venerdì 6 febbraio 2026

Acque contese |Pescatori del Mediterraneo in estinzione

 tratto da https://www.raiplaysound.it/audio/2026/02/Radio3-Mondo-del-03022026-2675dc03-479d-4963-a8ca-f76cad3342e0.html


La pesca artigianale nel Mediterraneo è in crisi, ma le nuove generazioni possono salvarla Abbiamo organizzato un meeting con in cui giovani pescatori si sono incontrati per trovare nuove soluzioni Grazie a per averne parlato👇 raiplaysound.it/audio/2026/02/

inquinamento da polveri sottili nella regione in base ai dati delle centraline dell'Arpa Lazio. Il 4/2/2026 due centraline (#Gaeta e #Civitavecchia) hanno superato i limiti di legge per #pm10:

 tratto da https://x.com/ARPALazio

Chiumera EROSIONE, PD TERRACINA: “INTERVENTO PARZIALE CHE SCARICA I PROBLEMI SULLE SPIAGGE NON PROTETTE” di Comunicato Stampa 6 Febbraio 2026 Politica Pennelli a mare, PD: “Un intervento parziale che scarica l’erosione sulle spiagge non protette. Una scelta irresponsabile” “L’amministrazione comunale ha scelto di CONTINUA A LEGGERE

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EROSIONE, PD TERRACINA: “INTERVENTO PARZIALE CHE SCARICA I PROBLEMI SULLE SPIAGGE NON PROTETTE”

  
 

Pennelli a mare, PD: “Un intervento parziale che scarica l’erosione sulle spiagge non protette. Una scelta irresponsabile” “L’amministrazione comunale ha scelto di

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AMOC: un punto di non ritorno che riguarda anche l’Europa

 tratto da https://ambientenonsolo.com/amoc-un-punto-di-non-ritorno-che-riguarda-anche-leuropa/


AMOC: un punto di non ritorno che riguarda anche l’Europa

Il possibile collasso della Circolazione Meridionale Atlantica (AMOC) non è più soltanto un’ipotesi teorica. A lanciare un nuovo, forte segnale d’allarme è il rapporto A Nordic Perspective on AMOC Tipping, pubblicato il 5 febbraio 2026 dal Consiglio Nordico dei Ministri, che invita a rafforzare in modo deciso le politiche di mitigazione climatica, il monitoraggio degli oceani e la preparazione delle società a scenari estremi .

L’AMOC è uno dei grandi “ingranaggi” del sistema climatico globale: trasporta calore dai tropici verso il Nord Atlantico e contribuisce al clima relativamente mite dell’Europa settentrionale e dei Paesi nordici. Il riscaldamento globale sta però rallentando questa circolazione e, secondo la letteratura scientifica più recente, non si può escludere che possa superare una soglia critica – un vero e proprio punto di non ritorno – anche a livelli di riscaldamento globale inferiori a quelli considerati fino a pochi anni fa.

Perché il rischio è reale

Il rapporto, coordinato dall’Istituto Meteorologico Finlandese e guidato dal climatologo Aleksi Nummelin, sottolinea che le osservazioni dirette dell’AMOC mostrano già un indebolimento statisticamente significativo. Anche se le incertezze restano elevate, diversi modelli climatici indicano che il rischio di un collasso aumenta con ogni decimo di grado di riscaldamento globale aggiuntivo e con il protrarsi del superamento della soglia di +1,5 °C rispetto all’era preindustriale.

Un’eventuale transizione dell’AMOC verso uno stato molto più debole potrebbe produrre effetti controintuitivi: mentre il resto del mondo continuerebbe a riscaldarsi, l’Europa settentrionale potrebbe sperimentare inverni più rigidi, estensione dei ghiacci marini, cambiamenti nelle tempeste e innalzamento del livello del mare lungo le coste atlantiche. Gli impatti non sarebbero solo climatici, ma coinvolgerebbero sistemi alimentari, produzione energetica, trasporti e mezzi di sussistenza.

Impatti sistemici: dal clima all’economia


Il Fatto Internazionale. Francia, tornano le ingerenze russe: sospetti nel coinvolgimento di Macron negli Epstein files. La nuova retata: Erdogan arresta i difensori del Rojava

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/il-fatto-internazionale-del-6-febbraio-2026/

Prosegue l’appuntamento con la newsletter internazionale dai contenuti inediti. Qui trovate alcune “cartoline” dalle principali capitali mondiali che vi raccontano quello che sta succedendo, quello che vi siete persi, quello che potrà succedere.

Buona lettura

Giappone al voto per la Camera Bassa: ecco perché la premier Takaichi vincerà con l’appoggio anche dei più giovani

Urne aperte domenica 8 febbraio per le elezioni anticipate. La leader ha impostato un'attentissima campagna (anche social) per svecchiare l'immagine del potere nipponico e promettere agli under 35 maggiori guadagni

di Fabiola Palmeri

Trattato per gli armamenti nucleari: Mosca pronta a una proroga, ma Trump vuole rinegoziarlo anche con Pechino (che declina l’invito)

L'accordo tra Usa e Russia, negoziato e firmato nel 2010 da Obama e dall'omologo russo dell'epoca, Medvedev, limitava ciascuna parte a 1.550 testate su 700 vettori operativi. Adesso è scaduto, ma il presidente americano non sembra intenzionato a sedersi al tavolo delle trattative

di Michela A.G. Iaccarino

Turchia, Erdogan prende di mira gli oppositori politici, difensori del Rojava curdo: maxi retata con 96 arresti

In manette politici e giornalisti. E nel frattempo arrivano nuove accuse per l'ex sindaco di Istanbul, Imamoglu, candidato con il Chp alle presidenziali del 2028 nonostante sia detenuto dal 2025: secondo i magistrati, avrebbe venduto generalità di elettori a servizi segreti stranieri per manipolare il voto alle municipali del 2019

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Francia, la campagna di disinformazione russa per coinvolgere Macron nell’affare Epstein

Il gruppo Storm -1516 ha diffuso in rete false notizie raccontando di serate con "giovani uomini" con la partecipazione del presidente e del finanziere americano. Il nome del leader francese appare 200 volte negli Epstein Files ma con citazioni indirette. Più coinvolto l'ex ministro Lang per i suoi rapporti personali e finanziari con il magnate: il socialista però rifiuta di dimettersi

di Luana De Micco

Declassamento del lupo, le associazioni chiedono uno stop di un anno: «Basta slogan, a parlare sia la scienza» di Alessandro Sala Enpa, Lav, Lndc, Wwf Italia e Fondazione Capellino chiedono ai senatori una moratoria sull'abbassamento della protezione del predatore, che sarà in Aula la prossima settimana al Senato. E annunciano una legge di iniziativa popolare

 Tratto da https://www.corriere.it/animali/animali-selvatici/26_febbraio_05/declassamento-del-lupo-le-associazioni-chiedono-uno-stop-di-un-anno-basta-slogan-a-parlare-sia-la-scienza-0e61783b-9b27-4da2-a289-ec8d6a6abxlk.shtml


Declassamento del lupo, le associazioni chiedono uno stop di un anno: «Basta slogan, a parlare sia la scienza» - Le cinque richieste