domenica 17 maggio 2026

Nucleare, per Pichetto è “una sfida personale”. Ma la road map non convince né i sostenitori né l’opposizione di Luisiana Gaita. Parte in salita la discussione degli emendamenti al disegno di legge. Calenda: "Decreti attuativi entro fine anno? Non ci credo neanche se lo vedo". Sul piede di guerra Movimento Cinque Stelle e Avs

 dall'articolo di Luisiana Gaita https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/13/nucleare-italia-legge-delega-pichetto-notizie/8384868/

dall'articolo di Luisiana Gaita: "La discussione degli emendamenti al disegno di legge delega al Governo sul nucleare è iniziata in salita alle Commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera, mentre il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin ha definito quella del ritorno all’energia dell’atomo in Italia “una sfida personale, neppure più del Governo”. Tabella di marcia alla mano illustrata dal palco di Futuro Direzione Nord, nella sede di Assolombarda. Eppure la road map non basta né a rendere la discussione meno complicata, tanto che il presidente della commissione Ambiente, Mauro Rotelli (Fratelli d’Italia), sarebbe già pronto – come riporta Staffetta Quotidiana – ad accelerare l’iter legislativo in commissione riducendo i tempi dedicati ai dibattiti e agli interventi. Ma la convinzione di Pichetto non convince né chi è da sempre contrario al ritorno dell’energia dell’atomo in Italia, né chi lo caldeggia. Tra questi, in prima linea c’è il senatore e segretario di Azione, Carlo Calenda. “I decreti attuativi sul nucleare li covano da due anni” ha detto intervenendo da remoto nel corso dell’ultima edizione di Futuro Direzione Nord, a Milano. Per poi chiedere lumi a Giorgia Meloni, con lo strumento del premier time. Sul fronte dell’opposizione, come termometro del clima che si respira, valgano le parole del vicepresidente del M5s, Stefano Patuanelli, in un panel con la segretaria Pd Elly Schlein e Angelo Bonelli (Avs) a Ecofuturo, in corso a Roma: “Il nucleare è una stronzata micidiale. Dipenderemmo comunque da altri e il costo dell’energia sarebbe più alto di quelle delle rinnovabili”. Di fatto, per il M5s si chiede una delega troppo ampia considerando i punti interrogativi che tuttora rimangono su una serie di aspetti determinanti nella valutazione di un ritorno al nucleare: dalle tecnologie ai territori interessati."
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Meloni promette una legge delega per l’energia nucleare: una soluzione che nasce già vecchia. Giuseppe Capotosto. Il nucleare rischia di essere una soluzione "vecchia" per un mondo che ha già imparato a correre in un'altra direzione

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/16/nucleare-italia-meloni-legge-delega-notizie/8386177/

dall'articolo di Giuseppe Capotosto: " Il Pnrr, tra i vari motivi, nasceva anche con l’obiettivo di essere la spinta per la transizione ecologica, e invece le recenti dichiarazioni della premier Meloni in Senato hanno riacceso un dibattito che l’Italia credeva di aver archiviato con i referendum del 1987 e del 2011.
L’annuncio di una legge delega entro l’estate 2026 per riavviare la produzione di energia atomica segna una svolta politica radicale. Ma mentre il governo parla di ipotetica “sovranità energetica”, ha senso o siamo di fronte a un’assurdità economica?
Il primo grande ostacolo è di natura finanziaria. Sebbene il costo del gas nel 2026 sia rimasto più alto rispetto al periodo pre crisi ucraina, il nucleare non rappresenta una scorciatoia per bollette più basse, mentre il fotovoltaico e l’eolico, supportati da sistemi di accumulo sempre più efficienti, si avviano oggi ad essere le fonti più competitive sul mercato."
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“Piano per eliminare i parrocchetti”: la Regione Puglia arruola i cacciatori per arginare i pappagalli ghiotti di mandorle di Daniela Primiceri. Approvato un piano di controllo per arginare i danni a 19mila ettari di coltivazioni: il "contenimento" prevede la soppressione eutanasica dei nidi

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/15/parrocchetto-monaco-puglia-caccia-notizie/8386432/

dall'articolo di Daniela Primiceri: "Troppi parrocchetti monaci nel Nord Barese. E qual è la soluzione? Il contenimento. È questo l’obiettivo delle “Prime linee di indirizzo per la gestione, il controllo e la rimozione dei nidi” approvate dalla Regione Puglia in collaborazione con il Dipartimento di bioscienze, biotecnologie e ambiente dell’Università di Bari. Il provvedimento concepisce l’arginamento dei pappagallini verdi attraverso un’unica direzione: caccia, distruzione delle uova e sradicamento dei nidi.
La data è già fissata: dal 20 maggio la Puglia darà il via a una formazione specifica destinata ai cacciatori abilitati e ai proprietari di fondi privati. Secondo le organizzazioni agricole come Coldiretti Puglia e CIA Puglia, questi protocolli di intervento sono necessari per preservare le coltivazioni – in particolare mandorleti e frutteti – costantemente messe a repentaglio da una specie fuori controllo che ha iniziato la sua “invasione” circa 20 anni fa e che si stima abbia fatto danni per 35 milioni di euro."
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Il governo svilisce Ispra nel ddl caccia, la presidente (ex senatrice di Forza Italia) si allinea di Alberto Marzocchi. Il ruolo scientifico e indipendente dell'Istituto è, secondo i lavoratori, sotto attacco

