lunedì 9 marzo 2026

"Ecco perché i biogas non sono energie rinnovabili. La realtà? E' un bluff sulla pelle dei cittadini che va avanti dal 2010 e ora gli effetti sono tangibili"

 tratto da https://cremonalibera.it/intervento/-ecco-perch-i-biogas-non-sono-energie-rinnovabili-la-realt-e-un-bluff-sulla-pelle-dei-cittadini-che-va-avanti-dal-2010-e-ora-gli-effetti-sono-tangibili?fbclid=IwdGRjcAQbPqFjbGNrBBs-mWV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHml7d1h-mM-dVojEjeK7BU_Ns4cLF0A9QQDIisViMWh3ha1SplAWDoo_jv0D_aem_6ZuHPFi38GLyR8m3e6T9Lwdall'articolo di Maria Grazia Bonfante: "Target ambiziosi insostenibili e concentrazione territoriale

L'Italia punta a 5,7 miliardi di metri cubi di biometano all'anno entro il 2030, una crescita enorme rispetto ai livelli attuali. Questa corsa alla produzione favorisce la creazione di grandi impianti da parte di operatori con forte capacità finanziaria a discapito di agricoltori locali e produzioni DOP, mettendo a rischi i bilanci dei piccoli Comuni, svalutando il valore delle abitazioni, favorendo insicurezza e percoli per la salute, incrementando i costi assicurazioni, "ricattando" Sindaci e proprietari terreni.
La frenesia speculativa aumenta i costi
La frenesia speculativa porta a costi elevati e all'uso di colture di primo raccolto invece di soli scarti, con rischi ambientali associati (ad esempio cattivi odori e grandi dimensioni deli impianti)."

il fatto quotidiano in edicola. Rivolta contro Big Tech e Data center: inquinano. Proteste negli Usa, ma anche in Asia. Le risorse per far funzionare quelle strutture dell’IA “divorano” elettricità e acqua. È allarme per Trump: anche sul piano militare. DOPO LA CASSAZIONE Enel&C. sconfitti sull’idroelettrico: devono risarcire. TRA DUE FUOCHI Marina la scarica sul “conflitto sciagurato”. Meloni nei guai: le lodi di Trump per l’“a iu to” e il no dei B. alla guerra. OSTAGGI DI GUERRA Ue nella trappola degli Usa: ignora i diritti calpestati. LO STORICO SILVIO PONS “Così il mondo ritorna a essere come la giungla”. ITALIANI ALL’ESTERO A BARCELLONA CITTADINI IGNARI NELLA CHAT PRO “RIFORMA” FdI fa propaganda per il Sì con chi rinnova i documenti. GUERRA INFINITA Primo attacco degli Emirati contro Teheran. L’Iran sceglie la Guida suprema: Usa e Israele vogliono ammazzarla. Libano: blitz d’Israele per cercare i resti di un pilota abbattuto 40 anni fa uccide 41 persone, poi si scopre che nella tomba c’era un altro. La famosa guerra preventiva

tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/oggi-in-edicola-del-9-marzo-2026/

 
Referendum

FdI in Spagna propaganda il “Sì” con chi chiede la carta d’identità

In chat i messaggi pro riforma Nordio tra i connazionali nel distretto di Barcellona che devono rinnovare i documenti

di Ilaria Proietti

 
L'editoriale di Marco Travaglio
 

Ma mi faccia il piacere

L’autoguerra. “La guerra è tornata a spargere sangue nel mondo, anche non lontano dalla nostra Italia” (Sergio Mattarella, presidente Repubblica, 4.3). Hai capito ‘ste guerre? Quando le fa Putin, è il nuovo Hitler. Quando le fanno Usa e Israele, scoppiano da sole e te le ritrovi tra capo e collo quando e dove meno te […]

 
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Ruggito del leone

Attacco all’Iran, gli ayatollah sfidano Usa e Bibi: “La Guida suprema è stata scelta”

Il successore. L’Assemblea degli Esperti: il nome di Khamenei “continuerà”. Tutto lascia pensare che si tratti del secondogenito Mojtaba

di Farian Sabahi

 
Tra due fuochi

In Iran è una “guerra sciagurata”: pure i Berlusconi mollano Meloni

Lettera della figlia di B. e lodi di Trump: “Cerca sempre di aiutare”

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Intelligenza artificiale

Big Tech, la rivolta contro i data center che spaventa Trump

Crescono le proteste contro le strutture, invasive ed energivore e il Tycoon corre ai ripari

di Alessandro Aresu

 
 

Troppi diritti calpestati e l’Europa intrappolata

Il ministro Tajani aveva affermato: “Il diritto internazionale esiste fino a un certo punto”. Con un certo sgomento, lunedì scorso abbiamo assistito alla popolare trasmissione Otto e mezzo, nella quale brillanti analisti e diplomatici ripetevano in modo un tantino più sofisticato lo stesso concetto, ostentando contenti il loro cinico realismo e contraddicendosi subito dopo, con […]

di Elena Basile

 
 
L'intervista capovolta

“Forza no limits, neoimperi: la democrazia è all’angolo”

“Globalizzazione e legge della giungla sono la nostra tenaglia”

di Antonello Caporale

 
 
L’inchiesta

“Sono pazzi di sinistra” Ma Trump usa la loro IA per attaccare l’Iran

L’azienda di Amodei non vuole che la sua intelligenza artificiale “faciliti la violenza e il controllo di massa”. Gli Usa “ordinano” la ritorsione, ma le operazioni su Teheran intanto...

di Dan Israel

 
 
Idroelettrico

“Enel & C. paghino”: la Cassazione fa felici le Regioni sui canoni

Le imprese si rifiutavano di pagare gli aumenti, le sentenze chiudono la partita: alla Lombardia oltre 200 milioni

di Marco Palombi

 
 
