domenica 15 febbraio 2026

Povera Italia (Nostra), così i vertici ora frenano la difesa dell’ambiente di Gianni Barbacetto. Soci e dirigenti contro il presidente. L’associazione Censure, blocchi ed espulsioni per chi non segue la linea “È la stampella verde dello sviluppismo immobiliare”

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/02/13/povera-italia-nostra-cosi-i-vertici-ora-frenano-la-difesa-dellambiente/8290086/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=oggi-in-edicola&utm_term=2026-02-13

dall'articolo di Gianni Barbacetto: "È la più antica delle associazioni ambientaliste in Italia, fondata nel 1955 da personaggi come Elena Croce e Giorgio Bassani e poi animata da un pioniere dell’ambientalismo come Antonio Cederna. Ma oggi Italia Nostra, nelle mani del presidente Edoardo Croci, attraversa una crisi senza precedenti. Ha smarrito il suo spirito battagliero in difesa dell’ambiente e dei beni culturali. È diventata succube del potere politico ed economico. E al suo interno ha dimenticato le procedure democratiche accentrando il potere nelle mani del gruppetto riunito attorno a Croci. Queste, almeno, sono le critiche che arrivano dalla periferia dell’associazione, che denuncia censure, blocchi, espulsioni. Molti soci e dirigenti denunciano: “Italia Nostra è diventata irriconoscibile. Sta cambiando Dna”.
L’ultimo episodio riguarda la sezione di Napoli dell’associazione, che era guidata da Luigi De Falco, l’architetto e urbanista che fece demolire 35 ville abusive a Napoli. Aveva chiesto, insieme ai referenti di altre Regioni, che l’associazione discutesse e prendesse posizione su temi quali la legge Salva-Milano, il Ponte sullo Stretto, gli scempi ambientali provocati dalle Olimpiadi Milano-Cortina. Invano. Anzi, il gruppo dirigente nazionale di Croci lo esautora da coordinatore a Napoli e addirittura chiude per un periodo la sezione napoletana, adducendo problemi amministrativi dopo la scomparsa del presidente Guido Donatore. "
L’inchiesta

Povera Italia (Nostra), così i vertici ora frenano la difesa dell’ambiente

Soci e dirigenti contro il presidente. L’associazione Censure, blocchi ed espulsioni per chi non segue la linea “È la stampella verde dello sviluppismo immobiliare”

di Gianni Barbacetto

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