giovedì 23 luglio 2026

Cuccioli morti di caldo a Sciacca, proprietario denunciato. L’assessora: “Il Comune di Sciacca si costituirà parte civile” di Redazione Cronaca L'Oipa chiede il Daspo cinefilo e la Lega nazionale per la difesa del cane (Lndc) annuncia una battaglia legale. Ma gli attivisti denunciano: "Il responsabile, anche se colpevole, con l’attuale legge non sconterà un solo giorno di carcere"

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/07/21/cuccioli-morti-di-caldo-a-sciacca-proprietario-denunciato-lassessora-il-comune-di-sciacca-si-costituira-parte-civile/8454897/

dall'articolo: "Il caso dei 4 cuccioli morti per il caldo a Sciacca, nell’Agrigentino, sta per diventare un caso giudiziario. Un totale di 9 animali, 3 cani adulti e 6 cuccioli, erano stati abbandonati sul terrazzo di un immobile disabitato con 43 gradi, senza acqua e con un piccolo tetto di lamiera come unico riparo, come si vede in un video circolato sui social. A girarlo era stata Adriana Montalbano dell’ufficio Randagismo del Comune di Sciacca, volontaria dell’associazione no-profit Balzoo, che racconta: “È stata una delle giornate più infernali della mia vita. E non solo per i 43 gradi, ma per le urla dei cuccioli”.
La polizia municipale aveva già denunciato il proprietario dei cani alla Procura per maltrattamenti d’animali e uccisione di animali d’affezione, e adesso la Lega nazionale per la difesa del cane (Lndc) ha annunciato una battaglia legale attraverso il deputato Francesco Emilio Borrelli. Ma “il responsabile, anche se riconosciuto colpevole, con l’attuale legge non sconterà un solo giorno di carcere, perché le pene previste restano sotto la soglia di punibilità” spiega Enrico Rizzi, attivista per i diritti degli animali che denuncia l’inadeguatezza del sistema sanzionatorio."
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