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Il ritorno di Balistreri, poliziotto “nero”: il Male ora bagna la Sardegna

CostantiniLo scrittore: “Mike crede nel libero arbitrio e non tradisce mai”

di Fabrizio d'Esposito

 
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Il caso indonesiano

Drass: “Nave regalata a Giacarta? A noi nessun compenso dall’Italia”

Il comunicato di Cappelletti dopo i nostri articoli e la nostra rispostaIl comunicato di Cappelletti dopo i nostri articoli e la nostra risposta%MCEPASTEBIN%

di Fq

 
Tassazione globale

Così le lobby cercano di azzoppare la legge per tassare Big Tech

Il report “fallace” È stato sostenuto che ampliare la tassazione sui servizi transfrontalieri si ritorcerà contro il Sud del mondo

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Giorno 9

Gli Emirati Arabi bombardano l’Iran: centrato un desalinizzatore

Teheran. Già 1.200 vittime, 200 delle quali under 12

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il corsivo – Marina rivendica l’attentato alla Carta e poi cancella le impronte digitali

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domenica 8 marzo 2026

La guerra come scorciatoia dei conflitti, dall'articolo di Fabio Cavallari ambiente e non solo

 tratto da 

La guerra come scorciatoia dei conflitti

di Fabio Cavallari

[Gli articoli di Fabio Cavallari per Ambientenonsolo]

La guerra ha sempre la stessa promessa. Rendere semplice ciò che è complesso.

Quando un conflitto diventa troppo difficile da governare, la guerra offre una soluzione brutale ma rassicurante. Ridurre tutto a una domanda elementare. Chi vince e chi perde.

È qui che torna una parola che pensavamo archiviata nella storia europea. Vittoria. Non la vittoria sportiva o elettorale, ma quella militare. L’idea che un conflitto possa essere risolto con la sconfitta dell’avversario e che da quella sconfitta possa nascere un ordine stabile.

È una convinzione antica. E ogni volta che riemerge viene presentata come realismo. La guerra non sarebbe una scelta ideologica, ma uno strumento inevitabile quando la diplomazia fallisce.

Cinque milioni di euro per un attico in grattacielo: sembra Miami, ma è Jesolo di Ferruccio Sansa. La torre, 85 metri di altezza per 24 piani, fa parte di un progetto firmato dall’archistar Richard Meier. Per costruire il nuovo quartiere che dovrebbe ospitare 2.500 persone sono state abbattute vecchie colonie. Gli ambientalisti temono lo snaturamento del territorio con la crescita di palazzi sulla spiaggia lunga quindici chilometri

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/05/cinque-milioni-di-euro-per-un-attico-in-grattacielo-sembra-miami-ma-e-jesolo/8313761/

dall'articolo di Ferruccio Sansa: "Cinque milioni per un attico. Quarantacinquemila euro al metro quadrato. Non parliamo di Manhattan, nemmeno della Florida. Siamo invece a Jesolo, la cittadina che, con i suoi quindici chilometri di sabbia, secondo le classifiche sarebbe ai primi posti tra le spiagge italiane per visitatori (1,5 milioni l’anno) e per presenze (5 milioni). Su uno dei simboli delle estati popolari italiane è destinata a svettare una torre stile Miami: 85 metri di altezza per 24 piani. Un progetto firmato dall’archistar Richard Meier. Proprio agli ultimi piani, si trova appunto il super attico messo in vendita per la cifra da capogiro: 110 metri quadrati con terrazzo panoramico."

Si potrà scrivere veggie burger, ma non più “bistecca vegetale” e altre 30 denominazioni: l’accordo in Ue di Luisiana Gaita. Parlamento europeo e Consiglio trovano l'intesa. E c'è anche il no "preventivo" sulla carne coltivata tanto osteggiata dal ministro Lollobrigida e Coldiretti

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/06/meat-sounding-ue-bistecca-vegetale-divieto-notizie/8315058/

dall'articolo di Luisiana Gaita: "No a termini come “bistecca” e “bacon” sulle confezioni di prodotti che non siano carne, sì a denominazioni come “burger” e “salsiccia”. È intesa tra Parlamento europeo e Consiglio Ue sul meat sounding, l’utilizzo di terminologie legate alla carne per denominare prodotti vegetali o a base di cellule coltivate. L’accordo è arrivato durante i negoziati trilaterali tra Commissione Ue, Europarlamento e Consiglio sulla riforma del regolamento sull’Organizzazione comune dei mercati agricoli (che fa parte di quella della Politica agricola comune) proposta per rafforzare la posizione contrattuale degli agricoltori nella filiera. I dettagli tecnici del testo saranno definiti venerdì prossimo. Il dossier passerà poi al voto del Consiglio Agricoltura e Pesca, con i ministri degli Stati membri e a un voto finale nella plenaria del Parlamento. Sono 31 i termini messi al bando per questi prodotti e che indicano le specie animali, come manzo, pollo, pollame, vitello, maiale, tacchino, agnello, capra, anatra, oca, montone, ovino o tagli specifici, come coscia, filetto, controfiletto, fianco, lombo, costine, spalla, stinco, costoletta, ala, petto, coscia, punta di petto, ribeye (il cuore della costata disossata), T-Bone (la Fiorentina), scalone, bacon (pancetta). Saranno vietati anche i termini bistecca e fegato, aggiunti nella lista durante le negoziazioni finali. Sarà possibile, invece, continuare a utilizzare alcuni dei termini già oggi più comuni sulle confezioni, ossia ‘veggie burger’, che la spunta dopo intense trattative, ‘burger’, ‘salsiccia’, ‘nuggets’.