venerdì 24 aprile 2026

WWF contro i crimini di natura

 tratto da https://www.wwf.it/cosa-facciamo/wildlife/crimini-natura/ 


La strage di #lupi nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise continua purtroppo. E si allarga Sono arrivati a 18 i lupi ritrovati senza vita oltre a 1 poiana e 3 volpi. Aiutaci a fermare i crimini di natura. Firma la nostra petizione

Amianto scaricato nel fosso a Latina: incastrato dalle telecamere, denunciato. Rifiuti pericolosi abbandonati in un’area naturale: decisivi i video di sorveglianza

 tratto da https://www.latinaoggi.eu/news/cronaca/317430/amianto-scaricato-nel-fosso-a-latina-incastrato-dalle-telecamere-denunciato.html

Amianto scaricato nel fosso a Latina: incastrato dalle telecamere, denunciato
Rifiuti pericolosi abbandonati in un’area naturale: decisivi i video di sorveglianza

piano rifiuti regionale del Lazio e discarica, Aprilia maltrattata

 tratto da  https://www.facebook.com/photo/?fbid=1370970648384614&set=a.624732376341782



il fatto quotidiano in edicola. Il governo, mentre continua ad annaspare in Parlamento sul dl Sicurezza, butta altri 43 milioni per un nuovo Cpr da 120 posti nella polveriera di Castel Volturno. SUL CASO MELONI-AMICO “Repor t”, la Rai contro Mottola: scrisse sul Fatto. CIÒ CHE NORDIO IGNORA Pure le modiche mazzette fanno danni gravissimi. TROPPA GRAZIA. Nei file tutti gli affari e i viaggi Minetti: il compagno era socio di Epstein. Nell’istanza al Colle per la clemenza, l’imprenditore italiano descritto come “lontano da contesti di devianza”. Le agende dei due manager si incrociano per dieci anni e nel 2010 c’è il finanziamento di 800mila sterline per un club. ESPOSTO DI LIGOTTI SUL PM AL CSM Neri e mandanti occulti: la Corte boccia De Luca. GLI UOMINI DI DEL DEO Spioni: l’inchiesta per il Vaticano su palazzo inglese. Niente soldi per il riarmo, adesso chi lo dice a Trump? MELONI NEI GUAI HA FIRMATO IL 5% DI PIL ALLA NATO, MA È FERMA ALL’1,6. ASSE CON SALVINILA PRIORITÀ PER IL VOTO È PIÙ MARGINE PER L’ENERGIA. MA IL VERTICE NATO INCOMBE. E L’UE REGALA 90 MLD A KIEV. QUANDO FDI, LEGA E FI ADORAVANO IL 110% Il flop sul Pil non è colpa del Superbonus Bordignon: “Estranei anche i vincoli Ue”. PATTO UE-ISRAELE: “ITALIA MODELLO ORBÁN” Tel Aviv: noi pronti a riportare Teheran a l l’età della pietra, serve solo l’ok Usa

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/oggi-in-edicola-del-24-aprile-2026/

 
Congelata

Meloni e Salvini fermano il riarmo in vista del voto: “Ora la priorità è l’energia”. Ma si teme la reazione di Trump

Governo. Il titolare della Difesa silente, chiesta la deroga solo sulle bollette

di Giacomo Salvini

 
L'editoriale di Marco Travaglio
 

Vendersi un po’

Si temeva che il Nordio, stordito dalla botta referendaria a cui aveva contribuito da par suo, non si riavesse più. Invece è tornato a sparare scempiaggini più belle e superbe che pria. È ripartito da un suo vecchio cavallo di battaglia, spernacchiato dai migliori giuristi e dunque trasformato in legge dall’Ulivo e da B. negli […]

 
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Prima Pagina
 
Il capro espiatorio

No, la colpa non è del Superbonus: il flop sul deficit spiegato con i dati

Il piccolo sforamento già scontato a ottobre

di Francesco Lenzi

 
L’intervista

“Mettendo il veto contro le sanzioni Ue a Israele, Tajani assegna all’Italia un ruolo stile Ungheria”

Prof. di Diritto europeo “I leader ascoltino la società civile: niente veto per i 27”

di Riccardo Antoniucci

 
caso

Giuseppe Cipriani jr., il compagno di Nicole Minetti graziata da Mattarella, era socio di Jeffrey Epstein

Nell’istanza al Colle il manager “è lontano dalla devianza”

di Thomas Mackinson

 
 
servizio pubblico

Il selfie di Meloni col pentito: la Rai vuole punire “Report”

Negato il pagamento all’inviato Mottola, accusato di aver anticipato in un articolo sul “Fatto” la foto del mafioso e della premier

di Gianluca Roselli

 
 
L’ultima trovata

Olio, limoni e prosciutti: i grandi danni della “modica quantità” di corruzione che Nordio vuol perdonare

Il ministro vuole depenalizzare la piccola mazzetta, ma dimentica le vittime

di Vincenzo Bisbiglia e Marco Grasso

 
 
“i neri di del Deo”

