tratto da https://ambientenonsolo.com/clima-fuori-controllo-nel-2026-gia-bruciati-oltre-150-milioni-di-ettari-nel-mondo/
Clima fuori controllo: nel 2026 già bruciati oltre 150 milioni di ettari nel mondo

Nei primi quattro mesi del 2026 il pianeta ha registrato il più alto numero di ettari bruciati mai osservato per questo periodo dell’anno: oltre 150 milioni di ettari andati in fumo a livello globale, circa il doppio rispetto alla media recente. Un dato impressionante che conferma come il cambiamento climatico stia entrando in una nuova fase, caratterizzata da eventi estremi simultanei, incendi sempre più devastanti e impatti sanitari ed economici crescenti.
Secondo gli esperti, il quadro potrebbe peggiorare ulteriormente nella seconda metà dell’anno, anche a causa dell’elevata probabilità di sviluppo di un nuovo episodio di El Niño, fenomeno climatico che tende ad amplificare caldo estremo, siccità e incendi in molte aree del pianeta.
Un pianeta “più fuori equilibrio che mai”
L’Organizzazione meteorologica mondiale (WMO) ha avvertito che la Terra è oggi “più fuori equilibrio che in qualsiasi altro momento della storia osservata”. Il 2026 potrebbe diventare il secondo anno più caldo mai registrato, se non addirittura il primo.
Le temperature superficiali degli oceani stanno infatti raggiungendo valori prossimi ai record assoluti, in alcuni giorni persino superiori ai livelli eccezionali del 2024. Parallelamente, l’estensione del ghiaccio marino nell’emisfero nord ha toccato nuovi minimi storici, con l’Artico che registra per il secondo anno consecutivo il livello più basso mai osservato per questo periodo.
A tutto questo si aggiungono ondate di calore e siccità eccezionali in numerose aree del mondo.












