giovedì 18 giugno 2026

Niente ‘carne’ e ‘bistecca’ per i prodotti vegetali. Il Parlamento Ue conferma la stretta di Luisiana Gaita. Il ministro dell'Agricoltura Lollobrigida gongola. E rispolvera la questione, diversa, della legge italiana che vieta produzione e commercializzazione della carne coltivata.

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/06/17/meat-sounding-divieto-bistecca-filetto-prodotti-vegetali-notizie/8421816/

dall'articolo di Luisiana Gaita: "Il Parlamento europeo approva in plenaria la riforma del regolamento sull’Organizzazione comune dei mercati agricoli e, sul ‘meat sounding’, conferma l’accordo raggiunto a marzo scorso con i Paesi. Con 560 voti a favore, 75 contrari e 25 astensioni, Strasburgo dà il via libera al testo che introduce una definizione comune del termine ‘carne, come ‘parti commestibili di animali’. Ergo: nomi come ‘bistecca’, ‘filetto’ o ‘costolette’, stando al regolamento, dovranno applicarsi solo ai prodotti contenenti carne ed escludere quelli coltivati in laboratorio o a base vegetale. Si accoglie, dunque, la richiesta avanzata da Coldiretti e Filiera Italia e, per molti europarlamentari, questo significa accettare un ‘boccone avvelenato’ in un testo che contiene una serie di misure importanti per gli agricoltori. Salvi, invece, i ‘veggie burger’ che, dopo mesi di trattative tra i co-legislatori, sono stati infine esclusi dal divieto."
Vedi meno

Nessun commento: