martedì 12 maggio 2026

Greenpeace Petrolio italiano per le forze armate israeliane

 tratto da https://www.greenpeace.org/italy/rapporto/30830/petrolio-italiano-per-le-forze-armate-israeliane/

Leggi i risultati dell’inchiesta e le repliche che le aziende coinvolte hanno inviato a Report e Greenpeace (in appendice).


Ambiente in Italia 2025: fotografia aggiornata tra segnali positivi e criticità persistenti

 tratto da https://ambientenonsolo.com/ambiente-in-italia-2025-fotografia-aggiornata-tra-segnali-positivi-e-criticita-persistenti/

Ambiente in Italia 2025: fotografia aggiornata tra segnali positivi e criticità persistenti

Dalla qualità dell’aria alla biodiversità, passando per energia, clima e suolo: il nuovo Annuario ISPRA offre una lettura integrata dello stato dell’ambiente in Italia, tra progressi e sfide ancora aperte

Il rapporto “Ambiente in Italia 2025 – Annuario dei dati ambientali” restituisce una fotografia ampia e aggiornata delle condizioni ambientali del Paese, basata su un sistema strutturato di indicatori. Si tratta di uno strumento pensato per cittadini, tecnici e decisori pubblici, che sintetizza i principali trend ambientali e ne valuta l’evoluzione nel tempo .

L’Annuario si articola in 40 temi ambientali, che coprono l’intero spettro delle pressioni e delle risposte del sistema Paese: energia, trasporti, qualità dell’aria, clima, biodiversità, suolo, risorse idriche, rifiuti ed economia circolare . Un approccio sistemico che consente di cogliere le interconnessioni tra fenomeni ambientali, attività economiche e politiche pubbliche.

Energia e clima: segnali di transizione, ma ritmo ancora insufficiente

Uno dei capitoli chiave riguarda il sistema energetico. I dati più recenti indicano una riduzione dei consumi elettrici nel 2023 (-2,8%), segnale legato anche a fattori economici e di efficienza . Parallelamente, cresce il ruolo delle fonti rinnovabili e migliora l’intensità emissiva, ma la dipendenza energetica dall’estero resta elevata.

Sul fronte climatico, il rapporto conferma trend già evidenti:

  • aumento delle temperature medie;
  • crescita degli eventi estremi;
  • pressione crescente su ecosistemi e infrastrutture.

il fatto quotidiano in edicola

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/oggi-in-edicola-del-12-maggio-2026/

 
Doppio fronte

L’Ue dice no a Putin sul mediatore. E sì a sanzioni annacquate a Israele

Consiglio Esteri, Kallas esclude Schröder “lobbista russo”. Linea “morbida” contro Netanyahu grazie a Roma e niente divieto commerciale per gli occupanti

di Michela A. G. Iaccarino e Wanda Marra

 
L'editoriale di Marco Travaglio
 

Niente fondi pubblici

Cari lettori e abbonati, la bella notizia è che anche quest’anno il Fatto rinuncia al finanziamento pubblico alla stampa. Una rinuncia che non è mai stata così difficile. A dicembre la nostra azienda si trovò in difficoltà finanziarie, per l’aumento dei costi e gli scompensi del passaggio dalle vendite in edicola a quelle digitali, che […]

 
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Prima Pagina
 
L’intervista

“Auto, Urso si svegli e tratti con i produttori cinesi o i benefici li avranno solo Spagna&C.”

Segretario Fiom-cgil: “L’intesa Stellantis-Leapmotor taglia fuori l’Italia”

di Andrea Tundo

 
stragi

Stragi, il verbale dell’ex pm Teresi nel ‘92: “Borsellino era interessato al pentito” della pista nera

Atto depositato dal legale di Salvatore, fratello del giudice ucciso

di Giuseppe Pipitone

 
troppa grazia

Grazia a Minetti, la Procura generale è pronta a sentire la donna che accusa Cipriani

La Pg di Milano ha avviato l’iter per identificare e interrogare l’ex dipendente che dall’Uruguay racconta la vita nel ranch

di Davide Milosa

 
 
cultura

Meloni ora striglia Giuli: “Basta con errori e litigi”

Dopo i casi Venezi e Biennale, il ministro conferma la cacciata di Merlino e Proietti dal suo staff, ma a Palazzo Chigi la premier lo avvisa

di Leonardo Bison

 
 
Sanità

Mancano personale e terapie intensive: l’Italia impreparata

Schillaci lo ha approvato il 30 aprile: sala emergenza non ancora attivata

di Vincenzo Bisbiglia e Linda Di Benedetto

 
 
il retroscena

Nozze Carfagna, si mobilitarono Sorrento e prefetti. L’ex sindaco racconta procedure e permessi a tempo di record

L’ex sindaco “per lei permessi a tempi di record”

di Vincenzo Iurillo

 
 
Perla di Roma

Villa Borghese, lo scempio che piace pure a Gualtieri

Vale solo la quantità Galleria e parco sono tra i luoghi architetturalmente più riusciti del Paese Saranno compromessi pur di aumentare i profitti

di Tomaso Montanari

 
 
bavagli alternati

Garantisti part-time: quelli che “le intercettazioni sono barbarie”, ma per Garlasco non vale. Antologia dei giornali cantori delle gesta di Nordio

