giovedì 19 febbraio 2026

Lo sai che… “Scelgo io: mi amo e mi proteggo”: una campagna delle studentesse contro le infezioni sessualmente trasmesse

 tratto da https://ambientenonsolo.com/lo-sai-che-scelgo-io-mi-amo-e-mi-proteggo-una-campagna-delle-studentesse-contro-le-infezioni-sessualmente-trasmesse/

Lo sai che… “Scelgo io: mi amo e mi proteggo”: una campagna delle studentesse contro le infezioni sessualmente trasmesse

Le infezioni sessualmente trasmesse (IST) sono in forte aumento in Italia, soprattutto tra i giovani tra i 15 e i 24 anni. Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, crescono in particolare i casi di clamidia, gonorrea e sifilide, con la clamidia che colpisce il 52% delle donne.

Un’indagine condotta tra le studentesse dell’Università di Bologna ha rivelato dati preoccupanti: il 60% non ha mai fatto un test IST, circa il 20% non adotta precauzioni, e solo il 45% utilizza il preservativo. Inoltre, molte ritengono che sia compito del partner procurarlo.

Da queste osservazioni è nata la campagna di marketing sociale Scelgo io: mi amo e mi proteggo, ideata dalle studentesse e rivolta soprattutto alle donne, con l’obiettivo di promuovere consapevolezza, prevenzione e autonomia nelle scelte di salute sessuale.

Greenpeace denuncia un nuovo tentativo dell’industria delle armi di entrare nelle scuole

 tratto da https://www.greenpeace.org/italy/comunicato-stampa/30056/greenpeace-denuncia-un-nuovo-tentativo-dellindustria-delle-armi-di-entrare-nelle-scuole/

"Greenpeace Italia denuncia un nuovo caso di ingerenza del settore bellico nelle scuole italiane, dopo lo show militare per i bambini delle elementari che era stato previsto a Valmontone, con tanto di militari in mimetica e fucili spianati, poi sospeso per le proteste di cittadini e parlamentari di opposizione. Oggi, infatti, l’azienda Leonardo e l’omonima Fondazione organizzano un evento per sensibilizzare i giovani sui temi della difesa e della sicurezza nello spazio espositivo del gigante italiano delle armi, destinato agli studenti di alcune scuole superiori di Roma. Tra i relatori, l’amministratore delegato di Leonardo Roberto Cingolani e la ministra per la Famiglia Eugenia Roccella."


INCHIESTA CISTERNA-LATINA, GLI AFFARI SULL’EX MANIFATTURE DEL CIRCEO E GLI OCCHI DELL’ANTIMAFIA di Bernardo Bassoli

 tratto da https://latinatu.it/inchiesta-cisterna-latina-gli-affari-sullex-manifatture-del-circeo-e-gli-occhi-dellantimafia/

dall'articolo di Bernardo Bassoli: "Il centro commerciale sorgerà su 41mila metri quadrati di superficie coperta, 337 mila metri cubi, quasi 130 mila metri quadrati di parcheggi e oltre cento negozi. Sarà tra i più grandi della provincia di Latina. È previsto anche un cinema multisala. Nello studio vengono indicati anche i numeri relativi al personale che troverà lavoro: 20 addetti nel supermercato, 186 per il “food court”, 225 per i negozi. In tutto 439 addetti senza contare il cinema.
Tuttavia, dopo la maxi operazione antimafia “Assedio” del luglio 2024, che terremotò fino al commissariamento la città di Aprilia, con l’arresto dell’allora sindaco Lanfranco Principi, la Procura di Latina, che indagava su Cisterna e gli affari urbanistici della città, apprende del passaggio di denaro per la somma di 120mila euro da Gangemi a Stradaioli.
In quel momento, luglio 2024, per la Procura, Mario Stradaoli è indagato per una ipotesi di corruzione a favore di funzionari del Comune di Cisterna, così da ottenere il rilascio di atti necessari alla definizione della pratica inerente l’acquisizione degli immobii dell’ex Manifatture del Circeo, già di proprietà della E.T.R. srl, una società che, come noto, è riconducibile a Fabrizio Perrozzi. Immobili che, come detto, sono stati sottoposti a confisca divenuta definitiva ad aprile 2017."
Il sito delle ex Manifatture del Circeo

INCHIESTA CISTERNA-LATINA, GLI AFFARI SULL’EX MANIFATTURE DEL CIRCEO E GLI OCCHI DELL’ANTIMAFIA

  
 

Maxi inchiesta di Cisterna di Latina: la Procura di Latina inviò alla Direzione Distrettuale Antimafia uno degli episodi indagati Il Nucleo Pef

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ALBERI STORICI ABBATTUTI AD APRILIA, LA DENUNCIA DELL’ASSOCIAZIONE

 tratto da https://latinatu.it/alberi-storici-abbattuti-ad-aprilia-la-denuncia-dellassociazione/

ALBERI STORICI ABBATTUTI AD APRILIA, LA DENUNCIA DELL’ASSOCIAZIONE

  
 

Denuncia dell’abbattimento degli alberi storici di Aprilia, l’intervento dell’associazione civica “Aprilia Libera e Città degli Alberi” “Questa mattina ho guardato impotente seghe

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INCHIESTA BALLOTTAGGIO, ZACCHEO ALL’EX CONSIGLIERE: “A TUA MOGLIE UN POSTO DI LAVORO: IN PROVINCIA, AD AQUALATINA O AL COMUNE” di Bernardo Bassoli

 tratto da https://latinatu.it/inchiesta-ballottaggio-zaccheo-allex-consigliere-a-tua-moglie-un-posto-di-lavoro-in-provincia-ad-aqualatina-o-al-comune/

UE, 11 associazioni chiedono di fermare la deregolamentazione dei pesticidi. WWF Le associazioni hanno inviato una lettera ai Ministri dell'Agricoltura, della Salute e dell'Ambiente

 tratto da https://www.wwf.it/pandanews/ambiente/ue-11-associazioni-fermare-deregolamentazione-pesticidi/


La deregolamentazione dei #pesticidi in #Europa rischia di mettere in pericolo la sicurezza della #Salute dei cittadini e dell'ambiente. Per questo insieme ad altre 10 associazioni abbiamo chiesto al governo italiano di fermare questo provvedimento👇 wwf.it/pandanews/ambi

Olimpiadi Milano-Cortina, Greenpeace espone i 5 cerchi che colano petrolio in piazza Duomo

 tratto da https://www.greenpeace.org/italy/comunicato-stampa/30097/olimpiadi-milano-cortina-greenpeace-espone-i-5-cerchi-che-colano-petrolio-in-piazza-duomo/



Nel lungo termine, si stima che le emissioni di Eni per il solo 2024 (pari a 395 Mt CO₂eq) a livello globale potrebbero fondere 6,2 miliardi di tonnellate di ghiaccio glaciale, che corrisponderebbero a oltre la metà (58%) del volume dei ghiacciai alpini italiani. Nei giorni scorsi, Greenpeace ha inviato una lettera aperta al Comitato Olimpico Internazionale (CIO) per chiedere di rinunciare alle sponsorizzazioni delle aziende dei combustibili fossili, come ha già fatto con quelle del tabacco a partire dalle Olimpiadi invernali del 1988. Greenpeace Italia ha anche diffuso un video che denuncia l’impatto di Eni sui Giochi Invernali, in cui compare la stessa immagine dei Cerchi Olimpici che colano petrolio usata per l’installazione in piazza a Milano.

Sabato 7 febbraio, sempre a Milano, Greenpeace Italia si unirà anche al corteo nazionale indetto da movimenti e organizzazioni della società civile contro l’impatto ambientale, economico e sociale dei Giochi Invernali di Milano Cortina.

La lettera aperta al Comitato Olimpico Internazionale si può firmare QUI.

Il video di denuncia di Greenpeace Italia si può guardare QUI.

L’EPA cancella la storica “endangerment finding”: un attacco diretto alla regolazione climatica negli Stati Uniti

 tratto da https://ambientenonsolo.com/lepa-cancella-la-storica-endangerment-finding-un-attacco-diretto-alla-regolazione-climatica-negli-stati-uniti/


L’EPA cancella la storica “endangerment finding”: un attacco diretto alla regolazione climatica negli Stati Uniti

Il 12 febbraio 2026 l’Environmental Protection Agency (EPA) statunitense ha adottato ufficialmente la regola finale che revoca il “Greenhouse Gas Endangerment Finding” del 2009, la determinazione scientifica e legale che riconosceva i gas serra come una seria minaccia alla salute pubblica e al benessere umano e serviva da base normativa per limitare le emissioni di gas climalteranti. 

🔗 Testo ufficiale del provvedimento EPA: https://www.epa.gov/regulations-emissions-vehicles-and-engines/final-rule-rescission-greenhouse-gas-endangerment 

Il provvedimento — intitolato “Final Rule: Rescission of the Greenhouse Gas Endangerment Finding and Motor Vehicle Greenhouse Gas Emission Standards Under the Clean Air Act” — abroga non solo la determinazione del 2009, ma anche gli standard successivi che ne derivavano per le emissioni dei veicoli e dei motori a combustione. 

Che cosa abroga e perché è importante

L’endangerment finding era stata adottata dopo la storica sentenza della Corte Suprema dei Stati Uniti nel caso Massachusetts v. EPA del 2007, che aveva stabilito che i gas serra rientrano nella definizione di “inquinanti dell’aria” secondo il Clean Air Act. 

Quella determinazione ha consentito all’EPA di imporre limiti sulle emissioni da automobili, camion e altre sorgenti industriali. Eliminandola, l’agenzia federale perde di fatto l’autorità normativa per regolare i gas serra sotto la Sezione 202(a) del Clean Air Act, almeno per quanto riguarda i veicoli — il principale settore di emissioni negli Stati Uniti. 

Reazioni politiche e istituzionali

L’amministrazione di Donald Trump ha definito la revoca come “la più grande azione di deregolamentazione nella storia americana”, sostenendo che ridurrà costi normativi e alleggerirà i consumatori. 

La mossa ha suscitato forti proteste da parte di ex funzionari governativi come Barack Obama e John Kerry, nonché di governatori di Stati come Gavin Newsom, che hanno annunciato battaglie legali contro la decisione. 

Impatti attesi