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/15/ispra-ddl-caccia-depotenziamento-notizie/8386127/

dall'articolo di Alberto Marzocchi: "Non bastava aver preso uno dei più importanti e prestigiosi organi scientifici del nostro Paese, mettendovi alla guida una figura politica (per la prima volta nella storia) emanazione stessa del governo. Perché ora la maggioranza ha messo nero su bianco il depotenziamento dell’Istituto Superiore per la Protezione Ambientale. Pronto a votarlo – dopo il via libera delle commissioni competenti – in Aula. E allora i lavoratori di Ispra – attraverso l’Unione sindacale di Base, il sindacato più rappresentativo all’interno dell’ente – hanno scritto una dura lettera rivolta sia alla presidente, Alessandra Gallone, sia alla direttrice generale, Maria Siclari. Perché rompano il silenzio, e difendano l’istituto di cui sono al vertice.
La classica goccia che ha fatto traboccare la comprensibile irritazione del sindacato riguarda una storia tenuta nascosta per mesi e venuta a galla la scorsa settimana. Eccola. La maggioranza porta in discussione una riforma sulla caccia che presenta evidenti profili di incompatibilità con le Direttive europee e i pareri scientifici sui quali le stesse direttive sono fondate. La commissione Ue, a dicembre, invia una lettera sia al ministero dell’Ambiente sia all’Ispra per manifestare la propria preoccupazione e per smontare, negli aspetti fondanti, il testo del centrodestra. Nonostante ciò la missiva resta in un cassetto e l’iter del disegno di legge va avanti come se niente fosse, tanto che giovedì 14 maggio ha concluso il proprio iter nelle commissioni Agricoltura e Ambiente del Senato."
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Api: Piccole, Straordinarie, Indispensabili Amiche!

 tratto da https://ambientenonsolo.com/api-piccole-straordinarie-indispensabili-amiche/


Api: Piccole, Straordinarie, Indispensabili Amiche!

di Franco Pistono

gli articoli / video di Franco per Ambientenonsolo

In questo video presenta La personalità dell’ape, di Stephen Buchmann; promosso da Edizioni Ambiente, è un viaggio alla scoperta di queste minuscole, meravigliose creature.

https://youtu.be/rLCrPoVRwKk

Ambientalismo, nasce "Ambiente Bene Comune". WWF Il percorso si svolgerà su tutto il territorio nazionale e si svilupperà come un’iniziativa biennale (2026–2027)

 tratto da https://www.wwf.it/pandanews/wwf-life/ambientalismo-nasce-ambiente-bene-comune/


Al via “Ambiente Bene Comune”, il percorso nazionale che dà il via a una stagione di confronto per l’ambientalismo italiano, con l’obiettivo di renderlo più aperto, inclusivo e capace di rispondere ai profondi cambiamenti della nostra società 🔗wwf.it/pandanews/wwf-

Enorme magazzino industriale nel mezzo del Parco dei Colli Euganei, la protesta contro il progetto: “Lì vietate attività produttive” di Giuseppe Pietrobelli. L'azienda Luxardo convinta della bontà della propria iniziativa: "Abbiamo recepito tutte le richieste presentate: dalla revisione dell’impatto visivo alla riorganizzazione della viabilità, fino alla ridefinizione delle altezze e della pista ciclopedonale"

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/16/luxardo-magazzino-colli-euganei-torreglia-notizie/8387618/

dall'articolo di Giuseppe Pietrobelli: "Un enorme magazzino industriale da far sorgere su un’area attrezzata destinata a parco, gioco, attività sportive e di aggregazione. Il progetto della società Luxardo, 80 anni dedicati alla produzione di liquori, divide Torreglia, un paese nel cuore del Parco dei Colli Euganei. È non solo un polmone verde nella provincia di Padova, ma anche un luogo che ospita ville di pregio architettonico (Villa Tolomei e Villa dei Vescovi), mentre ad alcuni chilometri di distanza si trova la famosa abbazia benedettina di Praglia. La popolazione è in subbuglio, ha raccolto un migliaio di firme e si prepara a dare battaglia a colpi di pareri e osservazioni critiche, mentre Luxardo difende il rispetto ambientale del progetto. In mezzo sta il sindaco Marco Rigato che, con il Consiglio comunale, dovrà approvare o bocciare la variante urbanistica. “Attendo tutti i pareri prima di esprimermi” dice.
La nuova struttura dovrebbe fungere da magazzino automatizzato, con una superficie coperta di 3202 metri quadrati, un’altezza di 10 metri, di cui 7,2 metri fuori terra, e un volume di 23mila metri cubi. Tutta l’area verrebbe riorganizzata, anche per consentire un aumento di traffico veicolare. Luxardo si è insediata a Torreglia nel 1947, ma è una delle distillerie più antiche d’Europa, essendo stata fondata nel 1821 a Zara, da dove si è trasferita nel secondo Dopoguerra."
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