tratto da https://ambientenonsolo.com/il-suolo-che-perde-forza-la-crisi-nascosta-che-minaccia-il-cibo-e-il-clima-e-coinvolge-anche-litalia/
Il suolo che perde forza: la crisi nascosta che minaccia il cibo e il clima (e coinvolge anche l’Italia)

Il degrado del suolo non fa rumore, non compare nei bollettini quotidiani e raramente entra nelle agende politiche con la forza che meriterebbe. Eppure da esso dipende tutto ciò che mangiamo, una parte cruciale del carbonio che tratteniamo in natura e, in ultima analisi, la nostra resilienza climatica. Lo ricorda con forza il nuovo rapporto FAO Lo stato dell’alimentazione e dell’agricoltura 2025, che aggiorna un quadro sempre più preoccupante.
Una crisi silenziosa che colpisce 1,7 miliardi di persone
Secondo la FAO, 1,7 miliardi di persone vivono in aree dove la resa dei raccolti è inferiore almeno del 10% a causa del degrado del suolo provocato dall’uomo. Non si tratta di una fluttuazione fisiologica, ma di un declino strutturale legato a erosione, perdita di materia organica, compattazione, gestione errata di acqua e nutrienti.
Tra i più colpiti, 47 milioni di bambini sotto i cinque anni che vivono in paesi densamente popolati dell’Asia e dove l’impoverimento dei suoli si traduce direttamente in malnutrizione cronica. La FAO avverte: la spirale tra degrado ecologico e instabilità alimentare rischia di ampliarsi ulteriormente se non si interviene su larga scala.