Spioni al lavoro in Vaticano sul caso del palazzo inglese

I contatti s. sede-007 e le ricerche di Striano  

di Valeria Pacelli

 
 
PURE L’ESPOSTO AL CSM

Stragi e pista nera: Cassazione boccia pm di Caltanissetta

“Abbandonare l’approccio mistico su mafia-appalti”

di Antonella Mascali e Giuseppe Pipitone

 
 
L’intervista

“Pupi psicologo, il cinema in crisi e io senza trucco”

È la protagonista del nuovo film di Avati  “Nel tepore del ballo”: “Qui interpreto una donna abusata”

di Federico Pontiggia

 
In Primo Piano
 
Il Protocollo

Italia-Albania, Meloni ora esulta per l’ok dell’Ue che ancora non c’è

Albano (Md): “La Corte del Lussemburgo deciderà solo ad agosto”

di Liana Milella

 
Contestata la corruzione

Sicilia, chiesto il rinvio a giudizio per Cuffaro

A distanzadi vent’anni, l’ex governatore della Sicilia, Totò Cuffaro, finisce ancora imputato. Il prossimo 8 maggio si presenterà davanti al gup di Palermo, per rispondere dell’accusa di corruzione e traffico di influenze, nell’inchiesta su presunte tangenti per alcuni appalti della sanità siciliana. Per la Procura, Totò “Vasa Vasa” avrebbe fatto da intermediario per l’appalto degli […]

di Fq

 
Conti pubblici

Giorgetti spaventa Crosetto e l’Europa: “Tagliamo la Difesa”

La minaccia. Il ministro nel Dfp: non abbiamo margini per reagire alla crisi energetica, se l’Ue non allenta i vincoli, via le nuove spese in armi

di Marco Palombi

 
 
L’azienda: “accuse false”

Tv, Barbara D’Urso fa causa a Mediaset

Mediasetin tribunale. A trascinare davanti ai giudici l’azienda di Cologno Monzese per ingerenze su ospiti e diritti non pagati è Barbara D’Urso. A tre anni dalla sua uscita dagli schermi e dopo un tentativo di mediazione fallito, la conduttrice ha fatto causa all’emittente televisiva che ieri ha replicato respingendo “ogni addebito”. Al centro dello scontro, […]

di Fq

 
 
Guerra Continua

Ue, 90 mld a Kiev. Poi i ngresso e art.5

Vertice. Senza Orbán, ok al prestito per l’Ucraina. Riapre il gasdotto per Budapest. E si accelera sulla Difesa in vista del voto in Francia...

di Cosimo Caridi

 
 
Giallo nel giallo

“Buonvino” a cattivo gioco: la Rai oscura Veltroni nella serie tv tratta dai suoi noir

È l’ennesimo commissario in arrivo sui canali Rai. Ma questa volta è l’autore che incuriosisce perché trattasi di Walter Veltroni, fondatore e primo segretario del Pd, ma pure ex sindaco di Roma, ex ministro della Cultura nonché ex vicepresidente del Consiglio nel governo Prodi-1. Insomma, un protagonista assoluto degli ultimi trent’anni della politica italiana, ancora […]

di Gianluca Roselli

 
I Commenti
Domenico Gallo

Il vero senso del 25 aprile è dialogo e mai più guerre

di Domenico Gallo

La nuova via per l’Occidente è nella Spagna progressista

di Sottosopra*

Il lungo addio di Burioni, l’uomo di scienza ora twitta in disparte

di Tommaso Rodano

Sicurezza stradale: calano le vittime, ma il mondo non è in linea con l’obiettivo 2030. L’Italia resta lontana dal target ONU

 tratto da https://ambientenonsolo.com/sicurezza-stradale-calano-le-vittime-ma-il-mondo-non-e-in-linea-con-lobiettivo-2030-litalia-resta-lontana-dal-target-onu/


Sicurezza stradale: calano le vittime, ma il mondo non è in linea con l’obiettivo 2030. L’Italia resta lontana dal target ONU

Nel 2024 si registra un lieve miglioramento della sicurezza stradale nei Paesi aderenti all’International Traffic Safety Data and Analysis Group (IRTAD), ma il bilancio resta pesante: circa 80.000 vittime complessive e solo sette Paesi risultano oggi in linea con l’obiettivo delle Nazioni Unite di dimezzare morti e feriti gravi entro il 2030.

È quanto emerge dal Road Safety Annual Report 2025 dell’International Transport Forum, che analizza i dati di 35 Paesi con informazioni validate.

Trend 2014-2024: progressi disomogenei

Nel periodo 2014-2024 i decessi complessivi sono aumentati dell’1,5%. Escludendo gli Stati Uniti, il dato si trasforma in una riduzione dell’11,8%. In 24 Paesi le vittime sono diminuite, ma in altri si registrano aumenti significativi. Nel complesso, il numero di morti nel 2024 resta superiore a quello del 2014.


qualità dell'aria nella regione in base ai dati delle centraline dell'Arpa Lazio. Il 22/4/2026 nessuna centralina ha superato i limiti di legge per #pm10

 tratto da https://x.com/ARPALazio