Contrari a utilizzare i colloqui, ma soltanto se parlano i loro amici

di Tommaso Rodano

 
In Primo Piano
 
il vertice

“Stabilicum”: Meloni vuole chiudere, i B. la boicottano

La premier agli alleati: “Legge elettorale in estate, no inciuci” Ma Craxi (FI) incontra Calderoli e gli chiede di cambiare il testo

di Giacomo Salvini

 
l’appello

Stragi, l’appello a Mattarella di 33 giornalisti siciliani: “Indagare oltre Mafia-appalti”:

”depistaggio politico sui boss e le bombe”

di Marco Franchi

 
Il boom

Le auto cinesi invadono l’Ue. Pechino cerca il “momento yaris”

Nel 2026 venderà qui 5,4 milioni di e-car

di Marco Palombi

 
 
g8, 25 anni dopo

I poliziotti condannati per la Diaz devono dare 82mila euro di spese legali allo Stato

I poliziotti condannati per i fatti del G8 di Genova del 2001, dopo essere stati assolti in primo grado, devono restituire al ministero dell’interno 82mila euro a testa di rimborsi per le spese legali sostenute. Più interessi. Lo ha ribadito il Consiglio di Stato bocciando i ricorsi presentati da 5 funzionari condannati per falso in […]

di Leo Amato

 
 
Medio oriente

Trump all’Iran: “Tregua quasi morta” e sonda piani militari

Crisi Teheran mantiene le posizioni, il nodo uranio irrisolto

di Rant

 
 
il libro

Commedia per killer. Il nuovo best-seller di Robecchi

“Ridere è un diverso modo di piangere, come insegna Gogol”

di Alessandro Ferrucci

 
I Commenti

Corte dei conti, le ombre di una riforma pericolosa

di Sergio Foà

Cinzia Monteverdi

COMUNICATO SEIF

di Cinzia Monteverdi

Veronica Tomassini

Mercato nel Tempio e avanzi del mondo

di Veronica Tomassini

Eni, la spesa per sponsorizzazioni decolla: 130 mln. Poca trasparenza di Gianni Dragoni

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/05/11/eni-la-spesa-per-sponsorizzazioni-decolla-130-mln-poca-trasparenza/8381561/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=oggi-in-edicola&utm_term=2026-05-11

dall'articolo di Gianni Dragoni: "L’Eni investe in numerose sponsorizzazioni, attraverso le quali il gruppo, devoto soprattutto alla produzione di energia da fonti fossili, le più inquinanti, fa lobby per accreditarsi come amico dell’ambiente. Il tema è stato affrontato nell’assemblea degli azionisti del 6 maggio, nella quale è stato confermato l’ad Claudio Descalzi, in sella da 12 anni.
Rimane inevasa la domanda di trasparenza, quanto cioè spende l’Eni nelle principali sponsorizzazioni. E la possibilità di dibattere è stata soffocata dallo svolgimento dell’assemblea a porte chiuse (è così dal 2020, ma c’era il Covid). Gli azionisti possono inviare solo domande scritte e la società risponde (o non risponde) per iscritto.
Greenpeace Italia ha chiesto “l’elenco di tutte le manifestazioni (culturali, sociali, sportive e di altro tipo) – con rispettive cifre investite – sponsorizzate da Eni nel corso del 2026 e quelle che ha sponsorizzato o sponsorizzerà nel 2027”."
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L’Ilva è già storia: i compratori vogliono il cadavere dell’acciaieria di Carlo Di Foggia e Andrea Tundo Flacks non dà garanzia, Jindal punta su una mini-fabbrica, Arvedi non farà offerte. E intanto i soldi sono quasi finiti

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/05/11/lilva-e-gia-storia-i-compratori-vogliono-il-cadavere-dellacciaieria/8381563/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=oggi-in-edicola&utm_term=2026-05-11

dall'articolo di Carlo Di Foggia e Andrea Tundo: "Al momento il siderurgico, gestito da Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria, perde oltre 50 milioni al mese, con una produzione esangue ben sotto i 2 milioni di tonnellate di acciaio annue. I 149 milioni appena erogati dal ministero delle Imprese, parte di un prestito ponte da 390 approvato a febbraio dall’Ue, servono a coprire il “buco” dei mesi scorsi e permettono di arrivare a stento a giugno, poi servirà trovare altri 240 milioni per prolungare l’agonia all’autunno, altrimenti si ferma tutto. In realtà può accadere anche prima, ad agosto, se non si trova il modo di bloccare l’ordinanza con cui il Tribunale delle imprese di Milano ha stabilito che l’Autorizzazione integrata ambientale per l’ex Ilva è carente e va modificata in senso restrittivo entro quel mese, oppure l’area a caldo andrà spenta (c’è una trattativa in corso, ma anche un ricorso in sede giudiziaria).
In questo scenario si svolge la tragicomica “gara” che Adolfo Urso porta avanti da due anni. A inizio aprile il ministro aveva annunciato che si sarebbe chiuso entro fine mese con uno tra i due pretendenti rimasti, il gruppo Flacks del finanziere americano Micheal Flacks o Jindal Steel, ramo cadetto della famiglia indiana"
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lunedì 11 maggio 2026

Greenpeace Gaza, l’italia ha inviato petrolio e carburante ad aziende collegate alle forze armate israeliane responsabili del genocidio

 tratto da https://www.greenpeace.org/italy/comunicato-stampa/30845/gaza-litalia-ha-inviato-petrolio-e-carburante-ad-aziende-collegate-alle-forze-armate-israeliane-responsabili-del-genocidio/