a crisi del ciclo dei rifiuti;
b) alla conservazione della flora e della fauna autoctona, anche fluviale, lacuale e marina;
c) a fenomeni di deterioramento ecologico, anche delle acque;
d) a ulteriori effetti dei cambiamenti climatici.
2. Con decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sono stabiliti:
a) le modalità e i termini per la presentazione, da parte dei Comuni, dell'istanza volta all'ottenimento delle risorse del fondo di cui al comma 1, nonché i contenuti dell'istanza medesima, che in ogni caso deve riportare il cronoprogramma procedurale e di realizzazione dell'intervento;
b) i criteri e le modalità di valutazione dell'istanza da parte del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, nonché l'ammontare massimo di risorse erogabile a beneficio del comune richiedente, comunque nel limite di 1 milione di euro per singolo evento imprevedibile;
c) le procedure di erogazione, monitoraggio e rendicontazione;
d) i casi di revoca del finanziamento concesso a valere sulle risorse del fondo di cui al comma 1. La revoca è sempre disposta se, entro centottanta giorni dalla data di adozione del provvedimento di concessione del finanziamento, il comune beneficiario non abbia assunto alcuna obbligazione giuridicamente vincolante per la realizzazione dell'intervento.
3. Al fine di assicurare l'efficace e tempestiva attuazione degli interventi finanziati a valere sulle risorse del fondo di cui al comma 1, i comuni beneficiari hanno la facoltà di avvalersi, mediante la stipula di apposite convenzioni, del supporto tecnico operativo di società in house delle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Gli oneri derivanti dal primo periodo sono coperti, nel limite massimo dell'1 per cento, a valere sul finanziamento concesso.
4. Agli oneri di cui al comma 1, pari a 11 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2027, si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del fondo speciale di conto capitale iscritto, ai fini del bilancio triennale 2026-2028, nell'ambito del programma "Fondi di riserva e speciali" della missione "Fondi da ripartire" dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2026, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica.
Tratto da https://ambientenonsolo.com/udine-il-cambiamento-climatico-diventa-musica-con-musicazioni-anche-il-pubblico-partecipa-alla-composizione/

Il pubblico non ha soltanto ascoltato: ha contribuito a costruire la musica. È questo uno degli aspetti più originali di “MusicAzioni – Voci dalla Terra per un clima che cambia”, il progetto che venerdì 9 ottobre ha portato al Centro Culturale delle Grazie di Udine la prima assoluta della Suite dei Cinque Elementi. Un concerto multimediale che ha scelto il linguaggio artistico per avvicinare le persone al cambiamento climatico, affiancando alla dimensione dell’ascolto quella della partecipazione.
L’opera è firmata dai Bagliori d’Anima, il duo formato da Alessandro Pozzetto e Nico Odorico. La voce e gli strumenti ancestrali di Pozzetto hanno incontrato i sintetizzatori e l’elettronica di Odorico, accompagnati da immagini e suggestioni visive. A promuovere l’iniziativa è stato l’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean” APS, nell’ambito delle attività sostenute dal progetto europeo RE-ACTIVE.
tratto da https://www.regione.lazio.it/imprese/rifiuti/pratiche-aia/355
Istanza di voltura dell’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con D.D. G08166/2026 e D.D. G15189 del 14/12/2020
tratto da https://www.regione.lazio.it/imprese/rifiuti/pratiche-aia/359
Istanza di Modifica non sostanziale ai sensi dell’art. 29 nonies del D.Lgs. 152/2006 per modifica alla realizzazione della zona servizi
tratto da https://www.regione.lazio.it/imprese/rifiuti/pratiche-aia/360
Comunicazione di modifica non sostanziale ai sensi dell’art. 29-nonies del D.Lgs. 152/2006 dell'impianto di digestione anaerobica e compostaggio